giovedì 31 ottobre 2019
LA MORTE NON ESISTE........
La Morte non esiste
La morte non esiste, esiste solo la vita. Non pensate che, una volta che il cuore cessa di battere, lo spirito di un individuo smetta di esistere. Anzi, è più vivo che mai.
La vita dopo la morte è una via lunga che varia a seconda del percorso che un’anima ha avuto nella sua esistenza terrena. La lunghezza della strada che un individuo trova dopo la morte fisica dipende dal suo grado di comprensione e dalla capacità di elevarsi. Codesta capacità varia a seconda dell’indole e della personalità che quest’anima ha assunto in vita. La personalità infine è la somma di altre personalità di vite precedenti che hanno, in un certo senso, determinato la nascita della personalità alla luce di quelle particolari caratteristiche.
La personalità dell’ultima vita del trapassato e quelle delle sue vite precedenti determinano anche il luogo in cui quell’anima dovrà poi nascere, i genitori, il ceto sociale ecc. L’individuo acquista un certo tipo di consapevolezza in vita che può dipendere da tutti questi fattori. Può portare avanti un cammino spirituale, se è abbastanza desto può anche avere determinati desideri di evoluzione e preparativi per la vita futura. Dunque, una volta che quest’anima incarnata passa dalla vita fisica alla vita nel mondo di luce, il suo tipo di reazione differisce da quello di altre anime incarnate a seconda di tutti questi elementi. Ci possono essere anime che si svegliano quasi subito o che accelerano il loro grado di evoluzione una volta arrivate dall’altra parte. Ma ci possono essere momenti in cui un’anima non si trovi a suo agio nella vita senza tempo e indugi così ritardando di poco o di molto la sua evoluzione. In tutti questi casi ci sono sempre aiuti atti a riequilibrare l’anima e a darle la fiducia necessaria per la crescita. Tutto questo avverrà in armonia con il credo della persona, con la religione, con il grado di evoluzione, come ho già detto. Se un’anima non si rende conto di essere trapassata, e questo avviene con regolarità perché molti quando muoiono non sono credenti, allora ci saranno altre anime preposte a insegnare loro che cosa è veramente la “morte”.
Allora che cosa è la “morte”? E’ la vita. La morte è la vita. Vi saranno molti impegni e molte faccende da sbrigare. A volte le anime appena giunte nella dimensione del non tempo si sentono quasi sopraffatte dalla quantità di compiti e di impegni da svolgere. Questi compiti facilitano la crescita e il risveglio e fanno loro comprendere quanto grande sia la Misericordia di Dio.
Non ci sono attimi in cui un’anima non si trovi nella condizione di aiutare. Anche coloro che in vita erano tiepidi nella fede, avranno anch’essi delle mansioni da svolgere e, alla luce di questi compiti, si potranno ricredere e la loro fede aumenterà. Poi, man mano che la fede, l’ardore e l’amore per il prossimo aumentano, queste anime saranno più predisposte alla loro vera crescita e alla strada verso il risveglio. Nella prossima vita si troveranno così in grado di essere più consapevoli e più desiderose di ripercorrere la strada che porta a Dio e al loro ulteriore risveglio.
Il compito di queste anime nell’aldilà lo prestano al “servizio” di alcuni Maestri o di anime superiori che hanno grande compassione e pazienza anche verso coloro che non capiscono. Ma prima di arrivare alle “dipendenze” dei loro maestri, questi nuovi arrivati devono trovare la loro identità, devono cioè esperire se stessi in questo nuovo modo di essere, diverso da quello che conoscevano. In molti casi saranno aiutati a comprendere il loro nuovo stato da alcuni membri della loro famiglia. Questi ultimi potranno essere sia “vivi” che trapassati. I vivi li aiutano con le preghiere e con i pensieri positivi e i trapassati con le informazioni e gli insegnamenti che a loro volta hanno imparato.
Il compito delle nuove anime appena giunte dalla vita spazio temporale, varia, come già detto, a seconda delle caratteristiche della loro vita precedente. Gli aiuti che queste anime portano sono di due tipi: inspirazioni e aiuti tangibili. Generalmente ognuno aiuta la categoria di cui ha fatto parte in vita.
Se un’anima era un valido insegnante ad esempio, può accadere che si trovi ad aiutare persone che hanno a che fare con l’insegnamento. Se un’altra era un medico aiuterà i medici negli ospedali ecc. ma vi sono anime che hanno avuto un grande cuore e una grande compassione: queste aiutano in senso lato e corrono dove c’è più bisogno. Da subito o quasi questi spiriti trovano il loro compito ed il loro gruppo di “lavoro”. Poi ci sono coloro che sono stati Maestri in vita; essi continuano il loro lavoro di maestri e cercano altri che possano aiutarli nel loro lavoro elevato. Come vedete non c’è tregua nel mondo dell’aldilà, per questo io dico che chi dimora in codesta dimensione è più vivo di coloro che popolano la terra.
Da “Vademecum per il tuo Risveglio personale” – Emmanuel - Edizioni Alvorada
martedì 29 ottobre 2019
COME INVOCARE GLI ANGELI DELL'AMORE........
ANGELI DELL'AMORE....
Identifica e afferma ciò che desideri in un partner.....
Gli Angeli dell’Amore desiderano fortemente vederti in una relazione perfetta. Noi tutti durante la vita veniamo guidati a creare relazioni amorevoli e appaganti. Gli Angeli dell’Amore sono ben felici di aiutarti a raggiungere questo obiettivo, ma hanno bisogno di assistenza da parte tua. Per poterti guidare nella ricerca, devi sapere in che cosa consiste per te la relazione ideale.
Quando parliamo di relazione perfetta dobbiamo chiarire che perfetta dev’essere la relazione, non la persona. Ognuno di noi, nel bene e nel male, ha imperfezioni e idiosincrasie strutturali che ci rendono unici, per cui dobbiamo essere comprensivi e indulgenti verso le imperfezioni e le manie altrui, così come vorremmo che gli altri lo fossero con le nostre. Non dobbiamo essere mai tanto esigenti da non riuscire a tollerare nell’altro nemmeno la minima stranezza.
Ognuno ha una propria concezione di come dovrebbe essere la relazione perfetta. Per alcuni significa svegliarsi e addormentarsi pazzamente innamorati della persona che hanno accanto. Ad altri basta vivere con qualcuno che permetta loro di essere se stessi. Altri ancora sono alla ricerca di un partner che condivida ogni interesse e attività e che sia un compagno fedele e costante.
Sappi che non sarai solo in questa indagine: potrai sempre chiedere aiuto agli Angeli dell'Amore.
