sabato 8 agosto 2015

AMA TE STESSO ED OSSERVA

AMA TE STESSO ED OSSERVA

Puoi commentare queste bellissime parole di Buddha:
“Ama te stesso e osserva – oggi, domani e sempre"?

“Ama te stesso”…

L'amore è un nutrimento per l'anima. Quello che il cibo è per il corpo, l'amore è per l'anima. Senza cibo il corpo diventa debole, senza amore l'anima diventa debole. Gli stati, le chiese, gli interessi costituiti non hanno mai voluto che la gente avesse anime forti, perché una persona che ha energia spirituale è necessariamente un ribelle.

L'amore ti rende ribelle, rivoluzionario. L'amore ti dà ali per volare in alto. L'amore ti dà la capacità di vedere all'interno delle cose, in modo che nessuno possa ingannarti, sfruttarti e opprimerti. I preti e i politici sopravvivono solo grazie al tuo sangue - sopravvivono solo grazie allo sfruttamento. Sono parassiti, tutti, preti e politici.

Per farti diventare debole spiritualmente, hanno scoperto un metodo sicuro, garantito al cento per cento, e cioè quello di insegnarti a non amare te stesso - perché una persona che non si ama non può neanche amare qualcun altro. È un insegnamento di grande sottigliezza. Dicono di amare gli altri, perché sanno che se non ami te stesso, non puoi amare affatto. Dicono: Ama gli altri, ama l'umanità, ama Dio, ama tua moglie o tuo marito, i tuoi bambini e i tuoi genitori, ma non amare te stesso, perché amare se stessi è, secondo loro, egoismo.

Condannano l'amore di sé più di qualsiasi altra cosa - e sono riusciti a far apparire i loro insegnamenti del tutto logici. Dicono: Se ti ami diventerai un egoista, se ti ami diventerai un narcisista. Ma non è affatto vero. Un uomo che si ama, scopre di non avere un ego. È nell'amare gli altri senza amare se stessi, nel tentativo di amare gli altri, che l'ego nasce.

L'amore non conosce il dovere. Il dovere è un peso, una formalità. L'amore è gioia, condivisione; l'amore è informale. Chi ama sente di non aver fatto mai abbastanza; chi ama sente sempre che avrebbe potuto fare di più. Non pensa: 'L'altro ora mi deve qualcosa'. Al contrario, pensa: 'Il mio amore è stato accettato, e ora sono in debito. Ho un debito con l'altro, perché ha accettato il mio dono, invece di rifiutarlo'. L'uomo legato al dovere pensa: 'Sono straordinario, spirituale, il più grande. Guarda come servo gli altri!'.

Un uomo che ama se stesso avrà anche rispetto per se stesso, e un uomo che si ama e si rispetta rispetterà anche gli altri perché sa: 'Come sono io, sono anche gli altri. Come a me piacciono il rispetto, l'amore, la dignità, così piacciono anche gli altri'. Diventa cosciente del fatto che non siamo diversi; per quanto riguarda le cose fondamentali della vita, siamo una cosa sola. Siamo soggetti alla stessa legge: Es dhammo sanantano

L'uomo che ama se stesso ricava tanta gioia da questo amore, diventa così estatico che l'amore inizia a traboccare, e raggiunge anche gli altri. Deve raggiungerli! Se vivi l'amore, devi condividerlo. Non puoi continuare ad amare te stesso per sempre, perché una cosa ti diventerà chiarissima: se amare una persona, te stesso, è una tale estasi, è così bello, quanta più estasi avrai a disposizione se condividi questo amore con tante altre persone!

A poco a poco le onde si allargano sempre di più. Ami altre persone; poi ami gli animali, gli uccelli, gli alberi, le rocce. Puoi colmare con il tuo amore tutto l'universo. Un'unica persona può colmare d'amore l'universo, proprio come un sassolino può colmare tutto il lago di increspature, un semplice ciottolo.

L'uomo deve diventare un dio. In caso contrario non ci sarà alcuna realizzazione, alcun soddisfacimento. Ma come puoi diventare un dio? I preti ti dicono che sei un peccatore. Ti dicono che sei condannato, che andrai sicuramente all'inferno. E fanno in modo che tu abbia paura di amare te stesso.

Ecco perché la gente è così brava a trovare cosa c'è che non va. Trovano cosa c'è che non va in loro, e poi come possono evitare di trovare difetti negli altri? In effetti, non solo li troveranno ma li renderanno anche più grandi, più grandi possibile. Questo sembra esser l'unico modo di salvarsi; per salvare la faccia, devi farlo per forza. Ecco perché si critica tanto e c'è così poco amore.

Questo è uno dei sutra più profondi di Buddha, e solo una persona illuminata può darti una tale intuizione.

Una persona che ama se stessa può facilmente diventare meditativa, perché la meditazione vuol dire proprio essere con se stessi.

Se ti odi – che è proprio ciò che fai tu, ciò che ti hanno detto di fare, e che tu hai eseguito religiosamente – se ti odi, come puoi stare con te stesso? La meditazione non è altro che il godersi la propria splendida solitudine e celebrare se stessi. È esattamente questo. La meditazione non è un rapporto, l'altro non è affatto necessario: basti a te stesso. Sei immerso nella tua gloria, nella tua luce. Gioisci perché sei vivo, perché sei.

