martedì 26 maggio 2015

LA REINCARNAZIONE ED IL SUO MECCANISMO

La Reincarnazione e il suo meccanismo
Si può credere o meno nella reincarnazione.
Però se non ci si crede, si perde quella parte di spiegazioni che giustificano il mondo, così come lo osserviamo, che rendono ragione alle apparenti ingiustizie e alla sofferenza dei più.

Personalmente ritengo l'idea della reincarnazione, la migliore spiegazione che mi possa riconciliare con un Dio che non conosco, e che dia un senso alla breve vita di una creatura.
Infatti, secondo questa teoria, l'evoluzione di ogni individuo avviene attraverso molte incarnazioni che gli permettono di capire un aspetto particolare della Realtà diversamente non sperimentabile.

Anche se ci si vuole credere, nessuno di noi può avere la pretesa di comprendere il suo meccanismo, se non per principi generali, i quali derivano dalla logica di quello che si osserva; cioè dai movimenti di una natura in evoluzione, ed anche da antiche saggezze, che in mille linguaggi ci allargano il senso dell'esistenza e ci indicano una...possibilità.

Ci viene detto che la morte è una trasformazione, una tappa fondamentale per poter rinnovare la struttura animica che ci ha consentito di sperimentare un aspetto della vita e della realtà.
Succede che dopo la morte e prima della nuova incarnazione, l'individuo esprime e interiorizza ciò che ha imparato sulla terra.
L'aldilà, allora, deve essere inteso come un momento di sintesi, di realizzazione completa di ciò che si è compreso, e una specie di completamento di quello che sono stati i rapporti interrotti, male gestiti o frustrati dagli eventi.
Vivendo tutto questo, realizzando e sciogliendo i propri desideri, l'individuo fa diventare queste cose, parte indissolubile della prorpia coscienza, la quale acquisisce nuove prospettive e nuove tensioni evolutive.

Dunque, quando l'individuo ha esplorato tutti i piani di esistenza, che la sua sensibilità e conoscenza gli hanno permesso, si trova davanti a un ulteriore livello che però intuisce, ma non comprende.
Questa presa di consapevolezza gli crea la necessità e il bisogno di conoscere e capire, e questi gli inducono il desiderio di incarnarsi per poter successivamente, proseguire ancora più in alto.

Dopo la nuova incarnazione, infatti, ripeterà quel percorso, vivendo situazioni sempre più raffinate fino ad arrivare là dove precedentemente si era dovuto fermare; ma questa volta procede oltre, fino a dove ancora, troverà qualcosa di "inconoscibile" che lo indurrà di nuovo a reincarnarsi per acquisire quegli strumenti che gli permetteranno di conoscerlo.

Questo ciclo di incarnazioni porterà a maturare una coscienza tale che, ad un certo punto l'individuo si accorgerà che non ha più bisogno di ritornare a reincarnarsi, ma è in grado di proseguire autonomamente la sua evoluzione, in piena consapevolezza e coscienza.

L'evoluzione continua, dunque, con modalità e ampiezza che non è facile descrivere.
L'obbiettivo, comunque, è la sensazione di essere un tutt'uno col Cosmo, e, poi, ancora oltre... verso ciò che non possiamo nè capire nè immaginare, che è l'Assoluto, Dio.

E' possibile tutto questo?
Per quanto si possa negare o accettare, rimane un fatto di fede, sia nella negazione che nell'accettazione. Però, se si accetta, questa ipotesi ha il vantaggio di avere dei presupposti di buon senso, e che non tradiscono nè quello che ci indica la logica, nè quello che ci suggerisce il cuore.

Umberto Ridi:
http://www.facebook.com/notes/umberto-ridi/la-reincarnazione/429447306778#!/note.php?note_id=188825581778&comments


CONDIVISO DA http://www.esoterismoemisteri.com/il_meccanismo_della_reincarnazione.html

Nessun commento:

Posta un commento

SIATE IL VOSTRO STESSO MAESTRO!!!!! Monique Mathieu

Siate il vostro stesso maestro! “Affronteremo l’argomento della paura. È un argomento molto importante, ne abbiamo parlato spesso, ma...