lunedì 7 gennaio 2019

LA RODONITE....... PIETRA DEL 2019

Il nome della pietra rodonite deriva dalla parola greca "rhodon" che significa "rosa". Nelle vicinanze dei monti urali, si narra che le grandi aquile della zona mettono piccoli pezzi di rodonite nei loro nidi. E sempre i Russi hanno utilizzato ampiamente la rodonite per il sarcofago di zar e imperatori, inoltre a Pasqua, i bambini russi si scambiano uova di rodonite in gesto di amicizia.
La pietra rodonite è gemma che dona fiducia in se stessi partendo dalla fiducia nel proprio cuore, incoraggiando la responsabilità, la generosità e la cooperazione tra gli individui e la comunità.
Conferisce potenzialità di apprendimento veloce e sviluppo personale, la rodonite, aiutando a esprimere fiducia e amorevolezza sul piano fisico giorno per giorno con coloro che ci circondano, infondendo sempre calma e nutrendo costantemente l'anima attraverso il cuore, e l'amore.
La rodonite incoraggia le persone a trovare il modo di essere al servizio dell'umanità e contribuisce a disegnare sincronicità in questo obiettivo. La rodonite può migliorare il potere in chi ha veramente intenzioni altruistiche.
Ottima pietra, la rodonite, per la disintossicazione e la depurazione del fegato, per il sistema nervoso e per ridurre il gonfiore e l'infiammazione degli occhi.
La pietra rodonite trova un ottimo impiego se associata ad attività come musicisti, operatori di pace, operatori di luce, e per coloro che lavorano nel settore dei servizi agli altri, visto la sua enorme potenzialità di mantenere l'armonia e il ritmo.
La rodonite è una pietra che trova empatia nel lavorare con la prehnite, il quarzo rosa e la galena.
Da sempre considerata pietra del cuore per il suo colore rosa, la Rodonite induce compassione verso gli altri e materializza la vibrazione dell’amore. Lavorando sul chakra del cuore (4°) stimola il sentimento, facendone la guida delle nostre azioni e spingendoci ad aiutare in modo concreto noi e gli altri.
Permette inoltre di fare tesoro delle proprie esperienze, aiutando ad accettare anche quelle di carattere negativo, in quanto pur sempre fonti di conoscenza per la vita futura. Per questo consente di raggiungere una grande maturità interiore.
A livello emotivo porta pace dove c’è conflitto, sana rancore e rabbia e apre la via al perdono, permettendo alle ferite del cuore di guarire.
Secondo la tradizione, la Rodonite è chiamata la pietra del pronto soccorso, perché aiuterebbe a superare gli stati di shock derivati da incidenti e perché, posata su piccole ferite, eviterebbe la formazione di cicatrici.
È bene indossarla per riportare pace e serenità e ripulire il piano emotivo da ogni sentimento di paura e di confusione.
Ha inoltre la caratteristica di donare lucidità mentale e controllo nelle situazioni di pericolo, in quanto collega il chakra del cuore con il 1°chakra e porta così stabilità ed equilibrio a livello emotivo.

domenica 6 gennaio 2019

GLI AMICI INVISIBILI..........


Gli spiriti dei defunti

La morte fa paura. Per i vivi è una frontiera al di là della quale regna l’ignoto. Eppure, vi sono sempre più prove scientifiche sull’esistenza di una vita dopo la morte. Una vita diversa, ma reale. Quando lasciamo il mondo dei vivi, l’essenza stessa di ciò che siamo, libera dai vincoli del nostro involucro carnale, continua a esistere nel mondo invisibile e, a volte, a comunicare con il mondo visibile.

Gli scettici affermano che la vita dopo la morte non è una realtà, bensì una semplice credenza che si basa sul desiderio profondo dei vivi di mantenere il contatto con le persone che hanno amato o ammirato. In realtà, spesso accade il contrario: sono i defunti che cercano di comunicare con i vivi, per aiutarli, ma anche a volte per confonderli.

