martedì 14 marzo 2017

OROSCOPO DEI NATIVI AMERICANI..............

Oroscopo dei nativi americani: a ogni segno zodiacale corrisponde un animale guida


Mi sono imbattuta nell’oroscopo dei nativi americani tempo fa, poco dopo aver incontrato il mio animale guida in un incontro sciamanico di gruppo. Si dice che l’animale in questione, nei giorni immediatamente successivi al viaggio nel mondo inferiore, si faccia vedere spesso, come per fissarne il ricordo e favorire l’alleanza. Ebbene, in quei giorni ebbi la conferma che ci avevo “intuito” giusto: ricordo di essermi imbattuta casualmente nell’oroscopo dei nativi americani scoprendo che il mio animale era proprio il cervo. Ma vediamo un po’ di cosa si tratta e come individuare, per ciascun segno zodiacale classico, il corrispondente animale guida.
Cos’è l’oroscopo dei nativi americani
Oroscopo-dei-nativi-americani
Le informazioni sull’oroscopo dei nativi americani non sono molto esaurienti, ognuno ne dà una versione leggermente diversa sebbene gli animali corrispondenti alle varie fasi annuali siano più o meno i medesimi. Prima di analizzarli uno per uno, è necessario capire come funziona l’astrologia dei nativi americani. Rispetto all’astrologia “classica”, essa si basa sul mondo naturale, quindi stelle e pianeti vengono rimpiazzati dalla terra, dalle stagioni, dagli animali. In tale sistema l’anno astrologico ha inizio con la prima luna dell’inverno, cui corrisponde il segno dell’Oca Polare. Le 12 lune disegnano altrettanti animali.
La ruota zodiacale è sempre rappresentata da un cerchio, all’interno del quale compaiono 4 bracci di una croce congiunti nel centro sacro, corrispondenti alle 4 direzioni: il saggio spirito del Nord simboleggiato dal Bisonte Bianco, definito tempo di Waboose, lo spirito dell’Ovest legato all’orso Grizzly, tempo di Mudjekewis corrispondente all’autunno, lo spirito dell’est protetto dall’aquila, detto tempo di Wabun, corrispondente alla primavera, e infine lo spirito del sud, protetto dal Coyote, tempo di Shawnodese, corrispondente all’estate. Gli animali totem individuati simboleggiano le caratteristiche della stagione natale perché, come premesso, la ruota zodiacale dei nativi americani si basa sulle stagioni, che sono a loro volta suddivise in 12 settori. La croce Ascendente-Discendente corrisponde al solstizio d’inverno e di estate; l’asse Medio Cielo-Fondo Cielo corrisponde all’Equinozio di autunno e di primavera.

Gli animali guida secondo l’oroscopo dei nativi americani



astrologia-nativi-americani
Di seguito riporto l’oroscopo dei nativi americani con rispettivo segno zodiacale, che renderà più semplice identificare il proprio animale. Come premesso, a ogni periodo corrisponde un animale totem, le cui qualità possono tornarci utili nella vita quotidiana. Lo scopo che si prefigge questo tipo di oroscopo è infatti aiutarci a sviluppare le nostre potenzialità innate, identificate nell’animale totem. Come sempre, ti invito ad approfondire l’argomento se ti interessa, i significati simbolici riportati di seguito sono generici, piccoli indizi che andrebbero integrati con ulteriori approfondimenti.

Oca Polare (22 Dicembre – 19 Gennaio) – Capricorno
Qualità: capacità di raggiungere propri obiettivi con impegno, serietà, onestà, aura di mistero, capacità di spingersi oltre i limiti
Difetti: rigidità, incapacità di comunicare

Lontra (20 Gennaio – 18 Febbraio) – Acquario
Qualità: ottimismo, creatività, capacità di comunicare, euforia, vivacità, disponibilità
Difetti: esagerazione, incostanza in amore, tendenza a giocherellare senza impegnarsi seriamente.

Lupo (19 Febbraio – 20 Marzo) – Pesci
Qualità: lealtà, fedeltà verso il branco, amore per la tranquillità e i legami affettivi stabili, indipendenza
Difetti: tendenza a offendersi molto con gli amici in caso di comportamenti ritenuti sleali

Falco (21 Marzo – 19 Aprile) – Ariete
Qualità: indipendenza, romanticismo e fedeltà in amori stabili, capacità di guardare le cose dall’alto, quindi con distacco e lucidità, intelligenza, senso sviluppato della libertà
Difetti: tendenza a vivere in modo istintivo, tendenza a cercare continuamente esperienze emozionanti.

