domenica 5 febbraio 2017

LA VIA DEL BENE E DELLA LUCE



La via del bene è la stessa che i vostri progenitori intrapresero e vi insegnarono. La via della luce è stata insegnata a popoli di altri mondi e di altre dimensioni che, a loro volta, vi insegnarono.

 La creazione moltiplica il bene e moltiplica le azioni. Tutto ciò che non fa crescere o andare avanti non è della luce. I vostri progenitori avevano in mente di riprodurre in voi e sulla terra il loro mondo. Così cercarono di avvicinarsi alla specie umana già esistente e le diedero una veloce spinta in avanti.


Ma coloro che erano i vostri insegnanti non tutti cercavano il vostro bene. Perché molti erano di origine diversa e molteplici erano le origini.
La vostra popolazione subì diverse influeno nella Luce e nel bene e vi insegnarono grandi cose. L’umanità ad un certo punto fu pronta per rze che, con l’andare del tempo causarono confusione e decentramento. Alcuni di quei maestri eranicevere l’insegnamento spirituale evolutivo. Questo insegnamento l’avrebbe fatta evolvere alla posizione di figlia di Dio, cioè tutti gli uomini – l’umanità intera – sarebbero stati consapevoli di essere i figli di Dio.

E’ questo il significato dell’avvento del Messia, il Figlio messaggero della buona novella.
In verità il Figlio venne a voi molte volte, ciascuna delle quali con un messaggio sempre più completo e aggiornato al vostro grado di civiltà e di crescita.


Le antiche civiltà avevano preparato queste venute perché coloro che erano arrivati dal Cosmo sapevano che avreste dovuto compiere il viaggio evolutivo da soli. Dopo i primi insegnamenti e dopo le prime testimonianze, essi piano piano si fecero da parte e lasciarono il posto alla vostra crescita spirituale.


Le origini sono diverse perché diversi sono coloro che vi hanno cresciuto e aiutato, ma la vostra parte spirituale, essa viene comunque da Dio, dalla forza- amore primordiale, da Colui che è il Primo, l’alfa e l’omega.


Tratto dal Libro di Emmanuel "Opera Omnia"

DA EMMANUEL LA VIA DEL RISVEGLIO CANALIZZATO DA CRISTINA SANBRES

sabato 4 febbraio 2017

INVOCAZIONE PER LA LUCE E PER IL PERDONO.....


Invocazione per la luce e il perdono


Questa invocazione è stata scritta dal maestro Saint Germain, per i Custodi della Fiamma violetta. Tutti, però, la possono usare per invocare "la protezione delle nuvole durante il giorno e del fuoco durante la notte; il fuoco che accompagnò il popolo di Israele mentre attraversavano il deserto" (Es 13:21-22).


Recita questa preghiera stando in piedi, tenendo presente lo schema della costituzione dell'uomo. Mentre sei "sotto l'ombra dell'Onnipotente" (Sa 91:1), preparati ad accettare la benedizione di Luce che stai invocando dalla Divina Presenza di Dio che sta dentro di te.
L'invocazione:


Avvertenza: Quando, dopo una frase, trovi scritto (3x) significa che dovete ripetere quella frase tre volte.


O, mia amorevole e costante Divina Presenza in Me, la Tua Luce Divina splende sopra di me e la sua radianza mi circonda con un cerchio di fuoco, per illuminare il mio cammino.


Con molta fiducia Ti chiedo di far scendere, dalla tua possente Presenza, un tubo di Luce dorata, che mi avvolga completamente, mi illumini e mi protegga.


In questo bel tubo di luce divina, fai scaturire la Fiamma violetta, capace di perdonare, liberare e trasmutare nella luce le tenebre che ho accumulato dentro di me.


Fa' in modo che la potente energia di questa Fiamma, avvolga il mio corpo, la mia mente ed i miei sentimenti, e illumini ogni particella negativa riportandola al suo originale splendore.


Lascia che la magia misericordiosa di questa Fiamma, purifichi il mio essere, affinché tutti coloro che contatterò possano ricevere la benedizione che proviene dal Cuore di Dio.


Lascia che ciò tutto accada nell'attesa del giorno, albeggiante e benedetto, in cui egoismo lotte e discorde, saranno per sempre cancellati mediante la vittoria dell'Amore offerto dall'Asceso Maestro Gesù Cristo.


