sabato 30 dicembre 2017

ANGELO NUMERO 2018




Il numero 2018 è una combinazione delle energie e delle influenze del numero 2 e del numero 0, e gli attributi e le vibrazioni del numero 1 e del numero 8. Il numero 2 si riferisce al servizio e al dovere, equilibrio e armonia, adattabilità, diplomazia e cooperazione, considerazione e ricettività, realizzazione e felicità, e il tuo scopo di vita divina e la missione dell'anima . Il numero 0 entra in risonanza con lo sviluppo degli aspetti spirituali e rappresenta l'inizio di un viaggio spirituale e suggerisce di ascoltare la tua intuizione e il tuo sé superiore. Il numero 0 amplifica anche le energie dei numeri con cui appare e si riferisce all'eternità, all'infinito, all'unità, alla totalità, ai cicli e al flusso continui, al potenziale e / o alla scelta e al punto di partenza. Il numero 1 risuona di iniziativa, istinto e intuizione, autocontrollo e assertività, nuovi inizi e un nuovo approccio, motivazione, tenacia, impegno in avanti e progresso, e ci ricorda anche che creiamo le nostre realtà con i nostri pensieri, credenze e azioni. Il numero 8 porta potere personale e autorità, saggezza interiore , verità e integrità, affidabilità e fiducia in se stessi, buon giudizio,manifestazione di abbondanza e prosperità , il concetto di karma e la Legge Spirituale Universale del Karma . 
L'Angelo numero 2018 si riferisce alla tua spiritualità personale, alla tua conoscenza interiore, alla tua tenacia e al perseguimento della tua missione d'anima e del tuo legittimo destino. Abbi fiducia in te stesso, fede e fiducia in te stesso poiché il tuo atteggiamento positivo e le affermazioni , le preghiere e le visualizzazioni sono state ascoltate e riconosciute dagli angeli e dalle Energie Universali. Rimani concentrato, equilibrato e in pace dentro e sappi che tutto è nel giusto ordine divino e nel momento giusto divino. Abbi fiducia che i risultati desiderati si manifestino nella tua vita, quindi abbi fede e affidati alle tue capacità, talenti e abilità e al potere di credere in se stessi. Hai molto da ottenere in questa vita e sei incoraggiato ad entrare nel tuo potere e vivere la tua vita secondo i tuoi principi e verità. Ricorda che sei potente, integro e completo dentro te stesso. 
L'Angelo  Numero 2018  ti ricorda che i tuoi pensieri, convinzioni, intenzioni, azioni e attitudini determinano le esperienze della tua vita. Se sei felice e soddisfatto e hai fiducia e fiducia nel fatto che hai tutto ciò che serve per aumentare le tue potenzialità per raggiungere il successo in qualsiasi area desideri, allora questo è ciò che riceverai. Un atteggiamento positivo e un'azione giusta aiutano a manifestare e attirare l'abbondanza e il successo positivi su molti livelli. Datti il ​​permesso di brillare. 
Manteni un atteggiamento positivo  sul tuo percorso di vita e confida che  risultati positivi si manifesteranno, con ricompense e benedizioni in molti modi. Sii saggio nei tuoi rapporti con gli altri e difendi le cose giuste e vere , devi credere che  non ci siano limiti a ciò che puoi ottenere quando metti il ​​tuo cuore e la tua anima in esso. 

http://sacredscribesangelnumbers.blogspot.it/p/index-numbers.html

MEDITAZIONE DA FARE LA NOTTE DI CAPODANNO





Proposito per Il Nuovo Anno 2018


Mettiti seduto comodo. Respira profondamente per tre volte.
Quando espiri, pronuncia mentalmente OM.


Pensa all’anno appena trascorso. Pensa a tutto quello che hai compiuto. Ripassalo nella mente. Per ciò che di positivo hai fatto rendi grazie a Dio e complimentati con te stesso. Te lo meriti.


Per ciò che andrebbe migliorato, prendine atto e ricordalo nell’anno che viene.


Ora focalizza il tuo pensiero su una cosa che vorresti veramente accadesse a te, qualcosa di bello e di buono che ti piacerebbe fare o ricevere.

Questo può divenire il proposito per il Nuovo Anno. Vedi bene ciò che ti preme avvenga. Tienilo in mente e conservalo nel tuo cuore. Poi immagina davanti a te una grande lavagna luminosa.

Prendi un gessetto colorato e con la tua immaginazione scrivi sulla lavagna luminosa il tuo proposito.
Leggi la frase e poi lasciala andare. Guarda le lettere di ogni parola che si staccano dalla lavagna e si espandono all’infinito.

Resta il tempo necessario per vedere la frase che si innalza e te stesso/a che la accogli nuovamente nel tuo cuore.
Poi con animo grato ringrazia Dio che ti invierà gli aiuti necessari per portare a termine il tuo proposito.

Con molta calma apri gli occhi e annota su un foglio la frase che hai scritto sulla lavagna luminosa.
Sarà il tuo proposito per il Nuovo Anno.


