giovedì 20 dicembre 2018
I CONSIGLI DELLA LUNA PER IL SOLSTIZIO DI CESARINA BRIANTE
Alle 23 di venerdì 21 dicembre si compirà il Solstizio, la notte più lunga dell’anno sarà seguita da una luna di ghiaccio. Il giorno 22 alle 18:50 avverrà,infatti, il plenilunio[1]ht. Una particolare energia data dalle posizioni planetarie accompagnerà questo evento. In campo sociale questo si traduce in confusione, squilibrio. Non è un’energia adatta alla calma, all’immobilità. E’ un momento dinamico di innovazione!
Le anziane, un tempo osservavano il cielo e pur non avendo telescopi o effemeridi entravano con la volta celeste, in pura armonia. Un dialogo silenzioso che si traduceva in pronostici e incanti.
Quando la luna si faceva piena uscivano sull’uscio di casa e mormoravano: La lusina dala luna le bianca come un tocc da caj, il ciel al par una tela biota con un zic da stelle, luna da giazz, luna da insugnà… e ponevano una domanda
(La luce della luna è bianca come un pezzo di caglio, il cielo sembra una tela vuota con un pizzico di stelle, luna di ghiaccio, luna da sognare…)
Lo dicevano mentre si pettinavano, lì sull’uscio scioglievano i capelli. Capelli lunghi e bianchi, mossi come ai tempi della gioventù, così candidi da sembrar una cosa sola con il biancore della luna… poi ascoltavano i rumori della notte.. cane che ulula, vento che taglia, un sibilo da far paura, bambino che piange, risposta negativa. Donne che ridono, una dolce ninna nanna, una stella che si accende… desiderio che si avvera.
Cesarina Briante (c)
mercoledì 19 dicembre 2018
L'EQUILIBRIO DELLA TERRA DI Monique Mathieu......
L’equilibrio della Terra
«Ci saranno grandi cambiamenti nei continenti. Vi dicemmo molto tempo fa: ciò che è sotto il mare si ritroverà ad essere terraferma, e molte parti di terraferma si ritroveranno sotto i mari.
Questo è solamente uno dei modi che il pianeta Terra avrà per ripulirsi davvero e per riequilibrarsi. Ma tutto questo potrebbe anche non realizzarsi, dipenderà dallo scenario scelto dalla coscienza globale dell’umanità.
Se si verificano questi grandi sconvolgimenti, è perché gli esseri umani non hanno fatto ciò che avrebbero dovuto fare!
Parleremo dell’acqua. L’acqua è di fondamentale importanza. È importante per ogni tipo di vita. Un pianeta senza acqua è un pianeta morto! Un pianeta senza acqua non può ospitare né recare in sé la vita.
Voi parlate dello scioglimento dei ghiacciai. Non è questo il modo di concepire le cose. Quella sarebbe acqua proveniente dallo scioglimento degli iceberg, anche se con quest’acqua, non accedereste ancora alla vera coscienza dell’acqua, perché gli iceberg non solo assorbono tutto ciò che proviene dall’atmosfera, ma anche tutte le forme pensiero emesse dagli esseri umani.
Voi non realizzate la considerevole importanza che ha un pensiero! Eppure l’energia dei pensieri umani è in contatto con tutto: con i diversi regni, con l’acqua, ecc.
L’acqua di un piccolo ruscello può essere in contatto con degli inquinanti, con degli esseri umani che ci fanno il bagno, che pensano, che amano, che sono arrabbiati o violenti …
L’acqua integra tutto e segue il suo corso verso il fiume che a sua volta seguirà il suo corso fino al mare. I mari, gli oceani ricevono tutte le informazioni da tutti i continenti e da tutti gli esseri umani chiunque essi siano; e ribadiamo «chiunque essi siano»!
Adesso sto sorvolando un’epoca, poi un’altra e un’altra ancora. È come se i secoli e i millenni scorressero molto velocemente.
Ora sono al di sopra di un continente completamente libero dal ghiaccio. Su questo continente, c’era una vita armoniosa, incredibilmente luminosa.
«La memoria di tutto ciò che è avvenuto in quell’epoca, su quel continente, esiste non solo nelle pietre ma anche nelle profondità, nell’acqua profonda degli iceberg che la contengono.
I ghiacci dei poli non si scioglieranno completamente o non più di tanto in quest’epoca! Non abbiate alcun timore per questo!
Come vi abbiamo detto, il riscaldamento del pianeta non è affatto come lo pensate voi o come vogliono farvi credere! Non crediate che tutto si riscaldi in modo considerevole! Il ghiaccio si riformerà, non necessariamente nello stesso luogo, perché l’asse del pianeta cambia e cambierà ancora finché la Terra non si riequilibrerà e non troverà realmente l’armonia, cioè l’equilibrio.
Per il momento, è necessario che il pianeta mantenga questo equilibrio precario perché ancora una volta, secondo lo scenario, potranno verificarsi grandi tribolazioni oppure non si verificheranno tribolazioni significative.