Castoro (20 Aprile – 20 Maggio) – Toro
Qualità: efficienza nel lavoro, capacità di pianificazione, costanza, senso dell’ordine
Difetti: gelosia in amore dovuta a una tendenza all’attaccamento

Cervo (21 Maggio – 20 Giugno) – Gemelli
Qualità: simpatia, estroversione, spiccato intuito, intelligenza, sensibilità, forte senso artistico
Difetti: aggressività se contraddetti

Picchio (21 Giugno – 21 Luglio) – Cancro
Qualità: socievolezza, disponibilità, senso sviluppato dell’amicizia, cuore generoso
Difetti: poca concentrazione sugli obiettivi da raggiungere, tendenza a essere dispersivi

Salmone (22 Luglio – 21 Agosto) – Leone
Qualità: coraggio, forza, idealismo, intelligenza, intuito
Difetti: tendenza a sottovalutarsi o all’antipatia in contesti che non ama

Orso Bruno (22 Agosto – 21 Settembre) – Vergine
Qualità: generosità, ricchezza interiore, fedeltà, disponibilità, coraggio e lealtà
Difetti: mancanza di fiducia in se stessi, scetticismo iniziale, ferocia se violati nei propri tempi

Corvo (22 Settembre – 22 Ottobre) – Bilancia
Qualità: diplomazia, equilibrio, capacità di aiutare senza aspettarsi nulla in cambio
Difetti: timidezza in ambito professionale

Serpente (23 Ottobre – 22 Novembre) – Scorpione
Qualità: capacità di leadership, concentrazione, fermezza nel raggiungimento degli obiettivi, forte intuizione
Difetti: ostinazione, solitudine

Gufo (23 Novembre – 21 Dicembre) – Sagittario
Qualità: onestà, curiosità, intelligenza, tendenza a essere sognatori, desiderio di uguaglianza
Difetti: ingenuità, poco senso di responsabilità e serietà

Laura De Rosa
www.yinyangtherapy.it

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LE PROPRIETA' MAGICHE DEL QUARZO ROSA...........



Le proprietà magiche del Quarzo Rosa

Il quarzo rosa è una pietra rosa pallido spesso associata al chakra del cuore, o anche detto quarto chakra. La pietra si suppone che abbia diverse proprietà magiche, soprattutto emotive, spirituali e benefici fisici.

LOVE.....

Il quarzo rosa è più comunemente noto per le sue proprietà magiche riguardanti l'amore. Spesso viene definito come il "cuore di pietra", o "pietra d'amore". Il quarzo rosa si apre a chi lo indossa, a chi ha tutte le forme di amore incondizionato, anche l'amore di sé stessi e della propria famiglia, così come l'amore romantico e platonico. Il Quarzo rosa accresce la sensazione di amore in qualsiasi scenario, ed è stato usato per lanciare incantesimi per portare l'amore in qualsiasi situazione


HEALING EMOTION.....

Il quarzo rosa è stato conosciuto soprattutto per il suo potere di sviluppare specifiche emozioni, tra cui il perdono, la bontà, la compassione, tolleranza, pace e dolcezza La pietra ha inoltre il potere di tenere in equilibrio emozioni, stimolando e sviluppando l'armonia interiore, la guarigione da traumi emotivi, le ferite e il dolore, eliminando anche la paura, la rabbia e il risentimento. Funziona anche per aumentare la consapevolezza interiore, che può portare alla guarigione e liberazione dall'insicurezza , dalla mancanza di amore e dai traumi adolescenziali. La pietra aiuta chi lo indossa a riconciliarsi con i familiari e gli amici persi, e facilita la soluzione nello scacciare le colpe e le sofferenze emotive.


PROPRIETA' SPIRITUALI......

Il quarzo rosa viene usato anche per aiutare i morti, così da facilitare il loro inserimento nel mondo dopo la vita. La pietra viene anche utilizzata per aiutare a ricordare i sogni, o il conseguimento di fini specifici all'interno di essi. Alcuni genitori usano la pietra persino per calmare i bambini indisciplinati o turbati, grazie alle proprietà calmanti che possono dare una sensazione di calore e di sicurezza. Gli individui che si sentono tristi, solitari o fisicamente malati possono indossare o tenere un quarzo rosa per generare la sensazione di essere amati e veramente curati.

PROPRIETA' FISICHE.....