Da Emmanuel "Pensieri per ogni giorno dell'anno"


DA EMMANUEL LA VIA DEL RISVEGLIO CANALIZZATO DA CRISTINA SANBRES

IL MIO AUGURIO PERSONALE PER L'ANNO NUOVO CON LE ENERGIE DEGLI ARCANGELI

ECCO COSA POTETE FARE PER CHIEDERE TUTTO QUELLO CHE DESIDERATE PER IL NUOVO ANNO CON LE ENERGIE DEGLI ARCANGELI  MICHELE.....RAFFAELE....GABRIELE.....E URIEL

Immaginatevi all'interno di una piramide di cristallo  di luce Blanca in compagnia dei 4 arcangeli ....visualizzate L'ARCANGELO MICHELE a nord,  L'ARCANGELO GABRIELE a sud, L'ARCANGELO RAFFAELE  ad est  ed infine L'ARCANGELO URIEL ad ovest.


A  questo punto vi connetterete con le potenti energie degli Arcangeli e iniziate a chiedere tutto quello che desiderate nella vostra vita.... ...Mentre respirate profondamente immaginatevi pieni di luce e ringraziate di cuore per questo dono.Che sia un giorno benedetto e magico per tutti voi. 

Così sia...GRAZIE ARCANGELI !!!!!!!!

 BENEDIZIONI


CHE IL 2018 VI PORTI TUTTO QUELLO CHE DESIDERATE NELLA VITA....AUGURI E BENEDIZIONI  A TUTTI!!!!

martedì 26 dicembre 2017

LE COSE BELLE ACCADONO A CHI SA ASPETTARE....


Le cose belle accadono a chi sa aspettare, a chi conosce il valore della pazienza, a chi coltiva il suo orto con impegno, sforzo e dedizione. Perché tutto ciò che ci richiede di attendere con pazienza crea intorno a noi un alone di entusiasmo e aspettative.

Amo le persone che sanno che tra la semina e il raccolto è necessaria anche una fase di irrigazione e attesa. È vitale non cadere nella disperazione, non sentirsi confusi quando il futuro appare incerto e non sappiamo quando arriverà ciò che desideriamo.

Ricordate che la primavera torna sempre
Mi ricordo che, un inverno, mio padre aveva bisogno di legname, quindi cercò un albero morto e lo tagliò. Arrivò la primavera e dal tronco ormai marcio di quell’albero iniziarono a spuntare dei nuovi e sottilissimi rami. Mio padre si rattristò e disse:

Ero sicuro che quell’albero fosse morto. Quest’inverno aveva perso tutte le foglie, ma probabilmente il freddo ha fatto sì che i rami si spezzassero e cadessero, come se in quel vecchio tronco non fosse rimasto nemmeno un pizzico di vita. Eppure ora capisco che c’era ancora vita in lui!

E, voltandosi verso di me, mi disse:

Non dimenticare questa lezione. Non tagliare mai un albero d’inverno. Non prendere mai una decisione negativa durante un momento buio. Non fare mai scelte importanti quando il tuo stato d’animo non è dei migliori. Aspetta, sii paziente. La tempesta passerà. Ricorda che la primavera torna sempre.

Tutto passa, tutto arriva, tutto si trasforma
Le ricompense arriveranno sempre, perché il tempo ci aiuta a socchiudere le porte delle stanze più sgradevoli, a combattere le angosce e far rifiorire la speranza. Arriverà il momento in cui ci sveglieremo e scopriremo che i nostri desideri hanno vinto la battaglia, e che qualcosa di buono sta arrivando nella nostra vita.

Di sicuro vi avranno detto più di una volta “non commettere l’errore di prendere decisioni definitive per colpa di un’emozione impulsiva”. Questo consiglio racchiude in sé il valore della pazienza, della capacità di tranquillizzarci e vedere le cose da un’altra prospettiva.

Perché se agiamo senza aspettare il momento migliore, probabilmente ci scaveremo la fossa da soli. Sprofonderemo sempre di più nel buio e faremo fatica a ritrovare la speranza quando saremo sopraffatti dalle nostre stesse emozioni.

La pazienza di conoscere se stessi
Saper aspettare significa prima di tutto avere la pazienza diconoscere noi stessi, di fermarci a riflettere e di sentirci sicuri delle persone che siamo. Queste sono le caratteristiche che dobbiamo potenziare per guardare il mondo con occhi più consapevoli e sensati.

La pazienza è un dono che ci richiede di essere consapevoli dei danni dell’impulsività e dell’irriflessione. Solo attraverso questa potremo raggiungere ciò che desideriamo senza dover pagare un prezzo spropositato. Ma che cosa possiamo fare per coltivare la nostra pazienza, diventare più prudenti e saper aspettare?

Respirate
Respirare profondamente è sempre un buon modo di riflettere. Potremmo dire che, in un certo senso, attraverso il respiro, ci concediamo una pausa dal nostro dialogo interno.

Scoprite il motivo della vostra fretta e impazienza
Pensate ai motivi che vi portano ad agire in modo così impulsivo e impaziente. Organizzate le vostre tempistiche e riconsiderate le vostre priorità. Questo vi aiuterà a conoscervi e a calmarvi nei momenti più intensi.


Identificate quali cose o persone aumentano la vostra impazienza
A volte le persone o le situazioni intorno a noi ci generano un conflitto che ci costringe ad agire senza pensare. Rifletteteci e cercate di tenerlo in considerazione o di evitare queste situazioni.

La vostra impazienza è utile? È giustificata?
Rispondete a queste due domande in modo del tutto sincero e cercate con calma quali sono i comportamenti che ripetete in continuazione e che vi impediscono di raggiungere ciò che volete.

