martedì 6 febbraio 2018

PACE PROFONDA – MEDITAZIONE



Lasciamoci avvolgere dalla Pace.
Una Pace profonda che investa veramente Ogni Cellula del Nostro Essere.
Questo Tipo di Pace si può ottenere soltanto con l’Assenza di Pensiero.
Non siamo più Esseri pensanti, ma una Cellula che Non ha Nessuna Necessità di pensare, poiché già programmata per fare ciò che è giusto faccia.

Non c’è Bisogno di pensare, ma di rilassarsi per far sì che l’Input proveniente dall’Interno della Cellula arrivi a Noi in Modo molto chiaro, Non inquinato, Non distorto dai Nostri Pensieri.
Questa Pace profonda deve annullare Ogni Nostra Paura.
Le Paure dell’Essere Umano sono tantissime e molteplici, ma su tutte domina la Paura del Futuro e – a seguire – quella di essere inadeguati a gestire ciò che il Futuro potrebbe riservarci.
Per raggiungere la Pace basta respirare profondamente, concentrandoci sul QUI ed ORA e lasciando fuori Tutti i Pensieri, ma soprattutto Quelli inerenti il Domani.
Tutto ciò che faremo o Non faremo Domani è già scritto dentro di Noi, fa Parte della Nostra Programmazione, è parte integrante di Noi.
Si manifesterà quando è il Momento di essere realizzato, Non prima.

È perfettamente inutile voler gestire il Futuro programmando il Nostro Presente in funzione di Esso.
Questa Non è un’Assurdità, ma una Realtà che Ognuno di Voi si trova a vivere.
Quanti Programmi sono stati capovolti, quante Situazioni si sono rivelate Non all’Altezza delle Nostre Aspettative, quante Giravolte ha fatto la Vita, soprattutto nei Nostri Sentimenti, senza che Noi potessimo prevederlo!
Questa è la Realtà, anche se troppo spesso Noi lo dimentichiamo.


Vogliamo ostinatamente programmarci perché Siamo insicuri, abbiamo Paura di ciò che ci può accadere, abbiamo Timore di Non essere all’Altezza, di Non saper gestire ciò che la Vita ci porgerà, e quindi ci portiamo avanti preparandoci per il Futuro.
Così facendo Non viviamo pienamente il Presente e siamo sempre scontenti, in Attesa di un Futuro che corrisponda alle Nostre Aspettative.
Ma Nessuno, proprio Nessuno può realizzare qualcosa che Non sia già previsto nella Propria Programmazione Interiore.

Il Nostro Compito è quello di far sì che Tutto ciò che è programmato per Noi possa manifestarsi ed essere compiuto al Meglio.
La Vita si incarica di porgerci le Situazioni e Noi dobbiamo realizzarle al Meglio.
Nel Momento stesso in cui le Situazioni ci appaiono, Esse contengono già in sé la Soluzione.
Il Percorso – se riusciamo ad Essere in Pace mettendo a tacere la Mente – ci apparirà chiarissimo.

Tutti gli Aiuti della Vita saranno visibili, e gli Ostacoli saranno semplicemente dei Paletti che hanno la Funzione di costringerci a spostarci, ma Non per Non realizzare l’Evento, bensì semplicemente per realizzarlo ottenendo il Risultato che la Vita ha previsto per Noi.

La Coerenza deve essere il Nostro Faro.
Dobbiamo essere Coerenti affinché le Nostre Cellule siano coerenti ed il Fisico sia sempre sano per sostenerci nel Percorso.
Il Nostro Corpo Non può mantenersi sano se siamo incoerenti.
La Coerenza ci serve per Non deviare dal Tipo di Vita che ci siamo scelti e che vogliamo vivere.

Anche l’Essere Umano che decide di vivere la Propria Vita programmandola, controllandola continuamente, gestendo Ogni Situazione con il Timore di Non riuscire – e perciò aumentando il Controllo sulla Situazione – deve essere coerente con Questo Tipo di Scelta, essendo convinto di doversi fidare di Se Stesso e Non della Vita.

Chi invece mette la Vita al Primo Posto lasciando ad Essa il Compito di condurre le Situazioni, deve essere coerente con Questa Scelta, e quindi Non intromettersi per “deviare” il Volere della Vita in favore del Proprio Io e della Propria Volontà.
La Coerenza è una di Quelle Vibrazioni che, se Non attuata rigorosamente, provoca ancor più Danni, poiché l’Incoerenza genera Disarmonia e la Disarmonia è dannosa per l’Energia.
Con il Nuovo Tipo di Energia che ORA sta permeando gli Esseri Umani la Coerenza Non solo è utile e necessaria, ma deve andare di pari passo con l’Umiltà.
Coerenza e Umiltà.
Coerenza per perseguire la Modalità di Vita che abbiamo scelto per Noi.

Umiltà per accettare anche Quello che da questa Modalità può scaturire e che Non sempre ci è gradito.
Quanto più ci sentiamo inseriti in un Processo Evolutivo, tanto più riusciamo ad essere coerenti, umili, leggeri, fantasiosi.. e tutto Questo ci porta ad essere creativi fino ad arrivare a creare Quello che neppure lontanamente pensavamo potesse esistere.
Questo è il Bello del Nuovo: la Vita, quando trova dei Mezzi duttili, disponibili, coerenti, pronti a servire l’Evoluzione, li incarica di Cose che Non sono minimamente immaginabili a Livello Logico.

Si realizzano Desideri Utopistici senza neppure averne la Necessità, dal Momento che Non sono Pensieri che scaturiscono dalla Mente.
A Volte ci rifugiamo nell’Utopia perché oberati, stanchi, delusi dalla Realtà; Altre Volte invece viviamo una Realtà personale soddisfacente e Non avremmo nessun Bisogno di avere Pensieri Utopistici per allontanarci dalla Realtà, eppure saremo chiamati a realizzare Cose Utopistiche.

Fin qui è stato Necessario seguire un lungo Ragionamento utilizzando la Mente, ma ORA lasciamola a Riposo e ritorniamo alla Sensazione di Beatitudine e di Pace.
Fluttuiamo nella Corrente di Energia che ci trasporta da una Parte all’Altra inseguendo uno Scopo che solo Essa conosce.
Avendo Fiducia ed essendoci abbandonati, Non abbiamo Paura dell’Ignoto: semplicemente, in questo Stato di Pace, NOI SIAMO.