Io affermo che in questo momento la Fiamma violetta è al lavoro dentro di me per cambiare, illuminare e trasmutare.(3x)


Io accetto la sua azione purificatrice e ringrazio Saint Germain e la Divina presenza in me per tutto quello che mi hanno donato.

Io li ringrazio e gli sono grato. Amen.(3x)


CONDIVISA DA http://www.rosacroceoggi.org/testi/mario_rizzi/fiamviol.htm

ANIME GEMELLE ...ANIME COMPAGNE...SAINT GERMAIN

Dio e io

C'è in verità quel Dio, la grande forza creativa, colui che è Tutto-Ciò-Che-E e che contemplò se stesso per creare tutto questo, ma voi siete quel Dio. La dicotomia è qui. Addentrandovi nella conoscenza della vostra natura divina, rispecchierete il Cristo in voi a tutti coloro che esistono sul vostro pianeta, riflettendolo in miriadi di forme in una comprensione infinita. Allora l'amore tra un uomo e una donna verrà vissuto con la gioia nel cuore e non sarà in alcun modo superficiale. Percepirete l'altro genere come esemplificazione di Dio, lo percepirete come complementare, compagno del vostro essere, un'anima complementare, compagna. Questo suona familiare a qualcuno di voi?
Si è fatto un gran parlare su questa particolare espressione, "anima compagna", l'altra vostra "mezza mela". Esiste davvero un'anima che è vostra complementare su questa terra, e davvero c'è un'altra essenza di voi che è fisica e non fisica, del vostro stesso genere e del genere opposto. Dunque, la fervida ricerca, l'ardente desiderio di conoscere Dio esemplificato nel genere opposto troverà appagamento nella supercoscienza e la relazione con l'amato non sarà altro che la relazione con l'altra sfaccettatura di voi stessi. Il corpo della vostra essenza sarà identico: in effetti, sarà la risonanza all'interno del vostro essere con voi stessi in un altro aspetto, in un'altra forma che è fisica. Ci sarà inoltre più di un'anima complementare. Nella misura in cui comprenderete queste cose, ciò che è di natura superficiale si dissiperà. Non ci sarà più alcun bisogno di affrontare l'esperienza dell'Alter Ego che all'interno della relazione esemplifica se stesso mediante la lussuria, l'odio, la gelosia, il risentimento, l'amarezza e il dolore: tutte queste comprensioni spariranno, come dite voi, in un "puff", in un soffio, in un momento. Vi sembra che la cosa vi possa interessare? In verità, così sia.
L'armonia unificata entro la supercoscienza; entro la luce di questo piano terreno, che risuona attraverso questa dimensione fino a una miriade di esperienze su altre dimensioni e poi ritorna a voi all'infinito - in modo molto simile a un effetto-rimbalzo - entrerà nella conoscenza di ciascuno di voi. La relazione che avete con il vostro amato/ amata, con un complementare, sarà armoniosa, perché avverrà nella comprensione della vostra divinità. Esteriormente verrà conosciuta come coscienza eristica esemplificata.
La coscienza eristica potrebbe essere sperimentata in totalità adesso, sul vostro piano terreno. Davvero potrebbe esserlo. Non ha bisogno di aspettare fino alla supercoscienza mentre voi ve ne state seduti battendo impazientemente il piede. Non è necessario aspettare. Potete avere la gioia, vissuta come pura estasi, ma è necessario, a causa delle limitazioni della vostra dimensione, accettare e permettere la divinità dell'altro, il che è amore incondizionato esemplificato nei suoi confronti. Come, d'altro canto, potreste raggiungere la comprensione dell'amore incondizionato per voi stessi, se non attraverso questo specchio di voi? In verità questa [di cui parlo] è una relazione armoniosa, libera dal dolore e dal disaccordo, e tutto ciò avviene semplicemente riconoscendo la sovranità dell'altra entità. È quello che viene compreso come umiltà: il permettere alla vostra propria sovranità di dispiegarsi su voi stessi, il permettere che avvenga la vostra propria equilibratura e il permettere all'altro le stesse cose nel momento della sua propria maturità.
L'amore incondizionato sarà percepito in tutto il vostro pianeta e sta già facendosi strada nei governi e nelle strutture politiche, nelle razze, nei credo, nelle religioni e persino nei generi che da eoni stanno battagliando. Sta raggiungendo l'allineamento, il momento della messe della conoscenza. In verità, sulle vostre terre sarà meraviglioso quando la luce verrà esemplificata in tutti attraverso l'amore incondizionato e attraverso questo amore incondizionato riconoscerete la sovranità di tutti, permetterete loro di provare le loro amarezze, le gelosie, i risentimenti perché tutto ciò è il loro Alter Ego rispecchiato a loro stessi, ed è bene così. Non c'è alcun giudizio. Nella consapevolezza-Dio e nella co-noscenza-Dio di Sé, quello che considerate essere voi stessi è null'altro che Sé. La barriera, la definizione di separazione in e di per se stessa si dissolverà e, quando questa dissoluzione avverrà, vi ritroverete proiettati ed espansi oltre il vostro proprio campo aurico, oltre il vostro corpo di luce, oltre il campo aurico del vostro pianeta, in ciò che ora chiamate consapevolezza cosmica! Questa è semplicemente la consapevolezza dell'unità di tutta la vita attraverso di voi: è tutto qui. Non c'è nulla di mistico in ciò, né nulla da temere. Non c'è nulla di anormale, perché è molto normale conoscere l'unità di tutta l'altra vita quando si è nella conoscenza della propria divinità e della propria sovranità.
In verità, regnando supremi e camminando in sovranità e in dominio del vostro creato, non avete nulla da temere. Diventando cocreatori e manifestatori, all'interno di una relazione manifesterete circostanze armoniose in modo alquanto naturale, come effetto della progressiva comprensione di tutto ciò. È puramente naturale.
Questo testo è estratto dal libro "Anime Gemelle Anime Compagne"

