domenica 19 marzo 2017

LA FORMULA PER OTTENERE OGNI COSA




 “Io desidero la tal cosa, in armonia con tutto il mondo e in accordo con la Volontà Divina, guidato dalla Grazia e nel modo più giusto per tutti noi. Grazie Padre per avermi ascoltato”.

 Dopo averla usata non dubitare neppure un solo istante. Hai impiegato la formula magica e non tarderai a vederne l’effetto manifestato nella tua vita. Abbi pazienza. Più aspetti tranquillamente e prima ne vedrai il risultato. L’impazienza e la tensione sono infatti in grado di distruggere l’effetto della formula che hai utilizzato. Ora ti spiegherò che cosa hai fatto utilizzando questa formula.

 Nel dire: “in armonia con tutto il mondo” hai eliminato il pericolo di poter danneggiare qualcun altro. Nel dire “in accordo con la volontà Divina”, hai permesso che ciò che hai chiesto ti sia dato solo se ti sarà realmente benefico. Potrebbe infatti succedere che quello che desideri non sia ciò che realmente ti serve: ottenerlo potrebbe perciò risultare meno positivo di quanto speravi. 

La volontà di Dio è perfetta. Le parole: guidato dalla Grazia e nel modo più giusto per tutti noi, mostrano la generosità del tuo cuore e fanno in modo che il tuo desiderio sia benefico anche ad altre persone. Permettimi di darti un esempio di quello che può accadere quando non si chiede di essere guidati dalla Grazia e non si pensa a ciò che la nostra richiesta potrebbe causare a qualche altra persona. 

Una signora aveva urgentemente bisogno di una somma di denaro e la chiese precisando che le era necessaria per il giorno 15 del mese. Aveva assolutamente fede di riceverla, però il suo egoismo e la sua indifferenza fecero in modo che lei chiedesse la somma per sé stessa senza considerare anche le persone attorno a lei. Il giorno seguente un automobile storpiò sua figlia e il giorno 15 del mese ricevette la somma esatta che aveva chiesto. Gliela pagò la Compagnia d’assicurazione per l’incidente della figlia. Ella, in quel modo, fece un’azione egoistica che era sia contro la legge che contro se stessa. Chiedere “guidato dalla Grazia e nel modo più giusto per tutti noi”, significa agire in conformità con le Leggi spirituali.

 Nel piano spirituale, infatti, tutto è perfetto, senza ostacoli, senza inconvenienti, senza inciampi né danni per alcuno, senza lotte né sforzi; tutto avviene naturalmente, con grande amore. È questa la Verità da comprendere e coltivare. Il conoscere questa Verità rende liberi. Grazie Padre per avermi ascoltato, è la più alta espressione di fede che possiamo manifestare. Gesù la insegnò e l’applicò in tutto il suo ministero: prima di dividere il pane con cui sfamò i 5.000 e prima di insegnare come trasformare il vino in un simbolo del suo cruento sacrificio. Egli aveva molta fede e ringraziò il Padre prima ancora di aver visto realizzate le sue preghiere. Come vedremo in seguito, tutto l’insegnamento di Gesù fu metafisico. Tutto quello che desideri, tutto quello che ti occorre, lo puoi ottenere. Il Padre ha già previsto tutto, ha già dato tutto, ma bisogna chiederlo man mano che se ne avverte la necessità.

 Devi solo ricordare che non puoi chiedere qualcosa di male per qualcun altro perché il male richiesto ritornerà a te. Tutto quello che chiedi per te devi chiederlo anche per tutta l’umanità perché siamo tutti figli dello stesso Padre. Un’altra cosa: non chiedere meno di quanto hai bisogno. Il Padre è molto generoso e non apprezza la meschinità. Non dire: “Ah, Dio mio, dammi una casetta. Ti chiedo solo una casetta, anche piccola”, quando, in realtà, hai bisogno di una casa 17 grande perché la tua famiglia è numerosa! Non riceverai quello che chiedi perché non è in accordo con quanto ti è necessario.

 Chiedi invece: “Padre, dà a me e a tutta l’umanità tutte le meraviglie del tuo Regno”. E adesso passiamo alla parte pratica. Innanzitutto fai un elenco delle cose utili che desideri o che ti servono e numera tutti gli oggetti e le cose. Poi, fai un altro elenco a fianco di quello precedente, elencando e numerando le cose che desideri vedere sparire in te o intorno a te. 

