venerdì 18 agosto 2017

IL SILENZIO..........


Fratelli in questo periodo vi consigliamo il silenzio che vi isola dai soliti scenari e vi rende più forti e vi impedisce di aggredire o di essere aggrediti da luoghi o persone.

Il silenzio aiuta ad unirvi a sconfinati luoghi fuori dal tempo dove non essendo contrastati ci si rimette in sintonia con se stessi.



Poi un giorno vi accorgerete che la vostra mente e i vostri pensieri non sono nati per essere solo racchiusi in se stessi, ma servono anche per vivere attimi di condivisione che vi aiutano a ritrovare la forza per dire o fare qualcosa che in ognuno di voi deve produrre azioni. Inspiegabilmente il flusso delle parole e i luoghi comuni prendono corpo ed ogni suono (vibrazione) e ogni gesto diventa così parte integrante dell'essere che dentro di se scatena immagini che i ricordi fanno affiorare.

Tutte le relazioni che riusciamo ad esprimere con il mondo esterno e che portano verso il bene sono opera di Dio.

Gli sguardi, i silenzi, le parole e gli abbracci, tutti questi gesti appartengono ad un grande Disegno Divino.

Ieri oggi è domani sono racchiusi in una grande sfera che rappresenta la vita di ognuno, rendetela unica come unici siete stati creati, imparate ad amare nel rispetto delle parole e delle opinioni altrui facendo tesoro di ogni insegnamento che arriva dalla terra e dal cielo.

Questi insegnamenti sono il custode di tutto il sapere e la saggezza che sarà per voi l'unica ricchezza che porterete oltre questa vita.

Con affetto Noemi


ACCENDI UNA CANDELA



Molte e meravigliose sono le ragioni per cui le candele vengono usate nelle cerimonie spirituali sin dai tempi antichi. la loro luce aumenta l’energia e i sensi di chi le vede ed è molto più vicina alla luce naturale del sole rispetto all’iluminazione artificiale di case ed uffici. Ecco perchè guardare una candela infonde energia, propio come accade stando all’aria aperta.
La luce delle candele accese l’immaginazione, fissa perciò una fiamma come punto focale nel corso della meditazione e della visualizzazione.
Puoi accendere candele anche per celebrare o commemorare un evento, poichè sei tu a stabilire il loro utilizzo.
Oggi, accendi una candela con intenzione sincera. Mentre accendi lo stoppino, pensa al tuo obbiettivo (per esempio, la salute di una persona cara, la pace nel mondo, la prosperità e via dicendo).
Accendine tante quanti sono i tuoi obiettivi e guardale una alla volta mentre reciti preghiere per ciò che desideri. Quando le spegnerai, ricordati di ringraziarle per il loro sostegno.
PENSIERO DEL GIORNO
Accendo una candela e illumino le mie preghiere.
La luce sacra dentro di me è riflessa nello specchio della fiamma.

http://angeliclight.altervista.org/category/messaggi-angelici/page/8/

PREGHIERA ALL’ARCANGELO URIEL Per superare momenti difficili della vita



PREGHIERA ALL’ARCANGELO URIEL
Per superare momenti difficili della vita

Questo Arcangelo il cui nome significa “ Luce di Dio”, porta la Luce Divina nella
nostra vita, riesce a trasformare ricordi dolorosi del passato. Egli contribuisce a
trasformare le nostre peggiori delusioni nelle più grandi benedizioni. Uriel ci aiuta a
rilasciare il perdono e il risentimento.
Quando viene invocato, Uriel e le sue legioni portano subito la pace nel nostro
cuore. Lui è l’Angelo di fuoco ed è associato con la giustizia assoluta e il rimorso.
Quando si manifesta si possono vedere scintille viola, indaco, lavanda e argento.
Chiedete a Uriel di prendere il vostro dolore del passato, faciliterà l’apertura del
vostro cuore e della vostra mente, vi aiuterà a portare dentro di voi la pace interiore.
Chiedete a Uriel di assistervi ogni volta che la vita si presenta caotica e ci si sente
sopraffatti dalle situazioni.
Accendete una candela viola e bruciate l’incenso dedicato a lui e rivolgetegli la
seguente preghiera:

PREGHIERA
Chiedo aiuto a te,
Arcangelo Uriel,
affinché tu mi possa proteggere
in questo momento di grande vulnerabilità.
Tutto in me e attorno a me parla del mio continuo trasformarmi.
In questo il mio Essere Uomo è bisognoso di protezione.
Proteggi i miei pensieri, le mie emozioni, il mio corpo,
la mia Anima e sappimi conferire l’Energia di grande forza e
protezione in ogni momento e luogo, che Sono parte del mio cammino.
La tua energia scenda su di me,
affinché mi renda libero da ogni energia pesante
e limitante al mio esplicitare il mio Essere Creatura di Dio.
Grazie.


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giovedì 17 agosto 2017

LETTERA di Georges Ivanovic Gurdjieff ALLA FIGLIA.

Lettera Di Gurdjieff Alla Figlia

Fissa la tua attenzione su te stessa.
Sii cosciente in ogni istante di ciò che pensi, senti, desideri e fai.
Finisci sempre quello che hai iniziato.
Fai quello che stai facendo nel migliore dei modi possibili.
Non t’incatenare a niente che alla lunga ti distrugga.
Sviluppa la tua generosità senza testimoni.
Tratta ogni persona come se fosse un parente stretto.
Metti in ordine quello che hai disordinato.
Impara a ricevere, ringrazia per ogni dono.
Smetti di autodefinirti.
Non mentire né rubare, se lo fai, menti e rubi a te stessa.
Aiuta il tuo prossimo senza renderlo dipendente.
Non occupare troppo spazio.
Non fare rumore né gesti inutili.
Se non la possiedi, imita la fede.
Non lasciarti impressionare da personalità forti.
Non impossessarti di niente né di nessuno.
Distribuisci con equità.
Non sedurre.
Mangia e dormi lo stretto necessario.
Non parlare dei tuoi problemi personali.
Non giudicare né discriminare quando non conosci la maggior parte dei fatti.
Non stabilire amicizie inutili.
Non seguire mode.
Non venderti.
Rispetta i contratti che hai firmato.
Sii puntuale.
Non invidiare i beni o gli esiti del prossimo.
Parla solo di ciò che è necessario.
Non pensare ai benefici che ti procurerà la tua opera.
Giammai minaccia.
Realizza le tue promesse.
In una disputa, mettiti nei panni dell’altro.
Ammetti che qualcuno ti superi.
Vinci le tue paure.
Aiuta l’altro ad aiutare sé stesso.
Vinci le tue antipatie ed avvicinati alle persone che desideri rifiutare.
Trasforma il tuo orgoglio in dignità.
Trasforma la tua collera in creatività.
Trasforma la tua avarizia in rispetto per la bellezza.
Trasforma la tua invidia in ammirazione per i valori dell’altro.
Trasforma il tuo odio in carità.
Non ti lodare né ti insultare.
Tratta ciò che non ti appartiene come se ti appartenesse.
Non lamentarti.
Sviluppa la tua immaginazione.
Non dare ordini solo per il piacere di essere obbedito.
Paga i servizi che ti danno.
Non fare propaganda delle tue opere o idee.
Non cercare di risvegliare negli altri sentimenti verso di te come: pietà, simpatia, ammirazione, complicità.
Non cercare di distinguerti per la tua apparenza.
Non contraddire mai, solo taci.
Non contrarre debiti, acquista e paga subito.
Se offendi qualcuno, chiedigli scusa.
Se l’hai offeso pubblicamente, scusati in pubblico.
Se ti rendi conto di aver detto qualcosa di sbagliato, non insistere in quell’errore per orgoglio e desisti immediatamente dai tuoi propositi.
Non difendere vecchie idee solo perché fosti tu ad enunciarle.
Non conservare oggetti inutili.
Non decorarti con idee altrui.
Non fotografarti insieme a personaggi famosi.
Non rendere conto a nessuno, sii il tuo proprio giudice.
Non definirti mai per quello che possiedi.
Non parlare mai di te senza concederti la possibilità di cambiare.
Renditi conto che niente è tuo.
Quando ti chiedono la tua opinione su qualcuno o qualcosa, dì solamente le sue qualità.
Quando ti ammali, invece di odiare quel male, consideralo tuo maestro.
Non guardare con la coda dell’occhio, guarda fisso.
Non dimenticare i tuoi morti, però riserva loro un luogo limitato che gli impedisca di invadere la tua vita.
Nel luogo in cui vivi, riserva sempre un posto a ciò che è sacro.
Quando realizzi un servizio non far risaltare i tuoi sforzi.
Se decidi di lavorare per gli altri, fallo con piacere.
Se dubiti tra fare e non fare, rischia e fa’.
Non cercare di essere tutto per il tuo compagno; ammetti che cerchi in un altro ciò che tu non puoi dargli.
Quando qualcuno ha il suo pubblico, non andare a contraddirlo e a rubargli l’audience.
Vivi di denaro guadagnato da te.
Non ti invischiare in avventure amorose.
Non ti vantare delle tue debolezze.
Non visitare mai nessuno solo per riempire il tuo tempo.
Ottieni per distribuire.
Se stai meditando e arriva un diavolo, metti quel diavolo a meditare.