Ciò di cui ora parleremo è il modo di accogliere l’aiuto e i messaggi delle persone scomparse le quali, lì dove sono adesso, hanno un’altra visione della nostra vita terrena e talvolta cercano di contattarci per darci delle soluzioni o aiutarci a orientare la nostra esistenza in una nuova direzione.
Risvegliate il medium che è in voi

Ovunque nel mondo le persone con un vero e proprio dono di medianità contribuiscono a modo loro al benessere dei vivi. Garantiscono il collegamento tra il nostro mondo e l’aldilà, dove regnano le forze superiori e in cui si radunano le anime dei defunti.

I medium alimentano la relazione spirituale che è sempre esistita tra i vivi e i morti. Svolgono un ruolo importante tra il mondo terreno e quello invisibile. Tuttavia, devono essere prudenti. Devono interpretare i messaggi ricevuti con molta attenzione e cautela. Rischiano infatti di essere tratti in inganno da un’anima errante negativa che si serve di loro per interferire nel mondo dei vivi. Tratto questo fenomeno nel libro I nemici invisibili. Un medium quindi è una persona con il dono di comunicare con l’aldilà. Possiede questa facoltà fin dalla nascita oppure l’ha acquisita in seguito a un grosso incidente o a un evento della vita. Può altresì aver sviluppato la facoltà per apprendimento.

Quando questo legame con l’aldilà è positivo, ciascuno ne trae benefìcio: sia il defunto, che vuole continuare dall’aldilà ad aiutare un parente, una persona con problemi o in pericolo, qualcuno cui voleva molto bene, sia la persona che cerca protezione, consigli da qualcuno che ha stimato, amato e riconosciuto come guida terrena e grande amico. Un contatto di questo tipo può costituire un grosso vantaggio nella vita di tutti i giorni.
Un aiuto bene accetto

I messaggi di un essere disincarnato possono essere percepiti in vari modi: una voce che udiamo, un messaggio chiaro che riceviamo oppure un messaggio simbolico che può essere interpretato soltanto dalla persona in questione.

Quando il messaggio viene recepito da un medium estraneo al richiedente, si imprime profondamente in lui attraverso una delle porte d’ingresso naturali, uno dei sensi: ode delle parole, vede delle immagini, avverte sensazioni tattili, odori ecc., che deve poi descrivere o interpretare. Nel mondo dell’aldilà non ci sono più parole, non c’è più il tatto, l’udito, il gusto, la vista. Tutto è più ricco di sfumature, di contrasti rispetto a questo mondo. La parola, il pensiero, il tocco e la vista non sono separati, ragion per cui l’interpretazione di un messaggio è spesso complicata e sottile. Ecco perché come modalità di comunicazione è utile l’intuito, il quale capta al tempo stesso l’emozione, il sentimento e l’intenzione che costituiscono la sostanza del messaggio trasmesso dall’alto.

Tra i vivi numerosi sono coloro secondo cui un defunto continua a esistere dopo il trapasso. È infatti consolante vivere sapendo di essere circondati da molte anime legate al nostro passato e alla nostra storia familiare oppure semplicemente con buone intenzioni verso i vivi. Tuttavia, sul piano dell’invisibile le leggi d’attrazione e di affinità sono le stesse di quelle del piano visibile. Attiriamo a noi individui dello stesso valore nostro.
Le precauzioni da prendere

Quando poniamo a un defunto una domanda sul mondo terreno, sulla nostra vita, può darci il suo parere. A seconda però delle sue sensazioni, lo farà in una forma o in un’altra. Dobbiamo essere coscienti che le risposte ottenute dall’anima con cui siamo in contatto (quella del defunto che abbiamo invocato o quella di chi cerca di trasmetterci un messaggio, una protezione, una guida o qualunque altro consiglio) ci giungeranno in base allo stato in cui si trova quell’anima, alla natura che possedeva prima di andare nell’aldilà e alla sua evoluzione personaie. Dobbiamo inoltre ricordare che un’anima non possiede le risposte a tutte le domande. Se un genitore ci offre un consiglio dall’aldilà, lo fa sulla base di ciò che conosce, dei suoi ricordi, di quello che avrebbe fatto lui stesso e non di una scienza infusa che avrebbe acquisito dopo il passaggio.