Nello stesso foglio scrivi anche la formula: “Io desidero la tal cosa, in armonia con tutto il mondo e in accordo con la Volontà Divina, guidato dalla Grazia e nel modo più giusto per tutti noi. Grazie Padre per avermi ascoltato”. Il lavoro preliminare è terminato, ora devi leggere il foglio tutte le sere, leggerlo con fede senza coltivare neppure il più piccolo dubbio. Dopo averlo letto ringrazia di cuore facendo conto di aver già ricevuto ciò che hai richiesto. Giorno dopo giorno cancellerai dagli elenchi ciò che vedrai realizzarsi. Alla fine, quando vedrai che le tue richieste si sono realizzate, non fare l’errore di pensare che le avresti ottenute comunque, sarebbe una menzogna. 

Le hai ottenute perché le hai chieste nel modo corretto e il mondo circostante si è assestato per lasciartele arrivare. 

Nel libro L’Alchimista, vi è un vecchio saggio che dice a un ragazzo: “Esiste una grande Verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perché questo desiderio è nato nell’Anima dell’Universo, questa cosa rappresenta la tua missione sulla Terra… Quando desideri qualcosa tutto l’Universo cospira affinché tu possa realizzare il tuo desiderio”  (Paolo Coelho, Bompiani Editore)

GRAZIE CONNY MENDEZ

sabato 18 marzo 2017

MAGIA RUBEN CEDENO.........





Tutto ciò che esiste....oggetti, situazioni e luoghi hanno un potere magico occulto e questo potere magico lo puoi svegliare per benedire te e tutta l'umanità grazie alla tua attitudine al PERDONO che è l'azione del fuoco violetto in te.

Tutto lo sviluppo del cerimoniale è l'azione del Fuoco Violetto in te, Tutto lo sviluppo del cerimoniale della vita è mantenuto dall'azione vibrazionale del Fuoco Violetta dentro il tuo cuore. Tutta la vita, in qualunque sua manifestazione è MAGIA, perchè tutto contiene energie nella produzione di effetti qualificati che possono trasformarsi per la nostra attitudine verso di loro.

C'è MAGIA quando l'elemento idrogeno si unisce all'ossigeno per trasformarsi in acqua, e c'è magia quando l'acqua penetra i corpi fisici per sostenere tute le loro azioni vitali.

La MAGIA che conduce all'Ascensione di tutta la Vita è dare pace, benedire, prosperare e guarire, si chiama MAGIA BIANCA, ed è praticata da Santi e Devoti di tutte le grandi religioni. Al contrario, la MAGIA che conduce al ristagno delle forme , alla distruzione , è conosciuta come Magia Nera.


Tratto dal libro I sette raggi di Ruben Cedeno

venerdì 17 marzo 2017

LA CHIAROVEGGENZA



La chiaroveggenza La chiaroveggenza è la capacità di vedere chiaramente.

E ‘la visione dell’anima stessa, che vede la realtà a un livello più ampio e più alto. La sua nascita è una conseguenza naturale dello sviluppo spirituale umano nella misura in cui la persona si dedica alla crescita interiore e si avvicina a stati sottili di coscienza. Spesso la persona che ha il dono di chiaroveggenza non se ne accorge per lungo tempo e di solito a poco da allora.

Ciò induce a credere che la visione astrale corrisponde alla realtà. Prendendo come qualcosa di naturale, non si sforzano di migliorare le loro prestazioni o di capire come si elabora la chiaroveggenza e com’è meglio interpretarla. Solo il lavoro interiore di sviluppo spirituale può portare alla percezione della realtà. La sua introduzione nel mondo astrale attraverso la chiaroveggenza può nascere in diversi modi: diventare intermittente consapevole dei colori brillanti dell’aura umana, vedere i volti, paesaggi o nuvole colorate prima gli occhi nel buio prima di dormire o espansi stati di coscienza , sentire una presenza invisibile al suo fianco; vedere o sentire cose che gli altri sono ciechi e sordi; ricordare chiaramente le esperienze in altri piani durante il sonno.

Quando una persona sta cominciando a sensibilizzare se stesso per la chiaroveggenza astrale, a volte ha sentimenti di paura. Ciò deriva dall’ostilità delle forze vibrazionali che agiscono sul piano astrale ed in parte dei molti elementi artificiali (forme pensiero negative) nutrite dalla mente umana. Pertanto, si dovrebbe sempre chiedere aiuto al vostro mentore o guida spirituale, quando intraprendono un’attività di chiaroveggenza. Preparazione chiaroveggenza Hai bisogno di pratica per rilasciare la distorsione prodotta dai propri punti di vista, in modo da poter vedere chiaramente l’episodio eterico.