venerdì 3 febbraio 2017

LA MALATTIA NON E' UN CASTIGO.............



LA MALATTIA


Una malattia non è un castigo, non è un modo con il quale l’Universo cerca di punirti. Una malattia è una difesa dell’anima, un dono del cielo, nel quale, come in uno specchio, potrai vedere i tuoi errori della percezione, le tue illusioni. Nel piano sottile accade questo: una persona che si rifugia mentalmente nel futuro e costruisce i suoi progetti, profondamente scontenta del presente e bloccando la percezione dell’adesso, scompare dal momento “qui ed ora”. Scompare semplicemente.


Se manca una percezione sentimentale e mentale di ciò che accade in questo secondo, la mente vaga nello spazio delle varianti del futuro. Una moltitudine dei piani sembra più attraente di questo istante. Una moltitudine di cose attese con passione inghiotte l’attenzione e questa scompare dal presente. La punta dell’attenzione è diretta ad un’illusione, a ciò che non c’è. E tutta questa fuga e generosamente condita dallo scontento, dalla lotta, allo sconforto sentimentale.


In questo momento l’Universo ci corre in aiuto. Il corpo si offre per togliere questo sonnacchioso allacciamento al futuro. Come diversamente si potrebbe restituire alla persona il valore del libero respiro, se non appesantendogli i polmoni? Come restituirgli il senso del corpo se non con la febbre, con il dolore in ogni cellula, con il rumore nelle orecchie? Come dissuaderla dalla fuga nel futuro se non con il mal di testa e la debolezza, l’impossibilità di muoversi?


Il dolore su sente solo nel presente, esso restituisce le persone nel qui ed ora. Gli offre la possibilità di valorizzare ciò che è gratis ogni secondo: il respiro pulito e profondo, il piacere di camminare, di correre, d ridere, di guardare, di sentire, di toccare. Sono i nostri grandiosi modi di essere vivi, e ce ne dimentichiamo sempre. Non apprezziamo ciò che riceviamo gratis, come il dono dell’Universo.


Usa la malattia come un dialogo con Dio. Vivila come se da questa lezione dovesse dipendere la tua vita, e accetta con gratitudine ogni lineetta del termometro, ogni dolore in gola, ogni respiro faticoso. Ricorda quant’è bello essere vivo, come è splendido ciò che hai. Saluta mentalmente tutto ciò che ti porta via da questa assoluta sensibilità. Dimentica il futuro, sii pronto di rinunciare a tutto pur di ritornare alla Fonte.