Il miracolo più grande del mondo è che tu sei e che io sono. Essere è il miracolo più grande, e la meditazione apre le porte a questo grande miracolo. Ma solo un uomo che ama se stesso è in grado di meditare; altrimenti non fai altro che cercare di sfuggire a te stesso, di evitarti. Chi è che vuole guardare una brutta faccia, e chi vuole penetrare in un essere così brutto? Chi è che vuole andare in profondità nel proprio fango, nella propria oscurità? Chi vuole andare dentro l'inferno che pensa di essere? Vuoi tenere tutto questo nascosto con fiori bellissimi, e vuoi sempre sfuggire a te stesso.

È per questo che le persone cercano sempre compagnia. Non possono rimanere con se stessi, vogliono stare con gli altri. La gente cerca compagnia, di qualsiasi genere; pur di evitare se stessi va bene qualsiasi cosa. Andranno a sedersi al cinema per tre ore per vedere una cosa assolutamente idiota. O leggeranno un giallo per ore, sprecando il loro tempo. Leggeranno più volte lo stesso giornale, solo per tenersi occupati. Giocheranno a carte o a scacchi per ammazzare il tempo... come se ne avessero tanto!

L'amore inizia con te stesso, e poi si diffonde e si allarga, e lo fa per suo conto, non hai bisogno di diffonderlo tu.

'Ama te stesso' dice Buddha. E poi aggiunge subito: '...e osserva'. Questa è meditazione, questo è il nome che Buddha dà alla meditazione. Ma il primo requisito è di amare te stesso, e solo dopo puoi osservare. Se non ti ami e inizi a osservare, potrebbe venirti voglia di suicidarti.

Molti buddhisti vorrebbero suicidarsi perché non fanno attenzione alla prima parte del sutra e saltano subito alla seconda parte: osserva te stesso. In realtà, non ho mai visto nemmeno un commento al Dhammapada, i sutra di Buddha, che abbia prestato attenzione alla prima parte: Ama te stesso.

Socrate dice: Conosci te stesso. Buddha dice: Ama te stesso. E Buddha è quello che ha più ragione perché se non ti ami, non potrai mai conoscerti – conoscersi arriva dopo, quando l'amore ha preparato il terreno. L'amore è una possibilità di conoscere se stessi, è il modo giusto per conoscersi.

Amati e osserva: oggi, domani e sempre.

Crea intorno a te un'energia d'amore. Ama il tuo corpo e ama la tua mente. Ama tutto il meccanismo, tutto l'organismo. Quando dico amalo, intendo: accettalo com'è, non cercare di reprimerlo. Reprimiamo solo quando odiamo qualcosa, reprimiamo solo quando siamo contrari. Non reprimere, perché se reprimi, come potrai osservare? Non possiamo guardare il nemico negli occhi; possiamo solo guardare negli occhi dell'amato. Se non sei l'amante di te stesso non potrai guardare nei tuoi occhi, nel tuo volto, nella tua realtà.

Osservare è meditazione, è il nome di Buddha per la meditazione. Osserva è la parola d'ordine di Buddha. Egli afferma: Sii consapevole, vigile, non essere inconsapevole. Non comportarti come chi sta dormendo. Non funzionare come una macchina, un robot. La gente funziona proprio così.

Osserva, semplicemente osserva. Buddha non dice cosa devi osservare: è tutto! Quando cammini, osserva il camminare. Quando mangi, osserva il mangiare. Facendoti la doccia, osserva l'acqua, l'acqua fredda che cade su di te, il brivido che ti corre lungo la schiena, osserva tutto... 'oggi, domani e sempre'.

Alla fine arriva il momento in cui puoi osservare persino il sonno. Questo è il livello supremo dell'osservare. Il corpo si addormenta, ma l'osservatore è ancora sveglio e guarda silenziosamente il corpo profondamente addormentato. Questo è il culmine dell'osservare. Ora come ora è vero proprio l'opposto: il corpo è sveglio, ma tu dormi. Allora sarai sveglio e il tuo corpo dormirà. Il corpo ha bisogno di riposo, ma la tua consapevolezza non ha bisogno di dormire. La tua consapevolezza è cosciente; è l'essenza stessa dell'essere vigili, quella è la sua vera natura.

Quando la tua capacità di osservare cresce, è come se mettessi le ali, e allora il cielo ti appartiene per intero. L'uomo è l'incontro di terra e cielo, di corpo e anima.