DI CARLA PAROLA.


lunedì 5 febbraio 2018

ALCUNE COSE....NON VANNO CONDIVISE......





Alcune cose... non vanno condivise.

Quando sei felice, a volte vorresti che tutto il mondo lo sapesse. ma la felicità cresce in silenzio, lontano dagli occhi invidiosi. Quali cose è meglio tenere per se?

1. I PROGETTI. Certamente, non si tratta di comprare un frullatore o di andare al cinema. Non si deve divulgare dei progetti a lungo termine, prima che questi non diventino più o meno reali, o meglio ancora, prima che si realizzino. Perché? Primo, spesso i nostri progetti sono soltanto delle idee che muoiono facilmente sotto il peso delle critiche avverse e dello scetticismo; secondo, una volta ricevuta un'approvazione, una persona inizia a realizzare i suoi progetti con molto meno fervore.


2.LE OPERE DEL BENE. Quando sono oggetto di vanto, alimentano l'ego, e anche colui che se ne vanta, suscita non l'ammirazione ma il disprezzo.
"Il padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà."

3. Il CORAGGIO O GLI ATTI EROICI
Le prove interiori che affrontiamo non sono meno preziosi rispetto a quelle esteriori, anche se sono invisibili agli altri. Perché non parlarne? Perché siete già stati ricompensati sotto forma dell'esperienza e della saggezza acquisite. Inoltre, il silenzio vi proteggerà dall'eccesso di orgoglio e del vanto.

4. LE CONOSCENZE SPIRITUALI. Non tutti possono comprendere ciò che voi avete capito. I vostri cambiamenti interiori si rifletteranno comunque nella vostra vita, perciò, teneteli per voi.

5. I PROBLEMI IN CASA. Non parlate dei difetti dei vostri famigliari (mariti, mogli) con amici o parenti; ciò non risolverà i conflitti ma la gente potrà crearsi un parere negativo dei vostri cari.

6. LA NEGATIVITA' ALTRUI. E' possibile sporcare sia le scarpe sia l'anima. L'anima si sporca a causa dei pettegolezzi, del giudicare, delle brutte parole. Se siete stati testimoni di una cosa simile, lasciate che la questa negatività muoia nel silenzio della vostra anima.

LA PIU' BELLA LEZIONE di Monique Mathieu.