Ma anche se non ci saranno miglioramenti dello scenario previsto, e anche se non si verificheranno tribolazioni significative, ci saranno comunque molte partenze per altre destinazioni, perché molti esseri umani presenti su questo mondo, non potranno vivere nel mondo futuro.
Chiedete: Perché in alcuni luoghi del vostro pianeta manca l’acqua mentre in altri ne hanno troppa?
Questo corrisponde proprio allo squilibrio attuale causato dai comportamenti dell’umanità attuale, cioè alla totale mancanza di rispetto, all’abuso di forze per distruggere, alla violenza, ecc. … Come riequilibrare tutto questo?
Molti popoli avevano ancora, ben radicata in loro, la consapevolezza della loro profonda connessione con Madre Terra. Al contrario dei popoli attuali che non si rendono conto che il pianeta Terra ha un’anima, una coscienza. Essi sentono solamente la vibrazione, l’energia e la vita del pianeta.
Nell’attuale epoca, diremo (e siamo scarsi) che il sessanta per cento dell’umanità calpesta il suolo del pianeta senza rendersi conto che il pianeta esiste e che è una terra vivente! È molto triste per il pianeta e per voi umani!
I popoli primitivi avevano una totale consapevolezza della vita di Madre Terra. Inoltre essi la onoravano perché erano consapevoli che la Terra li nutriva. Voi non siete più consapevoli che la Terra nutre i suoi figli; praticate anche ciò che chiamate «coltivazione senza terra»; il vostro modo di coltivare non nutre più gli esseri umani.
Se praticate la coltivazione senza terra, gli alimenti prodotti non riceveranno la vibrazione della Terra; il substrato chimico utilizzato per nutrire queste piantagioni non sostituirà mai l’Amore della Terra; i vostri alimenti non vi daranno quindi la vibrazione Amore che vi nutre al di là del cibo puramente fisico.
I popoli primitivi – che non hanno perso questa consapevolezza, questa relazione tra gli esseri umani e Madre Terra – lavorano in maniera differente; lavorano moltissimo, pregando, onorando e amando continuamente la Terra.
Ovviamente, all’inizio, lo facevano con una coscienza minima (erano consapevoli che la Terra li nutriva); gradualmente, anch’essi si sono evoluti moltissimo. Ora essi percepiscono ben altro che la semplice vibrazione di Madre Terra; percepiscono tutto ciò che può essere offerto loro oltre al cibo terrestre.
Invece di chiamarli «uomini primitivi», sarebbe più giusto chiamarli «veri uomini, uomini che non hanno perso l’essenza di ciò che sono, uomini che non sono completamente meccanizzati, uomini che sono rimasti uomini con un cuore puro, che hanno un cuore e una coscienza collegati a tutta l’umanità e a tutto ciò che li circonda; i diversi regni, il loro Padre Sole e la loro Madre Terra».
Queste persone si riuniscono nei luoghi più remoti del pianeta dove non c’è inquinamento elettrico, energetico o elettromagnetico. In questi luoghi ancora puri, senza disturbo sonoro o elettrico, esistono delle persone che hanno una grande forza psichica rispetto al bene, alla Conoscenza, un potere che aiuta non solo la Terra e i diversi regni, ma anche gli esseri umani.
Queste persone non comprendono tutti i loro fratelli del pianeta Terra, ma nonostante tutto, hanno molta compassione per loro. Essi non capiscono le azioni di coloro che distruggono continuamente, ma li compatiscono. Hanno della compassione perché comprendono che questi uomini non sanno nulla, che questi uomini hanno delle macchine che distruggono, che questi uomini hanno veicoli che volano molto in alto nel cielo, che questi uomini hanno macchine che viaggiano a gran velocità o che navigano sui loro fiumi.
Tutto ciò a loro non interessa perché si rendono conto che quegli uomini, non solo non sanno nulla, ma sono infelici. Tutto ciò che hanno e che pensano faciliti la loro vita, li chiude ancora più profondamente nell’ignoranza del mondo reale in cui vivono.
Torniamo ai popoli primitivi, ovunque si trovino sul pianeta (in Amazzonia, in Australia, in Africa, in Asia, nelle foreste dove sono ancora relativamente tranquilli e sereni), in tutti i luoghi molto lontani dalla civiltà … Ma cos’è la civiltà? Ci sarebbero così tante cose da dire su questo argomento!
Questi uomini pregano, ma non come voi; cantano, battono il suolo con un ritmo molto particolare. Voi pensate che si tratti di una danza, ma quello è il suono che producono danzando, un suono ripetitivo, che ha un impatto sulla terra. Loro hanno capito che la terra sente il suono e il rumore, proprio come sente – in modo negativo perché questo suono la disturba – il rumore di tutti i veicoli, di tutti i camion che la percuotono; la terra è molto sensibile alle vibrazioni del rumore.
I popoli primitivi lo sapevano e danzavano a ritmo. Esce del suono dai loro passi, un suono talvolta sordo, acustico, ma che è importante, è la vibrazione prodotta dai loro canti, dalle loro danze e dalle loro preghiere, quando si connettono con la Terra e con il Sole.