Osho, The Way of the Buddha: The Dhammapada, Vol.5 #5



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FASI DI CRESCITA SPIRITUALE CHE OGNUNO DI NOI DEVE PERCORRERE SULLA TERRA

Fasi di crescita spirituale che ognuno di noi deve percorrere sulla Terra:
1ª) ATTESA..................................................................................................(Cambiamento)
2ª) RISVEGLIO............................................................................................(Innovazione)
3ª) INCONTRO............................................................................................(Equilibrio)
4ª) INIZIAZIONE.........................................................................................(Consapevolezza)
5ª) RINASCITA............................................................................................(Forza)
6ª) PURIFICAZIONE...................................................................................(Umiltà)
7ª) SUBLIMAZIONE...................................................................................(Sapienza)

1) L'attesa è la prima fase dell'evoluzione spirituale terrena, inizia subito nel bambino appena dopo il taglio del cordone ombelicale. Si formano subito tre piani di energia uno nel punto del plesso, uno nel punto cuore e uno nel punto della mente; la Scintilla Divina si posiziona al centro del piano del plesso e inizia l'attesa. Non è una attesa passiva, l'energia interiore partecipa e segue i primi 5 stadi sensoriali del bambino e i successivi  5 stadi di crescita corporea che portano il bambino a diventare un giovane per poi iniziare i 5 gradi spirituali terreni.
La fase dell'attesa si percepisce quando la scintilla divina dal piano del plesso si accende e l'uomo è spinto a rivedere mentalmente la sua vita ripercorrendone le varie fasi.
Durante l'attesa, insieme a movimenti armonizzanti e musiche vibranti, l'uomo è spinto verso nuovi valori universali del cambiamento e nel punto plesso nascono le prime linee dei sette corpi sottili del piano inferiore del plesso detto anche piano memorizzatore e regolatore.

2) Il risveglio è la seconda fase dell'evoluzione spirituale terrena, inizia quando il giovane comincia a porsi in modo diverso nei confronti della vita.
Tutto ciò che è dentro di sé, intelletto e talento, è rimasto racchiuso fino a che una forza interiore lo schiude e l'uomo è spinto ad analizzare tutto ciò che sa e conosce per mettere le basi del suorinnovamento. Sente il bisogno di cambiare, di cercare di emergere e come la natura rinasce ad ogni stagione così l'uomo si risveglia e si rinnova per proiettarsi verso nuove mete.
Il risveglio viene percepito dall'uomo quando la scintilla divina “balza” dal piano del plesso al piano del cuore, così si rafforza la spinta a continuare mentalmente a ripercorrere le varie fasi della sua vita per andare verso la via del cambiamento.
La fase del risveglio, insieme a movimenti e musiche vibranti, conduce l'uomo ad acquisire il valore universale dell'innovazione e nel punto cuore nascono le linee dei sette corpi sottili del piano centrale del cuore detto anche piano equilibratore e trasmettitore.

3) L'incontro è la terza fase dell'evoluzione spirituale terrena, è una tappa molto importante per la formazione del disegno divino dell'uomo.
Come il bambino viene generato da tre foglietti embrionali analogamente l'uomo è formato da tre energie diverse, ognuna col proprio compito.
Una di queste energie è particolarmente importante perché ha la funzione di unire la parte cerebrale con la parte mentale dell'uomo.
L'unione di queste due forze, l'una materiale e l'altra spirituale, è l’inizio della fase dell’incontro, da questo momento l'uomo è in grado di agire con più equilibrio, con più forza e vigore ma senza che una forza prevalga sull'altra.
La fase dell'incontro viene percepita dall'uomo quando la scintilla divina “balza” dal piano del cuore al piano della mente, così l'uomo, insieme a movimenti armonizzanti e musiche vibranti, acquisisce il valore universale dell'equilibrio e nel punto della mente nascono le linee dei sette corpi sottili del piano superiore della mente detto anche piano mediatore ed elevatore.
Il completamento della terza fase spirituale dell’incontro porta l'uomo alla prima grande meta dell'evoluzione spirituale terrena: la nascita dei 21 corpi sottili interiori.

4) L'iniziazione è la quarta fase dell'evoluzione spirituale terrena, è una tappa che tende a valorizzare il proprio Io per porre le basi per la realizzazione del programma che ognuno di noi ha stabilito prima di nascere.
Attraverso l’iniziazione si comincia a percepire, a livello interiore, le conoscenze e il sapere che si sono acquisiti durante tutte le vite precedenti.
Tutti gli uomini, credenti e non, sono alla ricerca di qualcosa o qualcuno per dare un scopo alla propria esistenza, in ognuno di noi c'è un ricordo: di un suono o di una voce che ci spinge alla ricerca della continuità.
L'iniziazione giunge quando cominciano ad affiorare questi ricordi e si crea la base per tracciare la propria strada dell'evoluzione spirituale terrena.
L'iniziazione conduce l’uomo, insieme a movimenti armonizzanti e musiche vibranti, ad acquisire il valore universale della consapevolezza e le linee dei 21 corpi sottili interiori cominciano a crescere.

5) La rinascita è la quinta fase dell'evoluzione spirituale terrena, l'uomo deve raggiungere la pienezza del suo sapere, solo così può condurre il seme della sapienza al posto giusto cioè nella mente.
La mente si illumina e rinasce lasciando indietro le vecchie esperienze, la libertà di scelta può finalmente manifestarsi in modo più libero e può dividere e scegliere le proprie energie potendo distinguere il bene dal male.
La rinascita porta il cammino dell'uomo a proseguire solo con forze positive, l'equilibrio si rafforza acquistando stabilità e consapevolezza del suo stato e con l'aiuto di movimenti armonizzanti e musiche vibranti l'uomo conquista il valore universale della forza e le linee dei 21 corpi sottili interiori, cresciuti durante la fase dell'iniziazione, si uniscono tra loro.