Immagina che questo istante sia quello ultimo. Il futuro è chiuso, perché tu sei fuggito dal presente, non l’hai apprezzato, e senza il presente non c’è il futuro, come non c’è un fiore senza un terreno. Hai tolto la base e anche te stesso che eri sopra. Hai deciso di non amare questo momento, hai amato quello che non c’è ancora. Hai rimandato il tuo amore per il mondo a tempo indeterminato.


Tu sei l’amore. Se non ce l’hai, in te non c’è nessuno, salvo tre trilioni di cellule raccolte insieme per un periodo di tempo e non si sa perché. Ci sono delle forme, dei colori, del caos, delle costruzioni intellettuali. Senza l’amore sei fuori della materia, la lasci volontariamente.


Se sei malato, ama, ama come non hai mai amato. E’ possibile solo nel silenzio meravigliato davanti al miracolo dell’esistenza che fa nascere la vita stessa in te. Se sei malato, dì addio, elimina tutti gli idoli, uccidi tutti i concetti. Pulisciti e non permettere alla mente di scappare nel futuro e nel passato per più di un secondo.


Non pregare, non chiedere perdono, non piangere e non pentirti: taci semplicemente e ascolta la vita. E’ qui, è sempre stata qui. E tu sembravi un cercatore di tesoro che stava al centro della caverna d’oro con il naso ficcato nella cartina, senza accorgersene di essere arrivato alla meta.


Arrenditi alla saggia Fonte, affidati al suo amore, alla sua premura, alla sua conoscenza di te. Non appena ti restituirai il diritto di essere nel presente, il futuro si aprirà. Il corpo continuerà a vivere e risponderà alla tua beatitudine restituendoti la possibilità di godere e di creare.


© Oksana Bortsova

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IL POTERE E LA MAGIA DELLA GRATITUDINE.............




Sii grato - Sii pronto a ricevere - Il potere della gratitudine


Sii grato


«E così grande il piacere che si prova nell’incontrare un uomo grato, che vale la pena rischiare di non essere un ingrato».Seneca


Sii grato di tutto ciò che ricevi ogni giorno, tutto è un dono, tutto viene per te, per la tua gioia, per la tua ricchezza, per la tua evoluzione, anche se oggi ti sembra di non comprenderlo. Accetta ogni dono e ringrazia.


Sii grato di essere parte dell’infinito che ti riempie di regali ogni giorno.


Accetta anche la sofferenza, è un dono inviato per te con amore infinito, perché tu possa giungere alla luce.


Solo ringraziando riesci ad amare chi ti ha creato e ti protegge, riesci a godere di tutto ciò che hai ricevuto e a farne buon uso. Non dimenticarti mai di ringraziare, anche nelle giornate più nere, anche nei momenti più bui. Quelli sono i doni più grandi che l'Universo ti può fare. Sono i doni che ti permettono più di ogni altro di intraprendere un percorso di luce, di intraprendere un percorso di consapevolezza e di coscienza, di ritornare al Padre.


Mentre ricevi apri il tuo cuore, ti accorgerai che se prima i doni che vedevi erano 3 ora sono 3.000.


Sii pronto a ricevere


Sii pronto a ricevere, oggi è un giorno speciale per te, sei amato, sei protetto, sei guidato. Le sfere celesti stanno preparando in ogni momento qualcosa di speciale per te, per il tuo cammino, per la tua crescita. Tu sei guidato verso il cielo, passo dopo passo, giorno dopo giorno: era già così ancor prima che tu venissi al mondo.


Quando hai scelto di vivere quest’esperienza terrena e hai scelto di vivere anche le tue esperienze di dolore, l’infinito da cui ti sei momentaneamente allontanato ti ha ringraziato con gioia, con amore infinito. E questa gratitudine ti accompagna in ogni tuo attimo, in ogni tua esperienza. Poiché viene sempre rinnovata, ogni giorno con maggiore forza e ancor più grande amore.


