venerdì 9 maggio 2014

COME PURIFICARE LA CASA CON I LIMONI

COME PURIFICARE LA CASA CON I LIMONI. Un infuso di limoni, oltre a profumare l'ambiente , purifica dalle impurità.

L'ARCANGELO METATRON E LA SUA PREGHIERA

L'ARCANGELO METATRON E LA SUA PREGHIERA ’Arcangelo Metatron è noto come “l’Angelo che siede in cima all’albero della vita”, infatti è una figura fondamentale nella Kaballah dove rappresenta il “trono di Dio”. Le fonti storiche collocano Metatron in una posizione molto elevata nella gerarchia Divina, dove viene considerato il Principe degli Angeli, Colui che schiude le porte ai Misteri del Regno. Egli si può definire la voce di Dio e il Suo compito è di portare i pensieri di Dio, rendendoli manifesti, attraverso onde sonore. Il Suo nome non compare nella Bibbia, mentre è presente nei Libri di Enoch, facenti parte dei Rotoli del Mar Morto ritrovati a Qumran, dove appare la sua stretta relazione con il profeta Enoch. Dai testi sacri leggiamo che Enoch fu un esempio di rettitudine e fu fonte di ispirazione per molte anime cui fece ricordare il loro Sé superiore e il viaggio che necessita fare per ricongiungersi alla Fonte Suprema. Per questa ragione gli fu concesso di vedere Dio che gli rivelò tutti i misteri dell’Universo, per poi riportare in Terra l’esperienza vissuta. Metatron è il principale Alchimista dell’Universo e ci sta sostenendo, con la Sua vibrazione, facendoci pervenire luce ad alta frequenza dalle dimensioni Superiori dell’esistenza. Questi fotoni di luce più elevata servono a accelerare il processo di ascensione, stimolando la nostra evoluzione. La Sua missione è di assistere l’uomo al fine di riportarlo alla perfezione del primo modello Divino: l’Adam Kadmon delle origini. Metatron è anche l’Angelo dei numeri, in quanto viene descritto con 72 ali e 12 facce ed è conosciuto il suo“Cubo”, che ha collegamento con il “Fiore della vita”. Questo simbolo rappresenta il completamento dell’opera creativa del mondo ed è composto da sette cerchi interconnessi secondo lo schema della sezione aurea. Per le scuole iniziatiche, rappresentava la “Genesi” e cioè i giorni della creazione di Dio in sette tempi diversi ed era considerato simbolo della perfezione nel mondo terrestre. Il “Fiore della vita” è importante per la formazione dei solidi platonici. Esso permette il passaggio dalla bi-dimensionalità alla tri-dimensionalità e contiene al suo interno il “Frutto della vita” o “Cubo di Metatron”. Infatti è dalla figura bi-dimensionale dell’esagono in un cerchio, che si può leggere la tri-dimensionalità del cubo. All’interno del “Cubo di Metatron” vi sono i cinque solidi platonici, che sono espressione di tutte le possibilità di manifestazione del cosmo, essendo radici dell’Universo. Essi sono: cubo, tetraedro, ottaedro, icosaedro, dodecaedro. Tutti i solidi platonici derivano dal cubo, per cui il suo valore simbolico è di Matrice, di Verità, in quanto da ogni parte lo si osservi, appare sempre uguale. Ogni solido platonico è collegato ad un elemento: il cubo alla Terra, il tetraedro al Fuoco, l’ottaedro all’Aria, l’icosaedro all’Acqua e il dodecaedro al Tutto, alla quintessenza; quella che ci collega con Universi più elevati del nostro. Questo ci fa comprendere l’importanza della figura dell’Arcangelo Metatron che manifesta la perfezione e i pensieri di Dio, al quale è strettamente collegato, attraverso le onde sonore dei crop-circle, dei quali ci offre il significato intrinseco di ognuno. Sicuramente le definizioni non sono sufficientemente adeguate per descrivere la Sua alta funzione, poiché Metatron è sicuramente una coscienza molto più elevata, di quella che possiamo percepire. Nei testi ebraici Metatron è descritto come una figura di Angelo che sostituisce l’inguardabile volto di Dio presso gli uomini. Quello che possiamo intuire è che l’umanità, essendo entrata in una banda di frequenze più alta, è entrata in risonanza con le Sue potenti energie luminosehttp://www.cittadiluce.net/chi-arcangelo-metatron-quale-sua-funzione-t1017.html MessaggioOggetto: Preghiera all' Arcangelo Metatron Gio 28 Giu 2012, 10:21 PREGHIERA ALL'ARCANGELO METATRON E' definito "La Voce di Dio". Quindi, per comunicare con gli esseri umani, Dio si avvale di questa forte Energia Angelica, una delle energie più potenti che esistono nel Cosmo. invocazione Arcangelo Metatron Angelo Metatron, che con i Serafini formi la sfera sublime della Luce e del Fuoco primordiale, rendi potente e scintillante la Fiamma della mia inquietudine spirituale affinché il mio desiderio ardente di progredire nella ricerca della Verità non si spenga mai, poiché sei Tu, siete Voi, ad avere innescato in me questo incendio. Angelo Metatron, che il Tuo Fuoco Divino possa fare sì che io non resti mai indifferente a quando accade intorno a me. Angelo Metatron e Serafini, mantenete vivo il Fuoco, nelle mie idee, nei miei progetti, nel mio desiderio di rendere servizio, di essere utile al mio prossimo. Serafini di Keter, bruciate tutte le scorie, tutte le impurità che i miei desideri attraggono, affinché nei miei sentimenti non sopravviva nient'altro che l'aspirazione ardente di allontanarmi da tutto ciò che è perverso, mediocre, frutto dell'astuzia. Ma dona anche al mio corpo, Principe del Mondo, il calore necessario, per una buona salute, poiché voglio essere utile nel lavoro umano che mi hai assegnato. Principe Metatron, Serafini di Keter, Signori del Dominio Infinito del Fuoco Celeste: dal mio livello umano io vi invio un saluto colmo d'Amore. Fonte: www.sottolealidegliangeli.it _