mercoledì 16 agosto 2017

EYELINER CHE PASSIONE!!

Ciao a tutti in questo video vi insegno come realizzare una linea di eyeliner in modo rapido ed efficace!
Buona visione!!!

LA PAROLA DELLA MAMMA: LE VITAMINE DELL'AMORE MATERNO CURANO SENZA LE MEDICINE

LA PAROLA DELLA MAMMA: LE VITAMINE DELL'AMORE MATERNO CURANO SENZA LE MEDICINE
Tra l'organismo della madre e quello del bambino esiste un fortissimo legame. La madre può aiutare il suo bambino impostandogli la felicità come obiettivo e aiutandolo a vincere le malattie.
Secondo il noto psichiatra pediatrico russo Boris Drapkin, esiste un blocco di affermazioni che la madre potrebbe pronunciare e che potrebbe fare bene anche ad un bambino più felice e sano!
(Non si può cambiare le frasi, nessuna frase è casuale).
Parte 1. LA VITAMINA DELL'AMORE MATERNO:
- "Ti amo tantissimo. Sei la cosa più preziosa che io abbia. Sei la mia particella, il mio sangue. Non posso vivere senza di te. Io e tuo padre ti vogliamo tanto bene."
Parte 2. L'AFFERMAZIONE PER LA SALUTE FISICA (per i disturbi lievi, potrebbe guarire senza le medicine):
- "Bambino/a mio/a, sei forte, sano e bello. Mangi bene e perciò stai crescendo in fretta. Hai il cuoricino, il petto e il pancino forti e sani. Ti muovi bene. Sei forte, t'ammali poco e raramente."
Parte 3. L'AFFERMAZIONE PER LA SALUTE PSICOFISICA E UN NORMALE SVILUPPO PSICHICO.
- "Sei un bambino/a tranquillo/a. Hai i nervi forti. Sei paziente, sei buono, sai comunicare. Sei intelligente. La tua testolina si sta sviluppando bene. Capisci tutto bene e ricordi tutto. Hai sempre il buon umore, ti piace sorridere. Dormi bene. T'addormenti facilmente e fai dei bei sogni. Impari a parlare presto e bene."
Parte 4. LA VITAMINA DELL'AMORE MATERNO (DALLA SAGGEZZA POPOLARE):
Già nella notte dei tempi una madre prendeva il suo bambino, se lo stringeva al petto e ripeteva:
- "Dammi la tua malattia!"
- "Prendo e butto via la tua malattia e le tue difficoltà!" (elencarle)
- "Prendo e butto via i tuoi brutti sogni!"
- "Prendo e butto via le tue lacrime!"
- "Prendo e butto via il tuo disamore per il cibo!"
- "Ti amo tantissimo."
QUANDO FARLO: quando il bambino dorme. Dopo che il bambino si sarà addormentato, fate passare 20-30 min, andate da lui con queste frasi scritte e leggete 3 volte ogni frase: prima mentalmente (per voi stesse), poi mentalmente rivolgendovi al bambino e poi a voce alta rivolgendovi al bambino.
Fatelo ogni giorno, per 1 mese o 2, dipende dallo stato del bambino. Un rialzo della temperatura, o altri disturbi, non influiscono. L'unico caso quando non si deve farlo: se siete nervose o non state bene.
Un esempio del programma base:
"Ti amo tanto tanto. Sei la cosa più preziosa che io abbia. Sei forte, sano, bello. Mangi bene e ti stai sviluppando bene. Hai il cuoricino, il petto e il pancino forti e sani. Ti muovi bene. Non prendi mai un raffreddore. Hai le nervi forti e sani. La tua testolina si sviluppa bene. Hai sempre il buon umore, sorridi spesso. T'addormenti facilmente, e fai solo bei sogni. Stai riposando bene dormendo. Ti amo tantissimo!"
Il medico consiglia di avere un taccuino con due colonne dove scrivere a sinistra i problemi, e a destra, i cambiamenti positivi.
Questo è tutto...
Nulla di nuovo, ma l'utilità di questa tecnica è evidente. Molti psicoterapeuti credono che i problemi degli adulti abbiano delle radici nell'infanzia, e si spiegano di poca attenzione ricevuta dalla madre.