La più bella lezione

"Figli della Terra, in questo momento molti Operatori della Luce sono molto sollecitati, molto scossi. Coloro che sono sensibili o che hanno un grande cuore, un cuore puro, sono continuamente a cavallo su due piani perché devono cominciare a realizzarsi sul piano superiore, sul piano della quarta e anche della quinta dimensione. Devono cominciare a realizzarsi nella propria coscienza e nel proprio cuore; poi, quando avranno iniziato a stabilizzarsi meglio in ciò che diventano e in questa nuova coscienza, in questa nuova energia, in questo nuovo Amore, anche il loro corpo si trasformerà, sarà molto più armonioso. Per ora il corpo non è molto importante, perché è ciò che gli esseri umani vedono di sé stessi e degli altri.
La trasformazione profonda, è ciò che non vedete, sia la vostra che quella degli altri; la trasformazione profonda è molto spesso paragonata ad un Amore immenso che comincia ad esprimersi in ognuno di voi e che non sempre riuscite a riconoscere, perché talvolta l'Amore fa male. L'Amore fa male quando viene frainteso e percepito male. Prima di essere un sentimento, è un'energia, una vibrazione.
Come possiamo far crescere una persona nell'Amore, se non la si lucida come un diamante! Naturalmente, questo crea della sofferenza. Affinché una pietra preziosa sia un meraviglioso gioiello di purezza e bellezza, deve essere lucidata. Si, la pietra preziosa potrebbe soffrire, questa lucidatura potrebbe farla soffrire molto. La stessa cosa succede per gli esseri umani, soprattutto per coloro che hanno un'esperienza passata molto importante, una programmazione prestabilita o una missione. Tutto ciò che è impuro, tutte le scorie devono essere raschiate via in ciascuno di voi.
Se vi guardate vivere, vi renderete conto che avete degli stati d'animo, e anche delle sofferenze che qualche mese fa non avevate. Questi nuovi stati d'animo che creano della sofferenza, (diciamo che ad ogni modo è un buon segno) provengono dalla lucidatura di ciò che siete e dall'Amore che è in voi e che trasmettete. Tutto questo viene realizzato in modo diverso da persona a persona.
Solo sulla Terra l'Amore può far soffrire. Ma anche se sulla Terra l'Amore fa soffrire, permette anche di comprendere, di crescere, di sbocciare e di offrire. L'Amore deve essere offerto di continuo e dal momento in cui l'avete offerto a qualcuno, non dovete più ritirarlo, questa è una certezza.
Quando riuscirete a comprendere che l'Amore è anche donarsi agli altri, la lucidatura interiore che permette di crescere consapevolmente in questo Amore si realizzerà con minor difficoltà, minor sofferenza.
Per ciascuno di voi, non è sempre facile comprendere i propri sentimenti e le proprie emozioni. L'istinto di un essere umano è quello di trattenere tutto questo, di non dare libero sfogo alle proprie emozioni e di non amare se non riceve Amore in cambio o se ha l'impressione che la persona amata non lo merita.
Bisogna amare, anche se avete l'impressione che una certa persona non merita il vostro amore! Dovete continuare ad amarla, anche se a volte questo Amore può causarvi della sofferenza, della ribellione, o creare dell'incomprensione rispetto a voi stessi.
L'Amore è la chiave! L'Amore è la Luce che si apre nella vostra coscienza. L'Amore è anche la Luce che vi permette di percepire al di là di ciò che siete, di percepire ciò che diventate poco a poco, giorno dopo giorno.
L'Amore è anche un'Energia di trasformazione, energia che, progressivamente, giorno dopo giorno, vi conduce verso la dimensione superiore.
L'Amore è anche l'Energia che vi permette di andare verso il vostro stesso vertice, verso l'Essere di Luce che siete. Non dimenticatelo!
Quindi, se talvolta l'Amore vi causa qualche sofferenza, se a volte, prima che sia lucido, il vostro diamante interiore crea della ribellione, ditevi che questo è veramente un regalo che la vostra Parte Divina vi offre, ed anche un regalo che vi facciamo noi per permettervi di comprendere meglio, di avanzare meglio e di non essere più, o almeno di essere il meno possibile nell'illusione d'Amore.
Gli esseri umani si trovano spesso nell'illusione d'Amore perché vogliono amare, perché questo fa parte della vita, perché l'Amore è profondamente radicato in ciascuno di loro, perché l'Amore è ciò che conta di più per loro. L'Amore è sacro, l'Amore è ciò che vi permette di risalire gradualmente verso la Sorgente, verso ciò che siete in realtà. L'Amore deve essere davvero preso in considerazione con tutte le sue sfaccettature, poco importa se esistono aspetti dell'Amore che non vi piacciono o che vi fanno un po' soffrire. Dovete fare un salto di qualità nell'Amore, non dovete giudicare, dovete offrirlo.
A volte, naturalmente, quando si è un po' nella sofferenza d'Amore e nella dualità per x ragioni, come per una relazione difficile con la vostra famiglia, con i vostri figli, con i vostri coniugi, cercate di chiedere aiuto all'Essere di Luce che siete affinché possa far discendere questa Luce, questa Energia così preziosa nella vostra umanità, questo vi permetterà di superare tutto quanto.
Quante volte abbiamo parlato d'Amore? Centinaia di volte, e ne parleremo ancora e ancora, perché in ogni essere umano nato su questo mondo, in colui che è ancora nella luce oscura come in colui che è al servizio della Luce, risiede questa particella d'Amore così forte, così reale, così tanto importante! Tuttavia, secondo la vostra vita e la vostra ribellione, non sempre percepite questa particella d'Amore, tuttavia è più che preziosa.
Se non aveste Amore, se non aveste questa energia, questa vibrazione, non potreste vivere, poiché è l'Amore che vi dona la vita, poiché è l'Amore che vi permette di evolvere, poiché è attraverso l'Amore che potete comprendere.
Per voi, Figli della Terra, l'Amore è troppo spesso collegato all'affetto, al sentimento. Certamente, nella presente incarnazione, è necessario collegare l'Amore all'affetto, al sentimento, poiché se non fosse così la vostra vita sarebbe veramente troppo difficile. Anche le persone che sono praticamente realizzate (perché hanno una coscienza molto elevata) amano e possono, durante la loro incarnazione, soffrire per Amore.
Quando siete nel vostro veicolo di manifestazione, le sue vibrazioni sono "pesanti". Però al suo interno si trova un tesoro, e l'energia del vostro veicolo non deve soffocare il tesoro, la Luce, la leggerezza, la potenza, la bellezza e la forza di questo immenso Amore. Dovete lasciare che questo Amore possa sempre espandersi nel vostro corpo, nella vostra anima, in tutto ciò che siete. Dovete inoltre lasciare che fluisca liberamente fuori di voi, o perlomeno in piccole parti, affinché possa diffondersi su tutto ciò che vi circonda.
Figli della Terra, la più bella lezione che vorremmo insegnarvi è quella sull'Amore, è quella di farvi comprendere il potere incomparabile di questa energia Amore, è quella di farvi comprendere la forza che vi dà, rispetto a voi stessi, rispetto alla Luce, rispetto alla vita, questa energia Amore che si trova in profondità dentro di voi.
Cosa vedete di voi stessi? Un'apparenza, un'illusione! Se cercate un po' più in là, cosa percepite di voi stessi? I vostri pensieri, i vostri sentimenti, le vostre emozioni e se spingete ancora un po' più in là la ricerca all'interno di voi stessi, cosa potete percepire? La Luce e l'Amore immenso che inondano tutto ciò che siete, la gioia profonda, la bellezza, la serenità e l'armonia. Tuttavia, per percepire tutto ciò, ci sono delle tappe da superare, delle tappe che conoscete solo relativamente.
Quando uno dei vostri fratelli umani è di fronte a voi, cosa percepite di lui? Percepite l'immagine che vi mostra di sé stesso e il suo veicolo di manifestazione. Cosa percepite al di là di questo veicolo di manifestazione? Ciò che lui vuole mostrare di sé stesso, o almeno ciò che egli conosce o che crede di conoscere di sé stesso; quindi quello che vi mostra in quel momento può piacervi o non piacervi, e se non vi piace, voi state giudicando. Come potete giudicare se la persona che avete di fronte vi mostra ciò che non conosce di sé stesso? Dovete essere sempre indulgenti verso voi stessi e verso gli altri!
Dal momento in cui percepirete davvero la vostra stessa Luce, in cui sentirete questo Amore vibrare in voi e illuminarvi dall'interno, non esisterà più né sofferenza dovuta all'Amore, né limitazioni nell'Amore, e a quel punto molte delle sue sfaccettature si riveleranno a voi stessi, comprenderete e direte: "È questo l'Amore! L'Amore è magnifico, l'Amore non fa soffrire, l'Amore ci permette di raggiungere nuovi traguardi, l'Amore rigenera il nostro corpo, l'Amore può percepire solo il bello dentro di sé come in coloro che ci circondano!" Inoltre vi direte: "Ecco questo è l'Amore, ciò che ho rincorso per così tanto, ciò che ho cercato per tutta la vita e che era qui! Non lo vedevo perché ero alla ricerca di qualcosa di complicato quando invece l'Amore non è affatto complicato".
Quando riuscirete a scoprire questa Vibrazione, questo Amore, la vostra vita sarà meravigliosa. Tutte le difficoltà esistenziali cadranno perché avete compreso. Avrete compreso che l'Amore spiana la strada, che l'Amore stende un tappeto di rose sul quale potrete camminare agevolmente fino alla fine della vostra vita.
Voi pensate che l'Amore è complicato perché avete avuto delle relazioni più o meno conflittuali, perché avete avuto l'impressione che l'altro non vi abbia capiti o vi abbia interpretati male. Come volete che l'altro vi comprenda se voi stessi non vi capite? Come volete che l'altro vi ami se voi stessi non vi amate? Come volete che l'altro percepisca la vostra Luce quando voi stessi non la percepite?
Figli della Terra, le nuove energie che si stanno sistemando, hanno anche la missione di aiutarvi a conoscere meglio l'Amore, a integrarlo meglio, a restituirlo meglio, a comprenderlo meglio affinché non sarete nient'altro che Amore, perché tutte le vibrazioni del vostro corpo sono Amore e i pensieri leggeri, sottili, i pensieri che vi innalzano verso la vostra vetta più alta, sono anch'essi Amore.
Il risveglio è importante per ognuno di voi, e ogni mezzo è buono per risvegliarvi, per risvegliarvi sempre di più.
Gli esseri umani sono complicati nelle loro relazioni! Gli esseri umani sono complicati nell'Amore che possono, che vogliono o non vogliono offrire! Anche coloro che vogliono offrire, talvolta offrono male. Perché offrono male questo Amore? Perché non lo conoscono, molto semplicemente, perché sono ancora nella mezza misura. Essere nella mezza misura significa essere in una certa illusione di ciò che può rappresentare realmente l'Amore.
Presto, Figli della Luce, Operatori della Luce, state per accedere ad una dimensione superiore di ciò che siete. Quindi, da questo accesso ad una nuova coscienza di voi stessi, comprenderete meglio l'Energia, la Vibrazione Amore, la offrirete meglio, la farete crescere in voi e la restituirete meglio."
Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
  • che non sia tagliato,
  • che non subisca nessuna modifica di contenuto,
  • che fate riferimento al nostro sito  http://ducielalaterre.org
  • che menzionate il nome
    di Monique Mathieu.