6) La purificazione è la sesta fase dell'evoluzione spirituale terrena, dopo la rinascita l'uomo si sente più leggero e crede di aver raggiunto la fine della sua ricerca, ma non è così, ci sono ancora mille domande che attendono risposte e si sente stranamente spinto a compiere atti diversi dal suo solito, sente anche strani cambiamenti a livello riflessivo, comincia a captare che in lui coesistono l'uomo-materia e l'uomo-spirito.
Questo significa che nell'uomo si è creato uno spazio che da maggiore possibilità all'Anima di emergere.
L'anima può espandersi e portare l'uomo verso la purificazione, così l'uomo purifica il suo Io e può rafforzare il suo cammino su basi diverse.
L'uomo raggiunge la grande meta della contemplazione di sé stesso e si sente gratificato del suo nuovo cammino di vita: il seme della sapienza ha raggiunto la mente, la sua consapevole volontà è emersa e la purificazione, insieme a movimenti e musiche vibranti, lo ha arricchito del valore universale dell'umiltà ele linee dei 21 corpi sottili interiori, cresciuti con l'iniziazione e uniti tra di loro durante la fase della rinascita, si saldano.

7) La sublimazione è la settima e ultima fase del cammino spirituale terreno.
L'evoluzione fino a qui conseguita ha condotto l'uomo ad espandere la sua conoscenza, l'uomo non guarda più solo intorno al suo piccolo cosmo, il suo sapere lo porta a guardare lontano per capire la grande verità dettata direttamente da Dio al momento della nascita dell'uomo nel grande cosmo.
Dio ha parlato al cuore dell'uomo plasmato con la stessa Sua Sostanza e ha inciso in ogni cuore le Sue Parole: esse sono la verità. L'uomo a questo punto con tutte le esperienze acquisite si sente forte e fiero, ha finalmente trovato le sue radici cosmiche che lo legano a Dio, sa che fa parte di una grande famiglia universale ed entra nella via della fratellanza cosmica, finalmente sa di essere figlio di Dio, sa che nel cosmo c'è la continuità della vita e allontana da sé la paura della morte.
Questi sono i valori della sublimazione che portano l'uomo, insieme a movimenti e musiche vibranti, verso il valore universale della sapienza e i 21 corpi sottili interiori, cresciuti, uniti e saldati, si sagomano.
Sagomare i 21 corpi sottili interiori significa aver raggiunto la meta finale del cammino spirituale terreno. Ma l'evoluzione spirituale continua nell'aldilà, altri 21 corpi sottili cosmici ci aspettano.


http://www.lucedalluniverso.it/Evoluzione.html

venerdì 7 agosto 2015

MESSAGGI DI LUGLIO ARCANGELO URIEL

MESSAGGI
DI LUGLIO



03/07/2015
Costruire un Mondo Nuovo significa riconoscere Voi stessi.
Ora non potete più delegare all'altro fuori di Voi le vostre responsabilità.
Ognuno di Voi deve iniziare a portare avanti la sua vita e le sue decisioni con spirito di dignità collaborando con il Piano Divino affinchè si concretizzino come realtà.
Voi siete i costruttori del Nuovo Mondo a Voi la scelta di andare verso un domani migliore.
Arcangelo Uriel


07/07/2015
Giungo a te in questo giorno per chiederti di farti portavoce di questo Messaggio.
L'Angelo accorre e soccorre colui che lo richiama e sente all'interno la voce che sussurra parole d'amore e di perdono nei suoi confronti.
L'Angelo aiuta nello svolgimento del compito di vita. E' preposto a questo servizio come parte integrante di un insieme che è chiamato Piano Divino.
Aver riconosciuto la parte più intima e averla collaudata alla luce della propria divinità interiore significa riscoprire la forma che si è evoluta all 'interno del cuore espandendola anche nell'ambiente circostante.
Essere la propria divinità interiore è aver percepito la forma anima e averla incorporata all'interno del cuore.
L'anima espande, sanifica, fortifica l'elemento cuore rigenerandolo e collaudandolo alla luce di ogni evento. Ecco che allora questo richiede sforzo interiore e dedizione al Piano Divino che di giorno in giorno fortifica la forma anima.
Chi non ha perdonato e ritrovato l'amore per se stesso non rientra nel Piano Divino e non possiede la forma di espansione per allietare il suo cuore.
Perdonare significa rientrare pienamente nel ricordo del proprio servizio di vita.
Portare il servizio come massimo fattore evolutivo esprime capacità e determinazione, presupposti essenziali per coltivare il ricordo dell'anima.
Il perdono fortifica il cuore e dà la possibilità alla forma anima di inserirsi e prendere la sua dimora all'interno di uno spazio che non esiste se l'individuo non è rientrato nel proprio processo di libertà interiore.
L'anima dà un tono, una vibrazione completamente diversa e rinnovata all'individuo che tramite l'incorporazione della forma si è ricongiunto al Sè Superiore.
In quel momento interviene il principio angelico per ricompattare sempre più l'adesione del cuore alla forma anima che a poco a poco si inserisce aprendo la strada, la via, il cammino per l'ascesa.
Arcangelo Uriel