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GRAZIE OLGA SAMARINA

GLI ANGELI CHE CI AIUTANO NELLA VITA QUOTIDIANA CHI SONO E COME INTERVENGONO

Gli angeli che ci aiutano nella vita quotidiana: chi sono e in che modo intervengono
Scritto da: Romina Rossi | Spiritualità

Gli angeli che ci aiutano nella vita quotidiana: chi sono e in che modo intervengono
Esistono gli angeli? E come facciamo a sapere se sono al nostro fianco o se ci aiutano nelle nostre faccende quotidiane? C’è chi giura di sì, che non solo gli angeli esistono, e di averli visti con i propri occhi, ma ha avuto anche segni tangibili dagli esseri celesti.

Per esempio, in situazioni di pericolo potremmo aver sentito la presenza di qualcuno che ci ha aiutato a uscire dalla brutta situazione, oppure una sensazione di grande gioia e beneficio senza un motivo apparente. In entrambi i casi si tratta di segni della presenza dei nostri angeli.

Alcuni potrebbero pensare che ricevere attenzioni dagli angeli possa essere privilegio di pochi fortunati, ma non è così. Isabelle von Fallois che, in seguito a una brutta malattia che l’ha portata sull’orlo della morte, ha cominciato a ricevere visite e messaggi dagli angeli afferma che non c’è niente di più “normale” che entrare in contatto con gli angeli, i quali: “Sono messaggeri del creatore, il cui compito consiste nell’accompagnare e nell’aiutare le persone nel corso della loro vita. Gli angeli custodi sono accanto a una persona dal primo all’ultimo giorno di vita; gli arcangeli sono a disposizione di tutte le persone, indipendentemente dall’esperienza spirituale, religiosa o non religiosa di ciascuno”.

Gli angeli sono quindi ben contenti di aiutarci quando ne abbiamo bisogno: il modo più semplice è chiedere il loro aiuto tramite le preghiere, ma non è l’unico. A volte, se siamo confusi e abbiamo perso la via del nostro cammino evolutivo di esseri umani, possono decidere di intervenire senza che glielo chiediamo, perché il loro scopo è quello di far sì che possiamo realizzare i sogni dell’anima, quelli per cui ci siamo incarnati nella vita presente. Desiderando esserci di aiuto, vengono in nostro aiuto in tutte le questioni della nostra vita.

L’angelo custode
Come afferma la von Fallois, gli angeli non sono tutti uguali, ma sono divisi in categorie: quella più nota è probabilmente quella dell’angelo custode, che ci è stato assegnato alla nascita a ognuno di noi, indipendentemente dal credo, dalla razza, dall’appartenenza politica o sociale. L’angelo custode è colui che rimane con noi per tutta la vita, nei momenti bui e in quelli felici: alcune persone riescono a percepirlo, è la sensazione di essere in presenza di “qualcosa” di sottile che ci accompagnava in un determinato momento della nostra vita.