Le proprietà magiche del quarzo rosa comprendono svariate qualità dii guarigione fisica. La pietra ha le capacità magiche di aiutare la funzione sana del cuore e la perdita di peso, l'aumento della fertilità, la facilità nel curare i mal di testa e le emicranie, e nel migliorare la funzione del sistema circolatorio. È nota anche la proprietà magica per aiutare i reni, i genitali sia maschili che femminili, i polmoni, il fegato, oltre a proteggere da eventuali cancri o problemi al seno, le disfunzioni sessuali, la depressione, i problemi alla gola, la dipendenza in generale da qualsiasi cosa, la fibromialgia , rughe e altri segni di invecchiamento , problems milza e effetti negativi sulla salute causati dalle radiazioni . La pietra si è dimostrato utile per garantire la salute del feto e dei genitori durante la gravidanza e il parto , e si dice che aumentare l'intelletto , sostenendo la funzione del cervello .

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lunedì 13 marzo 2017

L'ALBA DELLA NUOVA ERA

L'ALBA DELLA NUOVA ERA




L’alba della Nuova Era si sta delineando con delicatezza ma, allo stesso tempo, con determinazione. Le energie si uniscono, si toccano con gentilezza e vi portano nuova consapevolezza. Il contatto con la Natura è essenziale in questo momento delicato e difficile ma importante allo stesso tempo. La Natura vi ispira e vi protegge, si fa portatrice dei nuovi insegnamenti tramite ispirazioni durante le vostre passeggiate. Camminate nei sentieri alberati, nei boschi. Ascoltate il cantare dell’acqua nei ruscelli. Trovate consolazione e rilassamento in ciò che vi offre Gaia e onoratela. Gli antichi sapevano interpretare i segnali della Terra e la rispettavano. Essa vi chiede di essere rispettata ed onorata. Vi darà in dono nuove illuminazioni. Il Cammino del Viandante è colmo di bellezza e di doni se egli sa vedere la grazia in ogni passo.




 Pace a voi Emmanuel


Messaggio del 13.3.2017




DA EMMANUEL LA VIA DEL RISVEGLIO CANALIZZATO DA CRISTINA SANBRES

PERCHE' GUARDARE IL CIELO. LA PRATICA.

PERCHE' GUARDARE IL CIELO. LA PRATICA.


QUESTA PRATICA SI FA UNA VOLTA AL GIORNO, PER 10 MINUTI. Non di più, perché potrebbero riacutizzarsi delle malattie croniche (se presenti). E' meglio farla prima di mangiare (avrete anche meno fame).
D'inverno, potete guardare attraverso il vetro pulito. Il cielo si guarda senza gli occhiali o lenti a contatto. La cosa migliore è esercitarsi all'aperto, in mezzo alla natura. Lo si fa di giorno, finché il sole è attivo.
Il sole dovrebbe essere dietro alla vostra schiena, altrimenti ci sarà una forte tensione negli occhi (da evitare).
- Non ha importanza se il cielo è terso o ci sono le nuvole, se piove o nevica.
- Il corpo: rilassato, comodo, da seduti o da sdraiati.
- Dopo aver guardato, riposate 4-5 min con gli occhi chiusi!!!
- Staccate il telefono, la radio, il tablet, la TV ecc.
Alla base dell'esercizio c'è la terapia del colore. E' noto da tempo che il verde o il blu calmano, il rosso eccita... Gli sportivi che si esercitano nelle brevi distanze, indossano, per concentrarsi, gli occhiali con le lenti rosse, e per affrontare le lunghe distanze, quelli con le lenti blu.
Ma torniamo al cielo... Spesso i medici consigliano di assumere le vitamine. Le vitamine, di regola, si estraggono dalle piante, e le piante producono delle sostanze ricevendo la luce del sole. Se una persona potrà ricevere (consapevolmente) la luce del sole, può ricevere il nutrimenti vitaminico direttamente.
Spesso, guardando il cielo, si nota, che un'area del cielo cambia colore; per es., tutto il cielo è azzurro, e c'è un cerchio piccolo di colore arancione o giallo, poi diventa verde.
Come spiegarlo? A nostro organismo manca un tipo di energia che ha un certo colore (dallo spettro della luce del sole).
Ogni chakra ha un certo colore (non c'è bisogno di spiegarli, su questo argomento sono scritti molti articoli.
Se il colore del cielo cambia, significa che occorre nutrire di energia un determinato chakra.
Come praticare:
Mettiamoci comodi, rilassiamoci con gli occhi chiusi (per 2-3 min).
 Ascoltiamo il mondo, senza cercare di analizzare i suoni. In un certo momento, ci si sente una calma interiore... iniziamo ad aprire gli occhi, lentamente.
Io non guardo i lembi delle nuvole o gli uccelli, cerco di fondermi nel cielo, guardo la sua profondità, attraverso lui...lo ascolto.
Se vi siete stancati, chiudete gli occhi, poi, di nuovo, apriteli senza fretta. Molto bene se avrete un leggero sorriso.
A metà dell'esercizio, potreste avere sonno - è normale: vi state riempiendo con la forza della calma. Se vi siete addormentati, dopo il risveglio, guardate il cielo per altri 5 min.
Quando avrete finito, state con gli occhi chiusi per qualche minuto, non saltare su subito.
Se praticate regolarmente, già dopo alcuni giorni sentirete il miglioramento dello stato emozionale. Diventerete più calmi, più benevoli, sorriderete di più. Se proseguite, sentirete il miglioramento dello stato di salute.
Potreste sentire una purificazione dell'organismo, potrebbero inasprirsi alcune malattie che saranno respinte dall'organismo (in tal caso abbreviate la seduta).
 Fate tutti i giorni questo semplice esercizio: vi permetterà di essere più forti e stabili, di conservare la gioia interiore.
Se tutto procede regolarmente, potete allungare l'esercizio fino a 15 min (non di più).
(Andrej Bashun) aum.news