Prendetevi il tempo necessario e attendete le cose inaspettate
Una bella frase di Jeff Foster riassume perfettamente questo principio: “A prescindere da quanto vadano male le cose, sei sempre invitato a rallentare il ritmo, a respirare, a smettere di voler risolvere tutto, a non trarre sempre conclusioni affrettate, a respirare ancora…”.

Coltivare il dono della pazienza richiede impegno, come qualsiasi altro processo di apprendimento. Per questo motivo, bisogna esercitare la tolleranza per diventare più consapevoli di ciò che ci accade, migliorando la capacità di leggere il libro della nostra vita, scrivendolo e riscrivendolo, godendoci anche le pagine imperfette e migliorandole con un nuovo sorriso.

La mente è meravigliosa

CONDIVISO DAhttp://amenteemaravilhosa.altervista.org/le-cose-belle-accadono-sa-aspettare/

LAVORARE PER PURIFICARE LA NOSTRA VITA Aïvanhov



« Ogni giorno dobbiamo lavorare per rendere la nostra vita più pura e più intensa, poiché è questa vita che produrrà fenomeni della più alta magia sui cuori, sulle anime, sulle intelligenze, sulle entità e sulle forze della natura, e anche sugli oggetti materiali.

A cosa serve venire sulla terra se si vive un’esistenza mediocre?

Mangiare, bere, dormire, darsi un po' da fare per assicurarsi la sopravvivenza, avere qualche avventura passionale dalla quale si esce più o meno distrutti… Cos’è mai tutto questo a paragone dell’eternità di splendore che ci attende se impariamo quest'unica cosa: come vivere. Perché gli Iniziati possiedono l’equilibrio, la pace e la gioia? Perché hanno lavorato per purificare la propria vita, per renderla bella e potente. Hanno compreso che la vera magia si trova nella vita e da nessun’altra parte.

Poter vivere e infondere la vita divina, animare gli esseri, stimolarli, esaltarli, resuscitarli: non esiste magia più alta di questa. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

TRATTO DAL LIBRO PENSIERI QUOTIDIANI

  https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__pensieri-quotidiani-aivanhov.php





lunedì 25 dicembre 2017

SIGNORE BENEDICI QUESTA NOTTE



Signore, benedici questa notte - Anselm Grun


Signore, benedici questa notte,


che diventi per me un tempo santo,


un tempo in cui tu stesso mi parli nel sonno.


Benedici il mio sonno,


affinché possa riposarmi

e alzarmi domattina con energia rinnovata,

per portare a termine ciò a cui mi hai chiamato.

Benedicimi in questa notte,

affinché sia al sicuro e sorretto nelle tue mani buone.

Preservami dalla malattia e dalla morte. 


Invia i tuoi santi angeli affinché mi custodiscano nella pace.

E benedici anche tutti coloro che questa notte piangono perché sono tristi.

Benedici coloro che non riescono a dormire.

E mostra loro che tieni la tua mano buona su di loro.

Benedica me e tutti coloro che mi sono cari il Dio buono e misericordioso, 
il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.


Anselm Grun






CHE COSA FESTEGGIAMO A NATALE? Aïvanhov

« Che cosa festeggiamo a Natale? L’unione dell’anima e dello spirito. L’anima e lo spirito si uniscono per mettere al mondo un germe che in noi è il punto di partenza di una nuova coscienza.

 Questa coscienza si manifesta come una luce interiore che scaccia le tenebre... come un calore così intenso che se anche il mondo intero ci abbandonasse, non ci sentiremmo mai soli… come una vita abbondante che facciamo scaturire ovunque ci conducono i nostri piedi.

 Questa coscienza si accompagna a un afflusso di energie pure che ci incitano a lavorare per la venuta del Regno di Dio. In questo lavoro noi scopriamo la gioia straordinaria di sentirci in collegamento con tutto l’universo, con tutte le anime evolute, e di far parte di quell’immensità, e abbiamo la certezza che niente e nessuno può toglierci quella gioia.


In India, questo stato viene chiamato “coscienza buddhica”. Presso i cristiani è chiamato “nascita del Cristo”. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

EDIZIONI PROSVETA

domenica 24 dicembre 2017

LA VITA SI TRASFORMA di Monique Mathieu.