 Anche coloro che vedono chiaramente in astrale, sono a volte confusi, è confuso anche capire o ricordare i luoghi e le poche cose in grado di tradurre i loro ricordi alla lingua del piano fisico. Pertanto, è meglio lavorare per ampliare le proprie capacità percettive così spiritualmente elevate, cercando di migliorare le energie dei vostri chakra, principalmente il chakra frontale, cardiaco e il chakra gola per ottenere la qualità di chiaroveggenza. Un metodo sicuro per lo sviluppo di chiaroveggenza è la meditazione. Attraverso di essa, si può acquisire la sensibilità estrema, l’equilibrio, la sanità mentale e la salute. La pratica di alcuni tipi di meditazione costruisce livelli più elevati di materiale nei corpi sottili. Ricordate che la spiritualità non è qualcosa che viene rapidamente e in modo casuale, se si vuole veramente il suo sviluppo, sai che arriverà con la maturità e continuità.

Lo sviluppo della chiaroveggenza viene fornito con l’aiuto di maestri spirituali, quindi non vi è alcun proseguimento se i vostri obiettivi non sono molto altruisti. Hai bisogno di leggere libri e di educare se stessi, non agire d’impulso e di ricerca dei fenomeni. Nemmeno sprecare il tuo tempo a cercare di non avere tutti gli ingredienti elencati sopra, sarà solo la frustrazione e la sensazione di chi ha provato e non è riuscito o non ha sentito l’esistenza della spiritualità. La tecnica non solo facilita la chiaroveggenza, ma l’intuizione, la percezione e la proiezione astrale. Ricordando sempre che è fondamentale per un’utilizzo responsabile della loro spiritualità con gli obiettivi etici e di buona sintonia. La morale fa la differenza e non molto lontano coloro che non vanno a pensare cos
ì.


http://spiritualitacristica.altervista.org/la-chiaroveggenza/

giovedì 16 marzo 2017

MEDITAZIONE...CONNY MENDEZ







Meditazione


Ci sono quattro passi nella meditazione. Sono quattro gallerie che si susseguono quando si medita.


La prima è l'Immagine. Cominciamo a meditare e abbiamo un'immagine di quello che vogliamo sapere, pensare, scoprire, ecc. Diciamo che penseremo al Cristo Interiore. L'idea con cui iniziarne si chiama l'Immagine. È annebbiata, mentalmente e sentimentalmente parlando.



Dopo venti secondi che stiamo pensando all'immagi­ne, ci viene un'idea diversa, più chiara, più soddisfacente. Questa si chiama l'Ideale. Così abbiamo un'idea più lucida del nostro Cristo Interiore. Non è una figura, chiariamoci. È un sentimento, una comprensione.


Dopo venti secondi che stiamo meditando su questo sentimento, cioè mentre stiamo sentendo quel sentimento, sempre che non distogliamo la mente, passa alla coscienza, cioè vediamo e sentiamo più chiaramente. Possiamo quasi spiegarci a parole. Potremmo riferirlo a una terza persona. Le diremmo qualcosa del tipo: «Sono entrato in un luogo più ampio, più aperto, più puro, dove non esiste altro che 
amore tra gli esseri».


Dopo altri venti secondi percepiamo un'euforia, una felicità, una grande pace, soddisfazione, consolazione,, contentezza, e stiamo sorridendo con il viso illuminato. Chiunque ci vedesse così direbbe: «Quella è la realizzazione». L'idea si è identificata con il nostro essere.

Emmet Fox dice: «Non analizzare l’Amore di Dio, sentilo», e io non vorrei doverlo analizzare per voi, ma a me è stata molto utile la spiegazione che vi ho appena dato, e voglio che lo sia anche per voi.

Adesso sapete che avete bisogno solo di sessanta se­condi per essere in contatto con Dio. Un minuto, né più né meno. Se avrete l'interesse e la pazienza di mantenere la mente in un solo punto durante venti secondi, speri­menterete le fasi che vi ho illustrato.

Adesso potete comprendere perché il dottor Emmet Fox dice che si può stabilire il contatto con Dio anche stan­do in mezzo a Times Square, e che non è indispensabile isolarsi in alcun luogo o stato di solitudine perché se ti abitui in questo modo, vedrai che il giorno in cui più avrai bisogno di Dio ti troverai in mezzo a un tumulto o a un terremoto.