17/07/2015
Giungo a te in questo giorno per dirti che la strada del sapere interiore viaggia nel vento senza accorgersi delle realtà sottostanti che bloccano e non fanno crescere l'uomo che viaggia nel limbo.
La vita sta rischiarando la verità in coloro che vogliono ascendere ai piani superiori e credono alla novità di questo particolare momento.
Ogni persona di buona volontà dovrà darsi da fare e riprogrammare la sua vita all'insegna del coraggio e della fede che si porta dietro.
Verranno tempi migliori. Tempi in cui l'intera umanità si farà promotrice di verità, quella vera che ha acquisto strada facendo sperimentando la realtà quale esperienza che fa progredire l'essere che incontra l'anima nel suo cammino.
Ricorda, che l'andare sia spedito e lo sguardo costantemente rivolto verso la meta.
E' questo il tempo della riflessione interiore. Il tempo del ritrovare parti nascoste che stanno fuoriuscendo alla luce del sole.
Questo momento è da vivere con spirito di volontà guardando avanti, riordinando tutte le parti che si sentono non appartenere alla novità che questo istante di vita presenta.
Cogliete i segni e in Voi si realizzerà il grande cambiamento che l'aria sprigiona.
Arcangelo Uriel



CONDIVIDO DA http://www.stazioneceleste.it/Uriel/Uriel_15-07.htm

giovedì 6 agosto 2015

POTENTI INVOCAZIONI ANGELICHE AI 28 ANGELI LUNARI



ECCO I 28 ANGELI LUNARI E LE LORO PREGHIERE
Come ci sono gli Angeli reggenti per tutti i giorni dell’anno solare, o più esattamente, un angelo ogni cinque giorni, ci sono angeli che dominano il ciclo lunare, molto più breve di quello solare.
La Luna, nell’astrologia esoterica, è il riferimento visibile dell’ARCANGELO GABRIEL:
egli concentra nella sfera energetica lunare le pulsioni provenienti dagli altri centri arcangelici per convertirle in immagini all’interno degli umani.
Successivamente ridistribuisce l’energia elaborata dalle nostre esperienze ai rispettivi centri arcangelici dai quali essa promana.
Per questo la Luna rappresenta per l’uomo il subconscio e centralizza tutto ciò che la nostra personalità ha elaborato nell’arco delle sue Vite.
In altre parole, è il ricettacolo del nostro vissuto personale.
La distribuzione dell’energia dispensata dall’Arcangelo Gabriel e dai suoi Angeli è a carico dei 28 ANGELI LUNARI, al fine di modulare l’emanazione secondo la gradazione d’intensità delle Lune Nuove, delle Lune Piene e dei Quarti.
Il calcolo delle 28 Dimore parte dal giorno in cui si forma la Luna Nuova.
Così come i loro fratelli solari, anche gli Angeli Lunari sono portatori di doni e virtù
per gli esseri umani.
Ciascuno di loro materializza e trasmette concretamente le energie che vengono attivate dal passaggio della Luna sui diversi gradi dello Zodiaco.
Ogni Angelo possiede una sua precisa individualità, anzi, per l’esattezza, egli è l’essenza stessa della virtù di cui si è fatto tramite.
Ecco di seguito i ventotto Angeli Lunari ed i doni di cui sono portatori. Noterete che vi sono due Amixiel, rispettivamente il numero 3 ed il numero 28.
Dalla luna Nuova si riparte da GENIEL. Chi vuol in aggiunta sapere in un dato Giorno del Mese che Angelo è incaricato, faccia un po’ di calcoli partendo appunto dal primo giorno di Luna Nuova.
Se si ha dunque un problema a scadenza, (bollette, concorsi altro) ad una data definita potete aggiungere, al di la delle specifiche, l'Angelo alla data associato alla data.
Elenco dei 28 Angeli Lunari
Geniel – è l’angelo che apre il ciclo primaverile dell’Ariete, ed è il portatore di un avvenire migliore. Propizio ai viaggiatori.
Enediel – è l’angelo che custodisce i tesori ed aiuta a ritrovare gli oggetti smarriti.
Amixiel – attraversa il cielo nella costellazione del Toro, è favorevole a coloro che sono impegnati in lavori pesanti, soprattutto sul mare.
Azariel – è l’angelo conosciuto come Aldebaran, rappresenta lo splendente occhio della costellazione del Toro. Aiuta la realizzazione dei desideri.
Gabiel – è l’angelo nel cielo dei Gemelli, custodisce l’intelligenza ed aumenta l’intuizione nel campo degli affari e dei sentimenti.
Dirachiel – è l’angelo che anticamente veniva invocato per Custodire la crescita del raccolto, lui non ha mai smesso di farlo, basta chiedere il suo aiuto.
Seheliel – è l’angelo che attraversa il cielo nella costellazione del Cancro. Favorisce la fortuna nel commercio, le buone intenzioni e protegge dalla discordia.
Amnediel – è l’angelo che protegge coloro che viaggiano via terra, proteggendoli dagli incidenti e donando loro grande coraggio.
Barbiel – è l’angelo che protegge dai sortilegi di chi vuol seminare discordia e odio, aiuta la risoluzione dei problemi dei suoi protetti.
Ardefiel – è l’angelo che attraversa il cielo nella costellazione del Leone. Sviluppa la logica e la razionalità.
Neciel – è l’angelo che alimenta l’intuizione e aiuta la fuga dei prigionieri (oggi favorirebbe la liberazione delle persone ingiustamente oppresse).
Abdizuel – è l’angelo che attraversa il cielo nella costellazione della Vergine ed è propizio ai buoni raccolti in agricoltura, alla guarigione dalle malattie ed è portatore di fortunate coincidenze.
Jazeriel – è un secondo angelo legato alla costellazione della Vergine. Favorisce la società, le imprese commerciali attraendo la benevolenza e la simpatia.
Ergediel – è l’angelo che attraversa il cielo nella costellazione della Bilancia. È il protettore della bellezza fisica. È particolarmente attivo se è invocato per la guarigione dalle malattie.
Ataliel – è l’angelo del cielo autunnale che favorisce le occasioni fortunate, i guadagni in danaro e custodisce le buone amicizie.
Azeruel – è l’angelo di fine Ottobre, la sua protezione protegge dall’invidia dei disonesti e favorisce le attività commerciali. Favorisce la riflessione e la meditazione.
Adriel – attraversa il cielo dello Scorpione e rafforza la volontà spronando gli indecisi. Inoltre porta un dono singolare: la protezione affinché gli edifici durino nel tempo.