«Vi accompagniamo da numerosi anni Terrestri. Siamo accanto a voi, ma non ve ne rendete conto. Talvolta vi prendiamo per mano per guidarvi su sentieri nei quali non avreste mai pensato di andare (potete chiamare tutto questo «intuizione» o «medianità»). Quindi accanto ad ognuno di voi, c'è sempre una guida, un essere molto luminoso che si prende cura di voi.
Tuttavia non possiamo vivere le esperienze al vostro posto, non possiamo portarvi di peso, dovete camminare; noi siamo al vostro fianco in questo grande cammino che vi conduce verso la realizzazione di voi stessi, perlomeno la realizzazione che corrisponde alle lezioni di vita di questo mondo di terza dimensione.
Quindi, vi abbiamo accompagnato per tanto tempo, e continueremo a farlo, ma in modo molto più importante, molto più sentito da ciascuno di voi; talvolta avrete l'impressione che vi arrivino dei pensieri o delle intuizioni; esse giungeranno dai vostri Fratelli di Luce o dalle vostre Guide.
Perché vi saremo molto più vicini rispetto a tutti gli anni in cui vi abbiamo accompagnato? Perché ora state entrando in un periodo molto particolare.
Vi abbiamo parlato spesso di transizione, di cambiamento radicale del modo di essere e di vivere, ma tutto è pronto. Vi abbiamo inoltre detto che potrebbe avvenire un ribaltamento molto rapido ma, state vivendo questo ribaltamento, questa preparazione, da moltissimi anni senza rendervene conto.
Siamo presenti accanto a voi quando siete svegli, lo siamo anche quando dormite, quando il vostro corpo si riposa. In quel momento, possiamo comunicare con voi attraverso certi sogni che possono essere iniziatici o simbolici.
Tutto questo per dirvi che non siete mai soli, anche se talvolta percepite la solitudine; questa non è che una solitudine generata dalla vostra mente, forse a volte da un vostro malessere, comunque noi vi accompagniamo e siamo molto felici di farlo poiché possiamo vedere la vostra evoluzione; avete l'impressione di non avanzare (specialmente in questo momento), di essere immobili, di non essere all'altezza, ecc. e noi che vi seguiamo da tanti anni sappiamo che non è vero.
La vita è mille volte più importante del pezzetto di vita che percepite voi. Non percepite gran ché, la vostra visione è quasi insignificante rispetto alla realtà della vita. La vostra visione è adeguata al mondo di terza dimensione, essa vi permette di vedere tutto ciò che vi circonda nella terza dimensione, poiché questa visione è quella che corrisponde alla vostra vibrazione; la vostra visione non vi permette di vedere noi (almeno per ora), non vi permette di vedere il piccolo popolo, di percepire i corpi energetici del regno vegetale e nemmeno quelli del regno minerale e animale. Tutti i regni sono circondati da un'energia, da una vibrazione molto particolare secondo i regni e le specie.
Forse lo sapete intellettualmente ma non lo percepite. Allo stesso modo, percepite certi suoni, ma moltissimi suoni sono impercettibili dalle vostre orecchie terrestri e tuttavia tutto è pieno di suoni e di armonie intorno a voi; questi suoni ispirano a volte i musicisti.
Quindi per il momento siete sordi, siete ciechi nel mondo in cui vivete, ma più avanzerete, più sentirete e percepirete quello che non vi era possibile sentire e percepire finora.
Non diciamo che succederà domani, sarebbe scorretto da parte nostra, diciamo che a poco a poco potrete percepire e sentire delle cose che non potevate né percepire, né sentire qualche mese fa o alcuni anni fa.
Quindi la vita si sta trasformando. Ogni vita su questo mondo, sul vostro sistema solare e ben oltre, è in procinto di cambiare, tuttavia si trasforma a ritmi molto differenti a seconda dei pianeti, dei sistemi solari e delle Galassie.
Quello che può sembrarvi lento può essere molto veloce, e ciò che può apparirvi veloce può essere lento in funzione dei mondi sui quali vi trovate.
Il tempo è un concetto molto particolare nella terza dimensione; avete dei riferimenti per comprendere il tempo, per calcolare le vostre ore, ma il tempo non ha nessuna realtà! Esso è reale nel vostro mondo, ma se andaste su Marte, sulla Luna o in qualsiasi altro pianeta del vostro sistema solare, il vostro tempo non avrebbe più la stessa realtà.
Tutto è relativo: il tempo e lo spazio sono relativi. Tutto si basa sulla vostra capacità di concepire il tempo, la relatività del tempo e dello spazio.
Certo, oggi, avete la possibilità di misurare il tempo con degli «strumenti». I vostri computer, per quanto sofisticati possano essere, per noi sono strumenti che corrispondono ad un mondo di terza dimensione.
Se aveste la possibilità di andare su pianeti come Venere (che non ha la stessa frequenza vibratoria della Terra e che attualmente vive su una realtà di quinta o sesta dimensione totalmente diversa), la vita sarebbe per voi un paradiso perché non ci sarebbe più dualità, non sarebbe più necessaria, almeno per come la concepite sul vostro mondo di terza dimensione: gli abitanti di Venere hanno una frequenza vibratoria molto più elevata della vostra, la loro forma è molto più eterea. Anche loro devono costantemente evolvere, creare, comprendere le infinite differenze della Vibrazione Amore/Luce.
Se vi facciamo questo esempio, è per dirvi che anche nel vostro sistema solare ci sono enormi differenze tra un pianeta e l'altro, anche nel vostro Padre Sole. È del tutto normale che sia così, perché bisogna considerare che ogni pianeta è un luogo evolutivo a livello di frequenza vibratoria dell'Amore, un luogo di evoluzione a livello della coscienza perché la coscienza è immateriale, (essa vive nel vostro corpo ma è immateriale).
La vera Coscienza Superiore (la Supercoscienza) risiede nella vostra Anima-Madre, ma esistono piccole parti di Coscienza Superiore in ciò che siete come esseri umani. La vostra coscienza umana vi permette di sperimentare, di comprendere e di evolvere, ma non è una sola, è molteplice, vale a dire che corrisponde anche alle vostre multidimensionalità.
Vi diciamo tutto questo per farvi comprendere al meglio che su questo mondo voi imparate alcune cose, evolvete in un certo modo, e che non potreste imparare o evolvere così su altre sfere del vostro sistema solare. Tutto ha una grande utilità! Esistono svariate scuole che permettono alle piccole «sfere», alle quali la vostra Anima-Madre ha dato la vita, di crescere sempre di più, di integrare sempre più conoscenze e anche di crescere nell'Amore.
La vita sul pianeta Terra, per quanto difficile sia, soprattutto in questo periodo di cambiamento di ciclo, di cambiamento di era, è preziosa attraverso tutte le sue sperimentazioni, perché, come vi abbiamo già detto, l'essere umano può evolvere solamente attraverso le sperimentazioni; è ancora su un mondo duale, un mondo di materia, un mondo di terza dimensione.
Ci auguriamo che possiate integrare sempre di più, sul vostro mondo di terza dimensione, dati e conoscenze, che appartengono ad una dimensione superiore, per prepararvi al vostro futuro in una dimensione più elevata. Potete acquisire tutto questo solo attraverso un insegnamento spirituale, con la conoscenza di ciò che siete, solo attraverso l'Amore e il rispetto che potete avere per voi stessi e per la vita.
Nell'epoca attuale, nella sua globalità, l'umanità «cammina a testa in giù». Gli esseri umani hanno perso il concetto di sacro, (parliamo degli esseri umani in generale); essi sono totalmente sommersi dal materialismo ad oltranza. Il vostro Dio non è più un Dio spirituale, ora il vostro dio è il dio denaro, e questo è un dramma per l'umanità.
La vostra civiltà cammina anche all'incontrario (o alla rovescia). Siete creativi, certo! Un essere umano, ovunque sia, non importa in quale epoca abbia potuto vivere, è ed è sempre stato creativo, ma adesso ci sono dei parametri che non vi appartengono, e la vostra creatività ne è in qualche modo distorta, perché troppo accelerata; è una creatività artificiale che vi è stata, in un certo modo, offerta da certi esseri che non vogliono necessariamente la felicità dell'umanità.
Nell'Universo ci sono milioni, anche miliardi di esseri umani o non umani molto differenti gli uni dagli altri. Sono molto differenti, ma tuttavia tutti cercano, consciamente o inconsciamente, di ritornare alla Sorgente.
Certi esseri umani, o certe entità, sono ancora al potere, qualunque sia, come sulla Terra il potere del denaro, o semplicemente il potere del dominio. Alcuni vogliono anche colonizzare i mondi. Attualmente, la Terra è un po' in questa situazione, ma non approfondiremo questo argomento.
Le Grandi Entità di Luce e gli Dei Creatori vogliono che tutto questo finisca, perché questo Universo (in quanto ne esistono altri), deve diventare un esempio di bellezza, di armonia e d'Amore.
Come fare per trasformare un immenso Universo? La Sorgente, Dio Padre/Madre, non ha che un'unica soluzione: aumentare la frequenza vibratoria della Creazione in modo molto importante, emettere un altro suono.
L'Universo è stato creato con il suono e con la Luce, e bisogna poter emettere un altro suono che ristrutturi tutto quanto, anche la materia, e creare un'altra Luce che ridia vita a questa materia. In questo nuovo suono, in questa nuova Luce, Dio Padre/Madre ha messo una gran quantità d'Amore, una gran quantità di Vibrazioni Amore/Luce, poiché non è possibile dissociare il suono e la Luce dall'Amore. Questi sono i tre "ingredienti", (il termine è completamente scorretto ma lo utilizziamo par la vostra comprensione) che creano la Vita, che creano i mondi.
Allora, anche Dio Padre/Madre evolve, come tutto ciò che ha creato attraverso miliardi di anni? Naturalmente! Egli evolve attraverso la Sua Creazione, ed è per questo motivo che Egli crea sempre più Bellezza, Armonia e Amore affinché questa creazione sia sempre più bella, quasi ineccepibile nella sua Bellezza, nella sua Armonia e nel suo Amore.
Nella scala dell'Universo, probabilmente sono necessari miliardi di anni affinché questo possa realizzarsi su tutti i mondi, in tutti i sistemi solari e in tutte le Galassie.
Ve l'abbiamo già detto, il tempo a questo livello non esiste; può essere compresso o dilatato, e può anche essere annullato, ma per quanto riguarda la vita nella terza dimensione, nella quarta e nella quinta dimensione, il tempo, anche se è differente da quello che vivete sulla Terra, ha un'altra realtà».



Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
  • che non sia tagliato,
  • che non subisca nessuna modifica di contenuto,
  • che fate riferimento al nostro sito  http://ducielalaterre.org
  • che menzionate il nome di Monique Mathieu.

DEPURARSI E DISINTOSSICARSI

DEPURARSI E DISINTOSSICARSI

Quando si parla di depurare e disintossicare il corpo non si intende solo gli organi che sono parte integrante del corpo biologico ma anche delle particelle che li avvolgono e li aiutano a svolgere meglio le loro funzioni quotidiane.
Queste  particelle sono controllate dalla mente che è anch'essa una parte importante di questo processo. 
Attraverso gli alimenti giusti e la circolazione del sangue che porta il nutrimento alle cellule, avviene la depurazione che permette al corpo di liberarsi di tutte le tossine immagazzinate attraverso alimenti sbagliati e troppo carichi di composti chimici non compatibili con il corpo.
Dovete utilizzare alimenti che vi aiutano a stare meglio dentro e fuori.
Date la possibilità al vostro corpo di riposare, usando per un giorno alla settimana solo un alimento primario: il riso, lo troverete sotto forma di latte che insieme alle gallette potrete usare per colazione e invece sostituite i due pasti principali con il riso integrale biologico, 2 mele saranno il vostro spuntino, la mattina inizierete la giornata con un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di miele e la concluderete con una tisana alla malva.