Con i loro canti, cullano la Terra. È come se volessero offrirle moltissimo Amore perché avvertono la sua sofferenza. Questi canti sono come delle ninne nanne che la calmano. Essi la tranquillizzano, in questo modo non si verificano grandi catastrofi nei luoghi in cui si trovano.
Per voi può essere incomprensibile, ma sappiate che questo modo di fare ha una realtà; sappiate che non potete percepire la vibrazione di Madre Terra, della Coscienza planetaria, né sapere com’è, ma è particolarmente sensibile agli esseri umani.
Se sapeste quanto è sensibile all’Amore e al rispetto che potreste avere per lei! Potrebbe essere del tutto differente! Sarebbe molto più bella!
Madre Terra mi mostra che se sulla Terra ci fosse armonia, i fiori sarebbero differenti, il loro profumo sarebbe differente; non esisterebbero alberi malati, ci sarebbe armonia ovunque! Tutto vibrerebbe, tutto sarebbe equilibrato e armonico, tutto sarebbe in costante e reciproca connessione con i diversi regni.
Perché ci sono così tante catastrofi attualmente? Perché anche nelle foreste, ci sono disarmonie ovunque, insetti nocivi alla salute degli uomini? Perché tutto questo? È la risposta della sofferenza della Terra!
Se aveste la comprensione degli uomini primitivi, non esisterebbero più sofferenze e tutto diverrebbe armonioso.
Naturalmente, certi uomini primitivi hanno vissuto nei deserti, è stata una loro scelta. Altri hanno vissuto nelle foreste profonde; là, hanno sempre vissuto in armonia con tutti gli animali, con i serpenti, con gli insetti … Essi vivevano in armonia con le specie di cui gli uomini cosiddetti «civilizzati» hanno paura perché potrebbero essere mortali!
L’equilibrio di questo mondo è stato perduto! Per ritrovarlo, sarà necessario un riequilibrio, e questo potrà comportare dei problemi".
Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
che non sia tagliato,
che non subisca nessuna modifica di contenuto,
che fate riferimento al nostro sito https://ducielalaterre.org
che menzionate il nome di Monique Mathieu.
«Ci saranno grandi cambiamenti nei continenti. Vi dicemmo molto tempo fa: ciò che è sotto il mare si ritroverà ad essere terraferma, e molte parti di terraferma si ritroveranno sotto i mari.
Questo è solamente uno dei modi che il pianeta Terra avrà per ripulirsi davvero e per riequilibrarsi. Ma tutto questo potrebbe anche non realizzarsi, dipenderà dallo scenario scelto dalla coscienza globale dell’umanità.
Se si verificano questi grandi sconvolgimenti, è perché gli esseri umani non hanno fatto ciò che avrebbero dovuto fare!
Parleremo dell’acqua. L’acqua è di fondamentale importanza. È importante per ogni tipo di vita. Un pianeta senza acqua è un pianeta morto! Un pianeta senza acqua non può ospitare né recare in sé la vita.
Voi parlate dello scioglimento dei ghiacciai. Non è questo il modo di concepire le cose. Quella sarebbe acqua proveniente dallo scioglimento degli iceberg, anche se con quest’acqua, non accedereste ancora alla vera coscienza dell’acqua, perché gli iceberg non solo assorbono tutto ciò che proviene dall’atmosfera, ma anche tutte le forme pensiero emesse dagli esseri umani.
Voi non realizzate la considerevole importanza che ha un pensiero! Eppure l’energia dei pensieri umani è in contatto con tutto: con i diversi regni, con l’acqua, ecc.
L’acqua di un piccolo ruscello può essere in contatto con degli inquinanti, con degli esseri umani che ci fanno il bagno, che pensano, che amano, che sono arrabbiati o violenti …
L’acqua integra tutto e segue il suo corso verso il fiume che a sua volta seguirà il suo corso fino al mare. I mari, gli oceani ricevono tutte le informazioni da tutti i continenti e da tutti gli esseri umani chiunque essi siano; e ribadiamo «chiunque essi siano»!
Adesso sto sorvolando un’epoca, poi un’altra e un’altra ancora. È come se i secoli e i millenni scorressero molto velocemente.
Ora sono al di sopra di un continente completamente libero dal ghiaccio. Su questo continente, c’era una vita armoniosa, incredibilmente luminosa.
«La memoria di tutto ciò che è avvenuto in quell’epoca, su quel continente, esiste non solo nelle pietre ma anche nelle profondità, nell’acqua profonda degli iceberg che la contengono.
I ghiacci dei poli non si scioglieranno completamente o non più di tanto in quest’epoca! Non abbiate alcun timore per questo!
Come vi abbiamo detto, il riscaldamento del pianeta non è affatto come lo pensate voi o come vogliono farvi credere! Non crediate che tutto si riscaldi in modo considerevole! Il ghiaccio si riformerà, non necessariamente nello stesso luogo, perché l’asse del pianeta cambia e cambierà ancora finché la Terra non si riequilibrerà e non troverà realmente l’armonia, cioè l’equilibrio.
Per il momento, è necessario che il pianeta mantenga questo equilibrio precario perché ancora una volta, secondo lo scenario, potranno verificarsi grandi tribolazioni oppure non si verificheranno tribolazioni significative.