Inizieremo questo importante percorso recitando insieme una preghiera:
Sorgente Divina, ti prego d’inviarmi adesso i tuoi Angeli dell’Amore. Desidero un partner per continuare a realizzare lo scopo della mia vita senza il peso della solitudine.
Angeli dell'Amore, vi prego di venire da me adesso e di guidarmi nella ricerca della relazione perfetta. Guardate nel mio cuore e aiutatemi a definire con precisione ciò di cui ho bisogno in un partner e in un rapporto.
Sono aperto a ricevere tutto il sostegno divino necessario per raggiungere l’obiettivo di vivere una relazione ideale. Accetto solo bontà e gentilezza dal mio potenziale compagno di vita, e in cambio do solo bontà e gentilezza.
Vi prego di proteggermi mentre mi apro all’amore. Inviatemi persone amorevoli e deviate coloro che sono su un cammino diverso dal mio.
Grazie, Sorgente Divina. Grazie, angeli. Ora inizio gioiosamente questa ricerca con voi.
Questa preghiera non è necessaria, ma aiuta ad avviare il processo. E importante ricordare che le forze divine vegliano su di te, che non sei solo nell’impresa e non hai bisogno di stare sulla difensiva. Rimanendo in costante contatto con il Cielo attraverso la preghiera, sarai più felice e la ricerca risulterà più semplice.
Scrivilo
Adesso che hai invocato gli aiuti divini, è tempo di metterti a lavoro per capire ciò che desideri manifestare. Per questo esercizio avrai bisogno di carta e penna.
1. Scrivi 11 caratteristiche che vorresti avesse il tuo partner. Il è un numero angelico molto significativo: è considerato un numero maestro e rappresenta la combinazione della potente energia maschile con l’altrettanto potente energia femminile. Annotare 11 qualità amplifica l’energia della tua manifestazione. Non devi elencarle in un ordine particolare, limitati a buttare giù le prime cose che ti vengono in mente. Per esempio, vuoi che il tuo partner sia gentile? Bello? Ricco? Estroverso? Generoso? Scrivi quali pregi vorresti che il tuo partner nuovo o attuale possieda.
2. Una volta elencate le caratteristiche, usa un altro foglio per descrivere le situazioni nelle quali ti visualizzi con questa persona. Pensa a come vuoi che sia la relazione: preferisci un matrimonio religioso o un’unione civile? Avete dei figli, un cane e una casa con il giardino? La vostra relazione è basata sulla passione condivisa per le motociclette o per il tennis? Questa parte dell’esercizio aiuta a focalizzare ogni aspetto della relazione: non vorrai cercare la persona perfetta per poi scoprire che ama cose completamente diverse da quelle che piacciono a te?
Fin dall’inizio ti viene chiesto di stabilire con chiarezza il tipo di relazione cui aspiri, ciò non toglie che in futuro sarai libero di cambiare opinione. Per esempio, se nel momento in cui cominci questo esercizio il matrimonio non t’interessa ma in seguito decidi di sposarti e il tuo partner non è sulla tua stessa lunghezza d’onda, potrebbe insorgere un problema. Però, se agisci adesso con un minimo di lungimiranza, potrai evitare che il dilemma si presenti. Basterà attrarre un partner che sia flessibile.
A questo punto hai scritto alcuni aspetti molto specifici della personalità e tracciato una descrizione plausibile del tipo esatto di relazione che desideri. È già un ottimo inizio. Il successo o il fallimento della maggior parte delle relazioni dipende dai tratti caratteriali e dagli obiettivi più o meno compatibili.
Sarebbe facile prendere un terzo foglio su cui elencare gli aspetti della personalità che non accetteresti assolutamente in un nuovo partner, noi però ti incoraggiamo a concentrarti solo su ciò che desideri attrarre anziché su ciò che vuoi evitare. Mantenere un atteggiamento mentale positivo in questo esercizio - e in ogni ambito della vita - ti permetterà di avere molto più successo nelle manifesta-zioni, ossia negli obiettivi che raggiungi con l’aiuto divino, i quali possono arrivare sotto forma di oggetti desiderati, denaro o un’anima gemella.
Parole, idee ed emozioni negative hanno un’energia decisamente inferiore rispetto a quelle positive. Questo non significa che debbano provocare per forza un danno, ma che sono più o meno inutili. Se cerchi di manifestare con una mente negativa, non riuscirai a canalizzare la quantità di energia necessaria per assicurarti che i tuoi sforzi vadano a buon fine.
Al contrario, parole, idee ed emozioni positive hanno una quantità enorme di energia che si trasforma in manifestazioni potenti, perché quando agisci con positività operi insieme al Cielo e sei assistito da questa connessione armoniosa. Gli angeli, infatti, non vogliono che porti con te la negatività e contrastano attivamente qualsiasi tentativo di manifestarla.
Sappiamo bene che a volte si creano situazioni negative che possono condizionare sfavorevolmente l’umore, i pensieri e le emozioni. In quei momenti sarebbe opportuno evitare qualsiasi tipo di manifestazione.
Una relazione esistente
Se hai già una relazione e speri che lei o lui diventi il partner della tua vita, l’esercizio è molto simile. Naturalmente avrai meno flessibilità rispetto a chi cerca una persona nuova.
Quando operi su una relazione esistente, devi tener conto del diritto dell’altro di esercitare il suo libero arbitrio e accettare che potresti non essere in grado di trasformare certe sue caratteristiche in altre di tuo gradimento. Dopotutto, il vero amore è incondizionato.
Prendi i due fogli che hai compilato e mettili da parte; periodicamente rileggi le informazioni e sentiti libero di aggiornarle. Più specifichi con esattezza ciò che desideri, più le tue manifestazioni saranno accurate. Le opzioni sono praticamente illimitate quando si tratta di personalità, aspetto fisico e valori di un essere umano, quindi più preciso riesci a essere, meglio è.
TRATTO DA LIBRO ANGELI DELL'AMORE
lunedì 28 ottobre 2019
I CRISTALLI DEL SECONDO RAGGIO DELL'ARCANGELO JOPHIEL....
I CRISTALLI DEL SECONDO RAGGIO DELL'ARCANGELO JOPHIEL
I CRISTALLI DEL SECONDO RAGGIO.
I principali cristalli in risonanza col secondo raggio sono:
TOPAZIO DORATO O IMPERIALE
Il Topazio dorato, detto anche Topazio imperiale, è uno splendente Topazio di grande energia e potere. Pietra potente usata dai reali.
Rende trasparente come il cristallo il terzo chakra perché è una pietra altamente spirituale.
Insegna a fidarsi di se stessi o dell'universo per manifestare ciò che è buono e gioioso.