Egibiel – è l’angelo che favorisce il concepimento e la maternità. Portatore di concordia tra le persone.
Amutiel – è l’angelo che attraversa il cielo del Sagittario ed è portatore di occasioni fortunate, di riuscita nelle imprese ed aiuta a districarsi nella difficoltà.
Kiriel – è l’angelo che, da buon sagittariano, anticamente propiziava la caccia e i cacciatori, ai nostri giorni probabilmente è molto meno impegnato.
Bethnael – è l’angelo che s’insinua nello spazio di cielo del Capricorno. Governa i beni materiali degli umani, protegge il loro benessere fisico e la stabilità economica, stimolando anche la generosità.
Geliel – è l’angelo che solca il gelido cielo invernale. Aiuta la realizzazione dei progetti. I suoi doni e la sua speciale protezione sono rivolti a coloro che lavorano accanto agli ammalati.
Requiel – verso la fine del segno del Capricorno, transita questo angelo la cui protezione aiuta gli umani a stringere nuove amicizie. Portatore di chiaroveggenza.
Barinael – è l’angelo che solca il cielo ai primi gradi dell’Acquario. Favorisce l’affermazione personale dei puri di cuore. Protegge dai bugiardi e dai truffatori. Proprizio a coloro che devono concludere un affare.
Aziel – angelo che solca il luminoso cielo dell’Acquario e che protegge i messaggeri, coloro che lavorano nel mondo delle notizie e dell’informazione.
Tagriel – è l’angelo che attraversa i primi gradi della costellazione dei Pesci. Portatore di creatività, è il Custode di coloro che lavorano nell’arte.
Alheniel – è l’angelo che protegge e favorisce tutti coloro che lavorano all’aria aperta o nel vento (piloti, aviatori etc…)
Amnixiel – è l’angelo che chiude nei Pesci, il cerchio dello Zodiaco, tenendo simbolicamente per mano il suo splendente fratello Geniel, l’iniziatore del Cerchio. Custodisce la famiglia, i coniugi, i bambini e gli anziani. Sviluppa l’amore per la Conoscenza.
Gli Angeli lunari Sono quelli più vicini a noi e quindi potranno rispondere immediatamente alle nostre richieste e le preghiere. In caso di emergenza, gli Angeli Lunari sono la scelta migliore
È necessario comprendere le specifiche straordinarie di questi Esseri superiori, e poterli accogliere, perché ci concedano la luce che nella loro natura, si manifesta sotto forma di circostanze favorevoli che ci consentono di ottenere il successo e il benessere immediatamente.
PREGHIERA AGLI ANGELI LUNARI
Angelo GENIEL fammi desiderare un futuro splendente!
Angelo ENEDIEL, portami il tuo aiuto Provvidenziale!
Angelo AMIXIEL, fa sì che io trovi un lavoro piacevole, una missione!
Angelo AZARIEL, fa che i miei desideri contribuiscano alla mia realizzazione!
Angelo GABRIEL, che tutti sappiano che i miei sentimenti sono puri!
Angelo SEHELIEL, ti chiedo buona armonia tra i miei amici e tra tutti!
Angelo MANEDIEL, ti chiedo coraggio per abbandonare i privilegi sciocchi!
Angelo BARBIEL, ti chiedo di risolvere TUTTI i miei problemi!
Angelo ARDEFIEL, vittoria della ragione semplice e logica, Amen!
Angelo NECIEL, fammi trovare idee nuove e amici!
Angelo ABDIZUEL, aiutami a preparare il mio futuro secondo i miei desideri!
Angelo JAZERIEL, che io possa definitivamente decidere del mio futuro!
Angelo ERGEDIEL, fammi trovare ovunque la bellezza!
Angelo ATALIEL, fammi guadagnare molto denaro (per donarne anche agli altri)
Angelo AZERUEL, voglio meditare e riflettere di fronte allo sconforto
Angelo ADRIEL, la mia mente governerà i miei sentimenti e conseguirò il mio scopo!
Angelo EGIBIEL, fammi concepire un figlio, fammi concepire un’opera!
Angelo AMUTIEL, che ogni cosa possa sistemarsi al meglio per tutti
Angelo KYRIEL, desidero ritrovare il mio equilibrio interiore e conseguire il mio scopo!
Angelo BETHNAEL, che io possa ricevere bontà e generosità e contraccambiarle!
Angelo GELIEL, aiutami a realizzare i miei progetti trascendenti!
Angelo REQUIEL, rendimi vedente, chiaroveggente! Veggenza!
Angelo BARINAEL, che io possa finalmente agire secondo la mia Volontà!
Angelo AZIEL, desidero lavorare già nel futuro!
Angelo TAGRIEL, fa sì che i miei progetti si realizzino: parola creatrice!
Angelo ALHENIEL, dammi il potere! Potere magico essenziale!
Angelo AMIXIEL, fammi conoscere tutto, concedimi il Sapere!
Per la risoluzione di un problema
Accendete la candela degli Angeli Lunari e bruciate un pizzico del loro incenso, poi
Individuate il Vostro problema e scrivetelo in un foglietto di forma quadrata,insieme al nome o i nomi degli Angeli che se ne occuperanno.
(vedere quale angelo ha il dono per la risoluzione di questo problema)
POTETE USARE QUESTA FORMULA
IO (qui scrivi il tuo nome)
INVOCO (qui scrivi il nome o i nomi degli Angeli lunari preposti e adatti )
E CHIEDO CON FEDE E DETERMINAZIONE (sentire certezza nel tuo intento)
AIUTO NELLA RISOLUZIONE POSITIVA E A MIO VANTAGGIO
DI QUESTO PROBLEMA (descrivere il problema che affligge)
(Se avete un problema a scadenza, (bollette, concorsi altro) ad una data definita potete aggiungere, al di la delle specifiche, l'Angelo alla data associato alla data.)
Il foglietto con la vostra petizione (dichiarazione) dopo scritto, va letto a voce alta x 3 volte, poi piegato 2 volte, fino a formare un quadrato più piccolo, e messo da parte e in luogo sicuro da occhi indiscreti x 24 ore circa. Il giorno dopo e nei giorni a seguire, rileggete altre 3 volte fino alla soluzione del problema.
Una volta risolto riaccendete un’altra candela agli Angeli lunari e bruciate un pizzico d’incenso, per ringraziarli leggete per l'ultima volta il biglietto 1 sola volta, esprimetevi al passato ("Io voglio" leggetelo come IO VOLEVO) e dichiarate: Oggi s'è realizzato questo mio desiderio! , che avrete interessato leggendo i loro nomi dal biglietto. Bruciate il foglietto sulla fiamma della candela, aspettate che si consumi questa , e buttate tutti i residui in un corso d’acqua o nel wc.