DAL MIO ANGELO DI LUCE

sabato 23 dicembre 2017

ANGELI DEL SETTIMO RAGGIO VIOLETTO




ANGELI DEL RAGGIO VIOLETTO

Gli Angeli del Raggio Violetto sono diretti dall’Arcangelo Zadkiel e dall’ Arcangelina Ametista ed il loro giorno è il sabato.

Gli Angeli della Fiamma Violetta si occupano di perdonare, trasmutare, trasformare qualcosa; sono gli Angeli dell’Alchimia Divina che concedono Protezione, Perdono, Cambiamento, Misericordia, Magia Cerimoniale.

Ci sono Angeli del Raggio Violetto della Madre Mercede che sono liberatori, della Madre Alexa, del Maestro Saint Germani e della Madre Kwan Yin.

SE VOLETE PERDONARE QUALCUNO O UNA SITUAZIONE CHE VI HA FATTO SOFFRIRE POTETE DECRETARE

 ” AMATI ANGELI VIOLETTI VENITE ED AVVOLGETE QUESTA SITUAZIONE”.

GRAZIE PADRE



TRATTO DA

http://www.cittadiluce.net/angeli-del-settimo-raggio-violetto-t4941.html

SIGNIFICATO ANGELICO DEL NUMERO 25


Il numero 25 porta gli attributi e le qualità del numero 2 e il numero 5. Numero 2 porta le sue vibrazioni di relazioni e la diplomazia, il giudizio bilanciato attraverso la consapevolezza intuitiva, la cooperazione e la considerazione, l'incoraggiamento e la comprensione. Il Numero 2 si riferisce anche al vostro scopo di vita ela missione dell'anima divina . Il Numero 5 simboleggia i grandi cambiamenti ,le opportunità ed è di buon auspicio, farete scelte di vita positive ,voglia di libertà personale, di avventura e di indipendenza, adattabilità e versatilità e intraprendenza.

L'Angelo numero 25 ti incoraggia a effettuare importanti cambiamenti di vita che porteranno nuove opportunità sulla vostra strada e miglioreranno la vostra vita . La ripetizione di questo numero  indica anche che durante questi cambiamenti l'angelo  vi assisterà completamente  per perseguire e soddisfare la vostra missione dell'anima e il vostro  scopo della vita .
  
Quando viene visualizzato il numero  25 si tratta di un messaggio in cui gli angeli vi dicono di avere fiducia in voi stessi. Vi incoraggia a rimanere forti perchè la vostra vita cambierà  in meglio.. Sappiate che siete al sicuro e protetti da vostri angeli. 



tratto da JOANNE SACRED  

NATALE DI RINASCITA.........

Natale di rinascita

Sii consapevole di quanto amore ci sia per te. Tutta l’energia cosmica è amore. Il risveglio o – come lo si chiamava nel passato – il Regno, consiste nel percepire con consapevolezza questo amore incondizionato e donarlo a chi ti sta accanto.

 Questa è la tua bella sfida: crescere nell’Amore.


La tua vita si alterna fra momenti difficili e momenti lieti. Accogli il tutto come parte del Cammino Iniziatico e lascia che fluisca in te. Sappi che accettando la tua Via e migliorando te stesso riuscirai anche a migliorare le tue vite parallele multidimensionali emanate dal tuo Sé Superiore.

 Con amore invia un pensiero gentile a qualcuno che non vedi da tempo. Digli mentalmente, ma con la vibrazione del cuore, tutto ciò che non gli hai detto finora. Auguragli tutto il bene possibile: non ostante sia lontano da te, il suo cuore si potrà avvicinare al tuo.

 Questa nuova era ha come energia portante l’amore: sentiti degno dell’amore divino. Ascolta con attenzione il tuo cuore. Sentirai una leggerezza e tenerezza inusuali. E’ il tocco angelico che ti rassicura: c’è amore per tutti basta percepirlo. Una volta percepito… donalo!


Con amore a te che leggi, Emmanuel

CRISTINA SANBRES


DA https://www.facebook.com/Emmanuel-la-via-del-Risveglio-384131065105594/?hc_ref=ARRS3ZH-CedIFpH4EJ6F4TuNpV8Wj4WoapI9ZfNc7UUYZxp-6O7j0qdrd3b9aDDlhS8&fref=gs&hc_location=group