IL POTERE DEL PENSIERO.....Aïvanhov



« Si parla del potere del pensiero, ma il pensiero non ha un vero potere se non in alto, nella sua regione che è il piano causale, ossia il piano mentale superiore; e più si allontana da quelle vette, più si indebolisce.
 Ovviamente, per far fronte a tutti i problemi della vita quotidiana con i quali deve confrontarsi, l'uomo non può mantenere il proprio pensiero nelle regioni superiori, ma è costretto a lasciarlo scendere e a vestirsi con abiti pesanti; sotto quegli abiti, il suo pensiero diventa quasi irriconoscibile e perde potere.
 Non appena scende nelle regioni dell'intelletto (piano mentale inferiore) e del cuore (piano astrale) il pensiero si appesantisce, si smorza e non ha più la stessa forza di penetrazione.

Se volete che il vostro pensiero ritrovi la sua vera potenza per poter pregare, meditare e legarvi al Cielo, sforzatevi di elevarvi fino al piano causale. »


sabato 3 febbraio 2018

LA RADIOESTESIA RUSSA...UNO STRUMENTO DI DIALOGO CON IL PROPRIO SE' SUPERIORE...




La radiestesia è una cosa seria o è "roba da indovini"?

Da quando si è iniziato a parlare dell’olistico, più o meno dalla metà degli anni Settanta, l’interesse per la radiestesia si è rinnovato, e sempre più attenzione, pur rimanendo una disciplina di nicchia, ha avuto in Italia anche la radionica.
Diciamo come stanno le cose: la radiestesia (la ricezione delle risposte dal subconscio tramite l’uso del pendolo) è conosciuta da secoli, e ha avuto i suoi periodi di gloria e di oblio.
Ma quando alla domanda di qualche conoscente su quello che faccio nella vita rispondo, prudentemente: “mi occupo di radiestesia”, nella maggioranza dei casi vedo una smorfia d’incomprensione, e, qualche volta, mi sento dire anche: “oh, per l’amor di Dio”.

E sapete perché?

Perché un uomo comune associa il pendolo all’immagine di un mago-furbacchione che in TV lo adopera per indagare sulle domande delle ascoltatrici. Il pendolo è visto, dall’uomo medio, non senza la complicità dei media e delle fonti “scientifiche”, un po’ come la sfera di vetro o i tarocchi. Non è una cosa seria, si pensa...
Mi dispiace tanto per una fama ambigua di questo nobile mezzo dell’auto-conoscenza. La radiestesia NON è un mezzo di divinazione.
Non serve per indovinare i numeri del lotto.
La radiestesia è un’antichissima arte che aiuta a connettersi con il proprio subconscio.
Serve soprattutto per conoscere, ma anche per curare se stessi.
Se fatta bene, nel rispetto delle regole, con costanza, la radiestesia permette di capire che cosa non va nella nostra salute e soprattutto PERCHÈ non stiamo bene. Permette di capire molte cose sulla nostra mente, sulla psiche e su ciò che ci circonda, individuando cose utili e nocive.

Vi sembra poco?

E la salute è un bene supremo. Sulla guarigione distica sono stati scritti migliaia di libri. In internet si possono leggere migliaia di pagine su questo argomento.
C’è qualcosa però, che possiamo iniziare a fare subito, per tornare a essere in salute. La strada non sarà lunga, se impariamo a tirare fuori quelle informazioni preziose che sono raccolte nel subconscio. Fare la radiestesia serve a questo.
Il guaio è che alla fine si leggono molte cose, ci entusiasmiamo e ci proviamo, ma la pratica è tutt’altro discorso.
Dove sta il tranello, allora? Come mai non se ne parla? Come mai non la insegnano alla grande; perché le holding dell’olistico se ne disinteressano?
Il fatto è che la percentuale di coloro che rinunciano a usare il pendolo, dopo una serie di prove, è altissima. L’arte della radiestesia richiede esercizio, costanza e autodisciplina. Tutte qualità che scarseggiano nelle nostre vite frettolose...
Tuttavia, i principali motivi della rinuncia sono questi:
  1. “Non sono sicura/o delle risposte che mi dà il pendolo”;
  2. “Mi sa che sono io che lo faccio muovere, perché mi vengono sempre quelle risposte che ho in mente”.
Ecco, l’insicurezza dovuta ad un risultato incerto è uno dei principali ostacoli. Lo so bene, ci sono passata anch’io.