Un’anima privata del suo corpo di carne, dei suoi sensi e della sua energia vitale conserva soltanto quello che ha registrato durante la vita. Dovete quindi distinguere sempre tra uno spirito che possiede la conoscenza e uno spirito inferiore o addirittura ignorante. Quando lo stato della persona è negativo, quando diventa cattiva, anche la sua visione spirituale si restringe in maniera naturale. Bisogna tenerne conto nei messaggi che riceviamo: chi ci trasmette il messaggio o colui al quale rivolgiamo la domanda aveva uno spirito puro, aperto, era ciò che chiamiamo “una bella anima”?

Anche se un essere disincarnato è in grado, lì dove si trova, di riconoscere la strada giusta o sbagliata da seguire in una questione, sta sempre a voi analizzarne il messaggio per sentire se corrisponde alla vostra personalità e alla direzione che volete dare alla vostra vita.

Il messaggio giusto ha un senso soltanto se riferito a un’analisi e a una concreta esperienza quaggiù. Ho visto fin troppo spesso persone prestare ascolto a messaggi di defunti che non avevano nessuna conoscenza e nessuna capacità di trasmettere risposte precise in merito a una situazione particolare. Per darci consigli e illuminarci, un defunto deve aver fatto lui stesso l’esperienza di una situazione che viviamo noi. E quindi necessario cercare sempre di sapere chi è l’autore del messaggio che riceviamo, così come occorre sempre rivolgersi con una preghiera o un rituale all’anima di un defunto che rispettiamo e riconosciamo come valida guida nella situazione vissuta.

Non dimenticate che se ricevete un messaggio estraneo alla vostra esistenza, un messaggio che non vi piace o vi sembra senza senso, avete sempre la possibilità di prendere un’altra direzione. Dovete trovare un senso e una logica nel messaggio e nei consigli. Per aiutarvi, vi consiglio di tenere un quaderno di esperienze per annotare tutto ciò che ricevete, rileggerlo regolarmente e confrontarlo con quanto vivete nonché, soprattutto, con ciò che vi ha permesso di realizzare. Vi accorgerete ben presto di non riuscire a svilupparvi così bene senza il sostegno e l’aiuto, senza l’amorevole sollecitudine dell’immensa catena di anime che operano su tutti i piani della vostra esistenza.

In una gran quantità di rituali e preghiere facciamo riferimento a Dio. È infatti il Creatore ad aver ordinato ai suoi angeli e ai suoi guardiani di fare da tramite tra voi e lui. I rituali di ringraziamento, per esempio, rispondono all’intervento divino. Le anime protettrici hanno anche loro bisogno di ringraziamenti, sotto forma di preghiere o di offerte che le nutrono spiritualmente.
L'interlocutore giusto

Per me non esiste un’unica famiglia di anime. Si raggruppano tra loro in base all’affinità, proprio come noi quaggiù preferiamo unirci ad associazioni, gruppi di pensiero, persone con hobby in comune. Tutte queste eggregore che ci legano nella nostra vita terrena le ritroviamo anche in cielo.

Ci sono così anime di artisti, che gioiscono e raccolgono i creativi attorno alla loro passione; ci sono anime conquistatrici, che rispondono ai capitani d’industria o agli imprenditori in ogni ambito; ci sono anime accompagnatrici, che aiutano gli esseri umani nei periodi difficili; ci sono anime amiche della natura, che inviano messaggi ecologici alle persone; ci sono anime guerriere, che guidano i comandanti, proteggono le nazioni e le persone.

Tutto ciò però non ha per forza di cose a che vedere con la professione che la persona esercitava in vita, bensì obbedisce a quanto racchiudeva nel profondo del cuore, alle sue passioni, a ciò che la motivava davvero. Per esempio, per le questioni sentimentali e affettive potete rivolgervi a un genitore o a un nonno che vi conosceva bene; per una questione di lavoro, di professione, di studi, a un vecchio professore che rispettavate e che era a conoscenza delle vostre capacità; per una questione riguardante le idee o la spiritualità, a un parroco o a un religioso che da vivi hanno avuto un’influenza su di voi ecc.

