domenica 28 agosto 2016

RITROVATE LA VOSTRA ANTICA INNOCENZA............di CRISTINA SAMBRES

A volte potreste pensare che è molto difficile ritrovare la vostra antica innocenza, ma non è un compito così estremamente arduo, dopo tutto. Se volete provare e ricordare quale potrebbe essere stato il vostro sentimento puro all’inizio dei tempi, provate a fare il seguente esercizio.
L’atteggiamento che dovreste avere per cominciare l’esercizio è un atteggiamento di rilassamento completo. La mente deve essere sgombra da ogni tipo di pensiero, anche se di pensiero positivo dovesse trattarsi.
Visualizzate un mare molto calmo. Il sole splende sul mare e ne fa scintillare le piccole onde. Vedetevi sulla spiaggia appena fuori dall’acqua. Una lieve brezza vi accoglie e lambisce il vostro corpo con gentilezza. L’aria profuma di salsedine e di fiori. Non vi sono rumori né altre presenze, tranne la vostra. Assaporate questo momento eterno in ogni sua manifestazione. Guardate di nuovo l’acqua, le onde, il scintillio del sole, il cielo azzurro. Sentite che in quel paesaggio regna la perfezione e che voi siete al centro di questa gioia creatrice. Ad un certo punto, quando sarete riusciti a provare gioia da quella vista, pensate che dovete assolutamente condividerla con qualcuno. Ma la creatura che vorreste vedere deve essere assolutamente felice e protetta da ogni altra forma di pensiero o sentimento che non sia estremamente positiva. Deve cioè essere altrettanto felice quanto lo siete voi. Approfondite questo vostro desiderio, quello cioè di rendere un’altra creatura felice almeno quanto voi e aspettate. Dovete arrivare al desiderio puro di volere il sommo bene per qualcun altro. Se lo cominciate a sentire, continuate l’esercizio. Visualizzate un’altra creatura. La sceglierete voi questa creatura e la inviterete ad ammirare il paesaggio accanto a voi. Osservate il suo atteggiamento, spiate il suo sguardo, cercate di sentire ciò che ella sente. Ad un certo punto, cedete a questo nuovo essere il vostro posto, allontanatevi dalla riva con delicatezza, cercate di sentire ciò che egli sente una volta lasciato solo. Vi accorgerete che, se l’esercizio è stato fatto con successo, proverete grande amore e trepidazione per colui o colei che avete lasciato al vostro posto. Questo tipo di amore è un inizio di amore incondizionato ed è un sentimento completamente innocente. Ecco che in un certo senso avete ritrovato, almeno per un attimo, l’antico sentire puro che vi era stato dato un tempo.
Questa libertà costituisce il dono estremo di amore che Dio vi ha fatto all’inizio dei tempi. Può quindi essere recuperata. Ci vuole tempo, dedizione e tanta fede. Ma soprattutto un grande desiderio di amore è richiesto. Il Padre non attende altro che rispondere a questo vostro desiderio di amore: allora grande sarà la vostra e la sua gioia.


Da Emmanuel " Il Ritorno e il Risveglio"



CANALIZZATO DA CRISTINA SAMBRES

Nessun commento:

Posta un commento

MANGIATE FUOCO E BEVETE LUCE....Omraam Mikhaël Aïvanhov

« È scritto nello Zend-Avesta che quando Zarathustra chiese al dio Ahura Mazda come si nutrisse il primo uomo, il dio gli rispose: «Mangia...