martedì 29 novembre 2016

LA PACE INTERIORE di Monique Mathieu



Come si fa a rimanere nella pace interiore e nella serenità che sono necessarie per essere in pace con gli altri?

«Domanda molto importante!

La pace interiore si pratica costantemente. Come? Non lasciandovi destabilizzare emotivamente da tutto ciò che succede intorno a voi, altrimenti in quel momento è molto facile perdere la vostra forza interiore.

Parliamo di pace, ma ci riferiamo soprattutto alla serenità. Come praticare questa serenità? Quando sentite che il vostro emozionale comincia a destabilizzarvi, fermatevi un attimo, sedetevi. Per alcuni istanti, cercate di visualizzarvi come un Essere di Luce, e chiedetegli semplicemente che stabilizzi il vostro emozionale, che vi permetta di relativizzare ciò che ha causato questi disturbi.

Siate certi che se fate l’esercizio di sedervi, collegarvi e chiedere alla vostra Divinità di stabilizzare il vostro emozionale, ella farà discendere questa serenità in voi, potrete acquisire questa serenità. Naturalmente forse questo non succederà la prima volta perché la vostra personalità e soprattutto il vostro mentale sono molto forti, molto potenti, ma poco a poco vi renderete conto che il mentale si ritira, perché è impotente contro la forza spirituale della vostra anima e della vostra Divinità. Quindi fate così una, due, tre volte, e vedrete che sempre di più conquisterete il controllo del vostro emozionale.


L’emozionale è forza, l’emozionale è debolezza, a seconda di come lo utilizzate. Esso vi può spingere verso l’alto o buttarvi completamente a terra. Quindi è necessario che possiate comprendere qual è la parte del vostro emozionale che si attiva. È un emozionale che vi eleva verso la vostra anima, che vi fa comprendere, che vi aiuta ad evolvere, o è un emozionale che genera paura, impotenza o rabbia?


Se è un emozionale inferiore, chiedete ancora con più fiducia, fede e Amore alla vostra Divinità, all’Essere di Luce che siete, chiedetegli di venire in vostro aiuto per stabilizzare la parte di voi stessi che è disturbata.

Cosa possiamo ancora dire circa il vostro emozionale?

L’emozionale fa parte dell’uomo, quindi è una necessità. Un emozionale ben gestito è molto evolutivo, vi serve realmente.

Immaginate che il vostro emozionale sia come un trampolino. Vi può spingere verso l’alto, ma se è debole, se ha una falla, può farvi precipitare verso il basso. Dipende da voi fare in modo di avere un emozionale solido affinché possa spingervi verso l’alto.

In che modo un emozionale solido può spingervi verso l’alto? Questo può sembrarvi difficile da comprendere, ma vi apre delle porte; egli è lì, nell’inconscio, per aprirvi le porte che vi conducono alla vostra anima e ancora più lontano. È per questo che non dovete assolutamente mettere a tacere il vostro emozionale. Se questo è stato fatto, non potete evolvere perché vi private di un’importante carta vincente della vostra vita, siete un po’ come zombie, come robot.

Avete bisogno del centro emozionale, e in un certo modo lo dovete addomesticare, metterlo al servizio dell’umano, metterlo al servizio dello spirituale in voi."


Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :


che non sia tagliato,
che non subisca nessuna modifica di contenuto,
che fate riferimento al nostro sito http://ducielalaterre.org
che menzionate il nome di Monique Mathieu.


CONDIVISO DA http://www.liberamente.co/cms/edl/messaggi/lavoro-su-di-se/la-pace-interiore

lunedì 28 novembre 2016

A VOLTE LE DIFFICOLTA' TI AIUTANO A CRESCERE MOLTO

A volte le difficoltà ti aiutano a crescere molto.


Tu non lo sai e quando ti imbatti in situazioni sgradevoli, ti senti perso, sfortunato, senza autostima. E, soprattutto, ti arrabbi.

E, quando commetti uno sbaglio e te ne accorgi ( e già questa è una cosa positiva), pensi addirittura di aver sbagliato tutto nella vita e ti senti in colpa. Non sai come fare per rialzarti e vorresti sparire dalla circolazione.


Io invece, ti sorrido. E sai perché? Perché stai crescendo, anzi sei già cresciuto e hai imparato. Tanto. E, se usi il discernimento che hai in te, non sbaglierai più.