Tutto ciò di cui c'è bisogno è indirizzare il pensiero verso Dio, e dopo venti secondi si sarà già nel silenzio, cioè in quello stato misterioso di cui tanto parlano i mistici, perché il Silenzio è semplicemente uno stato di pace, di amore, di fiducia in Dio. Un istante di intimità con Lui.

CONDIVISO E TRATTO DAL LIBRO METAFISICA 4 IN 1 CONNY MENDEZ    SE   VUOI LEGGERE IL LIBRO DI CONNY cliccare sul link  https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__metafisica-4-in-1-volume-1-mendez.php?pn=5922



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MESSAGGIO D'AMORE DAL COSMO



MESSAGGIO D'AMORE DAL COSMO


MESSAGGIO D'AMORE

Fratelli, cerchiamo di salvare la terra, non commettete sempre gli stessi errori, cercate di capire il mondo. Osservate la natura, nonostante l'uomo la stia continuamente inquinando essa resiste e fiorisce sempre bella, i fiori crescono nonostante l'uomo li calpesti, loro si piegano con umiltà riprendendosi lentamente per tornare a vivere.

Avvengono maremoti e terremoti, ma la Terra si riprende, tutto rinasce più forte e più nuovo. La terra è sempre in evoluzione e sfida tutte le calamità senza ammalarsi mai. E allora fratello pensa anche che tu sei un frutto della terra, una creatura composta di corpo, anima e divinità.

Non devi ammalarti e lasciarti andare. devi dire a te stesso che sei sano come la terra stessa e che anche tu ti evolvi e, fiero della tua venuta sulla terra, vuoi finire il tuo cammino della vita che hai programmato sfidando ogni fatalità. Devi proseguire con tutte le forze aggrappandoti a Dio senza più compiere errori e senza calpestare neanche più un fiore perchè sai che anch'esso è parte del creato.

 La natura ti appartiene, vivi ogni giorno in lei e lei in te, purificandoti e nutrendoti. Noi Fratelli maggiori siamo gli occhi del firmamento e quando si accendono le stelle vi guardiamo, vi proteggiamo e nei limiti del consentito vi aiutiamo ad essere più sereni in questa vita ed oltre.

Non appena la materia cessa di vivere e l'Essenza esce dal corpo noi vi corriamo incontro per darvi sicurezza ed accompagnarvi a riabbracciare i vostri cari per condurvi infine al giusto posto, dove si trovano la luce e la pace.





BENEDIZIONI INFINITE NOEMI

mercoledì 15 marzo 2017

OESTARA...L'EQUINOZIO DI PRIMAVERA........

La Ruota dell'Anno............Il ciclo delle stagioni e le feste del Sole


Oestara


Maurits C. Escher, Sole e luna, 1948

L’equinozio di Primavera, festa di oestara, Alban Eiler (“Luce della Terra”), veniva festeggiato il 21 di Marzo, momento in cui giorno e notte sono in perfetto equilibrio.

Ricordiamo che la parola equinozio deriva dal latino “equus nox”, ovvero “uguale notte”.
E’ il momento in cui la Natura tutta reca un messaggio di rinnovamento e di risveglio, dopo le lunghe notti invernali. Rappresenta quindi, una sorta di capodanno. Ricordiamo anche che nella Roma antica, l’anno aveva inizio proprio nel mese di marzo, dedicato a Marte, padre dei gemelli fondatori della città.

L’Equinozio di primavera celebra il ritorno della primavera e della vita, l’ascesa della Dea dagli Inferi.
E’ una festa che celebra la fertilità della terra ed ha un particolare valore soprattutto nel paganesimo dell’area mediterranea dove già all’equinozio il ritorno della bella stagione e il rinnovarsi della natura è evidente. I popoli più nordici come i Celti spostavano questa ricorrenza a Beltane, festa della riproduzione del bestiame con una matrice agricola meno marcata rispetto alle feste dell’area mediterranea, dove è l’Equinozio, o quantomeno i rituali che venivano celbrati in prossimità di queste corrispondenze, in realtà ad avere un’importanza maggiore rispetto a Beltane. Da ricordare che gli Equinozi non sono feste celtiche, ma sono festività che appartengono all’area sud europea.