E voi, domandatevi: “A che gruppo di anime appartengo?” e “Quale anima gemella mi piacerebbe incontrare?”. Tali domande rispondono in parte a ciò che entra meglio in risonanza con voi.

Quando avrete bisogno di ottenere un parere o un consiglio in un ambito ben preciso, non esitate a chiedervi: “In quale gruppo di anime sarà più pertinente la risposta alla mia domanda?”.



Data di Pubblicazione: 19 dicembre 2018


sabato 5 gennaio 2019

L'ASTROLOGIA KARMICA DEL 2019.......



L’Astrologia Karmica esamina il rapporto di alcune configurazioni presenti nel tema natale di un individuo e il karma. Si avvale di alcuni aspetti planetari (compresi i pianeti retrogradi), della posizione delle case, della Luna Nera, di Chirone e dell’asse dei nodi, quale anello che congiunge la vita attuale alla precedente. I Nodi Lunari detti anche Testa e Coda del Drago - Nodo Ascendente e Nodo Discendente sono punti immateriali che segnano l’incontro della luna con l’orbita terrestre. I due nodi formano un Asse tra due segni opposti che sono parte integrante di ciò che ci portiamo dietro dalle vite precedenti.

La Luna Nera è anch’essa un punto immateriale. Il Sole illumina la Luna, si va a formare un cono d’ombra il cui punto più lontano è definito Lilith-Luna Nera. Per alcuni è invece il punto più lontano dell’ellisse lunare. Rimane quindi un punto energetico immerso nel buio, nella profondità dello spazio. I lati oscuri della nostra anima, l’inconscio, la sessualità femminile. Lilith è stata la prima donna, colei che si è rifiutata di sottomettersi ad Adamo, all’uomo. Detentrice di quella saggezza che per secoli si è dovuta nascondere, la forza primordiale, la ribellione.

Chirone è un corpo celeste scoperto nel secolo scorso.
in linea generale gli aspetti salienti dell’oroscopo karmico 2019 riguardano l’allineamento Saturno- Plutone in Capricorno, il passaggio di Urano da Ariete a Toro, l’Asse dei nodi Cancro – Capricorno.

Oroscopo segno per segno:

Ariete - Cambiamenti radicali soprattutto per l’Ariete che questa primavera vedrà concludersi il transito di Urano nel suo segno. Saturno e Plutone coinvolgeranno con la loro energia anche il segno Cardinale dell’Ariente. Alcune persone e situazioni del passato potrebbero tornare… ma non rimanere, in molti casi la scelta dipende da voi. Molte situazioni sospese, verità nascoste vedranno luce.

Toro - Urano entra in Toro questa primavera. L’entusiasmo di fare e rivoluzionare un po’ tutto innescherà nuove situazioni. Anche la vita spirituale avrà uno scossone benefico… la voglia di conoscere, sapere e applicare nuove tecniche per il risveglio interiore si farà sentire.

Gemelli – I nativi di questo segno sentiranno il bisogno di conoscere alltri modi di pensare, nuovi culti… d’altro canto in un prossimo futuro la spiritualità e la religione avranno nuovi orizzonti: molti sentiranno la necessità di rivalutare culture alternative, magari accantonate o mai tenute in considerazione, valutandone nuovi aspetti.

Cancro - I nodi saranno rilevanti, dal punto di vista karmico, per il Cancro e per tutti coloro che hanno valori importanti in riguardo all’ultima decade di questo segno. E’ il momento di trovare il giusto equilibrio tra l’emotività e la praticità, il materialismo, di affrontare le proprie paure e usare le energie in modo costruttivo.

Leone - Per questo segno vi è un ritorno al bello, all’arte quale aspirazione per ascendere, innalzare le proprie vibrazioni, una ricerca interiore tramite l’apprezzamento per tutto ciò che è esteticamente appagante.