giovedì 21 dicembre 2017

OSPITI SGRADITI Anne Givaudan

Ospiti Sgraditi

Ospiti Sgraditi - Anteprima del libro di
Anne Givaudan


Il Parassita

Vi sono diverse definizioni per la parola “parassita”, tra cui anche quella di “ospite sgradito” che ho appena usato. Se diamo un’occhiata al dizionario Larousse, ne troviamo una piuttosto adeguata: «Il parassita è colui che vive a spese di un gruppo o ne impedisce il funzionamento intrufolandovisi da parassita».
Spesso siamo inclini a pensare che i nostri problemi siano dovuti a fattori esterni a noi, ed è un bel modo per sottrarsi alla responsabilità di tutto ciò che facciamo, perlopiù inconsciamente, per generare le nostre stesse difficoltà.
Oggi, tuttavia, s’incomincia ad accettare il fatto d’essere creatori...
Creatori delle cose che attiriamo, che si tratti di eventi gradevoli o di quelli di cui preferiremmo non dover mai fare esperienza.
Le nostre forme-pensiero agiscono come grandi caiamite17 e attirano verso di noi cose che corrispondono a quello che emettiamo attraverso i pensieri, le azioni o le parole.
Ci accorgiamo, così, che non è il tale o il talaltro a renderci la vita infernale, ma che siamo noi stessi ad attirare a noi una persona o un evento in funzione delle forme-pensiero di cui siamo stati i creatori.
Naturalmente è molto più comodo pensare il nostro malessere o addirittura le nostre malattie siano dovuti a qualcosa che viene dall’esterno, ma fintanto che non saremo capaci di accettare per intero la responsabilità della nostra vita, sarà difficile ritrovare la libertà e la potenza che, unite alla Luce, sono in noi da sempre, e che altro non chiedono se non di potersi esprimere.
Esamineremo un altro fenomeno emergente, che consiste nell’attribuire le nostre difficoltà e incompetenze al malocchio, in vari modi declinato, e ad entità parassite.
Malefici, fatture e magia nera, così come le entità dei mondi invisibili, i “parassiti psichici” e quant’altro, sono sempre esistiti, e non sarò io a negarlo; tuttavia è importante, ancora una volta, prenderne un po’ le distanze, e raccogliere abbastanza dati per non cascare nelle trappole dell’ego che cerca sempre un responsabile per il suo malessere.
Una conoscenza un po’ più approfondita ci permetterà di affrontare meglio qualcosa che, fin qui, è stato per molte persone destabilizzante: conferiamo potere, infatti, a tutto quello che non conosciamo.
Vi propongo dunque ancora una volta di aprire la porta su una realtà “insolita”, così da scoprire che il nemico non è precisamente là dove pensiamo che sia e che perlopiù abita dentro di noi.
Molto spesso la gente mi dice: «Sono bloccato nel mio cammino, nulla mi riesce bene, sono arrivato a credere di essere infestato da qualche entità parassita».
In questo capitolo affronteremo dunque i vari tipi di ospiti sgraditi e di “entità parassite” per andare alla causa che più frequentemente ci disturba: l’auto-infestazione.
Ecco isegni della presenza dì un’entità:
  • comportamenti compulsivi e irrazionali;
  • sentirsi attratti dalle cose nocive, come i culti satanici, le orge;
  • mutilazioni: tatuaggi, operazioni che trasformano la persona in un essere diabolico (come il rendere i canini più acuminati o lo sdoppiare la lingua);
  • una vita dissoluta, che nutre questa entità;
  • impossibilità di meditare: la meditazione si oppone all’entità, che non sopporta la Luce;
  • sentirsi impediti nel vivere una relazione amorosa (attenzione: questo non vuol dire che se non avete ancora incontrato l’amore siete infestati!).
L’influenza di un’entità si manifesta così:
  • assorbe energia dall’ospite;
  • lo trascina in azioni violente, nelle dipendenze, negli abusi;
  • ne ingigantisce le emozioni oltre il normale;
  • in contropartita, gli dà importanza: a volte ci è accaduto di chiedere ad una persona di dirci, su una scala da 0 a 10, quanto davvero desiderasse separarsi da quell’entità, e di rimanere parecchio sorpresi nel sentirci dire 7 o 8... Il fatto è che la persona in questione non si sente più sola, può ricevere messaggi e godere di uno status privilegiato nei confronti altrui, quindi è lei stessa a cercare l’entità che l’aiuterà, che si occuperà di lei.
  • i suoi desideri sono amplificati, ma anche le sue emozioni: vive dunque molto intensamente.
Guardiamo dentro di noi quale porta abbiamo aperto all’entità che abita in noi; senza sentirci colpevoli per questo, ne siamo comunque responsabili.
TIPOLOGIA DI OSPITI SGRADITI
I famigliari