Il pendolo

Personalmente, presi in mano il pendolo per la prima volta nel 1986. Era nient’altro che un ago appeso a un filo. Ma bastò per incuriosirmi!
Da allora, nel corso degli anni, lo abbandonai molte volte, sempre dopo una serie di errori (le risposte erano chiaramente dettate dalla mia coscienza, erano quelle che mi aspettavo e quindi, non sempre erano veritiere). E altrettante volte, dopo lunghi intervalli, ripresi le esercitazioni.
Erano, per me, delle esperienze amare, quei distacchi dal pendolo e la successiva convinzione di non valere niente, come radiestesista, nonostante l’alta percentuale dei successi. A me bastava un errore, ero molto severa con me stessa (sarà stato il complesso da “brava studentessa” che non ha il diritto di sbagliare...).
Lessi decine di libri che insegnano come si fa. Feci un mucchio di esercizi per individuare un simbolo nella busta chiusa, o una carta da gioco coperta, o un bicchiere con l’acqua salata, uguale a quello con l’acqua del rubinetto. Sinceramente, non so quanto possa servire questo tipo di esercizio, perché (a mio parere) ricorda un gioco e non fornisce una vera motivazione.
Personalmente, le esperienze più interessanti le ebbi con i quadranti radiestesici, con l’enciclopedia del radiestesista: “La radiestesia applicata alla medicina”, del prof. Ferdinando Bortone. Per anni questo libro ha soggiornato sulla mia scrivania.
Per fortuna questo libro è stato ristampato di recente, è una fonte preziosa... Avevo sempre studiato con passione, senza risparmiare tempo né fatica.
Più tardi terminai anche un percorso di studi radionici, iniziandolo da sola con i circuiti di Massimo Frisari e finendo con il diploma della scuola di radionica della Società italiana di radionica.
Ci tenevo ad avere delle risposte veritiere, anche perché lavoravo prevalentemente con la radiestesia “medica”: cercavo di carpire i problemi delle strutture eteriche e sottili del mio organismo o i malanni dell’ennesimo gatto che intendevo curare.
Ma è inutile dire che la mente mi giocò non pochi scherzi, nonostante diverse “diagnosi” confermate dai laboratori.
Solo dopo molti anni capii che la radiestesia non è un’arte mentale, è un’arte dell’Anima e dello Spirito.
Senza aver raggiunto una giusta maturità spirituale, non puoi diventare un radiestesista valido.
Questa è la mia convinzione. Lo capii anche dopo aver visto molti “radiestesisti esperti” sbagliare allegramente e non farsi nemmeno una domanda “perché sbaglio e cosa posso fare per evitarlo?!”. Lo so, le sconfitte si accettano comunque, ma migliorare è possibile, se ci poniamo questo obiettivo.
La “biolocazione” russa parla all’anima e allo spirito.
Nel 2007, m’imbattei per la prima volta in un libro russo dal nome “La biolocazione per tutti”. L’autrice del volume si chiamava Liudmila Grigorjevna Puchkò.
Leggendo la sua biografia capii che era un grande personaggio: era una scienziata (fisica) e anche radiestesista. Tra l’altro, la “biolocazione” è il nome con il quale molti russi chiamano la radiestesia.
Iniziai a studiare il metodo dell’auto guarigione “radiestesica” proposto dalla Puchkò, poi passai ad un altro grande studioso russo, un vero “evolutore” del metodo, Pavel.

Tecnica radiestesica

In seguito elaborai qualche tecnica radiestesica mia ed ebbi abbastanza soddisfazione risolvendo, con essa, alcune situazioni.
Nelle pagine successive parlerò delle idee di questi grandi ricercatori russi che da anni traduco e interpreto (non esistono delle pubblicazioni in italiano): Liudmila Puchkò e Pavel.
Non ho più abbandonato il pendolo, perché ora mi sono finalmente chiare le seguenti cose (sono fondamentali):
  • La radiestesia non è solo una misurazione dell’energia/valore delle cose, o dei luoghi, o delle persone. Non è solo la ricerca dei nodi geopatogeni. Non è solo l’indagine sui sentimenti, sulle predisposizioni o “vizi e virtù” di se stessi o di un amico/cliente - temi proposti nella maggioranza dei libri sulla radiestesia forniti di grafici. Non è solo la commercializzazione delle proprie capacità psichiche per soddisfare lego proprio o del cliente;
  • La radiestesia abbinata ad un “modello della realtà”, o ad una base teorica, a un metodo dell’indagine, permette di effettuare un’analisi molto più profonda ed ampia, coinvolgendo l’anima e lo spirito dell’operatore. Un modello della realtà logico e chiaro, alla base dell’analisi, permette di evolvere il lavoro radiestesico e di applicare le “tecnologie radiestesiche”;
  • Il risultato di un radioestesista è strettamente collegato alla sua crescita spirituale; non si può essere buoni radioestesisti se nessuno ci insegna (con chiarezza) con “CHI” e “COME” parlare. Non solo: possiamo (e dobbiamo) anche risparmiare la nostra energia, lavorando con il pendolo. Questo aspetto, non l’ultimo, permette di parlare non solo della radiestesia “fisica” o “mentale” ma anche della radiestesia “spirituale” - per coloro che sono pronti a capire anche gli aspetti molto profondi dell’essere...
  • Se siamo all’oscuro delle forze che imperversano dentro di noi, come possiamo essere certi al 100% delle risposte del pendolo?... Se non abbiamo dei mezzi per alzare un muro di fronte ai programmi negativi di cui siamo tutti bersagli? Per i programmi negativi intendo quella “sporcizia informazionale” di cui s’impregnano i nostri corpi sottili. Le tecnologie spirituali russe lo insegnano.
    Un buon operatore radiestesico è colui che è in grado di effettuare una vera pulizia dei propri corpi sottili e di proteggerli in maniera permanente, per mettersi al sicuro di fronte agli attacchi e ai pericoli “sottili”;
  • Un operatore deve capire che le risposte vere le fornisce il suo Sé Superiore, in quanto parte del complesso e saggio Sistema della Mente Suprema, parafrasando Pavel, quello che è al di sopra della dualità e della mente conscia. Il Sé Superiore è in grado di fornire anche tutti gli strumenti per la verifica della qualità del lavoro radiestesico;
  • Le risposte saranno più valide quanto più un operatore collaborerà in maniera informale con il suo Sé Superiore, che è il suo miglior maestro;
  • Anche gli eventuali errori fanno parte dell’insegnamento fornito dal Sé Superiore all’operatore. In alcuni casi, tali errori possono diventare vere e proprie “trappole” (che però insegnano!);
  • A differenza della radiestesia classica e occidentale, più “tecnica”, la radiestesia proposta dai miei maestri russi scopre l’ENORME IMPORTANZA della figura dell’operatore in qualità di una persona che sta camminando verso le proprie mete SPIRITUALI.
Il mio scopo è quello di far conoscere soprattutto la radiestesia russa e i metodi dell’autoguarigione russi basati sull’indagine radiestesica.
In questo libro cercherò di basarmi sia sulle nozioni apprese nel corso dei miei studi, sia, e soprattutto, sulle fonti russe, reperibili in internet, nei corsi dei maestri russi, nei forum, nel libri in lingua russa.

