domenica 5 giugno 2016

GLI UOMINI SARANNO SPECCHI DEL BENE ...DI STEFANIA GUIOTTO

Ascolta amico adorato questo nuovo racconto giunto a noi con amore 
L'Uomo Nuovo sapeva, e aveva ormai incarnato, che per restare tra la dimensione della energia materia in Terra e dello Spirito, in Cielo e ovunque, la preghiera era un mezzo molto potente.
E mentre pensava questo, Luce della parola gli fece comprendere con la visione che arriva nell'imeditazza, tipica del Bene semplice, cosa significasse "in cielo e ovunque" e per un istante vide come Era qui e oltre il velo come se l'energia si palesasse nelle diverse forme contemporaneamente. Ed era così.
Quel giorno l'uomo nuovo decise quindi di andare a pregare nel luogo che prediligeva. Era dedicato all'Arcangelo Michele poiché lì era apparso in passato, lì era ancora presente la Sua Amorevole Energia e l'ultima volta aveva sentito chiaramente la necessità di stare nel silenzio e nella preghiera interiore. Quella necessità che porta luce e parole, immagini e chiarezza, Unione tra cielo e terra.
In quel luogo sentiva le campane, vedeva tutti i simboli del Cristo e quelli archetipi del tempo infinito, e nella solitudine e nel silenzio ritrovava quella dimensione che gli era ormai necessaria come l'aria e l'acqua. Una Fonte di energia e amore indispensabili alla vita dell'Uomo Nuovo in consapevolezza.
Arrivò quindi sul Monte Sacro e si fermò in contemplazione guardando il Tutto presentarsi in ogni dove. Chiuse gli occhi e creò il vuoto.
Mentre abbandonava il pensiero per far entrare la Luce colorata come sapeva fare, in cuor suo credeva gli arrivasse qualche messaggio, che sempre, sempre, c'era qualcosa da apprendere e la sua sete di Conoscenza Amore era infinita.
Ma non accadde niente, o meglio, non con la forma parola. L'attenzione si focalizzò al centro della fronte e vide chiaramente il terzo occhio. Era un esercizio che faceva da anni e fin da bambino, giovane cucciolo d'uomo in divenire, lo vedeva con chiarezza nella forma di un occhio, gli bastava chiudere i due occhi del viso e concentrarsi al centro. Ma quel giorno stava accadendo altro.
Non è facile spiegare a parole una cosa che accade con l'immediatezza dello Spirito, ed è certo che ognuno ha la sua visione della realtà apparente e dell'energia del Signore.
Comunque a lui avvenne che il colore che lo avvolgeva con la Luce solare al tramonto, portò al suo Centro una Luce rosso rubino. La stessa divenne poi indaco, violetto e blu intenso con sfumature appena accennate di verde.
Tutto si concentrava verso il suo Centro fino a divenire una visione chiara di ciò che non si vede ancora bene: la nuova Energia Luce che prevade in questo nuovo tempo la terra. E che tutti percepiscono nei nuovi colori di luce che ci circondano, e che niente, niente, può più fermare.
Vide quindi con chiarezza dello Spirito e con nuovi occhi, i filamenti di luce colorata e meravigliosa di cui è composta la nuova fluidità. Quella che nel primo dei 12 giorni della Grande Energia del settembre del risveglio, vide quando venne investito nel sonno, come molti altri.
Fu un istante o forse no, non c'è tempo in questo luogo. La sensazione fu di comunione con Tutto e Tutti. E così È.
Dopo di questo la sua mente era calma e calmo era il suo sentire in chiarezza e immediatezza. Sentiva e vedeva meravigliosa ogni cosa, il suo cuore accendeva il petto con il calore immenso, e seppe in seguito da altre persone che quello era il giorno dedicato al Cuore Sacro di Gesù.
Ora ascolta amico adorato questa parte del racconto, che la chiarezza dell'immediato ha un suo tempo qui e ora, che non sempre rimane. Almeno ancora per adesso, per l'Uomo Nuovo che non aveva ancora padronanza e doveva sempre annotare le cose perché l'attimo è fuggente, ma nel divenire è e sarà sempre più in coscienza.