La storia di Silvia

Silvia (il nome è di fantasia) arriva ad un nostro seminario pochi mesi prima, le è morta la nonna.
Una volta esclusa la tristezza dovuta al lutto recente, e sapendo che la sua nonna si era presa cura di lei per buona parte dell’infanzia, abbiamo orientato le ricerche in altra direzione.
La ragazza si rimproverava di non essere stata accanto alla nonna nel momento della sua morte; l’anziana signora era malata, in declino, ma Silvia, nella sua sventatezza, aveva preferito non pensare che la nonna sarebbe presto mancata...
La giovane donna ci racconta che questa nonna materna aveva perso una figlia in giovanissima età, la sua primogenita, e si era poi aggrappata alla nipotina come ad un’ancora di salvezza. Peraltro non aveva mai avuto un vero posto all’interno della famiglia per il semplice fatto di essere donna: ai suoi tempi, in una società contadina, gli uomini non avevano alcuna considerazione per le donne della famiglia, relegate al ruolo di domestiche senza peraltro godere del vantaggio di uno stipendio.
L’unico conforto nella sua rude vita era stato l’arrivo di Silvia.
La madre di Silvia lavorava in fabbrica, e quindi le restava poco tempo per sé e per la piccola che affidava volentieri alla propria mamma; anche in quella generazione sembrava ripetersi il solito schema, con un marito che non aveva stima per sua moglie, o perlomeno era così che la mamma di Silvia raccontava la sua relazione coniugale, spesso conflittuale. Si sentiva sfruttata a fondo, senza nessun riconoscimento da parte dell’uomo. Non vi è dunque nulla di particolarmente originale in questa storia, senonché Silvia sentiva che stava insidiosamente scivolando lungo la stessa china di tutte queste donne della sua famiglia, e questo proprio non lo voleva: nonna, madre e figlia erano state cresciute tutte e tre nel rispetto del maschio, sentendosi in compenso inadeguate a soddisfarlo e perlopiù inferiori a lui.
Silvia cercava disperatamente di uscire da quel circolo vizioso, forse risalente a molte generazioni prima; le costellazioni familiari l’avevano aiutata a mettere a fuoco il problema, cogliendo con maggiore precisione e acutezza il proprio ruolo e la scarsa autostima di cui disponeva.
Durante i nostri seminari l’avevamo vista trasformarsi, ma pareva che la morte della nonna l’avesse fatta ricadere in una vecchia modalità comportamentale, che non desiderava più.
Quando le chiedemmo di descriverci i cambiamenti interiori che aveva notato, ci descrisse le proprie giornate come un’interminabile lotta fra due parti di se stessa: una che cercava di mettersi in luce attraverso le azioni e le prese di posizione, e l’altra che la sminuiva terribilmente. Fisicamente, soffriva di un continuo dolore alla spalla sinistra.
In occasione di una lettura dell’aura, vedemmo chiaramente una figura che era quasi incollata al lato sinistro di Silvia. Era più magrolina, più bassa, ma visibilmente aggrappata alla spalla sinistra.
Chiedemmo allora a Silvia di parlarle come se fosse la nonna. Silvia ebbe l’impressione che avessimo colto nel segno.
Mentre spiegava alla nonna quanto le fosse dispiaciuto non essere stata presente nel momento della sua dipartita, vedemmo quella figura diventare più luminosa e raddrizzarsi. La defunta ascoltava attentamente. Fu in quel momento che ne colsi le parole:
«Silvia, ti voglio bene, volevo solo rimanere ancora un poco con te e aiutarti affinché tu non facessi come ho fatto io».
La ragazza ascoltava silenziosa. A mia volta, risposi interiormente alla nonna:
«Vedo che vuoi un gran bene alla tua nipotina, ma Silvia percepisce lo smarrimento e la tristezza che ti hanno accompagnata per tutta la vita; e questo, per lei, è molto pesante».

A dialogo aperto

Il dialogo era ormai aperto.
«E allora, cosa posso fare per lei?»... sentivo che la nonna era attenta.
«Forse la potrai aiutare un po’ più tardi, prima è importante che prima tu risani ciò che ti ha fatto soffrire. C’è un mondo che ti aspetta, in cui ritroverai le persone che hai amato, dove sarai accolta dalla figlia che hai perso, ne sono certa».
La figura si volse verso di me, visibilmente sorpresa all’idea che potessi vederla e anche sentirla. La sua voce cambiò:
«Non ti conosco, ma ti ringrazio perché ti prendi cura della mia nipotina. Non so perché, ma sento che hai ragione. ..»
La figura sembrò diventare meno densa e si allontanò un poco dal corpo di Silvia.
«Non ti preoccupare, potrai in futuro aiutarla tantissimo; prima, però, bisogna che lei faccia la sua strada, e che tu faccia la tua».
Percepii un alito fresco passarmi accanto, e una voce più lieve mormorare:
«Ci sono altre belle persone che sono già venute a dirmi questo... Grazie».
Antoine e io le suggerimmo, allora, di pensare ai suoi cari che se n’erano andati prima di lei e che aveva amato. Per una attimo si riavvicinò alla nipote, le diede un bacio sulla guancia sinistra, e poi svanì.
Silvia era commossa.
Sapevamo di aver fatto la nostra parte, e che era già pronto un altro contatto che avrebbe condotto la nonna là dove la sua anima desiderava andare.
Da quel momento, la giovane donna si sentì più serena, più leggera.
L’abbiamo rivista ancora, in seguito: sta imparando a coltivare l’autostima e l’amore per se stessa. È consapevole che, quando ci riuscirà, le donne della sua famiglia, tanto a monte quanto a valle, attraverso di lei guariranno dalle loro ferite, sebbene l’obbiettivo rimanga, soprattutto, la sua guarigione.
In questo caso particolare, si potrebbe parlare di interferenza, giacché la nonna impediva involontariamente alla nipote di vivere la propria vita. Va detto, comunque, che non c’era in tutto questo alcunché di negativo, nessuna cattiva intenzione. Spesso anche i genitori agiscono in questo modo quando vogliono aiutare un figlio e gli si aggrappano convinti di dargli così il loro sostegno.
Il processo di liberazione è stato molto veloce, in quanto la nonna amava Silvia sinceramente, e voleva solo il suo bene; di conseguenza era pronta ad ascoltare quello che le abbiamo detto. Un altro vantaggio era essere consapevole della propria morte giacché, grazie alla malattia, aveva avuto tutto il tempo di rendersi conto dell'imminenza della fine fisica.
Però non sempre le cose vanno in questo modo, e qualche volta ci vuole più pazienza e maggiore perseveranza perché un’entità smetta di aggrapparsi al corpo fisico altrui.

IL MERAVIGLIOSO MONDO DELLE PIETRE E DEI CRISTALLI.........

Il meraviglioso mondo delle pietre e dei cristalli E’ un immenso piacere parlare delle pietre, dei cristalli e delle loro molteplici e benev...