Ma anche se non ci saranno miglioramenti dello scenario previsto, e anche se non si verificheranno tribolazioni significative, ci saranno comunque molte partenze per altre destinazioni, perché molti esseri umani presenti su questo mondo, non potranno vivere nel mondo futuro.
Chiedete: Perché in alcuni luoghi del vostro pianeta manca l’acqua mentre in altri ne hanno troppa?
Questo corrisponde proprio allo squilibrio attuale causato dai comportamenti dell’umanità attuale, cioè alla totale mancanza di rispetto, all’abuso di forze per distruggere, alla violenza, ecc. … Come riequilibrare tutto questo?
Molti popoli avevano ancora, ben radicata in loro, la consapevolezza della loro profonda connessione con Madre Terra. Al contrario dei popoli attuali che non si rendono conto che il pianeta Terra ha un’anima, una coscienza. Essi sentono solamente la vibrazione, l’energia e la vita del pianeta.
Nell’attuale epoca, diremo (e siamo scarsi) che il sessanta per cento dell’umanità calpesta il suolo del pianeta senza rendersi conto che il pianeta esiste e che è una terra vivente! È molto triste per il pianeta e per voi umani!
I popoli primitivi avevano una totale consapevolezza della vita di Madre Terra. Inoltre essi la onoravano perché erano consapevoli che la Terra li nutriva. Voi non siete più consapevoli che la Terra nutre i suoi figli; praticate anche ciò che chiamate «coltivazione senza terra»; il vostro modo di coltivare non nutre più gli esseri umani.
Se praticate la coltivazione senza terra, gli alimenti prodotti non riceveranno la vibrazione della Terra; il substrato chimico utilizzato per nutrire queste piantagioni non sostituirà mai l’Amore della Terra; i vostri alimenti non vi daranno quindi la vibrazione Amore che vi nutre al di là del cibo puramente fisico.
I popoli primitivi – che non hanno perso questa consapevolezza, questa relazione tra gli esseri umani e Madre Terra – lavorano in maniera differente; lavorano moltissimo, pregando, onorando e amando continuamente la Terra.
Ovviamente, all’inizio, lo facevano con una coscienza minima (erano consapevoli che la Terra li nutriva); gradualmente, anch’essi si sono evoluti moltissimo. Ora essi percepiscono ben altro che la semplice vibrazione di Madre Terra; percepiscono tutto ciò che può essere offerto loro oltre al cibo terrestre.
Invece di chiamarli «uomini primitivi», sarebbe più giusto chiamarli «veri uomini, uomini che non hanno perso l’essenza di ciò che sono, uomini che non sono completamente meccanizzati, uomini che sono rimasti uomini con un cuore puro, che hanno un cuore e una coscienza collegati a tutta l’umanità e a tutto ciò che li circonda; i diversi regni, il loro Padre Sole e la loro Madre Terra».
Queste persone si riuniscono nei luoghi più remoti del pianeta dove non c’è inquinamento elettrico, energetico o elettromagnetico. In questi luoghi ancora puri, senza disturbo sonoro o elettrico, esistono delle persone che hanno una grande forza psichica rispetto al bene, alla Conoscenza, un potere che aiuta non solo la Terra e i diversi regni, ma anche gli esseri umani.
Queste persone non comprendono tutti i loro fratelli del pianeta Terra, ma nonostante tutto, hanno molta compassione per loro. Essi non capiscono le azioni di coloro che distruggono continuamente, ma li compatiscono. Hanno della compassione perché comprendono che questi uomini non sanno nulla, che questi uomini hanno delle macchine che distruggono, che questi uomini hanno veicoli che volano molto in alto nel cielo, che questi uomini hanno macchine che viaggiano a gran velocità o che navigano sui loro fiumi.
Tutto ciò a loro non interessa perché si rendono conto che quegli uomini, non solo non sanno nulla, ma sono infelici. Tutto ciò che hanno e che pensano faciliti la loro vita, li chiude ancora più profondamente nell’ignoranza del mondo reale in cui vivono.
Torniamo ai popoli primitivi, ovunque si trovino sul pianeta (in Amazzonia, in Australia, in Africa, in Asia, nelle foreste dove sono ancora relativamente tranquilli e sereni), in tutti i luoghi molto lontani dalla civiltà … Ma cos’è la civiltà? Ci sarebbero così tante cose da dire su questo argomento!
Questi uomini pregano, ma non come voi; cantano, battono il suolo con un ritmo molto particolare. Voi pensate che si tratti di una danza, ma quello è il suono che producono danzando, un suono ripetitivo, che ha un impatto sulla terra. Loro hanno capito che la terra sente il suono e il rumore, proprio come sente – in modo negativo perché questo suono la disturba – il rumore di tutti i veicoli, di tutti i camion che la percuotono; la terra è molto sensibile alle vibrazioni del rumore.
I popoli primitivi lo sapevano e danzavano a ritmo. Esce del suono dai loro passi, un suono talvolta sordo, acustico, ma che è importante, è la vibrazione prodotta dai loro canti, dalle loro danze e dalle loro preghiere, quando si connettono con la Terra e con il Sole.