CONIVIDO DALLA PAGINA FB https://www.facebook.com/advancedmindinstituteitalia/posts/1267378113347480:0

GRAZIE OLGA SAMARINA


I NUMERI KARMICI.....LA LEGGE DEL KARMA






 



Secondo la teoria della reincarnazione, la natura dell’anima è immortale. Nel momento del trapasso, la nostra essenza abbandonerebbe il corpo fisico, ma solo per reincarnarsi successivamente in un altro corpo, ottenendo una nuova vita, che permette all’anima di evolvere e perfezionarsi sino all’integrazione suprema con la Luce.

Il significato del Karma

Il Karma, è la legge cosmica di azione-reazione, la giustizia suprema che come un boomerang celeste, ci riporta le conseguenze delle nostre azioni. Allo stesso modo, un sasso lanciato in uno stagno provoca un susseguirsi di onde, che raggiunta la riva, si ripercuotono, fino a raggiungere il punto dell’impatto iniziale. Questa legge tanto temuta, in realtà non fa altro che riportare l’equilibrio, in un universo dove nulla si crea e nulla si distrugge. Ogni vita è dunque il risultato di quella precedente, e allo stesso tempo la base per quella successiva. Lo scopo di tutto questo è l’integrazione, vita dopo vita apprendiamo nuovi talenti e sviluppiamo ulteriormente la nostra consapevolezza.

I numeri karmici

I numeri karmici sono i seguenti: 13, 14, 16, 19

Indicano dei “debiti” che ci portiamo appresso dalle vite precedenti. Lo scopo dei numeri Karmici è quello di insegnarci delle lezioni inerenti al loro stesso significato, con la finalità ultima di integrare qualche aspetto che abbiamo trascurato. In ogni numero karmico è implicito un eccesso, vedremo che nel 13, abbiamo ecceduto nell’attaccamento alle cose materiali, nel 14 nell’attaccamento ai sensi, nel 16 abbiamo enfatizzato la speculazione intellettuale e nel 19 abbiamo ecceduto nell’importanza data al nostro ego.

Come trovare i numeri karmici

Un numero karmico può comparire direttamente nella data di nascita, quindi assume molta rilevanza per i nati nei giorni 13, 14 , 16, 19.

IL NUMERO KARMICO TREDICI.

Il numero karmico Tredici rappresenta la morte, la strasformazione e la rinascita. Chi vive sotto l’infuenza del Tredici avrà la concreta possibilità di riparare o di completare ciò che nelle vite passate è rimasto incompiuto. Ostacolate in precedenti esperienze di vita da situazioni di malattia, ignoranza e/o schiavitù, le persone del Tredici potranno quindi agognare ad una vita migliore.
Questa aspettativa non si limita solamente all’individuo influenzato dal Tredici, ma coinvolge anche le persone che gli stanno vicine a cui trasmette questa grande capacità. Dato che, nell’ultima fase del suo percorso evolutivo il Tredici si troverà a dover affrontare diversi ostacoli, potrà cedere alla debolezza di abbandonare il cammino o di prendere deviazioni per rendere il percorso più semplice, eviando così proprio ciò che si era prefisso di fare sin dall’inizio. Il Tredici karmico simboleggia inoltre il bisogno innato di apprendere la disciplina e il modo giusto per superare qualsiasi tipo di difficoltà.


IL NUMERO KARMICO QUATTORDICI.