Vergine – Ecco un altro segno che è pronto ad andare incontro a nuove correnti di pensiero. Come i Gemelli, la spiritualità potrebbe arricchirsi di nuove conoscenze. Saturno vi ha un po’ frenato tempo addietro e ora è giunto il momento di approfondire nuovi argomenti, aprirsi a qualcosa di nuovo.

Bilancia – Si prospetta un anno duro, ma le prove vi renderanno più forti, più saggi. E’ giunto il momento di guardare in faccia ai propri limiti, le proprie paure e affrontare ciò che vi blocca. In qualche modo anche voi risentite delle posizioni di Plutone, Saturno e dell’Asse dei nodi. Tutto ciò a cui vi dedicate oggi, compresa la ricerca della verità, di voi stessi, vi darà risultati tra qualche tempo.

Scorpione – Periodo di forte trasformazione anche per voi. Sappiate orientare le vostre forze per arricchire la vostra conoscenza. E’ il momento di far luce su quel lato oscuro che vi appartiene da sempre e usarne l’energia in modo costruttivo.

Sagittario – Siete più leggeri senza l’influenza di Saturno che vi ha frenato, costretto a riflettere, a improntare la vostra vita in modo serio, anche troppo serio per voi. E’ passato più di un anno e ancora vi portate dietro il segno del suo passaggio. Tuttavia bisogna riconoscerlo: il pianeta delle prove permette una grande trasformazione interiore. Il 2019 vi porta all’innovazione, alla voglia di conoscere e allargare i vostri orizzonti.

Capricorno – In chiave karmica è il vostro anno. Vivrete il ritorno al passato, l’introspezione, la ricerca dell’equilibrio tra i sentimenti e il materiale. Imparare a dar il giusto peso a ogni cosa … una lezione importante, così come è importante saper manifestare la tenerezza, l’amore. Riscoprire il dono di sé usando il buon senso. Un buon senso in voi presente e sacro, quando si spoglia dell’eccessivo materialismo.

Acquario – Lilith, la Luna Nera quest’anno lascia il vostro segno ed entrerà in Pesci. Il lato oscuro, la libertà un po’ selvaggia vi ha dato un nuovo modo di vedere le cose… di entrare in voi stessi e affrontare i vostri limiti, le vostre paure. Ora che vi siete conosciuti anche nelle ombre, potete continuare il vostro cammino all’insegna del nuovo.

Pesci – Con l’ingresso della Luna Nera e l’influenza di Saturno e Plutone la via migliore è affrontare se stessi. I Pesci sono emotivi per natura. Guardarsi dentro è già una bella prova di coraggio, un coraggio che non vi manca nonostante la vostra sensibilità. Conoscersi vuol dire trasformarsi, affinare le proprie doti, le proprie capacità intuitive.

In linea generale il 2019 sarà un tuffo nel passato per molti e in molti vedranno il ritorno di persone che da tempo erano uscite dalla loro vita. Molti conosceranno verità rimaste sospese, avranno risposte a domande rimaste a lungo senza risposta. La trasformazione riguarderà le masse ma anche chi, individualmente, sta cercando di risvegliare la propria anima, ritrovare la luce del divino in sé. Insomma una serie di cambiamenti che porteranno a riscoprire il passato e a valutarlo sotto una nuova luce.

Cesarina Briante ©

FOTO DELL'AUTRICE

LA TREDICESIMA FATA E LE LUMINOSE DONNE DELL'EPIPHÀNEIA......