mercoledì 7 maggio 2014

I SETTE POTENTI ELOHIM

Elohimi - Sette Potenti Elohimi sono dei Costruttori delle forme, Creatori e Gestori dell’Universo. Elohim è il nome ebraico di Dio, usato nella prima frase della Bibbia: “In principio Dio creò il cielo e la terra.” Le creature elementali servono direttamente sotto la Propria guida. Anche nella Bibbia è menzionato in rivelazione come “sette spiriti Divini „. Elohimi riflettono la maggiore concentrazione di Luce che la possiamo capire al nostro livello di coscienza, sonno gli Esseri più alti nella gerarchia spirituale. I Sette Elohimi sono: Ercole (gestisce il 1.Raggio - Blu), Cassiopea (2. Raggio - Giallo), Orion (3. Raggio - Rosa), Elohim della purezza (4. Raggio - Bianco) Kiklopej (5. Raggio - Verde) , Elohim della Pace (6. Raggio - Porpora-Oro), Arktur (7. Raggio - viola).http://www.jazsemgong.com/jazsemgong/gong/ita/?page_id=1228

I POTERI CURATIVI E LA MAGIA DELL'ACQUA

I POTERI CURARIVI E LA MAGIA DELL’ACQUA. L’ACQUA E’ UN POTENTE ELEMENTO IN GRADO DI RISOLVERE MOLTE DIFFICOLTA’.RAPPRESENTA L’OVEST, LA FAUNA MARINA , I SOGNI , I SENTIMENTI, I RICORDI. TI PUO’ AIUTARE AD ALLEVIARE ANSIE E PREOCCUPAZIONI E GUARIRE LE FERITE DELL’ANIMA. CERCA UNA FONTE NATURALE, OSSERVA IL MOTO DELL’ACQUA ED I SUOI RUMORI E COME LA LUCE DEL SOLE BRILLA SULLA SUA SUPERFICIE. IMMERGITI NELL’ACQUA E CAPTANE LE SUE CARATTERISTICHE. CHIEDI DI LIBERARTI DAL DOLORE E DI PURIFICARTI. L’ACQUA TI SEMBRERA’ MAGICA SOLO IMMERGENTOTI IN UNA VASCA DA BAGNO A CUI AVRAI AGGIUNTO SALE GROSSO, LAVANDA E MENTA, MA ANCHE NUOTANDO, CAMMINANDO SOTTO LA PIOGGIA, BAGNANDO LE PIANTE, GUARDANDO I PESCI DI UN FIUME O DI UN LAGO O UN BELLISSIMO TRAMONTO IN RIVA AL MARE.