Il numero karmico Quattordici rappresenta la libertà, l’esplorazione e il costante cambiamento. L’energia del Quattro educa a vivere nel mondo materiale e sensuale senza smarrire il legame con le radici trascendentali e spirituali dell'essere. Le persone influenzate dal numero Quattordici hanno la grande occasione di apprendere l’uso del libero arbitrio con saggezza ed equilibrio.
Per imparare la “lezione” è richiesto all’individuo un gran lavoro sia fisico che psicologico e un alto senso di responsabilità per tener fede alle promesse senza avere l’insana illusione di sperperare tempo e risorse. In altre parole, si tratta semplicemente di valorizzare le qualità del numero Cinque, evitando gli eccessi e le fasi altalenanti in cui si imbatte il Quattordici: eccessi e squilibri dovuti a gravi limitazioni, subite o autoimposte in vite passate, della propria libertà. La capacità di indagare e di adattarsi proprie del numero Cinque non faranno altro, quindi, che portare giovamento al Quattordici che tenderà così a mantenere sempre chiari i propri obiettivi e a coltivare la saggia visione della natura spirituale dell'esistenza umana come fondamentale punto di riferimento.

IL NUMERO KARMICO SEDICI

Il numero karmico Sedici rappresenta l’essenzialità e il cambiamento e, gli individui sotto la sua influenza si ergeno a veri e propri catalizzatori che incitano, anche chi li circonda, al cambiamento. Le persone del Sedici tendono ad eliminare, nel corso della loro vita, tutte le false impalcature che hanno costruito nella speranza di elevarsi e di distinguersi dagli altri.
lI Sedici, infatti, possiede, più di tutti gli altri numeri, una grande capacità introspettiva palesata dal suo continuo desiderio di conoscenza e voglia di evolvere. Il Sedici inoltre è portato ad allontanare ogni tipo di condizionamento autoimposto e denota che le qualità del Sette sono state mal applicate. Così, gli individui sotto l’influsso del Sedici hanno la possibilità di riequilibrare quella che doveva essere una fine intelligenza, un’innata attitudine alla comprensione e una notevole capacità intuitiva. In altre parole, il “compito” del Sedici è quello di ripercorrere con profonda umiltà il cammino che, passo dopo passo, lo ha distanziato dal genuino scorrere della vita e dalla fiducia nel vivere la stessa. L'energia emanata da questo numero, per di più, dà coraggio alle persone nell’essere sincere con se stesse anche se spesso si troveranno a dover affrontare grandi dolori e delusioni. Tuttavia, queste potranno diventare ottime occasioni per abbandonare il senso d’orgoglio e ricominciare ad assaporare le semplici gioie che la vita ci offre.

IL NUMERO KARMICO DICIANNOVE
Il numero karmico Diciannove è associato a una vita precedende caratterizzata da ruoli di comando e dal coraggio. Espressione di una incisiva personalità, il numero Diciannove è alla continua ricerca di originalità e indipendenza. Il numero Diciannove, inoltre, si distingue per una forte ambivalenza: le persone caratterizzate da questo numero, infatti, tendono ad essere dominanti o aggressive quanto intimorite e prive di forza di volontà.
Le paure inconsce dovute a vite passate possono portare l’individuo ad essere estremamente prudente e metodico tanto da bloccarlo nelle sue azioni soprattutto nel caso in cui siano coinvolti affetti ed emozioni altrui. Conseguenza di questa predisposizione è una tendenza ad escudersi da ruoli di prestigio o di comando. Un altro aspetto del Diciannove è una distorsione dell'indipendenza e autonomia dell'Uno, per cui la persona sotto la sua influenza tende a esasperare il senso di autonomia non permettendosi di accettare l'aiuto degli atri, cioè non accettando che siano tutti intimamente collegati tra noi.

TRATTO E CONDIVISO DA
 http://sguardinellogos.blogspot.it/2012/06/i-numeri-la-legge-del-kharma-secondo-la.html




domenica 12 marzo 2017

GLI OCCHI....LE FINESTRE DELL'ANIMA.........