Alla tredicesima notte la Regina Epiphàneia raccolti i rami secchi del Vecchio anno, ne faceva una scopa. Mentre raccoglieva invecchiava, più rami intrecciava più vecchia diventava.
Vecchia e curva, alla fine del raccolto, spazzava via la cenere dell'anno passato e cavalcava la scopa di rami. Era la notte dell'In-canto, dodici doni erano già stati elargiti all'umanità dalle Fate del Nuovo Anno, il tredicesimo dono risuonava nel cuore palpitante di quella notte magica, mentre la Tredicesima Fata solcava i cieli del mondo, In-cantando ogni casa, ogni via, ogni capanna o grotta.
Il Corteo delle Maghe, allora prendeva  forma ,ogni donna medicina, ogni levatrice, ogni sapiente giovane o vecchia, sentiva l'In-canto di Epiphàneia.
La Sapienza delle Antiche Fate scendeva sulla Terra, risvegliando doni assopiti,dimenticati,talenti segreti.
Epiphàneia, Rivelava ad ognuno la propria Magia.
Come una Lupa levava il suo richiamo oltre i fitti boschi innevati,raggiungendo le orecchie di ogni donna selvaggia.
Vecchia come il Mondo, alcuni, sussurrando, la chiamavano strega e streghe erano le anime antiche che si univano al suo Coro magico.
Tanti, avevano terrore dei suoi In-canti.
Così molte bambine venivano addormentate prima che il suo Canto si levasse nel mondo, perchè non sentissero e se avessero sentito dovevano non aprire gli occhi per assicurarsi di ricevere un dono al mattino.
Chi ascoltava, chi si alzava nel cuore della notte e lasciava il sonno per esplorare il suo richiamo avrebbe ricevuto solo cenere e carbone, diventava vecchia e cattiva, proprio come quella pericolosa strega che non doveva esser vista.
Così anno dopo anno, sempre meno donne si unirono al Corteo delle Maghe, ma Epiphàneia, non smise mai di In-cantare ed elargire talenti e doni magici.
C'era sempre, bambina o adulta che fosse, qualche donna che mentre tutti dormivano, apriva gli occhi e volava oltre i tetti delle case, oltre i divieti, oltre la paura e apriva orecchie e cuore ai doni della Tredicesima Fata.
Epiphàneia, anche stanotte In-canterà il mondo, e tu sei disposta a sentire? ti unirai al suo Canto? aprirai orecchie e cuore per ricevere in dono il tuo Talento Magico?
Che ogni vostro Talento vi sia Rivelato, che possiate unirvi al Corteo delle Maghe, le Luminose Donne dell'Epiphàneia.

Emanuela Pacifici

https://latessitricedistorie.blogspot.com/2019/01/la-tredicesima-fata-e-le-luminose-donne.html?spref=fb&fbclid=IwAR0opRFyGWu4vHPmetBzVqoEZeCzRHan6geZUD-aQtpJimOiFCqYBYPbZkc


PERCHÉ DOBBIAMO CAMBIARE LA NOSTRA FREQUENZA?



Si parla molto in questi anni di frequenza quantica vibrazionale, cioè crescere in armonia con il cambiamento di energia della terra, in poche parole ascendere. Gli altri pianeti dell’Universo hanno già cambiato la loro frequenza di vibrazione per allinearsi a quella globale dell’Universo che vibra su base sette.

Il nostro pianeta è l’ultimo a dover effettuare questo importante cambiamento, stiamo così uscendo dalla quarta dimensione per entrare nella quinta, e nei prossimi anni sarà sempre più veloce questo passaggio da una dimensione all’altra. Perciò è molto importante aprire il cuore, unico strumento in grado di districarsi in questo continuo sali e scendi.

Le crisi, personali e politiche, saranno sempre più rapide, veloci e continue, ecco perché è importante cambiare il nostro modo di pensare, perché i nostri pensieri emettono vibrazione e queste vibrazioni vanno ad impattare la Terra.

LA GRIGLIA CHE CI PROTEGGE

Il nostro pianeta è avvolto da una protezione energetica detta griglia Cristica, l’ultima rimasta a proteggerci.

Maggiori sono i pensieri positivi, maggiore è la protezione che questa maglia di energia esercita su di noi. Questa griglia è direttamente collegata con i sette centri vibrazionali della Terra, la Linea di Michele Arcangelo; questa linea rappresenta la spina dorsale della terra, corrispondente alla nostra colonna vertebrale.

Le sette cattedrali rappresentano i sette chakra umani che prendono energia dal Cosmo Luminescente e dalla griglia stessa. C’è un circuito di energia sottile che passa di continuo tra Cosmo-Griglia-Linea di Michele; questa energia si diffonde in tutto il globo attraverso la rete di Hartmann.