venerdì 2 febbraio 2018

L'UOMO E IL PROPRIO ADAMO....OSHO

Adamo - Il primo uomo?

Adamo è stato il primo "uomo", non perché fu il primo essere umano, ma perché è stato il primo a dire no . Con ogni probabilità, prima di lui, erano esistiti molti altri uomini, ma nessuno aveva mai detto di no, per cui, non possedendo un ego, non hanno lasciato tracce nella storia.
Secondo me, è impossibile che Adamo sia stato il primo uomo: prima di lui devono essere esistiti milioni di esseri umani, ma nessuno ha mai detto di no, ragion per cui non sono riusciti a diventare "uomini" e a sviluppare un "ego". Adamo, invece disse "no" e naturalmente ne ha pagato le conseguenze, perché è stato cacciato dal giardino della beatitudine.
Adamo dunque è un uomo, e ogni uomo è come Adamo. Ogni infanzia si svolge nel giardino dell'Eden, ogni bambino è felice, proprio come gli animali, come i primitivi, come gli alberi. Hai mai osservato un bambino che corre in un bosco o sulla spiaggia? Non è ancora veramente "umano", i suoi occhi sono ancora limpidi, ma è inconsapevole: per diventare "uomo", dovrà uscire dal giardino dell'Eden.
L'espulsione di Adamo dal giardino dell'Eden ha proprio questo significato, indica che non partecipa più di quella beatitudine inconscia: mangiando il frutto dell'albero della conoscenza è diventato consapevole e si è trasformato in un uomo.

La cacciata di Adamo

La cacciata di Adamo non è un evento una tantum: ogni uomo dev'essere espulso di nuovo e ogni bambino dev'essere costretto a uscire dal giardino del divino. Fa parte del crescere e il dolore che ne deriva è intrinseco alla crescita. Per poter riconquistare l'Eden, per ritrovarlo in modo consapevole, è necessario perderlo: questa condizione rappresenta, al tempo stesso, il fardello e l'identità dell'uomo, la sua sofferenza e la sua libertà, il suo problema e il suo splendore, la sua grandezza.
Come mai non sono mai soddisfatto di come sono e di ciò che l'esistenza mi ha donato? Cerco continuamente di fare meglio, mi sforzo di essere una persona diversa e quando vedo che qualcuno possiede qualcosa che a me non è stato dato, non riesco a smettere di desiderarlo. Come dice il proverbio, l'erba del vicino è sempre più verde! Perché accade?
Succede perché sei stato fuorviato, la situazione in cui sei stato condotto non è quella che la natura aveva previsto per te. Non ti stai muovendo nella direzione dettata dal tuo potenziale personale, stai cercando di essere ciò che vogliono gli altri, ma questo non può farti sentire appagato. E visto che non sei soddisfatto, la logica ti dice: "Forse ciò che ho non è sufficiente, devo avere di più!", così ti metti alla ricerca di qualcosa di meglio e cominci a guardarti intorno.
Ognuno, inoltre, mostra all'esterno una maschera sorridente e felice, e visto che tutti cercano di ingannarsi a vicenda, anche tu indossi un volto fittizio, in modo che gli altri credano che sei più felice di loro.
Credi che le altre persone siano più contente di te. È vero, l'erba del vicino sembra sempre più verde, ma questa sensazione è reciproca: anche i tuoi vicini credono che il tuo giardino sia più verde del loro. L'erba del vicino appare davvero più fiorente, più turgida e più rigogliosa: è un'illusione creata dalla distanza, ma se ti avvicini, ti accorgi che non è così. Eppure la gente continua a tenere lontano gli altri; persino gli amici o gli amanti restano distanti, perché se l'altro si avvicina troppo, diventa pericoloso: potrebbe vedere chi sei veramente.
Dal momento che sei stato tratto in inganno fin dal principio, qualsiasi cosa tu faccia, continuerai a essere infelice. La natura non ha idea di cosa sia il denaro, altrimenti i dollari crescerebbero sugli alberi; non conosce minimamente i soldi: il denaro è un'invenzione squisitamente umana - utile ma anche pericolosa.
Quando vedi una persona molto ricca, pensi che forse il denaro produca la felicità: "Guarda quanto sembra felice quella persona" ti dici, e ti metti a rincorrere la ricchezza. Se qualcuno ti sembra più sano di te, cominci a inseguire la salute; se una persona che ha fatto una certa cosa ti sembra contenta, cerchi di seguire il suo esempio, ma ognuna di queste cose è sempre legata agli altri. La società ha fatto in modo che tu non pensi mai al tuo potenziale, e tutta la tua sofferenza nasce proprio dal fatto che non sei te stesso. Se sei semplicemente ciò che sei, il dolore svanisce e smetti di competere con chi ha più di te o di preoccuparti perché non hai abbastanza.
Inoltre, se vuoi che l'erba diventi più verde, non c'è alcun bisogno di guardare al di là della siepe: tutto ciò che devi fare è rendere più verde quella del tuo giardino! Far diventare l'erba più verde è facilissimo, ma sei troppo occupato a guardare altrove e tutti i prati che vedi ti sembrano meravigliosi, eccetto il tuo.
Ogni essere umano deve radicarsi nel suo potenziale personale, qualunque esso sia, e nessuno dovrebbe imporgli orientamenti o dargli indicazioni. Ovunque stia andando e chiunque stia diventando, gli altri dovrebbero aiutarlo; se fosse così, tutti sarebbero incredibilmente soddisfatti!
Fin dalla mia infanzia, non ho mai provato alcuna insoddisfazione, per la semplice ragione che non ho mai permesso a nessuno di distrarmi da ciò che stavo facendo o da ciò che stavo cercando di essere, e questo mi ha aiutato immensamente. È stato difficile e le difficoltà hanno continuato ad aumentare, tanto che adesso il mondo intero è contro di me, ma la cosa non mi disturba. Sono perfettamente felice, perfettamente soddisfatto e non posso nemmeno pensare che avrei potuto essere diverso da come sono. In qualsiasi altra situazione sarei stato infelice...
Il mondo è nemico dell'individualità e cerca di impedirti di seguire semplicemente la tua natura essenziale: vuole che diventi una macchina e ti trovi nei guai proprio perché hai accettato di esserlo.
Non sei un robot; la natura non aveva intenzione di fare di te una macchina, e poiché non sei ciò che saresti dovuto essere e ciò che il destino aveva in serbo per te, sei costantemente in cerca di qualcosa: "Cosa mi manca?" ti domandi. "Forse dovrei comprare un altro mobile, delle tende più carine, una casa più spaziosa, dovrei trovarmi ima moglie più bella, un lavoro migliore...". Trascorri la vita intera cercando qualcosa e correndo da un luogo all'altro, ma la società ti ha fuorviato fin dal primo momento.
Io sto cercando di riportarti a te stesso e se lo farai, scoprirai all'improvviso che tutta la tua insoddisfazione è svanita. Non è necessario essere nulla di più, ciò che sei è più che sufficiente: ognuno va bene così com'è.