Con i loro canti, cullano la Terra. È come se volessero offrirle moltissimo Amore perché avvertono la sua sofferenza. Questi canti sono come delle ninne nanne che la calmano. Essi la tranquillizzano, in questo modo non si verificano grandi catastrofi nei luoghi in cui si trovano.
Per voi può essere incomprensibile, ma sappiate che questo modo di fare ha una realtà; sappiate che non potete percepire la vibrazione di Madre Terra, della Coscienza planetaria, né sapere com’è, ma è particolarmente sensibile agli esseri umani.
Se sapeste quanto è sensibile all’Amore e al rispetto che potreste avere per lei! Potrebbe essere del tutto differente! Sarebbe molto più bella!
Madre Terra mi mostra che se sulla Terra ci fosse armonia, i fiori sarebbero differenti, il loro profumo sarebbe differente; non esisterebbero alberi malati, ci sarebbe armonia ovunque! Tutto vibrerebbe, tutto sarebbe equilibrato e armonico, tutto sarebbe in costante e reciproca connessione con i diversi regni.
Perché ci sono così tante catastrofi attualmente? Perché anche nelle foreste, ci sono disarmonie ovunque, insetti nocivi alla salute degli uomini? Perché tutto questo? È la risposta della sofferenza della Terra!
Se aveste la comprensione degli uomini primitivi, non esisterebbero più sofferenze e tutto diverrebbe armonioso.
Naturalmente, certi uomini primitivi hanno vissuto nei deserti, è stata una loro scelta. Altri hanno vissuto nelle foreste profonde; là, hanno sempre vissuto in armonia con tutti gli animali, con i serpenti, con gli insetti … Essi vivevano in armonia con le specie di cui gli uomini cosiddetti «civilizzati» hanno paura perché potrebbero essere mortali!
L’equilibrio di questo mondo è stato perduto! Per ritrovarlo, sarà necessario un riequilibrio, e questo potrà comportare dei problemi".
Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
che non sia tagliato,
che non subisca nessuna modifica di contenuto,
che fate riferimento al nostro sito https://ducielalaterre.org
che menzionate il nome di Monique Mathieu.
DORMIRE....Aïvanhov
Quante persone considerano tuttora “dormire” unicamente una funzione fisiologica! Sono stanche e si addormentano, esattamente come mangiano perché hanno fame, senza avere coscienza che il sonno – così come la nutrizione e come tutte le altre funzioni fisiologiche – può essere vissuto ad un livello più elevato rispetto al piano fisico. Potreste verificarlo voi pure se, al momento di addormentarvi,prendeste l'abitudine di prepararvi dicendo: «Signore, durante il sonno voglio istruirmi. Accettami nella Tua scuola dell'amore, della saggezza e della verità, affinché io impari a dare un significato sempre più ricco alla mia esistenza!» L'indomani, al risveglio, aprite gli occhi coscientemente e incominciate per qualche minuto ad analizzare il vostro stato interiore, i pensieri e i sentimenti che vi arrivano. Scoprirete di aver ricevuto una soluzione ad un problema, delle chiarificazioni su una questione che vi preoccupa. Non alzatevi senza prima aver fatto questo esame!
Omraam Mikhaël Aïvanhov
pensiero del 25/09/2012 estratto dal libro "Pensieri Quotidiani 2012" - Edizioni Prosveta
www.prosveta.it
Omraam Mikhaël Aïvanhov
pensiero del 25/09/2012 estratto dal libro "Pensieri Quotidiani 2012" - Edizioni Prosveta
www.prosveta.it
martedì 18 dicembre 2018
GLI INCANTI DEL FREDDO NELLE DODICI NOTTI SACRE....
Gli incanti del freddo inverno nelle dodici notti sacre
Magia del Solstizio tra i il crepitio del fuoco e del ghiaccio
Nelle lunghe notti invernali, si vive immersi in un’atmosfera particolare dove il fuoco si presenta sovrano degli elementi. Il crepitio leggero del ghiaccio e quello delle fiamme che avvolgono, come in un abbraccio, il legno, sono i sacri rumori che accompagnavano le 12 notti. Gli antichi romani ponevano a protezione la famiglia attraverso un rito particolare rivolto ai Lari:
Si usava infatti creare statuette che rappresentavano coloro che in vita avevano tanto amato i loro nipoti, figli e i membri del casato. Erano immagini plasmate con le mani. Con cera o terracotta i Lari prendevano forma. Le statuette erano dette perciò Sigillum cioè effigge, segno.
I bimbi rifinivano le statue, le lucidavano, le curavano, poste in un piccolo recinto se ne prendevano cura. Una fiamma le illuminava e alla vigilia della festa detta Sigillaria (20 dicembre) si offrivano doni e si pregava i propri cari… e i bambini venivano ricompensati. La mattina seguente trovavano regali che i nonni e gli avi avevano lasciato, in cambio del vino e del cibo offerti la sera precedente, quale segno di un amore, un filo sottile e tenace che la morte non può spezzare. E questa fu forse l’origine dei doni e delle tradizioni del Natale. Questo modo di onorare i defunti sopravvisse fino al XV secolo ma la storia si fonde alla leggenda, alle tradizioni di luoghi, ai culti e alla cultura dei popoli (1) .