Il Topazio dorato aiuta chiarificare e rivelare il vero scopo delle proprie manifestazioni.
Il Topazio lavora sul corpo fisico, ma molto di più su quelli mentale e spirituale.
Stimola la funzionalità del fegato e della vescica biliare; rafforza la milza, gli organi digestivi, il sistema nervoso. Disintossica il corpo. Favorisce la rigenerazione dei tessuti. Aiuta ad eliminare le paure, scioglie le tensioni emotive, vince l'insonnia ed acquieta la mente.
Potenzia l'energia vitale e l'attività mentale; armonizza i rapporti con gli altri, riduce l'emotività e la tendenza alla rabbia.
E' collegato al plesso solare.
Caldo, provoca senso di risveglio e di ispirazione. Dà abbondanza.
Per il suo colore era pietra considerata propizia alla contemplazione, simbolo di fermezza e costanza anche nelle avversità. Dirige il raggio dorato della corona nel corpo fisico, per manifestare la volontà consapevole. Mette il potere personale al servizio del divino.
E' una delle pietre che presentano stirature parallele nel senso della lunghezza:
queste pietre, più di qualsiasi altra formazione cristallina, trasmettono energia ad alta frequenza sul piano materiale ed all'interno del corpo per attivare i chakra e rafforzare i sistemi fisici al fine della trasformazione spirituale.
Scioglie le tensioni emotive, vince la rabbia, la gelosia, l'apprensione. Queste emozioni negative possono essere controllate applicando il topazio sul plesso solare, rilassandosi e ponendo attenzione sul respiro, senza modificarlo. La "forma nervosa" scomparirà e ci accosteremo al cibo con maggiore presenza, per gustarlo e non solo per ingoiarlo. Avvicina a Dio e porta molta luce sul campo aurico creando protezione.
QUARZO CITRINO
Migliora la circolazione linfatica, aiuta la funzionalità renale nel suo lavoro di drenaggio, impedendo la "cristallizzazione" definita calcolosi e conseguentemente migliora la struttura epiteliale. Facilita l'assimilazione delle vitamine A, C ed E, unitamente allo zinco ed al selenio, fondamentali per una pelle ben idratata, giovane ed elastica. Sollecita il metabolismo favorendo nel contempo l'attività del fegato, della cistifellea, del colon, del cuore e degli organi digestivi, perché combatte i crampi allo stomaco.
Giova al diabete perché equilibra la produzione d'insulina del pancreas. Esalta l'energia terapeutica del corpo.
Disintossica i corpi fisici, emozionali, mentali. Attenua le tendenze autodistruttive. Aumenta la stima di sé. Potente allineatore con il Sé spirituale. Dà contentezza e gioia, eliminando malinconia e depressione.
Uno degli intenti del quarzo citrino è evidenziare la forza di luce dorata in campo materiale. A livello psichico pare agevolare la liberazione dalle "idee fisse", veri e propri condizionamenti causati dall'educazione ricevuta, sociale e professionale, favorendo la liberazione dagli schemi. Favorisce la capacità di scelta, l'intuizione, il discernimento, la chiarezza d'idee; aiuta a trovare la strada giusta per la propria evoluzione.
Consigliato alle persone indecise, più inclini alla riflessione che all'azione.
La sua energia è simile a quella del sole: emana calore e conforto, è penetrante, conferisce energia e dà la vita.
Il chakra dell'ombelico rappresenta il centro principale per l'estrinsecazione fisica.
Il pieno controllo di questo centro, uno dei centri di energia più potenti, metterà alla prova il carattere e l'integrità dell'individuo. Solo quando il centro riferito all'ombelico viene regolato dal chakra della corona, la sua energia può essere incanalata opportunamente e senza timore di diventare prigionieri di piaceri effimeri.
Uno dei colori del 7° chakra è l'oro. Questo raggio dorato risalta tra i colori del citrino, che possono essere usati per incanalare tale pura energia della corona entro l'ombelico, in modo che possa essere usata per propositi consapevoli e fini creativi. La trasmissione del raggio dorato dentro il corpo servirà per proteggere e indirizzare l'uso di questa potente energia creativa nel corso della propria vita.
A tale scopo occorre collocare un quarzo citrino sfaccettato con qualità di pietra preziosa sull'ombelico, mentre un quarzo citrino generatore di un limpido giallo oro verrà tenuto sulla corona; si visualizzi un raggio di luce dorata che congiunge l'ombelico alla corona.
Il quarzo citrino appoggiato sul 3° chakra trasforma l'individuo in un magnete, permettendogli di attrarre la luce per rafforzare la sua aura e tutto quanto gli serve per la sua realizzazione materiale.
In pratica, l'energia che irradia aiuta a trasformare in senso cognitivo le impressioni e le percezioni e a renderle operanti nella vita corrente.
Il quarzo citrino serve per l'assimilazione psichica e l'assorbimento: la sua energia è di ausilio nel corso degli eventi che si verificano nell'esistenza di una persona, colloca tali eventi nel giusto ordine, ed aiuta ad eliminare ciò che va rifiutato. In pratica aiuta a “digerire e assimilare le esperienze”.
E' la pietra migliore da usare quando si cerca di venire a capo di questioni riguardanti l'esistenza terrena come problemi di affari, di educazione, di rapporti interpersonali o familiari.
Il quarzo citrino è la pietra che meglio simboleggia il terzo chakra, perché emette una luce dorata simile a quella del sole. È una pietra yang, maschile. Lavora sia sul corpo fisico che sui corpi sottili.
La sua limpidezza si riflette anche sulla mente, portando chiarezza.
Lavora sulla volontà, rafforzandola ma senza cadere nell’ego. Aiuta a sciogliere i blocchi del terzo chakra, e porta anche più “ sole “ nella vita, sotto forma di gioia di vivere.
Entrando in risonanza con l’energia di questa pietra, ci viene ricordato che siamo amati e sostenuti dall’universo nelle nostre manifestazioni. Lavorare col Quarzo citrino ci consente di portare nel mondo i nostri obiettivi e di avere la determinazione necessaria per portare avanti i nostri scopi.
AMBRA
L’ambra è una resina coagulata e pietrificata proveniente dalle conifere “Pinus succinifera”, che crescevano nel nord Europa più di quarantacinque milioni di anni fa (nell’ Eocene). E' stata trovata anche nella Repubblica Domenicana, ed ha una durezza compresa da 2 a 2,5.
E' stata usata nella gioielleria sin dai tempi della preistoria. Le popolazioni antiche la consideravano pari all’oro e all’argento e la chiamavano l’Oro del nord. Ha anche una lunga tradizione nell'uso della medicina popolare.