Gli occhi, finestre dell'anima

«Lo sguardo dell’anima è potente nell’essere umano i cui occhi sono chiari e trasparenti, poiché l’anima abita nel suo corpo con tutta la sua forza, per poter compiere con lui ancora molte (buone) opere, poiché gli occhi sono le finestre dell’anima» (CC 220, 6).
Gli occhi chiari e puri sono un segno della vita, e sono propri di un essere umano fisicamente sano. Al contrario, chi ha gli occhi torbidi porta con sé i segni della morte.
«Chi, per quanto sano, ha occhi torbidi, ovvero, indipendentemente dal loro colore, essi non sono più tanto chiari, porta in sé i segni della morte. Lo stesso vale per una persona i cui occhi sono torbidi come una nuvola, la cui superficie è così spessa da impedire di ammirare dietro di essa una nuvola chiara come il cristallo. Questa persona si ammalerà presto e morirà poiché la sua anima non ha forza, dal momento che compie pochissime opere (buone) ed è per così dire come un uomo preoccupato che sta pensando al momento in cui dovrà abbandonare la sua casa e partire» (CC 220, 11).
La struttura, la funzione e la malattia dell’occhio sono descritte dalla medicina moderna con una terminologia complicata.
L’occhio umano si compone del globo oculare con le sue tre membrane: la sclerotica o cornea opaca, la coroide e la retina. La sclerotica forma la parete esterna. Nella sua parte interiore la sclerotica presenta un’apertura quasi circolare in cui è incastrata la cornea trasparente. Poiché essa è strettamente in relazione anatomica con la congiuntiva, è soggetta a molte malattie alla congiuntiva e alla cornea.
Sotto la sclerotica c’è la coroide, poi la retina che, nella parte anteriore della camera dell’occhio, forma l’iride e dà all’occhio il suo colore particolare.
L’iride è applicata contro la parte anteriore del cristallino e circoscrive la pupilla per mezzo della quale la luce penetra nell’occhio. Dietro il cristallino l’umore vitreo riempie la parte anteriore del globo dell’occhio. Questo è fatto per il novantanove per cento di acqua gelatinosa.
Un offuscamento del cristallino porta a disturbi di vista e viene indicato con il nome di cataratta. La camera interiore e quella esteriore sono riempite da un liquido, detto umore acqueo. L’afflusso e il deflusso di questo umore acqueo deve essere normalmente ben regolato. Un aumento di questo liquido con un deflusso difettoso porta a un aumento di pressione nell’occhio interno e alla perdita della capacità di vedere. Questa ipertensione dell’occhio viene chiamata glaucoma, ed è la causa prima che può portare alla cecità.
Anche Ildegarda dice che la vista dipende dalla relazione giusta fra il sangue e l’umore acqueo dell’occhio.
«Gli occhi dell’uomo sono stati creati a somiglianza del firmamento. La pupilla ha delle analogie con il sole, la colorazione nera o grigia attorno alle pupille ha delle analogie con la luna, e il bianco esteriore ha delle analogie con le nuvole. L’occhio è composto di fuoco (calore) e di acqua. Il fuoco lo tiene insieme e lo fortifica, l’acqua gli conferisce la facoltà di vedere. Se il sangue è abbondante nella parte superiore dell’occhio, esso reprime il potere visivo, poiché inaridisce l’acqua che avrebbe dovuto assicurare la vista all’occhio. D’altra parte, se il sangue è troppo ridotto, l’umore acqueo che avrebbe dovuto assicurare all’occhio il potere visivo non ha più forza, perché gli manca ciò che nel sangue doveva, come una colonna, supportare le sue forze. Per questo motivo, negli anziani, gli occhi si intorbidiscono, poiché il loro umore acqueo diminuisce con il sangue. Invece la persona giovane vede bene, perché c’è l’equilibrio fra sangue e acqua: il fuoco e l’acqua non sono ancora asciutti e non sono diminuiti oltre misura il calore e il freddo» (CC 92, 7).
Ildegarda descrive cinque tipi di occhi secondo il colore dell'iride: gli occhi azzurri, gli occhi di fuoco, gli occhi screziati, gli occhi verdi, gli occhi bruni.
«Le persone che hanno gli occhi azzurri sono alle volte frivole, alle volte precipitose, oppure dissolute o pigre e indisciplinate nei loro costumi. Però fanno tutto scrupolosamente. Chi ha occhi di fuoco è saggio, ha un’intelligenza acuta ed è collerico. Le persone che hanno gli occhi screziati sono un po’ incostanti, perfino tristi alle volte, alle volte felici, tuttavia sono moralmente oneste. La gente che ha gli occhi verdi è incostante, leggera e furba, ma tuttavia abile per i lavori manuali e capisce in fretta ciò che ancora non conosce. Chi ha gli occhi bruni o neri è intelligente, sa dare buoni consigli, ma ha paura di tutto ciò che fa, cioè non è mai sicuro di se stesso» (CC 234, 22 e s.).
Ildegarda fa ancora altre osservazioni sul colore degli occhi.