Perché è così difficile amare me stesso?

Tutti i bambini nascono con un profondo amore verso se stessi: sono la società e la religione a distruggere quell'amore, perché se il bambino continuasse a crescere amando se stesso, chi amerebbe più Gesù Cristo, il presidente o i genitori?
È necessario distogliere il bambino dall'amore verso se stesso, occorre condizionarlo in modo che quell'amore sia sempre diretto verso un oggetto esterno. Bisogna impoverire incredibilmente gli esseri umani, perché qualunque sia l'oggetto del tuo amore - Dio, il papa, tuo padre, tua moglie, tuo marito o i tuoi figli - amare qualcuno che si trova fuori da te ti rende dipendente da quell'oggetto. Ai tuoi occhi, il tuo essere diventa secondario e ti trasformi in un mendicante.
Quando sei nato, eri un imperatore, totalmente appagato di te stesso, ma tuo padre e tua madre vogliono che li ami... Tutti coloro che ti circondano vogliono diventare l'oggetto del tuo amore e nessuno si cura del fatto che, se non riesci ad amare te stesso, non puoi amare nessun altro. In questo modo si crea una società folle, in cui tutti cercano di amare qualcun altro, senza tuttavia aver nulla da donare. Neppure l'altra persona ha qualcosa da dare: perché credi che gli amanti continuino a litigare, a brontolare e a tormentarsi a vicenda? Per la semplice ragione che non riescono a ottenere ciò che speravano: sono entrambi vuoti, sono entrambi dei mendicanti.
Un bambino educato in modo corretto sarà libero di sviluppare il suo amore per se stesso: in questo modo sarà così colmo d'amore che condividerlo diventerà una necessità. Sarà così traboccante d'amore, che desidererà avere qualcuno con cui spartirlo! In questo caso, inoltre, l'amore non ti renderà mai dipendente da qualcun altro: sarai colui che dà, e chi dona non è mai un mendicante.
Allo stesso modo, anche l'altra persona sarà una donatrice, e quando si incontrano due imperatori, padroni dei propri cuori, si crea una gioia straordinaria. Nessuno dei due dipende dall'altro, entrambi sono indipendenti e possiedono la qualità di individui, profondamente centrati e radicati in se stessi. Una persona simile affonda le sue radici in profondità all'interno del suo essere, nella sorgente da cui la linfa che chiamiamo amore scorre verso la superficie e fa sbocciare migliaia di rose.
Finora, i tuoi profeti, i tuoi messia, le tue innumerevoli incarnazioni divine e mille altri simili idioti come loro hanno reso impossibile l'esistenza di persone di questo genere: ti hanno distrutto per la loro gloria e per soddisfare il loro ego, annientandoti totalmente.
Cerca di comprendere la logica, ci sono due possibilità: nel primo caso l'oggetto del tuo amore è il messia, il salvatore, e tu diventi una semplice ombra che lo segue ciecamente. Nel secondo caso, invece, sei assolutamente appagato, traboccante d'amore e il tuo essere esplode in ima fioritura di migliaia di rose, ma a questo punto, a chi interessa più la salvezza? Sei già salvo! Che ti importa di andare in paradiso? Ci stai già vivendo!
Se impari ad amare te stesso, i preti spariranno, i politici non avranno più alcun seguace e tutti i poteri sociali costituiti andranno in bancarotta, perché possono prosperare soltanto sfruttandoti psicologicamente in modo molto sottile.
Imparare ad amarsi non è difficile: è naturale! Se sei stato capace di compiere un'azione innaturale, riuscendo ad amare gli altri senza amare te stesso, imparare a fare il contrario sarà davvero semplice. Hai compiuto un'impresa quasi impossibile! Occorre solo una comprensione, si tratta di realizzare che devi amare te stesso, altrimenti ti lascerai sfuggire il senso della vita e non crescerai mai. Ti limiterai soltanto a invecchiare, non svilupperai alcuna individualità e non diventerai mai un vero essere umano, dotato di piena dignità e integrità. E soprattutto, se non riesci ad amare te stesso, non sarai capace di amare nessun altro al mondo.
Molti problemi psicologici, dunque, nascono dal fatto che sei stato distolto da te stesso. Non vali abbastanza, non sei come dovresti essere, le tue azioni devono essere corrette e devi essere plasmato per adattarti a un certo modello di personalità.
In Giappone sono stati trovati degli alberi di quattrocento anni che misurano soltanto quindici centimetri di altezza. È ritenuta una forma d'arte, ma si tratta di ima violenza, di una vera e propria tortura! Questi alberi sembrano antichi, ma sono alti solo quindici centimetri, quando invece dovrebbero misurare due metri e mezzo e arrivare a toccare il cielo! Come è possibile? Quale strategia hanno usato i giapponesi?
Si tratta della stessa strategia usata contro l'umanità, contro gli individui. L'albero viene piantato in un vaso a cui manca il fondo e via via che cresce, gli vengono tagliate le radici, sfruttando l'apertura sotto al contenitore. Le radici della pianta continuano a essere recise e un albero non può crescere verso l'alto, se le sue radici non si sviluppano verso il basso, perciò invecchia, ma non cresce mai. Si tratta esattamente dello stesso trattamento che viene riservato agli esseri umani.
L'amore verso te stesso è un ingrediente necessario alla tua crescita, per questo ti insegno a essere egoista, cosa che peraltro è assolutamente naturale.
 IMMAGINE DAL WEB