Con il tempo molti di questi riti sembravano andare a sparire. Sopravvivevano nelle campagne però molte tradizioni così che il passato non venisse mai del tutto cancellato. Le antiche non avevano molto a disposizione e col passar delle epoche anche le segnature e i rituali dovevano essere celati ad occhi indiscreti. La bellezza della magia trasforma ogni elemento anche il più umile in qualcosa di meraviglioso, tra questi la cenere. La polvere di Scendra, così era chiamata dalle mie parti la cenere magica, che le Donne Sagge di un tempo conservavano. Possiamo farla anche noi se abbiamo un caminetto o abbiamo voglia di bruciare le erbe in un piccolo braciere..
Mi ricordo di un’anziana che molto tempo fa mi raccontava le antiche abitudini che precedevano il Natale. La sua nonna prendeva alcune foglie secche di salvia e le bruciava poi ne aggiungeva le ceneri a un po’ di sale grosso: posto negli angoli purificava i locali. Oggi si può mettere un po’ di salvia su un apposito carboncino e una volta raffreddato porlo agli angoli del locale. (Si può anche mettere carboncino sale e cenere in un bicchier d’acqua). Lo si lascia fino a Natale poi si getta il tutto avendo cura di rispettare la natura.
A Natale bruciava ginepro e un po’ di corteccia di quercia poi conservava la cenere in un sacchettino giallo. Serviva da protezione. Le ragazze che avevano un desiderio da realizzare prendevano la cenere dal camino la mattina di Santo Stefano, vi aggiungevano zucchero e vi passavano un nastro rosso con cui legavano il vischio o l’abete da appendere all’ingresso. Questo portava amore e visite gradite! La cenere avanzata si poneva in un cofanetto con una monetina di rame (1 o 2 cent attuali vanno benissimo) per propiziare abbondanza e ricchezza…
Alcune raccomandazioni: non lasciare mai candele e bracieri accesi senza controllo da parte di un adulto. Aerare sempre i locali se si usano incensi e fare attenzione a manipolare brace, cenere e materiali caldi onde evitare scottature. I residui di riti e usanze dovrebbero essere sempre smaltiti in modo ecologico.
(1) Fonte di comparazione in riguardo alle tradizioni romane dei Lari : Giuseppe Di Luca, Quando Le Feste Erano Cristiane, edizioni Città Nuova - pagina 28 - 29
Immagine dell'autrice CESARINA BRIANTE scattata il 18/12/2018
domenica 16 dicembre 2018
MESSAGGIO DI NATALE DI YOGANANDA.......
Messaggio di Natale da Yogananda
Durante la sua visita in India, 1936
In questa stagione il mio corpo è molto lontano dall’India, quindi celebrerò il Natale con la Gioia di Cristo, o la Gioia di Krishna, sempre onnipresente nei vostri cuori.
La mattina di Natale, quando vi svegliate guardando i regali intorno all’albero di Natale, non dimenticatevi di concentrarvi attorno all’albero della vostra coscienza e devozione. Quindi dovreste trattenere nei sui rami le mie benedizioni e l’inesauribile buona volontà, immutabile e scintillante come le lucine intermittenti. E sulla cima e sulla parte più alta dell’albero della tua coscienza tratterrai l’inestinguibile stella del mio amore incondizionato, fragrante della Coscienza di Cristo che eternamente splende con i suoi tristi e gioiosi raggi. La stella del mio amore si rattristerà perchè il mio corpo non vi è accanto nella mia amata America nell’ombra di pace della vicinanza della vostra presenza. Comunque, la stella della devozione del mio cuore brillerà gioiosamente con l’amore delle nuove anime di Cristo ritrovate e tutti i devoti pervasi da Krishna in India. Il mio Christna (Krishna) e Cristo, sempre uno in Spirito, rinasceranno nuovamente nella mia nuova gioia della mattina di Natale.
Quale regalo vi darò questa volta se non il più prezioso dono tra tutti i doni, la gioia riunita di Cristo e di Christna che riceverò la mattina di Natale.
Ricerca profondamente nel tuo Sè interiore e fruga tra le radici aggrovigliate dell’albero della tua devozione, sepolte nel suolo della meditazione, per il mio nascosto regalo tra tutti i regali, legato con le corde dorate della mia sempre bruciante memoria del vostro amore.
Con crescenti benedizioni,
Swami Yogananda
sabato 15 dicembre 2018
YO SOY UN SER DE FUEGO VIOLETA, YO SOY LA PUREZA QUE DIOS DESEA".....