martedì 6 maggio 2014

ALCUNI METODI PER CHIAMARE L'ANIMA GEMELLA

Uno dei modi affinché questa persona arrivi nella nostra vita è di invocarla attraverso un’orazione simile a questa: “Chiunque sia la mia anima gemella io la amo, la rispetto, la desidero e la aspetto e che sappia che anche io la sto aspettando”. Inoltre si possono utilizzare altri metodi come: - Con la forza del cuore, che è l’amore Il metodo più semplice per chiamarla è attraverso il cuore durante la notte, che è il momento in cui le energie sono più tranquille. In questo momento dovremo cercare di rilassarci, con indumenti comodi e sistemarci in un posto della casa dove più ci sentiamo a nostro agio. Ci possiamo sedere o sdraiarci ed incominciare a parlare con Dio o con qualsiasi cosa nell’universo con cui avvertiamo affinità, evocando questa energia attrarremo immagini di cose che ci relazioneranno all’essere che staremo chiamando. Inizialmente non sarà molto facile, poiché in questo tipo di esercizio ci sono sempre molte interferenze, però bisogna impegnarsi a fondo. Si possono evocare tutte quelle immagini che ci diano amore, e attraverso le quali attiveremo questo sentimento al nostro interno. Dopo di che chiederemo a quest’amore di arrivare fino all’essere che condivide la nostra medesima essenza. In questo momento ci troviamo in pace, cercando di non pensare, e lasciando che fluiscano tutte le immagini che ci giungono. Quindi parleremo con il nostro essere interiore per dirgli che vogliamo che quest’energia scorra dove gli compete. Durante questo tempo questa energia giungerà dove deve stare ed in questo modo si attiverà l’energia d’amore dell’altra persona che a sua volta qualsiasi cosa farà, lascerà che la sua energia fuoriesca e che si unisca con la tua. Il nostro essere interno, che è già attivato, già è impegnato affinché ci comunichino e ci diciamo ciò che desideriamo, anche quando in maniera cosciente non riusciamo a percepire niente. I due spiriti staranno già programmando un incontro fisico. - Attraverso il corpo astrale Affinché tutto questo sia possibile bisogna possedere una certa coscienza per poter viaggiare a volontà con il corpo astrale, però anche quando non è così, prima di addormentarci possiamo chiedere al nostro essere interiore, all’angelo custode, alla nostra guida o Maestro, che portino il nostro corpo li dove si trova l’essere che ci appartiene. E’ come se dessimo il permesso affinché gli Angeli ci trasportino in maniera astrale fino a dove dovremo stare, che sarà un luogo intermedio per noi e per la nostra metà. Chiamando la nostra anima gemella, anche il suo corpo astrale si sposta ed i due inizieranno a comunicare tra di loro. L’unico inconveniente è che se l’anima gemella vive in un altro luogo dove sarà giorno, il suo corpo astrale si troverà ancora all’interno del suo corpo fisico. Il vantaggio di questo metodo è che se possediamo cosciena potremo vedere alcune delle caratteristiche fisiche della nostra anima gemella, perché il nostro corpo astrale è in grado di captarle. Altre forme di farlo sono: Attraverso i cristalli: Sono i migliori amici per poter raggiungere questo scopo, poiché è possibile programmarli affinché attraggano con la loro energia il nostro complemento. Dovremo solo verificare che si tratti di un criestallo di cuarzo, che non sia pulito e che nessuno altro lo tocchi una volta che lo avremo lavato e programmato. Il pensiero: Chiamarlo coscientemente, parlargli, confidargli ciò che sentiamo nel giorno in maniera tale da creare un vincolo. Il comportamento: Vedere che tipo di persone frequenteremo mentre arriverà la nostra anima gemella. Il fuoco: Ponendo diverse candele e chiedendo all’elemento fuoco di nutrire il nostro corpo affinchè abbia più forza per poterlo chiamare. Con l’aiuto degli angeli E’importante sapere che possiamo consolarci che almeno una volta nella vita ci incontreremo con questa persona. E anche se non siamo preparati per poterla identificare, il nostro angelo, guida e Maestro, e quelli della tua anima gemella, faranno si che quest’incontro sia possibile. Questo potrà verificarsi anche se le due persone vivono in luoghi diversi, poiché essi faranno si che in un certo momento le due anime gemelle siano vicine l’una all’altra. Ciò che desiderano gli Angeli è che si raggiunga quest’incontro e ci daranno dei consigli su cosa fare e persino ci diranno quando il nostro vero amore si troverà visino a noi; per questo motivo è importante mantenere questa comunicazione per poter ascoltare i loro consigli. E’importante analizzare queste riflessioni, e cosa pensiamo rispetto a ciò che abbiamo letto e che ciascuno di noi cerchi di scoprire se quanto detto può realmente aiutarci ad essere migliori e ad essere più felici. Se sentiamo che questo è possibile, allora dovremo fare ciò che ci indicherà il cuore, perché si tratterà di qualcosa estremamente importante per la nostra vita. Flora Rocha Fondazione la Saggezza del Cuore florarocha@sabiduriadelcorazon.org