Le difficoltà, qualsiasi esse siano e per quanto grandi possano mostrarsi a te, ti aiutano a divenire il più velocemente possibile il Maestro di te stesso.



Vedila in questo modo, caro Viandante di luce, ed impara a sorridere non appena esse ti fanno visita.
Quando incontri un evento spiacevole o quando ti accorgi di aver commesso uno sbaglio, trova in te la volontà di imparare dal tuo errore e di superare nel migliore dei modi qualsiasi situazione difficile.



Se lo desideri ardentemente in cuor tuo significa che nella dimensione di luce hai già superato tutto!
Vivi la tua vita con l’entusiasmo di chi ha appena trovato un bene prezioso. Così facendo, con questa attitudine lo troverai presto il tuo bene: è in te e si chiama Maestria.



Pace a te. Con amore Emmanuel


DA EMMANUEL LA VIA DEL RISVEGLIO CANALIZZATO DA CRISTINA SANBRES

https://www.facebook.com/Emmanuel-la-via-del-Risveglio-384131065105594/?ref=br_rs

domenica 27 novembre 2016

SIMBOLI E CURIOSITA’ Le quattro candele e il loro significato.

SIMBOLI E CURIOSITA’
La “Corona di Avvento”
Le quattro candele e il loro significato. I simboli e le tradizioni
La "Corona di Avvento" ha una funzione specificamente religiosa. Ogni parrocchia ne ha una e la dispone in genere sotto l'altare. La corona è composta da quattro candele che vengono accese man mano in ogni domenica d'avvento segnando il tempo, le quattro settimane, che separano dal Natale e della nascita di Gesù Bambino. In alcuni paesi Europei la "Corona di Avvento" non si trova solo nelle chiese ma anche nelle case, dove ogni famiglia si raduna per pregare insieme e per prepararsi alla nascita del Salvatore.
LE QUATTRO CANDELE. Nella prima domenica di Avvento si accende la "Candela del profeta" o "Candela della Speranza"; nella seconda domenica di Avvento la "Candela di Betlemme" o "Candela della chiamata universale alla salvezza"; nella terza domenica di Avvento si accende la "Candela dei Pastori" o "Candela della gioia"; infine la quarta e ultima domenica di Avvento si accende la "Candela degli angeli". Le candele si accendono una a settimana: o il sabato sera o la domenica mattina. Nelle case private, l'accensione secondo la tradizione viene fatta dal più piccolo della famiglia.
I SIMBOLI RAPPRESENTATI DALLA CORONA DI AVVENTO. La "Corona di Avvento" ha come base delle candele un tema legato alla natura: foglie di alberi (abete o pino) in genere; questo simboleggia la vita, perché Cristo che sta per venire al mondo sconfiggerà le tenebre, il male e la morte. La corona poi ha una forma circolare perché fin dai tempi più antichi il cerchio rappresenta il segno dell'eternità e al tempo stesso dell'unità; la sua forma circolare ricorda il ciclo delle stagioni, la fedeltà di Dio verso l'uomo. La "Corona di Avvento", inoltre, è segno di regalità e di vittoria (basta ricordare che nella Roma Antica i vincitori delle guerre e dei giochi venivano insigniti di corone d'alloro). Gesù è Re e non un bambino qualsiasi. Per la corona vengono utilizzati in genere i rami di pino o di abeti verdi: simbolo di vita eterna e segno di speranza. I rami ricordano anche l'entrata a Gerusalemme di Gesù, che venne accolto con foglie verdi e salutato come Re e Messia. Di solito la "Corona di Avvento" viene ornata con nastri rossi o viola: il rosso simboleggia l'amore di Gesù, mentre il viola è segno di penitenza e conversione in attesa della venuta del Messia.
LA "CANDELA DEL PROFETA". La prima candela della "Corona di Avvento" si chiama "Candela del Profeta" e ricorda i profeti che predissero la venuta di Cristo.
LA "CANDELA DI BETLEMME". La seconda candela della "Corona di Avvento" si chiama "Candela di Betlemme" e viene accesa per ricordare il luogo dove nacque il Salvatore.
LA "CANDELA DEI PASTORI". La terza candela della "Corona di Avvento" si chiama "Candela dei Pastori" e ricorda i pastori, che furono i primi a vedere Gesù e a diffondere la "lieta novella" della sua nascita.
LA "CANDELA DEGLI ANGELI". La quarta candela della "Corona di Avvento" si chiama "Candela degli Angeli" per ricordare gli angeli che richiamarono i pastori alla grotta di Betlemme annunciando la nascita del Bambino Gesù.