YO SOY UN SER DE FUEGO VIOLETA, YO SOY LA PUREZA QUE DIOS DESEA" // Mantram
Este mantra, es realmente muy poderoso, se recomienda afirmarlo varias veces al día, no como repetición, sino “sintiendo” con convicción que la presencia interna el “YO DIVINO” esta actuando y purificando nuestra propia vida. ¿Por qué es poderoso este mantra? La llama violeta es una energía Divina, con la cualidad de "TRANSMUTACION" y “LIBERACION” (el uso de esta energía sagrada permite que toda sombra o limitación en un ser sea transmutada/cambiada de vuelta a la luz así es posible retornar a la Pureza de Dios). Nótese que las primeras palabras son “YO SOY”, cuando encontramos AFIRMACIONES o MANTRAMS METAFISICOS que comienzan con “YO SOY” en mayúsculas, significa que no es la parte humana (el yo inferior) quien se esta expresando, aquí lo humano no tiene acción. Pues “YO SOY” es la manifestación del poder de la Divinidad (el yo superior en cada ser) el Dios interior, la Presencia “YO SOY”. Y cada vez que Hablamos con “YO SOY” la Divinidad en nosotros esta CREANDO lo hablado, hablar diciendo “YO SOY” es algo poderoso y es poner a Dios en Acción, por eso es importante cuidar el verbo y vigilar que siempre que hablamos en primera persona sea para PERFECCION. Así, combinando la acción del “YO SOY” (conciencia divina) y la LLAMA VIOLETA (energía sagrada de transmutación). El ser es capaz de liberarse “POR SI MISMO”, sin depender de nadie externo, pudiendo liberarse de todas las imperfecciones, limitaciones y sombras de sus cuatro vehículos en ascensión, físico mental, emocional y etérico.
Adelante hermaos, pruebenlo, realmente vale la pena intentarlo, "Estas Prácticas son una Gran Verdad".
Comprueben estas experiencias, ¡Por si mismos! Y descubran cuan maravilloso es practicar la Conciencia "YO SOY" y la Bendita energia Divina de Transmutacion y Liberacion, la Adorada "Llama Violeta".
Cuando descubran el poder de la Luz que esta al alcanze de ustedes, esperando ser puesto en "Acción" por su propia conciencia Individualizada y auto-consciente, descubrirán que ya no dependen de nada externo, de ninguna condicion, persona, sitio o lugar, sino que en su propio "Ser Divino" esta toda la Perfección que todo ser humano anhela, toda Perfección que siempe estuvo a estado y estara eternamente en la Gran Realidad Divina de cada uno, "La Presencia YO SOY", El Foco Individualizado de Dios en anclado en cada Corazón.
Tengan la convicción, en el poder y la Práctica de la conciencia "YO SOY" como para poner a actuar en sus propios mundos esta Energia Divina. "No necesitarán ninguna prueba o explicación, porque ustedes mismos serán quienes expresen esta VERDAD, siempre y cuando tengan pureza de motivos, Fidelidad, Honradez y Sinceridad en esta práctica".
Bendiciones de Luz y Amor para todos...
venerdì 14 dicembre 2018
LE TREDICI NOTTE SANTE.......
Siamo giunti all’inverno, momento dell’anno in cui tutto attorno a noi appare freddo, buio e senza vita. Ma non è affatto così, anzi: è proprio il periodo in cui sotto terra, nel suo timido tepore raccolto, Madre Natura custodisce e protegge i suoi semi, i suoi piccoli abitanti, gli animali in letargo che riposano in silenzio nell’attesa delle rinnovate energie che sbocceranno in primavera!
La Terra è come sospesa, trattiene il respiro; e proprio mentre quell’energia di respiro rientrerà nella terra e dentro di noi, noi la nutriremo con i nostri progetti ed intenti per l’anno a venire, che verranno nutriti dalla Luce che pian piano sta tornando per poi germogliare al momento giusto.
I giorni e le notti che vanno dal 24 dicembre (la sera di Natale) al 6 gennaio (sera dell’Epifania), dette le Tredici Notti Sante, sono un periodo molto particolare nel quale l’intima introspezione cosciente, fatta con il cuore, giunge alla più grande forza e chiarezza.
Come di fronte ad uno specchio, i dodici mesi passati si rispecchiano nel presente su quelli a venire, alla visione retrospettiva si unisce quella prospettiva.
Il primo giorno corrisponde al primo mese trascorso (gennaio) e all’ultimo futuro (dicembre); così allo stesso modo per il secondo (febbraio-novembre), il terzo (marzo-ottobre), ecc., sino al dodicesimo per dicembre e gennaio. Il tredicesimo, l’Epifania, è dedicato alla sintesi di tutto: «Epifania», dal greco, significa “manifestazione”, in generale, di ciò che è nascosto.
«La dodicesima notte» è anche il titolo di quella che, a giudizio di molti critici, è la più perfetta commedia di Shakespeare, il cui titolo ha suscitato da sempre la curiosità di numerosi studiosi alla ricerca del nesso con il contenuto della commedia, che pare fu rappresentata per la prima volta proprio il giorno dell’Epifania del 1601.
epifania
Ci sono vari antichi riti, tradizioni e usanze: ci basti, per ogni giorno e ogni notte, annotare sogni, immagini, ispirazioni, nuove
Poi, immaginate per il futuro le qualità, i colori, le forme che queste risonanze possono sviluppare, liberate dagli ostacoli che fino ad ora sono intercorsi alla loro manifestazione.