OGGI ABBIAMO SUPERATO LE 100.000 VISITE .....ABBIAMO ANCORA TANTA STRADA DA FARE.....GRAZIE A TUTTI VOI........


LE ACQUE DI LUCE BIANCA

Le Acque a Luce Bianca.

 L’acqua è una delle cose più volatili e mutevoli che conosciamo: cambia forma e stato, scorre, fluisce. Ha una forma vera e propria solo allo stato solido e tende a svanire sotto forma di vapore. 

Oggi sappiamo anche, prima di tutto grazie agli studi di Benveniste, ripresi anche da Jean-Luc Montagnier (ma non accettati dalla comunità scientifica), che l’acqua ha memoria, e quindi porta in sé delle informazioni: nella sua struttura apparentemente semplice contiene un fluire di messaggi.

 Come dimostrano chiaramente gli esperimenti anche del giapponese Masaru Emoto sui cristalli d’acqua, essa cattura gli stati d'animo delle persone, ascolta le sensazioni e i sentimenti e si orienta di conseguenza. Non c’è da stupirsi, quindi, se proprio l’acqua in presenza di eventi straordinari può memorizzare l’informazione dell’evento stesso, e renderla disponibile per il nostro benessere.

 E’ il caso delle cosiddette “Acque a Luce Bianca”, chiamate anche “Acque Mariane”, perché si trovano solitamente proprio nei santuari dedicati alla Vergine. Giungendo in quei luoghi, è impossibile non percepirne l’intensità, la bellezza, e restarne catturati. Talvolta è come se il tempo e lo spazio svanissero e ci si ritrovasse in una situazione dove tutto è luminosità e amore. Ed è proprio in questi siti dove le acque che ivi sgorgano hanno proprietà tali da poter risanare il corpo e lo spirito dell’uomo. In molti casi, le fonti sono sorte proprio nel luogo dell’apparizione. E’ il caso di Lourdes, ma anche della Madonna delle Rose a San Damiano Piacentino, dove, nel 1964, la Madonna apparve a Rosa Buzzini, detta “Mamma Rosa”.In questo luogo è facile osservare, nei giorni festivi, la grande folla di pellegrini che giungono da ogni dove (questa Madonna è molto venerata in Francia e gli stessi gestori del luogo sono francesi), anche con i pullman, riempiti alla partenza di interi carrelli colmi di taniche d’acqua. Per alcuni si tratta di un atto di fede, una sorta di preghiera consumata bevendo quell’acqua collegata ad un evento così straordinario. Per altri potrebbe trattarsi di fanatismo, di suggestione collettiva. Ma dietro tutto ciò ci sono dati scientifici documentabili, che rendono queste acque realmente straordinarie.