Gli occhi azzurri

«Una persona dagli occhi azzurri, simili all’acqua, ha ricevuto questo colore dall’aria. Gli occhi di questo colore sono più deboli degli altri, perché l’aria cambia spesso a causa dei diversi influssi atmosferici: il calore, il freddo e l’umidità. Perciò gli occhi azzurri possono essere danneggiati dall’aria malsana, debole e umida come pure dalla nebbia» (CC 92, 24).
La medicina per gli occhi azzurri è il finocchio. Esso può guarire le infiammazioni e le infermità derivate dall’inquinamento dell’aria.
«Se una persona dagli occhi azzurri vede male o ha dolori agli occhi, deve subito mangiare dei finocchi o semi di finocchio, li deve tritare e impastarne il succo e la rugiada (che si trova su quest’erba) con un po’ di farina fina di frumento, e fame una piccola focaccia. Questa pasta si deve mettere di notte sugli occhi e legarla con una fascia. Così il dolce calore del finocchio e del frumento, mescolati alla rugiada, sopprimono i dolori, poiché gli occhi azzurri sono del genere dell’aria e quindi bisogna aggiungere la rugiada» (CC 170, 14).

Gli occhi di fuoco

Questo tipo di occhi ha un anello chiaro attorno all’iride, siano essi azzurri o bruni.
«Chi ha gli occhi di fuoco, simili a una nuvola scura che sta vicino al sole, li ha grazie al vento del sud. Essi sono sani, perché provengono dal calore del fuoco. Tuttavia la polvere e un qualsiasi odore li ferisce, poiché la loro chiarezza non reagisce alla polvere e la loro purezza non reagisce a un odore sconosciuto» (CC 92, 32).
Il rimedio universale per gli occhi di fuoco è il vino fatto di rose, violette e finocchi.

Ricetta

6 mi di tintura di violette 12 mi di tintura di rose 4 mi di tintura di finocchi Colmare con 50 mi di vino.
«Strofina quest’acqua sugli occhi prima di andare a letto, però devi fare attenzione che essa non penetri nell’occhio. Tuttavia, anche se un po’ del liquido penetrasse nell’occhio, non dovrebbe essere eccessivamente dannoso» (CC 170, 24).
Si mettono alcune gocce in un portauovo, si inumidiscono le dita con questo liquido e si passano con prudenza sulle palpebre, prima di andare a letto, facendo attenzione che il liquido non penetri nell’occhio.

Gli occhi screziati

Sono macchiati da diversi colori come l’azzurro, il verde, il bruno e il grigioazzurro.
Sono sensibili alle superfici metalliche lucenti e scintillanti, alle superfici d’acqua e alle sorgenti di luce, e vengono chiamati anche occhi televisivi.
«Chi ha gli occhi che assomigliano a una nuvola, in cui si specchia l’arcobaleno, li deve all’aria con le sue diverse perturbazioni atmosferiche, poiché essi non sono regolarmente asciutti o umidi. Sono deboli, poiché provengono da un’aria incostante, e hanno una facoltà visiva flebile specialmente perché non scaturiscono dal fuoco. Tuttavia sono acuti se l’aria piovosa è pura, perché derivano più da una natura umida che focosa. Ogni luce scintillante, che si origini dal sole, dalla luna, da un’altra sorgente di luce [televisione] o dallo scintillio di pietre preziose, da superfici metalliche o da altre fonti, è dannosa per gli occhi, perché essi provengono dalTaria con diverse perturbazioni atmosferiche» (CC 93, 1).
Questi occhi reagiscono se si guarda a lungo la televisione, si legge a lungo, o si va al cinema. Alle volte si manifestano dei disturbi, e sembra che ci siano delle immagini doppie davanti agli occhi.
Se una persona ha oltrepassato i cinquant’anni, gli occhi si possono intorbidire a causa di scorie sporche immagazzinate. La medicina moderna parla di cataratta in seguito alla perdita degli enzimi del cristallino dovuta a un difetto nell’impiego del glucosio.
Il vino allo zinco può stimolare di nuovo l’attività indebolita degli enzimi, migliorando perciò il potere visivo. Questo vino si dimostra efficace anche all’inizio della cataratta. È la medicina universale per gli occhi screziati, anche per la congiuntivite, il prurito agli occhi, o gli occhi lacrimosi, come nel raffreddore da fieno.
«Prendi dell’ossido di zinco e mettilo in un vino bianco puro. La sera, quando vai a letto, strofina esteriormente le palpebre con questo vino. Dopo aver toccato l’ossido di zinco, però, fa’ attenzione a non toccare gli occhi» (CC 171,6).