Ci sono molte cose di cui ci preoccupiamo e che non dimentichiamo mai. Facciamo liste, appunti, promemoria, abbiamo app apposite, notebook, palmari, tablet, cellulari. Tutto squilla per ricordarci qualcosa, qualcosa che il più delle volte ha poca importanza. Non ci dobbiamo mai dimenticare le bollette, le visite, gli appuntamenti e soprattutto non ci dobbiamo dimenticare di far notare a quella persona, che ci ha fatto un torto, quanto sia stata scorretta.


Il nostro cuore, e dunque la nostra anima, ha invece bisogno di grandi respiri, di pace, di gioia. Il nostro cuore vuole ricevere pienamente, desidera aprirsi, e noi abbiamo bisogno di avere occhi per vedere finalmente tutto ciò che riceviamo. Questo è il segreto per trovare la pace.


Dobbiamo ringraziare, sempre.


Due, tre, mille volte. Anche per un semplice caffè che ci viene offerto ed è preparato con cura da un barista che nemmeno conosciamo, per il barbone che ci sorride all’angolo della strada, per la casa sgangherata in cui viviamo, per il messaggio che riceviamo da un amico, per i vestiti che possiamo indossare al mattino. Dobbiamo ringraziare per la compagnia degli amici e per il vicino di casa che ci rompe le scatole ma che così facendo ci fa sentire la sua presenza.


Dobbiamo ringraziare la vita che ci ama in ogni momento. Dobbiamo ringraziare perché riusciamo a vedere il mattino che nasce, affinché riusciamo poi a scorgere il nostro cammino, ad allargare il nostro passo, a raggiungere la luce che è il nostro unico fine.


Così troveremo finalmente dentro di noi un respiro ampio e sereno.


Una pace e una gioia che forse oggi nemmeno possiamo immaginare.


Il potere della gratitudine


«Quando cominci a donare amore con un profondo senso di gratitudine per tutti coloro che lo accettano, avrai una sorpresa: sarai diventato un imperatore, non sei più un mendicante che implora l’amore con una ciotola, bussando a ogni porta».


Osho, Con te e senza di te


In questo tempo il grazie è tanto sottovalutato. Non parliamo del grazie formale che ci si scambia spesso frettolosamente, quasi fosse un dovere. Parliamo del grazie che viene dal cuore, che ci apre a un respiro grande, che ci mette in ascolto e ci fa entrare in quella condizione d’amore tanto potente che diventa contagiosa. Grazie.


Sembra forse qualcosa di piccolo, una parola come tante altre nel nostro infinito vocabolario.


Al contrario è la parola più potente. La gratitudine porta gioia, la gioia amore, l’amore ci porta alla luce. Quella è la sua potenza. Ringraziare, costantemente, ci apre gli occhi alla vita e ai suoi doni. Pian piano ci apre il cuore e la nostra vita si trasforma.


Cambiano le persone attorno a noi, i luoghi, le emozioni e le sensazioni.


Fate si che diventi un abitudine, una costante.


E quando vi sarete abituati a dire grazie, iniziate a dirlo ad alta voce. A un amico, a un passante, al cielo. Poi cominciate ad accompagnarlo con un sorriso, un sorriso grande. Noterete la reazione della gente attorno a voi, delle persone a cui vi state rivolgendo con un grazie. Cambia il loro sguardo, la loro predisposizione nei vostri confronti, la loro voglia di rivedervi e di starvi vicini. Cambia anche l’atmosfera attorno a voi e lo potrete notare così chiaramente quasi fosse palpabile.


Tutto cambia.


Vedrete un mondo nuovo, pieno di colori mai nemmeno immaginati.


Per quanto possiate essere scettici cambierà la vostra vita, il vostro modo di guardare le cose, l’aria che vi circonda.


Il mondo intero cambia. Nell’esatto momento in cui, con la gratitudine, cambiate voi.


«Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo».Mahatma Gandhi


Se volete poi fare uno sforzo, accompagnate il grazie con un abbraccio. Vi si aprirà un mondo nuovo. Vi sentirete in connessione con l'Universo, vi sentirete in pace e sarete nuovamente grati. Ancora e ancora. È una catena che non si ferma mai.