giovedì 1 febbraio 2018

ECCO LE SEQUENZE DEL NUMERO ANGELICO 1 11 111 1111

ECCO LE SEQUENZE DEL NUMERO ANGELICO 1 11 111 1111



Numeri degli Angeli - sequenze di numeri - Ripetizione 1 di 1 11 111 1111.


 Il Numero 1 risuona con le vibrazioni e gli attributi di nuovi inizi, indipendenza, lndividualità, mascolinità, assertività, successo, leadership, originalità, iniziativa, organizzatore, istinto, coraggio, ispirazione, forza, creazione, creatività, autonomia, tenacia, autorità, clemenza, realizzazione, felicità, gloria, fama, unicità, innovazione, assunzione di rischi, alti meriti, istinto, unità con la vita, auto-sviluppo, progresso, tenacia, leadership, motivazione, guardare in avanti e al progresso, ambizione, forza di volontà, positività, avanguardia, energia pura, assertività, iniziativa, intuizione, organizzazione, realizzazione, forza e fiducia in se stessi, autorità, amore, appagamento e onniscienza. Numero 1, essendo il numero del 'nuovo' è il numero da cui ha inizio tutta la manifestazione. È l'energia che da’ inizio a tutte le azioni e conduce alla strada per le nuove direzioni. 1 è il numero di nuovi progetti, di coraggio, originalità e risolutezza e il desiderio di espansione a tutti i livelli. Ogni numero è divisibile per 1. Siamo un tutt’uno, quindi siamo tutti collegati e associati dal pensiero. Quando il numero 1 ti appare ripetutamente è il messaggio di guardare i tuoi pensieri e concentrarti sui tuoi desideri positivi, piuttosto che sulle tue paure negative.

 La sequenza del numero 1 (in tutte le sue forme) è spesso la prima sequenza che appare a molte persone. Una volta che il 11.11 è riconosciuto, la sequenza del numero cambia in un'altra combinazione con le nuove esperienze di vita, le indicazioni e le opportunità. Il Numero 1 parla di nuovi inizi e cambiamenti. Esso denota la leadership e l'indipendenza e parla di nuove azioni che porteranno autonomia e determinazione. La leadership richiede coraggio e forza di volontà in tutti i settori, in modo che l'obiettivo possa essere raggiunto. Quando il numero 1 appare ripetutamente vuol dire che si è aperta per voi un’uscita energetica e questo tradurrà rapidamente i vostri pensieri in realtà. Il messaggio è di scegliere i vostri pensieri con saggezza, assicurando che essi corrispondano ai vostri veri desideri. Non mettere la vostra energia nella paura, così come fareste nella vita.

 Il numero 11 è un numero 'karmico', un numero maestro. Esso ci dice che, essere coinvolti con il Sé Superiore, vuol dire conoscere lo scopo della nostra vita e la missione della nostra anima. Una volta che riusciremo ad unire il Sé Superiore con il nostro modello di pensiero quotidiano, impareremo come evitare gli ostacoli e le insidie incontrate quando operiamo pienamente a livello materialistico. Non appena noi impariamo ad unire i due livelli, noi maturiamo e ci sviluppiamo spiritualmente. Questo ci fa crescere più forti e sviluppare una forza interiore che ci aiuterà a dirigere la nostra vita nella direzione giusta. L’equilibrio in noi ci darà grande forza per il nostro carattere. L'essenza del messaggio della sequenza del numero 11 è quello di sviluppare l'intuizione, la chiaroveggenza, la guarigione spirituale e facoltà metafisiche. Il numero 11 simboleggia il principio di illuminazione spirituale. Quando il numero 11 appare ripetutamente nella vostra vita gli angeli vi chiedono di prestare attenzione ai vostri pensieri ripetitivi e alle idee, così come loro prestano attenzione per le "risposte" alle vostre preghiere.

 Quando la sequenza del numero 111 vi appare frequentemente, dovete prendere nota dei vostri pensieri nel momento in cui si verifica. Quando compare una serie di 111, monitorate attentamente i vostri pensieri e siate sicuri di pensare solo a cosa volete veramente, non a quello che non volete.

 La sequenza 1111 è quella che più spesso appare per prima a molte persone. Una volta che questa sequenza è stata individuata, le sequenze dei numeri avanzano su altri numeri e i vostri angeli hanno altri messaggi da trasmettervi. La sequenza 1111 è il segno che vi è una possibilità di apertura per voi e i vostri pensieri si stanno manifestando alla velocità della luce. Il 1111 è simile alla luce intensa di un flash. Ciò significa che l'Universo ha appena fatto una fotografia dei vostri pensieri e manifesta le vostre idee in forma materiale. Siate consapevoli del fatto che manifesterete i vostri pensieri, quindi, non pensate in negativo poiché questi saranno i pensieri che attirerete nella vostra vita. Utilizzate le energie positive dell'universo per portare a compimento i vostri desideri più profondi, le vostre speranze e i vostri sogni.
JOANNE SACRED SCRIBES. traduzione GABRIELLA FONTANA

PREGHIERA ALLE SETTE LUCI DIVINE DEGLI ARCANGELI 🙏

  Arcangeli sacri, copritemi con sette luci divine che illuminano il mio essere e il mio cammino. Ogni raggio celeste scende come un dono: p...