Più teniamo i nostri pensieri puliti e focalizzati su un’onda positiva più si rigenera tutta la Terra.

Emozioni come la gioia, l’amore, la pace, la salute, la sicurezza, la fiducia, emanano vibrazioni alte e verticali, mentre paura, crisi, senso di colpa, giudizio, non perdono, sfiducia e altre emozioni simili portano ad una frequenza personale e globale bassa che schiaccia la verticalità nostra e del Pianeta.

Poiché siamo tutti Energia, tutti collegati tra noi, alla Terra ed all’intero Universo, siamo parte di un circuito sistemico, per cui una emozione negativa ne crea a catena un’altra e prende forza nella matrice di quella emozione, sia per quelle negative che positive.


COSA FARE PER ALLINEARCI AL COSMO

Allinearci al Cosmo costa fatica, perché occorre cambiare davvero direzione di pensiero, sperimentando la spiritualità nella materia con una connessione globale e non più individualistica. Questo è il passo a cui siamo tenuti a rispondere in un modo o nell’altro.

I blocchi emozionali, il passato non risolto, le diatribe familiari escono in questo periodo con una forza estrema, per effetto di Saturno, grande pianeta che porta alla pulizia profonda e al consolidamento, perciò in questo periodo occorre procedere con una grande pulizia interiore, sistemando i carichi sospesi e non più necessari per la nostra realizzazione, concreta ed evolutiva. E’ necessario capire consapevolmente che siamo noi responsabili di noi stessi, delle nostre azioni, smettendo di delegare agli altri il nostro mondo.

Curare le nostre ferite interiori è la soluzione migliore per questo periodo storico importante, per il bene nostro e della Terra. E’ importante restare centrati su di noi, sui nostri progetti, uscendo dalle false credenze negative che hanno intrappolato i nostri antenati; questa è la strada per riuscire ad elevarsi insieme alla Terra.

Prendersi cura del nostro “bambino interiore” capire che siamo collegati con il Padre e la Madre Celeste in una purezza di Spirito, senza catene ma nel grande rispetto delle Leggi Universali.

La Terra ha bisogno di noi, ha bisogno della nostra frequenza pura di gioia e di amore, amore verso noi stessi e verso la luce che discende dal Cielo. È questa la forza del quantum: microparticelle di energia unite nell’intento della creazione, visibile ai nostri occhi ogni giorno. L’arcangelo Michele manifesta in un messaggio l’importanza di essere collegati con la parte profonda del nostro cuore, quella parte che racchiude la grande calamita verso l’Universo.

Aprite il cuore con un Grazie della vita ed infinite benedizioni arriveranno attorno a noi.

Fonte: ilBlogdegliAngeli | Link

mercoledì 2 gennaio 2019

PREGHIERA DI SAINT GERMAIN


Preghiera di Saint Germain

Il mio maestro interiore mi guida sulla strada della creatività .....accetto la sfida coraggiosamente perchè ho scelto di crescere lascio che accada il terremoto interiore..... ho smesso di difendermi ho smesso di controllare ho smesso di fare giochi di potere lascio andare il passato e le paure esco dall’ oscurità e sono nella luce.....divento ciò che sono destinato ad essere la luce interiore guida le mie scelte la vita e’ un’opera d’arte possa questa mia scelta essere condivisa da tutto l’universo.

 om amen amin

martedì 1 gennaio 2019

2019 E LA MAGIA DELLE STELLE E DEI PROFUMI......



2019 e la magia delle stelle e dei profumi



Siamo a inizio anno, e tutti si è un po’ curiosi di conoscere cosa ci riserva questo 2019 e cosa si può fare perché la fortuna e il benessere ci accompagnino. In primo luogo c’è il nostro impegno personale ma alcuni piccoli accorgimenti ci possono aiutare a partire con sprint e rendere più gradevole anche il nostro ambiente. Candele, profumi e colori creano la giusta atmosfera per innalzare le nostre vibrazioni. Questo potpourri è magico perché personalizzato, generato dalla nostra fantasia, reso unico dalla nostra energia.