mercoledì 5 agosto 2015

PREGHIERA MAGICA DELL' IO SONO 🙏🙏🙏


PREGHIERA MAGICA DELL' IO SONO 🙏🙏🙏

Con questa preghiera si ottiene tutto quello che serve nella vita, quindi è importante cercare di farlo il più spesso possibile.

Non dobbiamo dimenticare che i risultati arriveranno in misura della nostra fede di chiedere; tanto quanto la nostra forza di volontà. Ma se perseveriamo e cerchiamo di ripetere almeno una volta al giorno per vedere adempiuti i nostri desideri, presto otterremo ciò che vogliamo. Dobbiamo anche ricordare che una volta che abbiamo terminato la nostra preghiera, non dobbiamo essere impazienti; ma dobbiamo lasciare che l'energia sia liberamente mobilitata, pienamente fiduciosa per ciò che chiediamo e di essere pienamente soddisfatti come se fosse già avvenuto.

IO SONO la porta aperta che nessun essere può chiudere 🙏

IO SONO colui che trasmuta il negativo in positivo🙏

IO SONO colui che crea la felicità in me🙏

IO SONO una fonte di salute🙏

IO SONO l'abbondanza economica🙏

IO SONO colui che ho tutti i miei problemi risolti🙏

IO SONO la giustizia divina per tutti🙏

IO SONO colui che crea una vita piena di prosperità🙏

IO SONO la forza🙏

IO SONO la luce🙏

IO SONO il raggio viola che penetra nel mio corpo e trasmuta il negativo in positivo🙏

IO SONO ogni cellula del mio corpo che elimina il negativo🙏

IO SONO il Dio che abita la mia casa🙏

IO SONO il potere, la forza e la gloria🙏

IO SONO il potere supremo che con la sua presenza toglie ogni perturbazione🙏

IO SONO colui che rimuove i fratelli elementali che danneggiano la mia vita🙏

IO SONO colui che sono e voglio che la mia vita al di fuori di complicazioni🙏

Sto avendo tutte le mie esigenze soddisfatte🙏

IO SONO colui che rimuove nemici nascosti, visibili e invisibili del mio cammino🙏

E' decretato, è evocato, si esprime e così faccio in realtà nel nome della Divina IO SONO Presenza🙏