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IMPARARE A COMPRENDERE LA MALATTIA Pamela Kribbe

Imparare a comprendere la Malattia
 

Pamela canalizza Maria Maddalena
Cari amici, sono qui piena di rispetto per il cammino che avete intrapreso. Sono Maria Maddalena, e anche io ho vissuto sulla Terra in un corpo di materia. Ho sperimentato la confusione, l’emozione e l’oscurità che può esserci in una vita umana. Ma ho sperimentato anche la luce, quei momenti di intuizione e profonda estasi, nel venire in contatto con la presenza della mia anima, ed è stata questa esperienza a tirarmi fuori dalla confusione, lontano dalla solitudine della vita sulla Terra.
Questo altalenarsi della luce e dell’ombra è caratteristico dell’essere umano. È anche il fine stesso della vita terrena arrivare a conoscere a fondo e rispettare questi due opposti che sono dentro di voi come nel mondo. La luce, proprio come il buio, contiene immensi tesori. Dalla prospettiva dell’unità, che trascende la dualità della vita terrena, non c’è conflitto tra luce e ombra; si tratta solo della dinamica tra questi due opposti.
Attraverso l’oscurità, scendete in profondità che possono essere sperimentate solo mentre si abita un corpo umano, per mezzo della mente e delle emozioni di un essere umano. Da questi abissi può nascere una luce che aggiunge qualcosa di nuovo alla Creazione, all’universo e al cosmo. Ciò che fate mentre siete incarnati sulla Terra è davvero prezioso. Essere straziati tra sentimenti di dolore, solitudine e confusione, ed estasi, leggerezza e gioia, fa parte dell’esistenza nel regno terreno della dualità. Accettate questo flusso e riflusso, perché se lo fate renderete la vostra vita molto più leggera.
Voi molto spesso lottate contro questi flussi, perché vorreste evitare di sentirvi infelici e ritornare al polo della luce il più presto possibile. Ma da questa resistenza all’oscurità emerge una separazione artificiosa tra luce e ombra, tra il bene e il male. Diventano antagonisti: la luce è buona, l’ombra è negativa, ma questa contrapposizione genera una dualità che è falsa, non vera. Le emozioni oscure hanno un gran valore anch’esse e sono portatrici di messaggi significativi. La luce da sola non è sufficiente. L’oscurità ha in sé un enorme potenziale, perché è da qui che nasce la possibilità di essere un sé autonomo, capace di fare scelte e prendere decisioni, di esplorare nuove opportunità, di crescere in forza e autoconsapevolezza. L’intera evoluzione della vostra anima dipende dalla vostra conoscenza dell’oscurità, affinché possiate lavorare insieme ad essa e trasformarla.
Tutto questo diventa particolarmente chiaro quando avete a che fare con la malattia, con sintomi fisici che mandano in pezzi e sconvolgono la vostra routine quotidiana. La presenza di questi sintomi vi costringe a fare un tuffo nella oscurità, poiché sotto il dolore  e il livello fisico del malessere è nascosta un’intera riserva di emozioni che chiedono di essere portate alla luce, che sono state represse da tempo immemorabile. Sono queste voci nell’oscurità che spesso chiedono di uscire allo scoperto attraverso la malattia. Tuttavia, poiché, a causa dell’educazione e della società in cui vivete, avete accumulato tanti pregiudizi  su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, su cosa si possa o non si possa fare, tendete a mettere a tacere i messaggi della malattia, per focalizzarvi sul livello puramente fisico, cioè sui soli aspetti esteriori del disagio.
Vi invito a guardare più in profondità alla malattia, e da una prospettiva che cominci col sospendere ogni giudizio su ciò che è bene e ciò che è male, cosa profondamente controproducente ad un esame profondo: l’esplorazione del vostro sé interiore. La malattia non è un male da un punto di vista spirituale. E’, questo è certo, fastidiosa, scomoda, dolorosa, e sotto questo aspetto è naturale che voi desideriate piuttosto l’armonia e la salute, ma la malattia in sé non è una cosa cattiva. E’ il risultato finale di un processo interiore, una lotta intestina tra la repressione e il desiderio profondo di uscire allo scoperto, una dinamica che si manifesta attraverso il corpo.