Ricetta del vino allo zinco

Zinco ossidato 0,5 g Zinco metallico 0,2 g Aggiungere 10 mi di vino bianco Prima di andare a letto si passa sulle palpebre chiuse il vino allo zinco con le dita umide. Si aspetta finché il vino viene assorbito, poi si aprono di nuovo gli occhi e si inumidisce solo il bulbo oculare o la congiuntiva, altrimenti brucia.

Gli occhi verdi

Le persone con gli occhi verdi sono più rare. Ildegarda scrive:
«Chi ha occhi che assomigliano a una nube offuscata, che non sono compieta-mente di fuoco ma neppure proprio torbidi, di colore verde-azzurro, ha questo colore dall’umidità della terra, che contiene molte erbe dannose e lombrichi. Questi occhi sono fragili e lasciano trasparire un tessuto rossastro, poiché derivano dal muco [livor]. Essi non vengono colpiti dall’aria umida, dalla polvere, dall’odore, dagli oggetti luminosi, per i quali gli altri occhi soffrono. A volte però sono afflitti da altre malattie» (CC 93, 12).
Il rimedio universale per gli occhi verdi bisogna prepararselo da sé.
«Se una persona ha gli occhi simili a una nuvola, che non sono proprio di fuoco ma neppure troppo torbidi, ma di colore verdastro, e vede male o ha dolori agli occhi, deve tritare d’estate del finocchio e d’inverno i semi di finocchio, mescolando il tutto con un uovo ben sbattuto, e metterlo sugli occhi prima di andare a letto» (CC 171, 18 e s.).

GESU' VISIBILE NELL'INVISIBILE

Gesù visibile nell'invisibile

Nella grande Creazione Divina Dio creò prima di ogni cosa lo spazio e lo circoscrisse.
La Mente Divina emanò un suono e il suono si tramutò in verbo, il verbo scandì la parola e Dio pensò: Io sono. L'eco le riportò il suo pensiero e da quel semplice eco Dio creò il tutto e in esso la grande famiglia universale, l'umanità, l'uomo.
In tutto il suo creare Dio pensò al tempo che è la parte più importante e lo legò a se tenendolo in Lui per tutta l'intera eternità del tutto.
Il tempo è segnato da Dio per tutte le cose, c'è il tempo della venuta dei profeti e il tempo della venuta di Gesù fattosi uomo che patì sotto il potere dell'uomo e fu crocifisso ma essendo immortale subito tornò a nuova vita e con la materia sottile, parlò ai suoi discepoli per poter proseguire la sua missione: parlare all'uomo dell'immortalità di ogni essere che nasce sulla terra, ricordare che l'uomo è figlio di Dio dotato di particelle immortali che lo condurranno sino alla fine del suo cammino terreno.
Sono passati duemila anni sulla terra ma calcolando spazio e tempo di dove vive Gesù ne sono passati molti di più, ora è giunto il tempo della venuta sulla terra di Gesù, la terra è in fibrillazione e ora che giunge il Messia a colmare e fermare questo movimento.
Il Messia sarà in mezzo a voi ma non sarà riconoscibile non lo accetterebbero.
Egli sarà visibile nell'invisibile starà a noi sentire la sua presenza.
Tutti gli angeli seguiranno il Messia e si stanno preparando alla grande missione: scendere sul pianeta terra, andare tra la gente invisibili dando al Messia tutta l'energia per stare fermo nella gravità del pianeta.
Dio aveva previsto tutto quando creo l'habitat, tutte le forze e gli elementi per far vivere l'uomo nell'ambiente giusto, per portare avanti le sue esperienze e per toccare con mano la creazione di Dio: aria sole cibo calore e amore e particelle pronte a coronare la terra di elementi per il benessere  di tutti.
Tutto questo Dio lo creò prima che l'uomo giungesse sulla terra.
Ma perché ora l'uomo si sente l'assoluto padrone di tutte le cose? 
Non sa che può solo usufruire dei beni di Dio, poi lascerà tutto per tornare da Dio. Ma cosa contano pochi anni di fronte all'eternità che il Padre ha regalato ai suoi figli.
Questo aleggerà nell'aria quando il Messia poserà i suoi piedi sulla terra, l'aria sarà più densa  e profumata, i fiori brilleranno e il vento porterà musica e gioia per il Cristo, no dolore e sangue, solo amore amore amore.  

                                                             Noemi


                                                                            

PREGHIERA ALLE SETTE LUCI DIVINE DEGLI ARCANGELI 🙏

  Arcangeli sacri, copritemi con sette luci divine che illuminano il mio essere e il mio cammino. Ogni raggio celeste scende come un dono: p...