Questo testo è estrato dal libro "Il Potere e la Magia della Gratitudine 

giovedì 2 febbraio 2017

SCELTA E USO DELLA PROPRIA PIETRA

Scelta e uso della propria Pietra







Alcune pietre sono di grande pregio, altre sono particolarmente utili, altre ancora poco conosciute e quindi anche poco valorizzate ma tutte sono ugualmente misteriose e cariche di Energia. Fra tutte queste, per ciascuno di noi, vi è una "pietra."

La scienza che studia le associazioni tra pietre, colori e segni zodiacali è antichissima e già i Caldei, gli Assiri e gli Egiziani parlavano di corrispondenze fra pietre e segni dello Zodiaco e i Faraoni e gli imperatori romani si facevano consigliare dagli astrologi nella scelta delle pietre da indossare. 
Ogni cristallo possiede un proprio reticolo cristallino in cui gli atomi occupano un posto ben definito, vibrando in modo ritmico; in tal modo gli atomi trasmetterebbero le vibrazioni dell’energia presente nel guscio più esterno dove sono gli elettroni capaci di spostamento. Queste vibrazioni possono interagire con le cellule del nostro corpo ristabilendo l’armonia alterata e "poiché la malattia del corpo fisico è un riflesso delle disarmonie energetiche dei corpi materiali e si ha la guarigione quando viene ristabilito il loro equilibrio, è evidente che è sufficiente porre il cristallo adatto nell’area di disturbo energetico e permettergli di ristabilire l’equilibrio per ottenere la guarigione di tutti i diversi corpi, da quello fisico a quelli immateriali sui quali soprattutto si manifesta l’azione dei cristalli" (da "L’energia dei cristalli" di Peter Brown) 


L’Universo è un insieme di varie forme di energia da cui sono state generate tutte le possibili forme esistenti e fra questi anche i cristalli, forme cristallizzate di varie combinazioni energetiche. 


Generalmente chi è attratto: 


  • dall’acquamarina è introspettivo ed infonde calma.
  • dall’agata è comunicativo, pratico, ed è capace di dare agli altri sicurezza.
  • dall’ambra è di carattere dolce e sensibile, ma non ha ancora una personalità ben definita.
  • dal diamante ama il lusso, la ricchezza, il potere
  • dalla giada è piuttosto pratico e sa superare facilmente le situazioni difficili.
  • dal rubino possiede un discreto equilibrio psicofisico.
  • dallo smeraldo tende alla introspezione e possiede buone capacità di analisi.
  • dalla turchese ama la tranquillità e la calma.





Inoltre chi ha preferenza per:


  • le pietre bianche. ha carattere intuitivo e creativo, ma è anche sognatore e un pò pigro
  • le pietre gialle ha una personalità dinamica e spesso vuole imporre il proprio punto di vista agli altri
  • le pietre verdi dà grande importanza all'armonia e ai sentimenti
  • le pietre rosse ha un carattere forte e volitivo
  • le pietre azzurre ama la serenità, è disponibile ma anche un pò ingenuo. Aspira ai grandi spazi e agli ideali elevati.
  • le pietre viola ha un carattere tranquillo, meditativo ed è portato all'introspezione.
  • le pietre marroni ha un carattere ordinato e metodico. Teme di lasciarsi sopraffare dai sentimenti.
  • le pietre nere possiede magnetismo e fascino e una personalità inquieta e un pò misteriosa.





Valgono poi alcune regole generali: è preferibile portare pietre burattate cioè levigate, evitando quelle di colore rosso se si è nervosi ed irritabili, perché si diventerebbe troppo aggressivi, e le perle se si è particolarmente sensibili in quanto si tenderebbe ad immagazzinare tensioni ed angosce.

Altra regola da seguire è quella di non portare mai la pietra zodiacale corrispondente al segno precedente. Insieme alle pietre del proprio segno bisognerebbe inoltre portare anche la pietra complementare che ha l’effetto di mitigare le asprezze e gli eccessi del proprio carattere.

Inoltre le pietre (ricordando sempre che con questo termine si intendono minerali, cristalli, gemme) sono strettamente collegate ai colori perché ne assorbono e ne riflettono le energie.

Il diaspro, l’agata, il rubino e la corniola, pietre di colore rosso, hanno la proprietà di infondere vitalità e benessere.

I topazi, i quarzi citrini, le pietre gialle in genere sono utili per vincere la timidezza; infatti il giallo, colore del sole, infonde sicurezza ed energia.