Si comporta come una spugna assorbendo le energie disarmoniche, il dolore e il troppo fuoco.
Ottima quindi nelle infiammazioni, nelle scottature e per alleviare dolori muscolari, artrite, artrosi e mal di schiena.
Disintossica anche a livelli energetico ed emozionale. Calma la rabbia e il sistema nervoso. Viene spesso consigliata ai bambini durante la dentizione, perché disinfiamma e attenua il dolore. Seda i dolori reumatici e i bruciori di stomaco.
E’ anti pitta ed è utile per chi non ha il coraggio di utilizzare il proprio potere personale, perché, avendo molta rabbia, teme di “fare danni”.
La capacità dell’Ambra di abbassare il fuoco, permette che la luce interiore splenda, trasformando l’energia della rabbia in energia di Luce.
Altri importanti cristalli che sono in sintonia col Secondo Raggio sono il Quarzo Rutilato e l’Occhio di Tigre.
http://www.cittadiluce.net/sette-raggi-t4921.html
I CRISTALLI DEL SECONDO RAGGIO.
I principali cristalli in risonanza col secondo raggio sono:
TOPAZIO DORATO O IMPERIALE
Il Topazio dorato, detto anche Topazio imperiale, è uno splendente Topazio di grande energia e potere. Pietra potente usata dai reali.
Rende trasparente come il cristallo il terzo chakra perché è una pietra altamente spirituale.
Insegna a fidarsi di se stessi o dell'universo per manifestare ciò che è buono e gioioso.
Il Topazio dorato aiuta chiarificare e rivelare il vero scopo delle proprie manifestazioni.
Il Topazio lavora sul corpo fisico, ma molto di più su quelli mentale e spirituale.
Stimola la funzionalità del fegato e della vescica biliare; rafforza la milza, gli organi digestivi, il sistema nervoso. Disintossica il corpo. Favorisce la rigenerazione dei tessuti. Aiuta ad eliminare le paure, scioglie le tensioni emotive, vince l'insonnia ed acquieta la mente.
Potenzia l'energia vitale e l'attività mentale; armonizza i rapporti con gli altri, riduce l'emotività e la tendenza alla rabbia.
E' collegato al plesso solare.
Caldo, provoca senso di risveglio e di ispirazione. Dà abbondanza.
Per il suo colore era pietra considerata propizia alla contemplazione, simbolo di fermezza e costanza anche nelle avversità. Dirige il raggio dorato della corona nel corpo fisico, per manifestare la volontà consapevole. Mette il potere personale al servizio del divino.
E' una delle pietre che presentano stirature parallele nel senso della lunghezza:
queste pietre, più di qualsiasi altra formazione cristallina, trasmettono energia ad alta frequenza sul piano materiale ed all'interno del corpo per attivare i chakra e rafforzare i sistemi fisici al fine della trasformazione spirituale.
Scioglie le tensioni emotive, vince la rabbia, la gelosia, l'apprensione. Queste emozioni negative possono essere controllate applicando il topazio sul plesso solare, rilassandosi e ponendo attenzione sul respiro, senza modificarlo. La "forma nervosa" scomparirà e ci accosteremo al cibo con maggiore presenza, per gustarlo e non solo per ingoiarlo. Avvicina a Dio e porta molta luce sul campo aurico creando protezione.
QUARZO CITRINO
Migliora la circolazione linfatica, aiuta la funzionalità renale nel suo lavoro di drenaggio, impedendo la "cristallizzazione" definita calcolosi e conseguentemente migliora la struttura epiteliale. Facilita l'assimilazione delle vitamine A, C ed E, unitamente allo zinco ed al selenio, fondamentali per una pelle ben idratata, giovane ed elastica. Sollecita il metabolismo favorendo nel contempo l'attività del fegato, della cistifellea, del colon, del cuore e degli organi digestivi, perché combatte i crampi allo stomaco.
Giova al diabete perché equilibra la produzione d'insulina del pancreas. Esalta l'energia terapeutica del corpo.
Disintossica i corpi fisici, emozionali, mentali. Attenua le tendenze autodistruttive. Aumenta la stima di sé. Potente allineatore con il Sé spirituale. Dà contentezza e gioia, eliminando malinconia e depressione.
Uno degli intenti del quarzo citrino è evidenziare la forza di luce dorata in campo materiale. A livello psichico pare agevolare la liberazione dalle "idee fisse", veri e propri condizionamenti causati dall'educazione ricevuta, sociale e professionale, favorendo la liberazione dagli schemi. Favorisce la capacità di scelta, l'intuizione, il discernimento, la chiarezza d'idee; aiuta a trovare la strada giusta per la propria evoluzione.
Consigliato alle persone indecise, più inclini alla riflessione che all'azione.
La sua energia è simile a quella del sole: emana calore e conforto, è penetrante, conferisce energia e dà la vita.
Il chakra dell'ombelico rappresenta il centro principale per l'estrinsecazione fisica.
Il pieno controllo di questo centro, uno dei centri di energia più potenti, metterà alla prova il carattere e l'integrità dell'individuo. Solo quando il centro riferito all'ombelico viene regolato dal chakra della corona, la sua energia può essere incanalata opportunamente e senza timore di diventare prigionieri di piaceri effimeri.
Uno dei colori del 7° chakra è l'oro. Questo raggio dorato risalta tra i colori del citrino, che possono essere usati per incanalare tale pura energia della corona entro l'ombelico, in modo che possa essere usata per propositi consapevoli e fini creativi. La trasmissione del raggio dorato dentro il corpo servirà per proteggere e indirizzare l'uso di questa potente energia creativa nel corso della propria vita.
A tale scopo occorre collocare un quarzo citrino sfaccettato con qualità di pietra preziosa sull'ombelico, mentre un quarzo citrino generatore di un limpido giallo oro verrà tenuto sulla corona; si visualizzi un raggio di luce dorata che congiunge l'ombelico alla corona.
Il quarzo citrino appoggiato sul 3° chakra trasforma l'individuo in un magnete, permettendogli di attrarre la luce per rafforzare la sua aura e tutto quanto gli serve per la sua realizzazione materiale.
In pratica, l'energia che irradia aiuta a trasformare in senso cognitivo le impressioni e le percezioni e a renderle operanti nella vita corrente.
Il quarzo citrino serve per l'assimilazione psichica e l'assorbimento: la sua energia è di ausilio nel corso degli eventi che si verificano nell'esistenza di una persona, colloca tali eventi nel giusto ordine, ed aiuta ad eliminare ciò che va rifiutato. In pratica aiuta a “digerire e assimilare le esperienze”.