L’Equinozio di Primavera segna proprio il momento dell’unione in un simbolismo cosmico, legato al risveglio della Natura; a ciò si ricollega il tema del matrimonio fra una divinità maschile, appartenente alla sfera solare, ed una femminile, legata alla Terra o alla luna. Il Dio Sole si accoppia, infatti, con la Giovane Dea Terra.
In questo giorno venivano accesi dei fuochi rituali sulle colline e, secondo la tradizione, più a lungo rimanevano accesi, più fruttifera sarebbe stata la terra. In questo girono venivano, solitamente irrigati i campi, mentre i Druidi, sfruttando la corrispondenza perfetta tra ore solari e ore notturne, celebravano i loro Riti.

Pianta sacra all’Equinozio di Primavera è il trifoglio, associato al triskele, la ruota sacra a quattro braccia.

Alban Eiler è il momento della rinascita, dei nuovi progetti, è il momento in cui è possibile realizzare quei sogni che sono nati nel periodo freddo. E’ il momento adatto per aprirsi ai sentimenti e viverli nella loro totalità.
Rinascere con la Natura e fondersi con la Madre Terra, celebrarla e gioire della Vita che sboccia e si manifesta in tutte le sue forme.

Questo giorno è celebrato in un punto intermedio nel ciclo delle stagioni tra Imbolc ( 2 febbraio) e Beltane (1° maggio). A Yule, abbiamo celebrato il ritorno della luce o del sole al mondo e per quanto possa sembrare strano, è ad Imbolc che abbiamo celebrato l’arrivo della Primavera. Ora il giorno e la notte sono perfettamente in equilibrio ed uguali in lunghezza, e la forza del sole sta crescendo. Nella ruota dell’anno, questo festival è seguito da Beltane, cui segue il solstizio d’estate ( 21 giugno), allorchè il sole raggiungerà il suo zenith per poi tornare ad accorciarsi fino a Yule.

La Grande Ruota gira senza sosta...... Come Yule, la Signora del Giorno è una delle feste minori della ruota dell’anno, celebrata con meno enfasi rispetto ai Sabbath di Beltane, Lammas, Samhain ed Imbolc. Tuttavia, questo è un giorno molto importante, un giorno in cui dovremmo essere allegri, dato che celebra il calore e la forza guaritrice del sole, il rinverdimento della terra e la nascita di nuova vita in primavera. Come per il raccolto del 21 settembre, questo è il festival dell’ equilibrio – in cui ci riuniamo per celebrare l’equilibrio e l’armonia nell’universo.

Come per gli altri festival stagionali antichi, questo giorno è stato in parte assorbito dalla chiesa cristiana ed associato a due giorni santi cristiani. Il primo è la festività dell’annunciazione della Vergine benedetta Maria, che cade il 25 marzo. Il secondo, naturalmente, è la Pasqua.
La parola “Pasqua” ha la sua origine nel nome della Dea germanica antica della fertilità e della Primavera, Eostre, Oestara o Ostara, tra i cui simboli sono i nidi delle lepri, le uova degli uccelli, così come la nuova luna, le farfalle ed i bozzoli.
I colori di Oestara - Eostre sono tutta la gamma del rosa, blu-chiaro e giallo paglierino chiaro, il verde, così come i colori più forti della Primavera, quali il verde dell’erba, il blu dell’uovo di pettirosso, il viola ed il bianco.
Le pietre speciali per questo giorno sono l’opale, l’aquamarina, il quarzo rosa e la pietra di luna.
Gli animali mitici includono gli unicorni, cavalli e centauri alati.
Le piante e le erbe associate con questo festival sono i fiori di primavera, dai croco, ai bucaneve, dalle daffodi ai narcisi, così come il gelsomino, il muschio irlandese e lo zenzero.
Il giorno di festa dedicato ad Ostara era lunare piuttosto che solare e tradizionalmente è stato celebrato dagli antichi sulla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera. Al contrario, il giorno santo cristiano di Pasqua è celebrato la prima domenica che segue l’equinozio di Primavera. Per porre una distanza di sicurezza tra il giorno della signora del Giorno e Eostre, la chiesa ha stipulato che se la domenica di Pasqua effettivamente cade in luna piena, (Pasqua) sara’ celebrata la seguente domenica.

l'Equinozio è il giorno in cui la Wicca commemora la discesa della giovane Dea nel mondo sotterraneo e il suo ritorno trionfante alla superficie della terra, portando con sé i doni della luce, del calore e della fertilità per tutta l’umanità, e cio’ fa pensare alle Dee Persephone, Kore, Blodeuwedd, Eostre, Aphrodite, Athena, Cybele, Gaia, Hera, Iside, Ishtar, Minerva e Venere.
E’ inoltre la stagione del giovane dio che fa pensare ad Herne il cacciatore, il pettirosso del bosco, l’uomo verde, Cernunno, il signore della natura, Dagda, Attis, Tammuz, il dio cornuto, Mithras, Odino, Thoth, Osiride.
Il motivo del sacrificio e della rinascita hanno un significato profondo per i cristiani che commemorano la crocifissione, morte e resurrezione di Cristo con la Pasqua. Qualunque sia la nostra credenza, questo è un periodo in cui celebriamo il trionfo della luce sul buio e sulla morte.