Il verde è il colore che mette in armonia con la natura e le pietre verdi come lo smeraldo, la malachite aiutano a ritrovare serenità mentre le pietre blu, come il lapislazzuli e la sodalite, stimolano le attività intellettive.

Il colore turchese racchiude l’energia del giallo e la serenità del blu e le pietre di questo colore sono ideali per chi soffre di ansia e di depressione.

Le pietre viola, e in particolare l’ametista, potenziano l’intuitività.

Le pietre nere, come l’onice e l’ossidiana, infondono coraggio.

Le pietre di colore rosa infine, sono efficaci per acquistare maggiore fiducia in sé. Il quarzo rosa, portato come ciondolo al collo, in modo da toccare il chakra del cuore, aiuta a dare armonia a questo centro ma, tutte le pietre della famiglia dei quarzi, portate al collo conferiscono benessere perché purificano ed equilibrano i campi energetici del quarto chakra (il Cardiaco) e del quinto chakra (il Faringeo).





Volendo utilizzare le pietre per riequilibrare i diversi chakra è necessario seguire alcune norme fondamentali: 


PURIFICAZIONE. È di grandissima importanza purificare i cristalli prima di indossarli, liberandoli di tutte le energie che hanno assorbito sulla loro strada e che potrebbero essere anche energie negative.
Per purificarli basta lasciarli immersi, per qualche giorno, in acqua e sale in un recipiente di vetro, possibilmente nuovo, o ricoprirli di argilla pura (si vende in erboristeria).
È anche necessario continuare a purificare, di tanto in tanto, le proprie pietre dalle nostre stesse energie e dalle energie di estranei che possono averle maneggiate tenendole per qualche minuto sotto un getto di acqua fredda visualizzando una cascata di acqua e ricaricarle poi lasciandole asciugare al sole. 


ATTIVAZIONE. Il potere energetico di un cristallo si può attivare mediante il pensiero. Per attivarlo è sufficiente prendere il cristallo, precedentemente purificato, e stringerlo fra le mani, accostandolo al cuore e inviandogli una richiesta specifica di aiuto con un pensiero intenso, ma espresso in modo semplice e chiaro. Una volta che il cristallo è stato programmato per uno scopo specifico, è bene non usarlo per motivi diversi.

RICARICA. Dopo essere stato usato per alcuni giorni il cristallo deve essere ripurificato e ricaricato. È buona norma esporlo per alcune ore al sole.




Le pietre , come le piante e gli animali, fanno parte della natura e sarebbero quindi in grado di emettere energia e vibrazioni ed essendo materia allo stato di equilibrio perfetto, sarebbero capace di trasmettere influssi positivi. Bisogna però tenere sempre presente che le "pietre" non hanno alcun potere curativo proprio per cui non possono sostituire l’opera del medico o eventuali farmaci ma, secondo un concetto orientale, applicati ai vari chakra, possono agire solo per affinità vibratoria. 



Alcuni cristalli avrebbero quindi un potere riequilibratorio e i minerali più adatti ad essere programmati sono: tutti i minerali appartenenti alla famiglia dei quarzi, i minerali del gruppo delle tormaline, l’ambra (anche se non è un minerale), l’azzurrite, la malachite, la fluorite, il rubino, lo smeraldo, lo zaffiro, il topazio, il diamante, lo zircone.

Anche la forma della pietra avrebbe un ruolo importante e alcune forme verrebbero preferite ad altre. 


Si ritiene che le pietre rotonde favorirebbero la fertilità, mentre le pietre quadrate sarebbero portatrici di prosperità e aiuterebbero a trovare il benessere fisico. Le pietre e i cristalli di forma triangolare, portati come ciondoli portafortuna, sarebbero invece protettrici.Le pietre di forma ovale, infine, favorirebbero la creatività.


 

Chakra e Cristalli 

Ogni chakra possiede un colore che lo distingue dagli altri e sui quali una pietra del rispettivo colore riesce, attraverso queste "porte", a immettere o togliere energia a seconda delle nostre necessità. Durante le sedute di cristalloterapia non è ferrea regola la combinazione colore-chakra / colore-pietra.

1° Chakra - Muladhara - Plesso della radice

Colori: nero e rosso scuro.