E' la pietra migliore da usare quando si cerca di venire a capo di questioni riguardanti l'esistenza terrena come problemi di affari, di educazione, di rapporti interpersonali o familiari.
Il quarzo citrino è la pietra che meglio simboleggia il terzo chakra, perché emette una luce dorata simile a quella del sole. È una pietra yang, maschile. Lavora sia sul corpo fisico che sui corpi sottili.
La sua limpidezza si riflette anche sulla mente, portando chiarezza.
Lavora sulla volontà, rafforzandola ma senza cadere nell’ego. Aiuta a sciogliere i blocchi del terzo chakra, e porta anche più “ sole “ nella vita, sotto forma di gioia di vivere.
Entrando in risonanza con l’energia di questa pietra, ci viene ricordato che siamo amati e sostenuti dall’universo nelle nostre manifestazioni. Lavorare col Quarzo citrino ci consente di portare nel mondo i nostri obiettivi e di avere la determinazione necessaria per portare avanti i nostri scopi.
AMBRA
L’ambra è una resina coagulata e pietrificata proveniente dalle conifere “Pinus succinifera”, che crescevano nel nord Europa più di quarantacinque milioni di anni fa (nell’ Eocene). E' stata trovata anche nella Repubblica Domenicana, ed ha una durezza compresa da 2 a 2,5.
E' stata usata nella gioielleria sin dai tempi della preistoria. Le popolazioni antiche la consideravano pari all’oro e all’argento e la chiamavano l’Oro del nord. Ha anche una lunga tradizione nell'uso della medicina popolare.
Si comporta come una spugna assorbendo le energie disarmoniche, il dolore e il troppo fuoco.
Ottima quindi nelle infiammazioni, nelle scottature e per alleviare dolori muscolari, artrite, artrosi e mal di schiena.
Disintossica anche a livelli energetico ed emozionale. Calma la rabbia e il sistema nervoso. Viene spesso consigliata ai bambini durante la dentizione, perché disinfiamma e attenua il dolore. Seda i dolori reumatici e i bruciori di stomaco.
E’ anti pitta ed è utile per chi non ha il coraggio di utilizzare il proprio potere personale, perché, avendo molta rabbia, teme di “fare danni”.
La capacità dell’Ambra di abbassare il fuoco, permette che la luce interiore splenda, trasformando l’energia della rabbia in energia di Luce.
Altri importanti cristalli che sono in sintonia col Secondo Raggio sono il Quarzo Rutilato e l’Occhio di Tigre.
http://www.cittadiluce.net/sette-raggi-t4921.html
venerdì 25 ottobre 2019
FRITZ ALBERT POPP: La luce che ripara nel corpo e il campo d’energia per la salute..
FRITZ ALBERT POPP: La luce che ripara nel corpo e il campo d’energia per la salute
Ottobre 7, 2019 0 Di PAPS77
“Degli scienziati pionieri hanno scoperto le prove di un campo di energia quantica, che potrebbe essere la forza da cui attingere per poterci guarire”
“Il campo non solo spiegherebbe l’omeopatia, ma potrebbe essere la forza maggiore a cui attingere per poterci guarire”, cosi esordisce l’articolo di Lynne McTaggart della rivista inglese online e cartacea “What Doctors don’t Tell you” , che sintetizzo e traduco nel seguito.
“Fritz-Albert Popp pensò di aver scoperto una cura per il cancro. Era il 1970 e Popp, un biofisico teorico dell’Università di Marburg in Germania, insegnava radiologia : l’interazione della radiazione elettromagnetica (EM) sui sistemi biologici.Aveva esaminato il benzo[a]pyrene, un idrocarburo policiclico – noto per essere uno dei più letali cancerogeni per l’essere umano – e lo aveva illuminato con la luce ultravioletta (UV). Scopri cosi che il benzo[a]pirene assorbiva la luce e la ri-emetteva ad una frequenza completamente diversa. Fece quindi lo stesso test sul benzo[e]pirene, un altro idrocarburo policiclico e virtualmente identico al precedente, salvo che per una piccolissima alterazione nella sua struttura molecolare. Questa minima differenza in uno degli anelli del composto fu critica, poiché rese innocuo agli umani il benzo[e]pirene e la luce UV vi passò attraverso inalterata.
Popp si arrovellò su questa differenza e continuò a fare esperimenti con la luce UV ed altri composti. Fece il test su 37 sostanze chimiche diverse, alcune causanti cancro, altre no. Sempre, i composti che erano cancerogeni prendevano la luce UV, la assorbivano e cambiavano la frequenza.
Non solo: ognuno dei cancerogeni reagiva solo alla luce di una specifica frequenza, quella di 380 nm (nanometri) . Popp continuò ad indagare e si imbattè in informazioni su un fenomeno chiamato “foto riparazione” (‘photorepair’).
Se se si innonda una cellula di luce UV al punto che il 99 per cento della cellula, incluso il suo DNA, viene distrutto, è possibile riparare il danno quasi interamente e in un solo giorno, semplicemente illuminando la cellula con la stessa lunghezza d’onda ad una intensità molto più debole. Ancora oggi gli scienziati non comprendono questo fenomeno, ma nessuno solleva controversie sul tema.
Popp fu anche colpito dal fatto che la foto-riparazione funziona più efficientemente a 380 nm: la stessa frequenza a cui reagiscono i composti che generano cancro e a cui gli stessi si “arrampicano”. Questo fu il punto in cui Popp fece il suo salto logico: se le sostanze cancerose reagiscono solo a questa frequenza, questo deve essere connesso in qualche modo alla foto-riparazione. Quindi…deve esserci una luce nel corpo, che è responsabile della foto-riparazione. Un composto causa il cancro perché blocca questa luce costantemente e la scavalca, quindi la foto-riparazione non può più funzionare.
Uno studente di nome Bernhard Ruth gli si avvicinò per chiedergli la supervisione della laurea. Popp disse a Ruth che lo avrebbe fatto solo se gli avesse potuto dimostrare che il corpo umano emanava luce. Ruth pensò che l’idea era ridicola e si mise subito al lavoro per produrre la strumentazione che doveva dimostrare che l’ipotesi di Popp era sbagliata.
In due anni Ruth costruì una macchina che assomigliava ad un grande detector di raggi X che usava un fotomoltiplicatore per contare la luce, fotone per fotone. Nel 1976, erano pronti per il loro primo test con delle pianticine di cetriolo. Il fotomoltiplicatore indicò che le pianticelle emettevano dei fotoni, o onde di luce, di una intensità sorprendentemente elevata.