Guardate al vostro corpo come a uno strumento molto puro. Mentre la vostra testa è piena di giudizi di valore su ciò che è bene e ciò che è male, il corpo rimane estraneo a tutto ciò. Il corpo viene prima, ed è al di fuori del regno del giudizio e della morale. Questo di per sé è già un miracolo; il corpo non può essere messo a tacere e unirsi alla voce del pregiudizio, della paura e della morale. In questo senso, il corpo è lo strumento più puro a vostra disposizione nel qui e ora.
Non considerate il corpo solo come una cosa fisica, un semplice  ammasso di materia, ma come un fenomeno, una manifestazione molto più complessa. Il corpo è innanzitutto un campo di energia. Percepite voi stessi dalla testa fino alle dita dei piedi, anche adesso mentre siete seduti qui. Siate coscienti dalla punta della vostra testa fino ai vostri piedi e alle loro dita, e sentite che esiste un campo energetico che vi circonda. Questo campo non si ferma alla superficie del vostro corpo, si estende molto oltre, ed è più esteso rispetto al corpo stesso.
Il campo a cui mi riferisco, il vostro campo di energia, è davvero strettamente collegato alle cellule e agli organi che costituiscono il vostro corpo a livello fisico. Il corpo fisico e questo campo sono profondamente correlati; l’uno non esiste senza l’altro. Sentite il campo di energia vitale dentro e intorno a voi, e collegatevi con lui. Respirate nella vostra pancia e rilassatevi. Questo campo contiene la verità che vi riguarda ed è così vicino, vi pervade e vi circonda, e nonostante tutto voi spesso non riuscite a percepirlo perché i vostri pensieri agiscono come una barriera che vi separa dagli impulsi e dai segnali, dalla verità del vostro corpo.
Questa barriera di pensieri è costituita da giudizi, regole su come dovrebbero essere le cose, su cosa sia permesso e cosa no. Questa barriera agisce come una spada tagliente, dividendo le vostre esperienze e le vostre emozioni in compartimenti stagni, e quel fluire leggero, l’unità dell’insieme si frammenta e si spezza. Provate a sentire il campo energetico, piuttosto che pensare ad esso; lasciatelo essere semplicemente. Dite “Ciao” al vostro corpo, a quel campo di energia sofisticato e perfettamente sintonizzato che rappresenta. La vostra anima è presente in questo campo tanto quanto nelle cellule fisiche del vostro cuore, dei vostri organi, del vostro sangue e tutto è strettamente collegato. Ciò che vi disconnette da questo campo di energia vitale sono i vostri pensieri, che separano e giudicano. Lasciate andare tutto questo ora, accogliendo voi stessi. Ribellatevi a tutti quei pregiudizi vecchi di secoli, dicendo Sì al vostro cuore, alla vostra pancia, a tutte quelle emozioni che vi portate dentro, alle cosiddette buone cattive, e guardateli come una cosa sola. Siate liberi in voi stessi! Accettate che tutto ciò che è vivo e presente in quel campo, è buono e benvenuto e ha valore.
Immaginate di trovare i limiti di questo campo con la vostra coscienza. Guardate se riuscite a sentire fin dove si estende, fin dove vi sembra giusto e quanto è vasto il vostro campo energetico. Immaginate di scivolare molto dolcemente lungo i suoi confini con la vostra consapevolezza e ditevi: “Sì, questo sono io; questo è ciò che sono adesso e va bene. Tutto ciò che c’è, ha diritto di esserci”. E poi, vi prego, guardate bene se il campo di energia si estende sotto i vostri piedi, e se è in contatto con la Terra. Se non lo è del tutto, andate con la vostra coscienza fin sotto le piante dei vostri piedi e sentite come l’energia della Terra vi accoglie.