Pietre: agata, diamante, diaspro rosso, eliotropo, ematite, granato, magnesite, magnetite, occhio di falco, onice, ossidiana, ossidiana fiocco di neve, quarzo affumicato, quarzo tormalinato, rubino, tormalina nera. 





2° Chakra - Svadhisthana - Plesso sacrale 

Colori: arancio e rosso.

Pietre: corniola, diamante, eliotropo, magnesite, magnetite, rodonite, rubino, sugilite.




3° Chakra - Manipura - Plesso solare

Colore: giallo.

Pietre: ambra, berillo, citrino, diamante, magnesite, magnetite, malachite, occhio di tigre, peridoto, pirite, quarzo rutiliato, topazio oro, tormalina verde, zircone.

 


4° Chakra - Anahata - Plesso cardiaco

Colori: verde e rosa.

Pietre: agata muschiata, amazzonite, avventurina, crisoprasio, diamante, giada, kunzite, magnetite, magnesite, opale, pietra di luna, quarzo rosa, smeraldo, sugilite, tormalina rosa. 




 

5° Chakra - Vishuddha - Plesso della gola 

Colore: azzurro e blu.

Pietre: acquamarina, amazzonite, calcedonio, crisocolla, cristallo di rocca, diamante, giada, magnesite, magnetite, pirite, quarzo rutilato, sugilite, topazio blu, tormalina blu, turchese.

 


6° Chakra - Ajna - Terzo occhio 

Colore: indaco.

Pietre: ametista, azzurrite, cristallo di rocca, diamante, fluorite, giada, lapislazzuli, magnesite, magnetite, occhio di falco, sodalite, sugilite, topazio blu, zaffiro.

 


7° Chakra - Sahasrara - Centro della corona

Colori: bianco e oro.

Pietre: celestina, cristallo di rocca, diamante, fluorite, kunzite, magnesite, magnetite, quarzo tormalinato, sugilite.

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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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IMPARIAMO AD ASCOLTARE LA RISPOSTA DELL'ANGELO




Impariamo ad ascoltare la risposta dell’angelo. La comunicazione angelica non passa attraverso un corpo, anche se arriva e si manifesta nella nostra realtà fisica e materiale umana. Per ritrovare la risposta è necessario SVILUPPARE UNA PARTICOLARE ATTENZIONE A TUTTO CIO’ CHE ACCADE perché NIENTE AVVIENE PER CASO.




Quando, infatti, il vostro cuore ha formulato la domanda, tutto l’Universo concorre a recapitarvi la risposta. Cercate, dunque, la risposta nella vostra giornata, nella vostra quotidianità, nelle strane coincidenze, in un testo musicale della radio, in una frase di un amico o di uno sconosciuto che vi rivolge alcune parole di passaggio. In un testo che leggete, in una scritta che attira improvvisamente la vostra attenzione. La voce dell’angelo passa arriva in un’improvvisa illuminazione dell’ INTUITO: l’intuizione è, infatti, un canale privilegiato di comunicazione dell’angelo verso l’uomo.




Ascoltare la risposta dell’angelo è, soprattutto, un allenamento verso una percezione nuova. Quindi quando qualcosa ATTIRA LA VOSTRA ATTENZIONE e vi rimanda col pensiero alla domanda del vostro cuore, ….. fermatevi. Prendete nota e cercate di vedere che nella stranezza dell’episodio c’è nascosta la risposta che attendete.




Un piccolo consiglio che può aiutare: ogni giorno scrivete su un quaderno o un blocco la domanda e poi annotate tutti gli episodi “strani”, tutti gli eventi che hanno attirato la vostra attenzione. Sono certa che scoprirete molto facilmente la risposta.




Se avete ancora difficoltà a riconoscere la risposta, chiedete aiuto al vostro angelo! Chiedetegli di aiutarvi a scoprire il suo messaggio, ad ascoltare la sua risposta: e tutto sarà più facile!


CONDIVISO DA http://piccolefiabette.forumfree.it/?t=65902874


PREGHIERA ALLE SETTE LUCI DIVINE DEGLI ARCANGELI 🙏

  Arcangeli sacri, copritemi con sette luci divine che illuminano il mio essere e il mio cammino. Ogni raggio celeste scende come un dono: p...