Nel caso in cui la luce avesse avuto a che fare con l’effetto della fotosintesi, era bene fare il test successivo con le patate fatte crescere al buio. Questa volta, quando le pianticine vennero messe nel fotomoltiplicatore, queste registrarono una intensità di luce persino più elevata. In più, i fotoni nei sistemi viventi che avevano esaminato, erano più coerenti di qualsiasi altri avessero mai visto.
Popp pensò quindi che fosse probabile che quando mangiamo vegetali assumiamo i fotoni e li immagazziniamo. Questa energia è la forza agente in tutte le molecole del nostro corpo. I fotoni attivano i processi del corpo come un direttore d’orchestra che porta ogni singolo strumento nel suono collettivo.
A diverse frequenze, mettono in opera diverse funzioni. Popp trovò che le molecole nelle cellule rispondevano a certe frequenze e che un raggio di vibrazioni proveniente dai fotoni produceva una varietà di frequenze in altre molecole del corpo.
Le onde della luce chiarivano la questione su come il corpo fosse in grado di eseguire complicate imprese con diverse parti del corpo istantaneamente oppure fare due o più cose allo stesso tempo.
Trovò anche che il DNA poteva inviare un’ampia gamma di frequenze, alcune delle quali sembravano collegate a certe funzioni. Se il DNA immagazzinava questa luce, avrebbe naturalmente emesso più luce se “aperto” come una cerniera lampo.
Queste ed altre ricerche provarono a Popp che una delle fonti più essenziali di luce ed emissioni di biofotoni era il DNA, che era come un diapason per il corpo. Se avesse suonato una certa frequenza, certe molecole lo avrebbero seguito.
Era anche possible, si rese conto, che fosse inciampato su una connessione mancante nella teoria corrente del DNA, che forse poteva valere come il più grande miracolo di tutti nella biologia umana, ossia come una singola cellula può trasformarsi in un essere umano completamente formato.
Con le emissioni biofotoniche, Popp credette di avere una risposta alla questione della morfogenesi e della Gestaltbildung (formazione- costruzione della forma) della coordinazione e comunicazione cellulare, che poteva avvenire solo in un sistema olistico con un direttore d’orchestra centrale.
Popp nei suoi esperimenti mostrò che queste emissioni di debole luce erano sufficienti per orchestrare il corpo. Le emissioni dovevano essere a bassa intensità perché queste comunicazioni avessero luogo ad un livello quantico; se di intensità maggiore avrebbero avuto un effetto solo nel mondo più grande.
Il numero dei fotoni emessi sembrava essere connesso alla posizione dell’organismo sulla scala evolutiva: tanto più complesso l’organismo , tanto meno fotoni venivano emessi. Animali rudimentali e piante tendevano ad emettere 100 fotoni/cm2/sec ad una lunghezza d’onda di 200-800 nm, che corrisponde ad una frequenza molto alta di onda EM, all’interno della gamma visibile, mentre gli umani emettono solo 10fotoni/cm2/sec alla stessa frequenza.
Ora: che tipo di luce è presente in chi è malato? Popp fece delle prove (con la macchina costruita ndt), su una serie di pazienti malati di cancro. In ognuno dei casi, questi pazienti avevano perso i loro ritmi periodici naturali e la loro coerenza. Aveva perso il loro collegamento con il mondo: in effetti la loro luce stava svanendo.
Con la sclerosi multipla, però, si nota l’esatto opposto. La SC è uno stato di troppo ordine. I pazienti con questa malattia introducono troppa luce, inibendo così l’abilità delle loro cellule a fare il loro lavoro. Troppa armonia cooperativa impedisce fessibilità ed individualità: come nel caso di troppi soldati che marciano allineati mentre attraversano un ponte, provocando la sua caduta.
La coerenza perfetta è uno stato ottimale tra il caos e l’ordine. Con troppa cooperazione, è come se i membri individuali dell’orchestra non siano più in grado di improvvisare. In effetti, i pazienti di sclerosi multipla, affogano nella luce.
Popp esaminò anche gli effetti dello stress. In uno stato di stress, sale il livello di emissione di biofotoni: un meccanismo di difesa, disegnato per ristabilire l’equilibrio del paziente..
Tutti questi fenomeni, portarono Popp a pensare alle emissioni di biofotoni, come ad una specie di correzione apportata da un sistema vivente di fluttuazioni al Campo Punto Zero.
In un mondo perfetto, tutte le onde si cancellerebbero a vicenda attraverso una interferenza distruttiva. Ma questo non è possibile con il Campo Punto Zero, dove queste minime fluttuazioni di energia disturbano costantemente il sistema. Emettere fotoni è un gesto compensativo per fermare il disturbo e tentare una sorta di equilibrio energetico.
Come pensò Popp, il Campo Punto Zero obbliga un essere umano ad essere una candela. Il corpo più sano avrebbe la luce più bassa e sarebbe più vicino alla stato zero: lo stato più desiderabile per un essere vivente per essere vicini al nulla.
Il DNA usa frequenze di ogni varietà, come uno mezzo informativo e questo suggerisce invece un sistema feedback di comunicazione perfetta attraverso onde che codificano e trasferiscono informazioni.
Popp si rese conto che la luce nel corpo può persino tenere in mano le chiavi della salute e malattia. In un esperimento, egli paragona la luce proveniente da uova di galline allo stato libero , con quelle di galline in batteria. I fotoni del primo caso erano molto più coerenti che nel secondo caso.
Continuò poi ad usare emissioni di biofotoni come un mezzo per misurare la qualità del cibo. Il cibo più sano, ha l’ìntensità di luce più bassa e più coerente. Ogni disturbo nel sistema fa aumentare la produzione di fotoni
La salute era uno stato di perfetta comunicazione subatomica ed una cattiva salute era uno stato di crollo di comunicazione. Ci ammaliamo quando le nostre onde non sono sincroniche.
Gli ci vollero circa 25 anni, per raccogliere conversioni dalla comunità scientifica: alcuni scienziati nel mondo, selezionati, iniziarono a considerare come il sistema di comunicazione del corpo fosse probabilmente un network complesso di risonanza e frequenza. Formarono cosi the International Institute of Biophysics, composto da 15 gruppi di scienziati provenienti da centri internazionali nel mondo.
Dalle sue ricerche emerse anche che la risonanza d’onda non era usata solo per comunicare all’interno del corpo, ma anche tra “cose” viventi. Popp si rese conto che questo scambio avrebbe potuto svelare iI segreto di alcuni tra gli enigmi più persistenti nel regno animale : come gruppi di pesci o di stormi possano creare una coordinazione perfetta ed istantanea.