Il potere di supporto e di nutrimento della Madre Terra vi aiuta a sentirvi più calmi e rilassati all’interno del vostro campo energetico, e lo fa senza alcun giudizio. La Terra e il vostro corpo si appartengono; funzionano con la stessa energia, con la medesima saggezza. E’ così che si comincia a connettersi con l’energia di un malessere o di una malattia; liberandosi dal pregiudizio e ritornando a casa dentro voi stessi. Sentite quanto avete bisogno di questa connessione e quanto vi è mancata. Giudicarvi e paragonarvi continuamente agli altri è deleterio, crea solo tensione e agitazione.
Per imparare dunque a comprendere la malattia, è indispensabile ritornare a casa dentro di sé, dire “Sì” a voi stessi, ed entrare nel campo dell’assenza di giudizio che è intorno a voi e dentro il vostro corpo. Immaginate che, nel momento in cui vi acquietate, in uno stato di calma osservazione e di abbandono, una porta appaia davanti al vostro occhio interiore. Dietro quella porta c’è una parte di voi che avete tenuto nascosta, che non avete voluto vedere. Il vostro corpo sta sperimentando un malessere o una disarmonia proprio perché volete tenere sotto chiave quella parte di voi ad ogni costo. Lasciate andare i pensieri riguardo cosa potrebbe rappresentare quella parte, e adesso immaginate che la porta si apra. Grazie alla vostra attenzione e alla vostra presenza calma e tranquilla quell’energia, quella parte di voi, ora ha il permesso di uscire allo scoperto. Non sentite più il bisogno di trattenerla. Semplicemente guardate che cosa sta venendo fuori, che cosa appare. E ricordate – tutto va bene!
Se vi scoprite a emettere giudizi, o se iniziate a dubitare che sta funzionando, ancora lasciate andare questi pensieri. Non è necessario che vediate qualcosa di preciso, solo sentite che cosa emerge naturalmente da quella porta e ditegli: “Sì”. Se sentite pesantezza, un particolare stato d’animo instaurarsi, o se vedete un’immagine o un colore specifico venir fuori dalla porta, chiedete a quale parte del vostro corpo appartiene. Ciò che sta emergendo è un’energia emozionale che è stata repressa, e quindi ora chiedete dove ha luogo quella repressione nel vostro corpo. In alto o in basso nel vostro corpo, in un organo particolare, o in una zona specifica del vostro campo energetico? Guardate semplicemente se c’è qualcosa che attira la vostra attenzione all’interno del campo di energia che siete. Lasciate che il corpo vi parli; lui vuole parlarvi, darvi suggerimenti, permettervi di vedere qualcosa. Apritevi, e, anche se all’inizio non succede niente, fatelo ancora e ancora, quando siete soli e rilassati.
Collegatevi al campo di energia che non conosce giudizio. Immaginate che lì ci sia una porta attraverso la quale qualcosa che vi appartiene e che avete respinto, ora vuole manifestarsi per farsi vedere da voi. Lasciate che la consapevolezza e la luce fluiscano verso quella parte del vostro corpo che ha sofferto per essere soffocata e repressa.  E non preoccupatevi se questo processo di riconnessione con il vostro corpo non dà risultati evidenti e immediati. Ciò contro cui vi state battendo sono tradizioni antiche che classificavano le cose sulla base del giudizio e della paura. Recuperare la connessione puramente intuitiva col corpo richiede che vi abbandoniate ad uno stato assoluto di rilassamento e di non-giudizio, ancora e ancora. Se imparate a farlo regolarmente, comincerete a sentire davvero quanto possa essere efficace. Anche se non emerge immediatamente un messaggio per voi, è comunque un bene dedicarvi a voi stessi a questo livello di purezza.
E per concludere, vi chiedo ancora una volta di percepire il potere della Terra sotto i vostri piedi, e di sentire anche quanto Lei sia presente nel vostro stesso corpo. Sentite la naturale forza e la naturale assenza di giudizio che c’è lì dentro. La Terra sa istintivamente di che cosa avete bisogno per guarire, sia fisicamente che a livello emozionale. Ricevete la sua forza ora, e restate aperti alla forza della Terra che c’è dentro il vostro corpo.
©
Pamela Kribbe
Traduzione di Viviana Barbaro