La signora del Giorno è (o deve essere) un momento di pulizia e di rinnovamento, un momento per aprire le finestre e lasciare che il vento attraversi la nostra casa (anche quella interiore), ripulendola delle influenze prolungate dell’inverno. E’ inoltre il momento per la pulizia ed il rinnovamento della propria psiche e per portare equilibrio nella propria vita. Le attività della signora del Giorno includono il giardinaggio, la decorazione e la caccia alle uova di Eostre e ai fiori selvatici.

Da un punto di vista del significato esoterico di questo giorno, con l’Equinozio di Primavera, l’Anno Magico mette per la prima volta l’Io di fronte al non-Io, all’Altro. Il percorso del Sole attraverso lo Zodiaco, che si rispecchia nella successione delle stagioni, è la grande lancetta che va di concerto con la crescita spirituale dell’Iniziato che segue l’Anno Magico.
L’Equinozio di Primavera è l’inizio dello Zodiaco, ciò ci indica che anche nella crescita spirituale dell’Iniziato (con Iniziato si intende sempre genericamente chi segue l’Anno Magico, tanto che sia esso in realtà un neofita o un maestro o altro grado qualsiasi) dovremmo assistere ad un nuovo inizio. Così è infatti.

I primi due Festival, Samhain e Yule, avevano come scopo principale quello di soddisfare bisogni di ordine materiale, ossia la “fame”, intesa come l’insieme delle necessità di base dei nostri tempi, compreso un certo sovrappiù, il desiderio da esaudire.
A livello spirituale iniziava però un lavoro sotterraneo di preparazione che porta alla grande Purificazione di Imbolc, il cui scopo elettivo è di rimuovere gli angoli taglienti del dolore inconscio legato ai ricordi, opera di purificazione che si approfondisce ad ogni Anno e che permette di liberarsi degli schemi di comportamento sbagliati e di ricostruirne dei nuovi.
La fase che va da Imbolc ad Oestara - Ostatra e soprattutto oltre è caratterizzata da una crescente acquisizione di baldanza, di desiderio di sperimentare nuove vie, di rinnovata voglia di vivere, ed è proprio a questo punto, quando si assiste all’esplosione delle forze della Primavera, che lo Zodiaco ci pone il primo impatto con il non-Io, con “l’altro” che non deve più restare l’antagonista dell’Io.
Chi è felice con se stesso per un nuovo progetto che sta per cominciare vive un momento di grande ottimismo e di positività e tende a trasmettere questa positività anche al prossimo, chiunque esso sia: conoscente, amico, cliente o persona incontrata per caso. La liberazione dal dolore inconscio operata da Imbolc ha ridotto gli schemi di chiusura, di eccessiva difesa, di mancanza di socialità e permette di stringere legami più profondi con gli altri e di essere più disponibili, fino ad avere percezioni extrasensoriali sui fatti che li riguardano.

Nello specifico del Festival dell’Equinozio questo aprirsi agli altri passa, se vogliamo, per la porta più facile, perché è quella dell’amore. Si tratta comunque di una porta facile solo all’apparenza perché la necessità di dover accettare e di farsi accettare da un’altra persona è un passo non piccolo.
In ciò si deve leggere una chiara indicazione che il singolo individuo, la persona, per continuare a crescere deve confrontarsi con gli altri e in, modo concreto, come primo passo deve accettare e ricambiare l’amore di un altro essere umano.
L’Asse Equinoziale è fortemente carico di pianeti sessuali (Marte, e Plutone dal lato dell’Ariete, Venere e Proserpina dal lato della Bilancia) che ci indicano che il primo ridimensionamento del Sole-Egoità nei confronti di Saturno-Altri è comunque molto spronato dagli istinti sessuali ed è solo in parte una rinuncia al proprio egoismo e, in soggetti involuti, rischia di non riuscire ad emergere mai dalla sfera dell’egoismo. Ciò spiega la facilità con cui oggi avvengono le separazioni, proprio perché, da entrambe le parti, nessuno è mai veramente uscito da una visione egoistica ed egocentrica e al primo serio problema non sa vedere la cosa da altri punti vista, se non dal suo.