Molti esperimenti hanno rivelato che si tratta di una forma di comunicazione silenziosa, che agisce come un elastico invisibile, anche quando gli animali sono separati da lunghe distanze.
Popp cominciò quindi ad indagare con questa idea: se le sostanze chimiche causanti il cancro potevano alterare le emissioni biofotoniche del corpo, allora poteva essere che altre sostanze poteva introdurre una migliore comunicazione…
Così si chiese se certi estratti di piante potessero cambiare il carattere delle emissioni di biofotoni dalle cellule cancerose, per far si che queste comunicassero di nuovo con il resto del corpo.
Cominciò sperimentando una serie di sostanze non tossiche che si supponeva fossero efficaci nel trattare il cancro. Ma queste sostanze, invece, aumentarono i fotoni dalle cellule tumorali, rendendole ancora più mortali per il corpo.
Come dietro al cancro ci sono delle forze che fanno intuire il progetto di un attacco all’lo dell’essere umano, così al vischio sono connesse forze solari di risanamento.
La sola storia positiva fu relativa al vischio, che sembrava aiutare il corpo a “risocializzare” le emissioni di fotoni delle cellule tumorali, riportandole alla normalità. In uno dei numerosi casi, Popp si imbattè in una donna poco più che trentenne che aveva cancro al seno e alla vagina. Popp trovò un rimedio al vischio che creava coerenza nei campioni dei tessuti cancerosi di questa giovane. In accordo con il medico, la donna interruppe ogni trattamento salvo quello con l’estratto di vischio. Dopo 1 anno, tutti i suoi test di laboratorio erano ritornati normali.
( Iscador, il nome di un rimedio antroposofico al vischio, è usato da decenni da medici antroposofici – medicina Steineriana- come rimedio anticancro, ndt)
Per Popp, l’omeopatia era un altro esempio di risucchio di fotoni. Aveva cominciato a pensare alla omeopatia come ad un “assorbitore di risonanza”. L’omeopatia poggia sul principio “simile cura simile” . Quindi come un diapason, una soluzione omeopatica adatta al caso, può attrarre ed assorbire le oscillazioni abnormi, consentendo al corpo di ritornare alla salute normale.
Popp pensò anche che il segnale molecolare elettromagnetico, potesse spiegare anche l’agopuntura.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano ha un sistema di meridiani, che corrono nella profondità dei tessuti, attraverso i quali scorre una energia invisibile , la forza vitale che i cinesi chiamano CHI’. Questo “Ch’i” entra nel corpo attraverso questi punti di agopuntura e scorre verso le strutture più profonde dell’organo (che non corrispondono a quelle della biologia occidentale) , fornendo cosi energia (o forza vitale).
La malattia interviene quando questa energia è bloccata in un punto lungo “le vie”. Secondo Popp, il sistema dei meridiani trasmette onde specifiche di energia a specifiche zone del corpo.
Come hanno mostrato le ricerche, molti dei punti di agopuntura hanno una resistenza elettrica drammaticamente ridotta se paragonata quella della pelle circostante (10 kilo-ohms e 3 mega-ohms, rispettivamente).
Il dr Robert Becker, un chirurgo ortopedico, che ha fatto molta ricerca sui campi elettromagnetici nel corpo, ideò un dispositivo speciale che registra con eletrodi e che vien passato sul corpo come fosse uno di quei coltelli tondi per la pizza. I suoi molti studi hanno dimostrato cariche elettriche su ognuna delle persone testate ed in corrispondenza dei punti dei meridiani di medicina cinese”.
Traduzione e sintesi di Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
FONTE: http://www.wddty.com/human-energy-fields-fritz-albert-popp.html
Fonte : https://www.thelivingspirits.net/fritz-albert-popp-la-luce-ripara-nel-corpo-campo-energia-la-salute/
Contenuti estratti da:
The Field: The Quest for the Secret Force of the Universe,
by Lynne McTaggart, to be published this October (2009) by HarperCollins
https://pietrosignor.netsons.org/2019/10/07/fritz-albert-popp-la-luce-che-ripara-nel-corpo-e-il-campo-denergia-per-la-salute/?fbclid=IwAR05FxdBLd7PC1LQwjWWtDpiSh8vwpchfMKUBq77E2CCkdu2QICL73gzg60
mercoledì 23 ottobre 2019
L'ENERGIA DI HALLOWEEN SUI SEGNI ZODIACALI ...DI CESARINA BRIANTE......
Halloween è un momento magico, fatto di raccoglimento e riflessione. Le energie sono molto potenti e allora vediamo di creare un piccolo oggetto propiziatorio personalizzato
A ogni segno corrisponde un’energia e quindi un elemento…
Ariete: i nativi del segno sono volitivi e determinati, quando un ariete parte in quarta non lo ferma nessuno. Queste caratteristiche possono essere vissute come risorse o… cacciarvi nei guai, quanto meno farvi disperdere molte energie, per questo avete bisogno di moderazione e concentrazione. Avete la dote del saper ascoltare la voce dell’universo, ma per farlo occorre silenzio e calma. Il periodo di Halloween è l’ideale per ascoltare la voce interiore e il linguaggio dell’Universo. Ecco una piccola magia per avere risposte.
Accendete un incenso di lavanda, potete far bruciare alcuni semi profumati e recitate:
Alla sorgente di acque pure
Radici profonde nella fredda terra
Soffi d’Autunno
Fuoco di ghiaccio
Illuminate il mio potere
Svelatemi ciò che voglio sapere:
(fate la domanda)
Poi ascoltate i rumori attorno a voi : se sono rumori felici, tipo risate, canti felici, bambini che giocano, se vedete luci colorate accendersi da lontano, la risposta è si, altrimenti, se i suoni destano in voi ansia o vi risultano sgradevoli allora dovrete pazientare: per il momento è no!
Toro: siete connessi all’Elemento Terra ed esprimete il vostro potere con tutto ciò che è tangibile. La Malachite è adatta a voi. Nella magica notte stringetela e “sentite” la pietra, immaginate il suo percorso dal cuore della Terra fino a Voi. Sarà il vostro portafortuna per tutto l’anno.
Gemelli: avete il potere nelle vostre mani e lo esprimete anche attraverso la voce. Indossate qualcosa di Verde Chiaro quando enunciate frasi ben auguranti, quando fate richieste all’universo. Fatelo cantando e in rima e la vostra energia sarà ampliata.
Cancro: segno lunare di tenerezza e intuizione. I poteri della Luna si esprimono attraverso la divinazione. Prendete 3 rametti di alloro. Legateli con un filo bianco e poneteli in una stoffa. Appoggiate alla fronte l’involucro e dite:
Per il potere delle erbe
Per la natura sovrana
Si riveli a me la soluzione per (fare la domanda).