sabato 26 novembre 2016

PREGHIERA PER GUARIRE UN ANIMALE

PREGHIERA PER GUARIRE UN ANIMALE


Padre dolcissimo,
a Te, all’arcangelo Raffaele e agli angeli guaritori chiedendo di circondare il mio (cane, gatto ecc.) con la vostra energia amorevole e risanatrice. Vi prego di aiutare (nome dell’animale) e me a sentirci in pace, di modo che il processo di guarigione possa avvenire senza ostacoli.
Inviateci un miracolo, sapendo che tutto è già sanato ai vostri occhi. Vi chiedo di aiutarmi ad aver fede e fiducia affinchè io e il mio piccolo amico possiamo sperimentare subito il vostro amore.
Grazie.
 Tratto da : http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__guarire_con_gli_angeli.php


http://angeliclight.altervista.org/preghiera-per-guarire-animale/

giovedì 24 novembre 2016

PREGHIERA PER OTTENERE LA TRANQUILLITA’ ECONOMICA


Padre dolcissimo,
so che Tu sei la fonte di tutto il mio bene e che provvedi a me in tutti i modi.
Ti prego di aiutarmi a liberarmi dalle paure che mi impediscono di ricevere i Tuoi doni.
 Aiutami affinchè io possa sentirmi sereno/a grato/a sicuro/a dal punto di vista economico e a riconoscere le grandi benedizioni che mi conferisci, essendo io Tuo/a figlio/a.
Ora sono aperto/a alla guida divina, che mi conduce verso situazioni, persone e opportunità che fanno parte del Tuo piano per offrirmi tranquillità economica.
 Ora vedo e sento me stesso/a chiunque altro completamente sicuro dal punto di vista economico, e il mio cuore trabocca di gratitudine e gioia di fronte al prodigo universo che Tu hai creato.
 Grazie.Amen.


http://angeliclight.altervista.org/category/preghiere/page/3/

LA GRATITUDINE

LA GRATITUDINE


Gratitudine significa ringraziare col cuore . 
Quando si esegue questa operazione, l'energia fluisce dal tuo cuore e sollecita risposte da altre persone e dall' Universo.
         
Quando si è grati a una persona per qualcosa che ha fatto, tale persona sente l'energia del ringraziamento e la espande anche  agli altri.


Quando si invia un sentito ringraziamento per l'Universo e per le benedizioni che avete ricevuto, l'energia divina risponde con amore, moltiplicando le benedizioni.

         
La gratitudine è la chiave per l'abbondanza ... che sblocca le grandi risorse dell'Universo.
         
Il Giudizio e la critica sono l'opposto (o polare) di gratitudine e apprezzamento. 

Gratitudine e apprezzamento guariscono il nostro corpo . 
Quando si apprezza qualcosa e si è grati per questo, vuol dire che siamo sulla buona strada , perchè mente e corpo sono insieme e l'attenzione, aumenta e si moltiplica .

         
Le disgrazie ed i drammi ci aiutano a crescere e con l'aiuto della gratitudine riusciamo a recepirli come aiuti che ci fortificano o ci indicano un atteggiamento che deve essere cambiato . 


All'interno di ogni situazione difficile c'è il dono di una lezione. Il nostro compito è quello di imparare la lezione e apprezzare ciò che ci ha insegnato.

         
Se si desidera che la vita diventi più felice , più sana e più abbondante dobbiamo vivere di gratitudine'. 

Ogni giorno annotate un paio di cose a cui siamo grati. Vi troverete in cerca di cose buone diventando automaticamente più positivi e riconoscenti .
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Atteggiamenti che attivano la legge di gratitudine:

· Essere positivo e riconoscente
· Contare le tue benedizioni
· Essere gioioso e felice apprezzando quello che hai
· Ricordare le cose buone di una persona, e le persone in generale
· Messa a fuoco sul bene in ogni situazione
· Dare lode generosamente
· Utilizzare la parola 'grazie' veramente
· Essere amorevole e gentile
· Riconoscere la propria magnificenza
· Celebrare la vita ed essere felici

La gratitudine porta a voi innumerevoli benedizioni dall'Universo.

PREGHIERA ALLE SETTE LUCI DIVINE DEGLI ARCANGELI 🙏

  Arcangeli sacri, copritemi con sette luci divine che illuminano il mio essere e il mio cammino. Ogni raggio celeste scende come un dono: p...