Non è raro poi che gli angeli vadano in soccorso di coloro la cui vita è in pericolo: diverse testimonianze riportano di visioni angeliche o di entità immateriali intervenute in momenti drammatici. O di interventi “miracolosi” che salvano la vita. Può capitare che per aiutarci si manifestino in spoglie umane, per poi sparire appena hanno compiuto il loro compito. Con i bambini si manifestano più apertamente: da ricerche fatte sembra infatti che fino all’età prescolare, i bambini siano in grado di percepire più chiaramente sia gli angeli che altre entità corporee, che si manifestano sottoforma di bambini con cui giocare.

Altri angeli
Il nostro angelo custode non è l’unico che ci viene in soccorso quando ne abbiamo bisogno o glielo chiediamo. Gli angeli sono infatti molto numerosi e sono divisi in categorie a seconda della mansione che devono svolgere: ci sono gli angeli che si prendono cura del nostro corpo, quelli che donano l’allegria, quelli che eliminano gli ostacoli, quelli protettori, quelli che curano le ferite dell’anima. E tanti altri ancora.

Anche loro sono più che felici di esserci di aiuto e di aiutarci nelle nostre faccende: possiamo ricorrere a qualunque angelo in qualsiasi momento e sollecitare la loro collaborazione, sia direttamente che attraverso il nostro angelo custode.

Come entrare in contatto con gli angeli
Ci sono diversi modi per entrare in contatto con il nostro angelo custode, arcangelo o altri angeli.

Secondo Hania Czajkowski uno dei modi più semplici e immediati per comunicare con gli angeli è… giocare con loro! Gli angeli infatti sono creature che amano divertirsi, giocare, essere immersi nella bellezza, ridere e condividere. Il gioco è quindi la forma più diretta per entrare in contatto con loro. Essendo esseri concreti e concisi, troveranno il modo per farci avere le risposte alle domande che poniamo loro.


Un altro modo per metterci in contatto con loro è utilizzare le nostre capacità medianiche, insite e innate in ognuno di noi, che ci permettono di stabilire un canale preferenziale con gli esseri celesti e comunicare con loro. Belinda Grace è l’autrice che attraverso la chiaroveggenza comunica costantemente con gli angeli e insegna alle persone come mettersi in contatto a loro volta. Un esempio molto semplice è scrivere una lettera in cui esporre chiaramente ciò che si vuole, proprio come se si stesse scrivendo a un amico o a una persona cara.

Una volta conclusa la lettera, si può compilare anche la busta. Se preferite farla sembrare ancora più reale, potete mettere anche il francobollo. Poi basta chiedere agli angeli come vogliono che venga spedita la lettera: il primo impulso che si manifesta sarà la loro risposta (seppellirla, strapparla a pezzi, bruciarla, metterla in un cassetto…). Una volta completata la lettera e averla spedita, non bisogna soffermarsi sulla situazione o sulla possibile soluzione: ma bisogna mantenere la fiducia che gli angeli faranno tutto quello che è possibile fare. Non resta quindi che aspettare che gli angeli rispondano alla lettera con fiducia e gratitudine.

E se non otteniamo ciò che volevamo? Gli angeli non fanno torti o dispetti: se non otteniamo ciò che volevamo, significa che quella cosa non era adatta per noi, oppure che avrebbe potuto nuocere a terze persone e che stanno invece preparando quello a noi più congeniale, perché gli angeli vogliono solo il nostro bene.

CONDIVISO DA http://www.gruppomacro.com/blog/spiritualita/gli-angeli-che-ci-aiutano-nella-vita-quotidiana-chi-sono-e-in-che-modo-interveng

IL SILENZIO..........

Fratelli in questo periodo vi consigliamo il silenzio che vi isola dai soliti scenari e vi rende più forti e vi impedisce di aggredire o di...