L’Equinozio viene a rappresentare dunque un punto cardinale nell’evoluzione di una persona, da un lato è la rinuncia necessaria e drammatica dell’Io alla propria unicità, dall’altro è l’inizio di ciò che gli antichi chiamavano “Ingresso dell’Albero” (Arbor Intrat), e che oggi molti chiamano “consapevolezza” o, all’orientale, “non-dualità” (Brahman è tutto, e “tu sei quello”, cioè sei Brahman come ogni altro individuo, non c’è separazione).

Un vero cammino spirituale è sempre fonte di accresciuta felicità e l’individuo che accresce la propria consapevolezza attraverso il Festival di Oestara, oltre alle azioni specifiche riportate nelle pagine centrali, ottiene due grandi benefici personali:

1. La propria intima soddisfazione.
2. La nascita di maggiore veggenza verso se stesso e gli altri.

Si sviluppa cioè la percezione degli eventi che capiteranno a se stessi e agli altri. Nei confronti degli altri si colgono proprio gli eventi mentre per se stessi si colgono più delle suggestioni che inducono a prendere scelte precise e a scansarne altre.

Celebrare Oestara
Ci sono molti modi di celebrare Ostara, alcuno di loro semplici e di qualche ritualistici:
Benchè le notti siano ancora fredde, i giorni hanno un certo calore ed i cieli sono blu con le nubi bianche torreggianti fra gli acquazzoni della pioggia - un tempo ideale per uscire ed esplorare la natura, camminare, ballare, sentire l’energia gioiosa intorno a noi.


La casa può essere decorata con l’abbondanza dei fiori di primavera (comunque non cogliete quelli selvatici per non contribuire alla loro estinzione finale!) Illuminate le vostre stanze con le daffodi, le primule, le forsythie dorato e le candele colorate in tonalità di giallo e di malva, di celeste e di verde.
I fiori e le candele pastello possono essere anche introdotti nel vostro spazio rituale

Usate l’incenso dell’ equinozio di primavera, o qualcosa con una fragranza floreale chiara, per il vostro rito di Oestara.
Fate torte e adornatele con cerchi di fiori gialli luminosi di marzapane o di glassa, o decorate i panini con strisce di pasta in una formazione trasversale per rappresentare i quattro festivals solari.

Le uova possono essere bollite e colorate con i coloranti alimentari luminosi e se ne conservate qualcuno per tutto l’anno potete interrrarle nel vostro giardino fino all’Ostara seguente prima di decorarne di nuove, così continuando il tema della morte e del rinnovamento.

La magia del seme ora è molto sentita e potete lavorare su qualche cosa di nuovo che dara’ i suoi frutti a Lammas o a Mabon.

Potreste anche gradire mettere fuori una candela nera ed una bianca sul vostro altare, stare svegli e dormire per le stesse ore di oscurità e di luce. Possiamo onorare tutto lo scuro ed il chiaro all’interno di noi stessi e della natura, riconoscendo che nessuno è superiore e ciascuno contribuisce all’integrità.

Un’altra attività creativa da fare è l’ ingranaggio, per rappresentare i festivals solari e lo si decora con i fiori. Per questo avrete bisogno di parecchi ramoscelli lunghi e flessibili o rami sottili - il salice è ideale. Piegare due o tre ramoscelli in un cerchio che è 10”-15 “attraverso (secondo quanto grande desiderate essere la vostra ruota). Legate le estremità dei ramoscelli con una stringa o cordicella per chiudere il cerchio. Ora prendete due ulteriori ramoscelli e disponeteli in una formazione trasversale attraverso la vostra ruota, allora li legano nel posto, legandoli saldamente insieme dove attraversano nel centro.
Il vostro ingranaggio è completo e può essere decorato tessendo i fiori nel relativo perimetro, legante uno nella metà della ruota. Ponete la ruota sul vostro altare, o appendetela alla parete o al soffitto o ai rami di un albero all’esterno. Può essere conservato e decorata con i fiori ed il verde stagionali a ciascuno dei festivals solari dei solstizi di primavera e autunno e degli equinozi e di estate e di inverno.