Mettete il tutto tra federa e materasso: fatelo con sacralità. Avrete la soluzione in sogno o nei giorni successivi quando vi verranno svelate alcune cose in riferimento al vostro quesito o a qualcosa che per voi potrebbe essere importante. Il giorno dopo le foglie vanno offerte alla natura, potete seppellirle ai piedi di un albero non spinato.
Leone: Connessi all’energia solare avete mille modi diversi per esprimere il vostro potenziale. La cosa più semplice è bere una tisana a base di foglie di alloro, ma siccome per l’uso delle erbe è necessario l’erborista (non siamo tutti uguali e le erbe hanno sostanze che a molti fanno bene ma magari ad altri possono creare intolleranze) potete portare con voi 3 foglie di alloro nel portafoglio assieme a un po' di zucchero e un pizzico di basilico.
Vergine: La vostra tendenza alla perfezione vi rende portati alla magia dei numeri, l’ideale per voi è la geomanzia che unisce il calcolo alla potenza della Terra, vostro elemento. Se vi sembra che il metodo geomantico sia troppo impegnativo, la notte di Halloween pescate una carta degli arcani maggiori e interpretatela. Potrà essere la vostra guida durante i mesi a venire.
Bilancia: Un segno di grande evoluzione, non si può dire molto riguardo a questo segno. Chi è giunto al percorso sa fin dove può spingersi. Meditate sul Re di Denari che sarà la vostra carta-guida oppure sulla Lama dei Tarocchi n° 8: La Giustizia.
Scorpione: Il Signore delle nere acque deve ben moderare la sua energia in questa notte di potere. Per voi si consiglia lo stesso incanto dato per i Gemelli, ma indossando un accessorio di pura seta.
Sagittario: Segno di movimento e vivacità. Fermatevi un’attimo a riflettere e meditate all’aroma di un incenso alla violetta.
Capricorno: Potete dedicarvi sia alla meditazione che alla divinazione, vale per voi quello che è stato consigliato per i nativi della Vergine ma con una precauzione: dovete crearvi un’alone protettivo prima di procedere. Siete portati ad attirare molte forme di energia attorno a voi e questo potrebbe crearvi ostacoli. Purificate quindi la stanza con un’incenso di salvia, profumatevi i polsi con due gocce di essenza di lavanda e indossate un’indumento di seta.
Acquario: Potete applicare il vostro potere per crearvi un incisivo carisma, affinare le capacità telepatiche. Non è cosa semplice e richiede un’applicazione costante. Sarà più facile dedicarvi perciò a qualcosa di pratico. Come per la Vergine e il Capricorno sarebbe l’ideale la geomanzia o in alternativa, il pescare una carta dei tarocchi e interpretarla, usarla per la meditazione.
Pesci: Come per il Cancro, potete agire attraverso il sogno. Le qualità dell’acqua, di Nettuno e della Luna sono con Voi.
Tenete presente che la forza e il potere sono in noi, non aspettatevi metodi infallibili ne risposte certe… le cose possono mutare con l’impegno e la saggezza. Il futuro lo costruiamo con le nostre capacità giorno per giorno. A volte capiterà di ricevere risposte su qualcosa che al momento non ci sembrerà importante, non prendetevela, sarà il tempo a svelare gli arcani, l’universo conosce ciò di cui avete davvero il bisogno…
Cesarina Briante ©
martedì 22 ottobre 2019
RITUALE DEL RISO E PEPE PER ATTIRARE IL DENARO......
Rituale del riso per attrarre il denaro
Un incantesimo a base di riso
I rituali possono essere una buona soluzione per attrarre il denaro, per chi crede in questo tipo di pratiche esoteriche. Esiste un incantesimo molto semplice con elementi come riso o pepe, ottimi per questo scopo.
I rituali e incantesimi sono una pratica abituale per chi crede in questo tipo di forze. Ne esistono alcuni molto semplici che possono essere praticati da chiunque abbia un po' di fede e speranza.
Questo, per l'appunto, è una combinazione di riso e pepe, perfetta per chi cerca denaro. Basta solo seguire i passaggi e mettere in pratica il semplice rituale, che potrà portarti l'abbondanza che ti manca.
Ingredienti:
Due contenitori di vetro con chiusura ermetica.
Due candele verdi.
Due pugni di riso.
Sei chicchi di pepe nero
Preparazione:
Fai bollire i contenitori per sterilizzarli, eliminare qualunque residuo e impurità che potrebbe rovinare l'incantesimo. Falli asciugare e metti in ognuno un pugno di riso crudo e tre grani di pepe.
Ora inizia il rituale. Devi farlo di martedì, in qualunque orario. Accendi davanti ad ogni contenitore una candela verde e lasciala consumare per almeno un'ora. Poi spegnila, mai soffiando, ma soffocando la fiamma con un cucchiaio o un utensile simile.
Porta un contenitore nel salotto e l'altro in cucina, ognuno con la sua candela. Cerca di mantenerlo in vista, non nascosto, ma nemmeno troppo visibile agli altri, visto che questo rituale dev'essere per te.
Quando il rituale per attrarre denaro avrà fatto il suo effetto, togli le candele. Vedrai che questi ingredienti sono tutti associati al successo, l'abbondanza e la prosperità in esoterismo. Per questo, non sottovalutare il potere del riso, del pepe e delle candele verdi.
LadyDeath75
CONDIVISO DA https://fantasmi-paranormale-misteri-ed-esoterismo.webnode.it/l/rituale-del-riso-per-attrarre-il-denaro/
IMMAGINE DAL WEB
lunedì 21 ottobre 2019
IL PADRE NOSTRO DELL'IO SONO..... di Elizabeth Clare Prophet
O PADRE NOSTRO DELL' "IO SONO" - per Gesù, il Cristo - Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e della Madre Divina, Io decreto:
(fare i propri appelli) Padre nostro che sei nei Cieli, Santificato sia il Tuo Nome IO SONO.
IO SONO il Tuo Regno manifestato.
IO SONO la Tua Volontà che si compie .
IO SONO in Terra così come IO SONO in Cielo.
A tutti io doog gi il pane quotidiano Io perdono in questo giorno e tutta la Vita E IO SONO pure il perdono che essa mi estende Io allontano tutti gli uomini dalle tentazioni Io libero tutti gli uomini da qualunque situazione nefasta.
IO SONO il Regno.
IO SONO il Potere e IO SONO la Gloria di Dio in manifestazione eterna e immortale.
Tutto questo IO SONO. Amen, Amen, Amen
Tutto questo IO SONO. Amen, Amen, Amen
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