 Perché si chiamano “acque a luce bianca”? La luce, come ben sappiamo, si scinde nei sette colori dell’iride, che uniti assieme danno il colore bianco. Questo non è un vero e proprio colore, ma è presenza di tutti i colori. Queste acque si chiamano “bianche” perché, di fatto, reagiscono e risuonano con tutte le frequenze della luce. Così facendo, risuonano con i tessuti del corpo, armonizzandone le funzioni. In pratica, si tratterebbe di luce che cura, le cui frequenze, in qualche modo, si ritrovano in queste acque. Le frequenze fondamentali di risonanza sono sette, e vengono denominate con le lettere dell’alfabeto da A a G. Queste sono crescenti, e vanno ad incidere, rispettivamente, sulla pelle (A), sul sistema digestivo (B), sul sistema renale (C), il bilanciamento degli emisferi cerebrali (D), il Sistema Nervoso Centrale (E), il centro sottocorticali (F), la Coscienza (G). Le acque a luce bianca reagiscono a tutte queste frequenze, ma hanno delle risonanze maggiori con qualcuna di queste. Per questo motivo, ognuna di queste acque ha particolari proprietà e cura determinate problematiche: alcune acque, ad esempio, lavorano maggiormente su problematiche fisiche (come quella di Caravaggio), mentre altre lavorano maggiormente su problematiche di tipo spirituale – emozionale (come quelle di San Damiano e di Montichiari). Si tratta quindi di cura, per così dire, vibrazionale, in cui queste acque tendono a riportare i vari organi del corpo e la psiche alla loro frequenza vibratoria, curando ed equilibrando sbilanciamenti in tal senso. acque-dolci Ci sono anche altre ipotesi: una delle più suggestive è quella che queste acque sorgano in luoghi dove si trovano dei gas, per così dire curativi, che esistevano sulla Terra nei millenni passati, e che ora sono estinti. Ancora, la polarizzazione molecolare di queste acque appare differente da quelle tradizionali. La polarizzazione delle molecole avviene secondo un angolo legato alla sezione aurea. Questo numero, detto anche “rapporto aureo” (o “sezione aurea”), deriva da un semplice proporzione (a:b = b:(a+b) da cui b/a = (1 + (5)1/2) / 2, che corrisponde a circa 1,618). Il rapporto aureo si definisce con Ψ (si legge psi). Questo numero, apparentemente insignificante, si ritrova in natura praticamente ovunque, ed è stato molto utilizzato, ad esempio, nell’architettura greca antica. Le molecole di queste acque sono polarizzate secondo quello che si definisce “angolo aureo”. Questo angolo è tale per cui il suo coseno è il reciproco del rapporto aureo. Si tratta quindi di α = arc cos (1/Ψ) = arc cos (0,618) che corrisponde circa a 51,83°. Questa è sicuramente una particolarità, che ci dice come queste acque siano davvero differenti. In ogni caso è difficile non accorgersi della particolarità, visitando uno di questi luoghi. Come si possono riprodurre? Se nell’Acqua è presente la risonanza a tutte e sette le frequenze di base, essa è riproducibile: ciò è stato dimostrato ad esempio attraverso i test all’oro colloidale, svolti presso l’Università di Milano. In ogni caso sono stati fatti diversi esperimenti. Uno studioso interessante è stato Wolfgang Ludwing, che svolse la sua tesi di laurea sulle acque nel ’61. Egli misurò anche le Acque a Luce Bianca, con risultati identici a quelli ottenuti dall’Università di Bari, dal professor Angelo De Giglio, che ha dichiarato di essere “affascinato dalla proprietà di queste Acque, che in determinate condizioni sono riproducibili all’infinito”. Per riprodurle, vi sono diverse formule. Credo che la più attendibile sia quella delle veggenti di Medjugorje, che indicano di mettere 12 gocce di acqua a luce bianca in mezzo litro d’acqua, lasciando riposare poi per 9 giorni. Al termine di questo tempo, l’acqua ottenuta avrà la caratteristica dell’acqua a luce bianca utilizzata con il contagocce. medjugorje Credo, comunque, che dove possibile sia meglio recarsi di persona in questi luoghi. Ai benefici dell’acqua, infatti, si assommeranno i benefici di luoghi davvero unici, in grado, da soli, di compiere miracoli, che sicuramente non sono infrequenti: lo si può comprendere osservando il numero di targhe di gratitudine, numero che cresce sempre di più, tappezzando, come a San Damiano, l’intera parete del giardino. Molte di queste fonti sono andate perdute, e molte sono ancora da scoprire. Alcune di queste vengono riscoperte testando le acque raccolte, scoprendo che si tratta di acque a Luce Bianca. Vista la particolarità di queste acque, qualcuno ha anche ipotizzato che di tratti di un progetto divino per il benessere dell’Umanità. Possiamo ipotizzare un futuro in cui queste acque costituiranno una fonte importante di cura per l’Uomo? In un certo senso lo sono già adesso, ed il fondamento, come visto, non è solo fideistico, ma scientifico. 
Suggerisco di visitare questi luoghi, e di munirsi di bottiglie o, meglio, di bottiglioni e di taniche. L’energia utilizzata per raggiungerli vi tornerà moltiplicata in vitalità e benessere, e gli effetti benefici di queste acque vi saranno presto evidenti.

http://www.karmanews.it/673/le-acque-a-luce-bianca/

PREGHIERA ALLE SETTE LUCI DIVINE DEGLI ARCANGELI 🙏

  Arcangeli sacri, copritemi con sette luci divine che illuminano il mio essere e il mio cammino. Ogni raggio celeste scende come un dono: p...