Qui è un rito semplice per aiutarvi a celebrare Oestara (potete scegliere se o non lanciare un cerchio):

Disponete un anello di candele pastello intorno al perimetro del vostro spazio di lavoro. Sparpagliate le candele con vasi di fiori di primavera. Nel centro o nel nord del cerchio, installate un piccolo altare - una cassa o una scatola rovesciata basteranno se non avete un altare adeguato, o persino un tronco d’albero o un panno sulla terra o sul pavimento.
Sul vostro “altare” disponete una o due candela, più fiori, una piccola ciotola di terra, una manciata di grandi semi quali i semi di girasole, un calice o l’altro contenitore con spremuta o vino, del pane, la torta o i biscotti.

A questo punto potete aprire il cerchio e nominare gli elementi in nome della Dea del Dio. Se desiderate un rituale semplice , chiedete solo alle divinita’ di essere presenti per aiutarvi con il vostro lavoro magico. Tamburelli ritmici, balli, canti, battiti di mani ad aumentare l’energia.

Ora sedete davanti all’altare e pensate a tutti i nuovi progetti su cui desiderate lavorare sopra.
Prendete un seme per ogni progetto, foggiando a coppa ciascuno le vostre mani a loro volta, concentrandosi sui pensieri o sulle visualizzazioni dell’obiettivo che avete in mente (siate sicure che i vostri desideri siano etici e non causino il danno a chiunque, comprese voi).
Quando avete caricato ogni seme della vostra intenzione magica, premeteli nella ciotola di terra.
Ora tenete la ciotola nelle vostre mani ed immaginate un flusso di luce scorrere dalle vostre palme nella terra, così eccitando i semi. Ora disponeteli sull’ altare.

Alzate il calice; fate i ringraziamenti alla Dea ed al Dio e bevete. Alzate il cibo in modo simile e mangiate. Ringraziate le divinita’ per la loro presenza.

Ora siete pronti ad aprire il vostro cerchio, a spegnere le candele ed a mettere la ciotola di semi in un posto chiaro in cui possano svilupparsi prima del trasferimento ai vasi delle finestra o in giardino.
Accogliete favorevolmente le energie di Oestara nella vostra vita, siate felici.


CONDIVISO DA http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_Ruo_Oestara02.htm




martedì 14 marzo 2017

CORPO E SALUTE....LE DISARMONIE............



CORPO E SALUTE

Le disarmonie




"Quali sono le cause profonde delle disarmonie e cosa potete fare per cercare di superarle?


Le disarmonie hanno molte realtà che riguardano ciò che siete, le vostre capacità di andare nel più profondo di voi stessi e di far risalire tutte le sofferenze del vostro passato o quelle delle vostre vite precedenti.


Le disarmonie sono spesso causate dal non perdono, sono spesso provocate anche da un importante shock emotivo, perché tutto accade nel vostro centro emozionale.



Il centro emozionale è come un immenso calderone dove tutte le sofferenze, tutti gli shock, tutto il non perdono e tutto ciò che avete vissuto fin dall'infanzia tormenta senza fine, come se non poteste liberarvene. Queste emozioni generano molto spesso quelle che chiamate disarmonie.


Quindi vi consigliamo di ritornare sulla vostra vita, di vedere e di far risalire tutto ciò che potete far risalire per illuminarlo, e soprattutto perdonare e perdonarvi.


Spesso, le persone, dicono che è più facile perdonare gli altri piuttosto che perdonare sé stessi. Non è facile perdonare gli altri! Non è facile perdonarvi perché lo fate superficialmente! Quando c'è una ferita profonda, occorre andare molto in profondità per riuscire a sradicare, a illuminare tutta questa sofferenza e soprattutto riuscire a perdonare.



Esistono altre cause che provocano le disarmonie, ed è per questo che, in un modo o nell'altro, non dovete mai sentirvi in colpa per i vostri problemi di salute. Uno dei motivi potrebbe essere che, durante la vostra esistenza, non avete avuto il comportamento che avreste dovuto avere verso il vostro corpo, o anche rispetto a quanto avete potuto commettere nel vostro ambiente famigliare o relazionale.


C'è anche un'altra possibile causa: a volte certe anime scelgono di vivere dei momenti molto difficili nel loro corpo per ripulirsi dai karma o dagli errori commessi in questa esistenza, e talvolta anche in altre. Ripulire tutte le vostre cellule, ripulire totalmente tutti gli impatti, tutte le energie inferiori che avete potuto accumulare, è un modo per liberarvi dalla sofferenza".


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PREGHIERA ALLE SETTE LUCI DIVINE DEGLI ARCANGELI 🙏

  Arcangeli sacri, copritemi con sette luci divine che illuminano il mio essere e il mio cammino. Ogni raggio celeste scende come un dono: p...