Questo lavoro delle notti sante può essere fatto da soli o anche in un piccolo gruppo, purchè con perseveranza, serietà interiore e regolarità. Non sono necessarie ore ogni giorno, possono bastare anche pochi minuti, soprattutto se aiutati da strumenti che aiutino il ricordo (agende, giornali, messaggi…).
Scrivete e conservate tutto in un quaderno, che possa essere la traccia di questo prezioso lavoro che durante l’anno potrete consultare scoprendo quanto tutto vi ritornerà.
Trovate possibilmente un momento particolare che resterà un appuntamento quotidiano tra voi stessi e il vostro Io Superiore.
Ogni giorno corrisponde anche quindi ad un segno zodiacale e alle sue qualità ed è un ottimo esercizio meditare su ognuna di essa, anche quelle che meno sentiamo appartene
Notte del 26 Dicembre. Capricorno. Mese di Gennaio. Virtù: coraggio.
Notte del 27 Dicembre. Aquario. Mese di Febbraio. Virtù: discrezione.
Notte del 28 Dicembre. Pesci. Mese di Marzo. Virtù: generosità.
Notte del 29 Dicembre. Ariete. Mese di Aprile. Virtù: devozione.
Notte del 30 Dicembre. Toro. Mese di Maggio. Virtù: equilibrio.
Notte del 31 Dicembre. Gemelli. Mese di Giugno. Virtù: perseveranza.
Notte del 1 Gennaio. Cancro. Mese di Luglio. Virtù: distacco.
Notte del 2 Gennaio. Leone. Mese di Agosto. Virtù: compassione.
Notte del 3 Gennaio. Vergine. Mese di Settembre. Virtù: cortesia.
Notte del 4 Gennaio. Bilancia. Mese di Ottobre. Virtù: ottimismo.
Notte del 5 Gennaio. Scorpione. Mese di Novembre. Virtù: pazienza.
Notte del 6 Gennaio. Sagittario. Mese di Dicembre. Virtù: utilizzo del pensiero.
Se saremo “vigili” anche durante il giorno e la notte del 24, originariamente dedicato ad Adamo e Eva, potremo vivere dentro di noi tutto il cammino dell’umanità dalla cacciata dall’Eden fino alla nascita del Cristo, in un grandissimo compendio di energie cosmiche a nostra disposizione.
Nella raccolta di conferenze “Le Tredici Notti Sante” di Rudolf Steiner, si accenna ad una magnifica antica saga norvegese, conosciuta come “Il canto del sogno”, che narra di come Olaf Asteson venga iniziato — mediante forze naturali — durante il sonno che lo colse la sera di Natale e che durò ininterrottamente fino al 6 gennaio; egli vive tutte le vicissitudini che l’essere umano deve sperimentare attraverso le incarnazioni dall’inizio del mondo fino al Mistero del Golgota.
«La dodicesima notte» è anche il titolo di quella che, a giudizio di molti critici, è la più perfetta commedia di Shakespeare, il cui titolo ha suscitato da sempre la curiosità di numerosi studiosi alla ricerca del nesso con il contenuto della commedia, che pare fu rappresentata per la prima volta proprio il giorno dell’Epifania del 1601.
Ci sono vari antichi riti, tradizioni e usanze dedicate a questo periodo; ci basti ad esempio, annotare sogni, immagini, ispirazioni, nuove idee, avvenimenti o incontri importanti, fatti accaduti nel personale e nel mondo nel presente e relativo mese passato e cercatene le risonanze. Immaginate per il futuro le qualità, i colori, le forme che queste risonanze possono sviluppare, liberate dagli ostacoli che fino ad ora sono intercorsi alla loro manifestazione.
Questo lavoro può essere fatto da soli o anche in un piccolo gruppo, purchè con perseveranza, serietà interiore e regolarità. Non sono necessarie ore ogni giorno, possono bastare anche pochi minuti, soprattutto se aiutati da strumenti che aiutino il ricordo (agende, giornali, messaggi…).
Se può servire, scrivete e conservate tutto in un quaderno, che possa essere la traccia di questo prezioso lavoro che durante l’anno potrete consultare scoprendo quanto tutto vi ritornerà.
Trovate magari un momento particolare che resterà un appuntamento quotidiano tra voi stessi e il vostro Io Superiore e vivete ogni giorno , vivendo con coscienza desta e attiva volontà di ricerca.
Scoprirete come questo lavoro vi porterà le forze e le qualità necessarie per affrontare l’anno che sta per iniziare, facendo luce su legami nascosti tra gli avvenimenti apparentemente lontani nel tempo e nello spazio, trovando nuova unione tra voi stessi e l’Universo.
Ognuno può in fondo trovare la propria modalità di ricerca interiore, attraverso l’arte, la bellezza e tutto ciò che ci consente di ritrovare l’innocenza, la purezza, la pace e la forza che originariamente contraddistinguono la nostra stessa anima, facendo rinascere il Bambino Divino in noi; e anche i nostri figli ce ne saranno eternamente grati.
Sarah Catalano
sarah@mammafatata.it
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