Così sia, così da soddisfare 🙏 Amen🙏

http://senderosdesabiduriamagica.blogspot.it/2012/12/yo-soy-oracion-magica-del-yo-soy.html

martedì 4 agosto 2015

ASCOLTA IL TUO INTUITO

ASCOLTA IL TUO INTUITO

Un ragazzo si grattava continuamente la testa. Vedendolo, un giorno suo padre gli chiese: “Perché ti gratti continuamente la testa?”. Il ragazzo gli rispose: “Suppongo di essere il solo in grado di sentire i suoi pruriti!”.
Questo è intuito! Solo tu lo sai. Nessun altro può saperlo, perché è impossibile vederlo dall’esterno. Quando hai mal di testa, solo tu lo sai e non puoi provarlo. Quando sei felice, solo tu lo sai e non puoi provarlo. Non puoi prendere questo tuo intuito e metterlo su un tavolo, in modo tale che chiunque possa ispezionarlo, dissezionarlo, analizzarlo.
Di fatto l’intuito è così intimo che non puoi affatto dimostrarne l’esistenza. Ecco perché la scienza continua a rinnegarlo, ma il suo diniego è disumano.
Anche lo scienziato sa che, quando è innamorato, prova una sensazione interiore: qualcosa è presente in lui! Non è una cosa, non è un oggetto, non può neppure mostrarlo agli altri: tuttavia è presente!
L’intuito ha un proprio valore; però le persone, a causa delle nozioni scientifiche acquisite, hanno perso la fiducia in esso. Dipendono dall’opinione degli altri: tu dipendi talmente dall’opinione altrui che, se qualcuno ti dice: “Sembri molto felice”, ti senti davvero felice. Se venti persone decidessero di renderti infelice, potrebbero riuscirci. Dovrebbero soltanto continuare a dirtelo per un giorno intero; a ogni vostro incontro, dovrebbero ripeterti: “Sembri molto infelice, molto triste! Che problema hai? È morto qualcuno, che cosa è successo?”. In te sorgerebbe il sospetto: se tante persone continuano a dirti che sembri infelice devi proprio essere infelice.
Tu dipendi dall’opinione altrui. Da sempre dipendi dall’opinione altrui e hai perso ogni traccia del tuo intuito, del tuo sentire. Devi riscoprire questo senso interiore, poiché solo con il tuo intuito puoi sentire tutto ciò che è bello e buono, tutto ciò che è divino.
Smettila di lasciarti influenzare dalle opinioni altrui; comincia piuttosto a guardarti dentro… permetti al tuo intuito di parlarti. Fidati del tuo intuito e, se ti fiderai, crescerà. Se ti fiderai, lo nutrirai e si rafforzerà.

Tratto dal libro di Osho: Coraggio



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domenica 2 agosto 2015

L'IDENTITA' DI UN OPERATORE DI LUCE

Jeshua canalizzato da Pamela Kribbe

L'identità dell'Operatore di Luce

Gli operatori di Luce sono anime che hanno un forte desiderio interiore di diffondere Luce - conoscenza, libertà e amore di sé - sulla terra. Lo sentono come la loro missione. Spesso si sentono attratti dalla spiritualità e da qualche genere di lavoro terapeutico.

A causa della loro missione profondamente sentita, spesso gli operatori di luce si sentono diversi dalle altre persone. Sperimentando diversi tipi di ostacoli sulla loro strada, la vita li incita a trovare il proprio sentiero personale e unico. Quasi sempre gli operatori di luce sono degli individui solitari, che non si adattano alle strutture fisse della società.



Una nota sul concetto di "operatore di luce”

Il concetto di "operatore di luce" può suscitare incomprensione, poiché 'separa' un particolare gruppo di anime dal resto. Può essere inteso come un suggerimento che questo particolare gruppo sia in qualche modo superiore agli altri, cioè a coloro che "non operano per la luce”. Questo modo di pensare è in totale disaccordo con la natura e l'intento stessi del lavoro di luce. Spieghiamo brevemente cosa c'è di sbagliato in esso.

Prima di tutto, le pretese di superiorità sono generalmente non illuminate. Bloccano la vostra crescita verso una coscienza libera e amorevole. In secondo luogo, gli operatori di luce non sono "migliori" o "superiori" di chiunque altro. Hanno semplicemente una storia diversa da coloro i quali non appartengono a questo gruppo. Grazie a questa particolare storia, di cui parleremo in seguito, essi hanno certe caratteristiche psicologiche che li distinguono come un gruppo. In terzo luogo, ogni anima diventa un operatore di luce in una qualche fase del suo schiudersi, per cui l'etichetta di "operatore di luce" non è riservata ad un numero limitato di anime.

Il motivo per cui, nonostante le possibili incomprensioni, usiamo il termine "operatore di luce", è che esso porta delle associazioni e smuove dei ricordi dentro di voi che vi aiutano a ricordare. C'è anche un vantaggio pratico, in quanto il termine viene frequentemente usato nella vostra attuale letteratura spirituale.




TRATTO E CONDIVISO DA http://www.jeshua.net/it/lightworker/jeshua3.htm

PREGHIERA ALLE SETTE LUCI DIVINE DEGLI ARCANGELI 🙏

  Arcangeli sacri, copritemi con sette luci divine che illuminano il mio essere e il mio cammino. Ogni raggio celeste scende come un dono: p...