Prendere un’arancia e tagliarla a fettine, una fettina per ogni membro della famiglia, pelosi compresi.

Tagliare a fettine (in orizzontale) una piccola mela. La mela contiene il simbolo del pentacolo. Se notate la disposizione dei semi sembra proprio una stella a cinque punte.

Porre le fettine presso una fonte di calore e lasciare asciugare. Noterete come le fettine di arancia abbiano a creare un disegno al loro interno che assomiglia a una ragnatela, un acchiappasogni naturale, ma il suo scopo in questo caso è di attrarre ogni negatività, ogni pensiero negativo…

Si dispongono le fettine in un vassoio o contenitore a scelta, meglio se in materia naturale. Io ho un piattino in metallo della nonna che uso a questo scopo. Si aggiunge, a vostro piacimento fiori secchi, erbe, cortecce decorate o pigne e poi si aggiunge un’essenza secondo necessità. Se si vuole attrarre gioia si può aggiungere fiori o essenza di rosa canina. Wild Rose è usata anche nei fiori di Bach per ristabilire alcune armonie. Se invece volete proteggervi dagli spiritelli potete mettere origano, mentre il timo vi porterà abbondanza, denaro e attirerà nella vostra casa le fate e gli abitanti del piccolo popolo.

Se siete nati sotto un segno di fuoco : Ariete, Leone e Sagittario avrete buone possibilità di recupero, di miglioramento in ogni campo ma dovete saper accettare il cambiamento e avere voi stessi la capacità di elaborare nuove strategie. Il coraggio e l’iniziativa non vi manca… applicate buonsenso e volontà.

Le essenze con cui aromatizzare il vostro potpourri sono ginepro e cannella. Colore base: Arancione

I nativi dei segni di Terra: Toro, Vergine e Capricorno, sentono l’influenza di Saturno. Cercate di non spendere troppo, avete voglia di fare molto ma è importante la calma e la riflessione. Il momento è un po’ pesante fino a luglio poi si apriranno nuove possibilità. Ricordate, soprattutto voi del Capricorno, che ciò che seminate ora lo raccogliete tra qualche anno.

Le vostre essenze: Pino, rosa canina e lavanda. Colore base: Marrone

I nativi dei segni d’Aria: Gemelli, Bilancia e Acquario. Bene per l’Acquario che si sente sollevato ora che Giove non è più opposto. In primo piano il lavoro e dall’estate anche l’amore tornerà a farsi sentire. Bilancia e Gemelli risentono del transito di Saturno ma ciò può avere un risvolto positivo: potreste decidere che tutto ciò che non serve esca dalla vostra vita.

Le vostre essenze: Menta o Lavanda. Colore base: Giallo e verde

I nativi dei segni d’acqua: Cancro, Scorpione e Pesci: Fino a primavera i nativi del segno del Cancro dovranno usare prudenza nelle relazioni. E’ stato un anno pesante, e ora dovete rimettere ordine, ma usate delicatezza e tatto quando possibile. Lo Scorpione deve riequilibrare un po’ la situazione economica, ma non dimentichi l’amore… momento favorevole quest’estate per nuovi incontri e chiarimenti. Per i Pesci è l’anno del cambiamento, delle evoluzioni, periodo adatto ad aumentare la consapevolezza spirituale e quindi le vibrazioni. Anche per voi l’amore si farà sentire in estate. Attenzioni alle illusioni però… non per tutti è il momento ideale per incontrare l’anima gemella.

Le vostre essenze: Legno di sandalo e basilico. Colore base: Violetto e blu chiaro.

E se in una famiglia ci sono segni diversi come si può trovare un’erba o un profumo adatto a tutti? Semplice mettete la vostra essenza preferita e aggiungete al potpourri alcuni rami di rosmarino.

Cesarina Briante © FOTO DELL'AUTRICE

PREGHIERA ALLE SETTE LUCI DIVINE DEGLI ARCANGELI 🙏

  Arcangeli sacri, copritemi con sette luci divine che illuminano il mio essere e il mio cammino. Ogni raggio celeste scende come un dono: p...