Se hai seguito con attenzione la storia dell'Uomo Nuovo fino a qui, quanto scritto nei giorni, sai che da tempo gli arrivavano segni su Orione, le Piramidi, L'Aquila, su alcuni numeri ed altro ancora. Sai che era arrivata un'immagine del drago e che Lui aveva fatto sue purezza, gentilezza e gratitudine verso ogni cosa del creato. Ed ora stava delinenadosi con sempre più chiarezza ogni singolo pezzo.
Egli sapeva, ed era convinto in cuor suo, che siamo tutti meravigliosi e splendenti, e che Tutti proveniamo dalla Fonte.
Ma in un passato ancor più remoto, nei tempi dei tempi, era accaduta una "deviazione", una divisione in terra legata al potere, e questo a più livelli della materia e dello Spirito, e non tanto e solo a quello dell'umanità e delle cose materiali, era un potere legato al sapere divino. Che quando sai di essere parte di Dio può accadere che Ti credi Egli stesso mentre ne sei solo una parte. È questo il gioco. È questa la tentazione.
Comunque, il libero arbitrio era appannaggio di tutti e avvenne che la conoscenza in senso Spirituale divenne di alcuni, perché occultata nel simbolismo e nel qualunquismo, e non vi fu più condivisione.
Nei secoli vennero perseguitati coloro che, sulle tracce dei Maestri e Maestri essi stessi cercavano di elevare lo Spirito in eguaglianza tra Uomini, e questa è storia.
Chi era dominato dalla paura non viveva la Bellezza.
Chi aveva compreso la forza potere e ne era rimasto assoggettato non voleva conoscenza ed usava tutto il suo sapere esoterico per il suo scopo, occultando ai più e ai semplici i Lumi.
Nel tempo molti molti molti Spiriti si incarnarono per riequilibrare, portando innovazioni e grandi esempi, portando invenzioni, causando, con l'Esempio, grandi cambiamenti epocali. Altri si autocensuravano.
L'intera umanità però sentiva la necessità della propria spiritualità, e non potendo nascondere ciò che Era ed È in ogni uomo, piano piano, vennero create delle forme potere spirituali, ma è parte del Disegno.
La Conoscenza era lusinghiera e se non la volgi al Bene ti porta alla parte oscura, e in ogni caso, nella non conoscenza si poteva governare.
In una stanza buia non vedi nulla anche se le cose ci sono, quando accendi la luce le vedi chiarmante.
Così è ancora oggi e nel buio molti vedono dualità anziché Unità, tardano ad accendere la luce, ma siamo agli sgoccioli, la Luce È accesa.
Nella realtà dello Spirito ciò creava due sezioni d'uomo che trattavano l'argomento, la cui differenza principale era che, una tendeva a creare autonomia e l'altra cercava dipendenza.
Non v'è giudizio in questo, entrambi sono parti dello stesso Uno, meraviglioso e splendente.
Ma nella scelta di vita, gli uni erano apparentemente più forti, vivevano nella divisione e vedevano più negativamente la realtà, pur riconoscendo e restando affascinati da Amore, quella Luce che gli mancava, non che non avevano, gli mancava e di cui in cuor loro sentivano la necessità. Ed Era già in loro.
Ma avevano scelto di non vedere assogettandosi qui e lì al potere. Riuscendo qualche volta anche a far soffrire Amore che gli si rivolgeva con candore.
Amore, dal canto suo coltivava le leggi in umiltà, Bontà, gratitudine, all'apparenza con un'eccessiva dolcezza melensa e sdolcinata, ma era espressione del suo desiderio di tornare alla Fonte che lo portava ad essere così.
Che l'energia ha molte forme è scienza, questa forma energia proveniva e si materializzava su Luce, costellazione che si vede chiaramente senza conoscerne
il nome.
Con l'innalzamento vibrazionale accadde che AmoreLuce si rese conto che il dolore non era in Lui. Semplicemente non gli apparteneva, aveva scelto da che parte stare e cosa vedere e la sua realtà era meravigliosa. Nessuna profezia d'ombra si sarebbe realizzata, nel buio una sola candela é faro e ormai i fari avevano compreso che in unione la luce è fortissima.
Dalla griglia a maglie larghe dell'incrocio di fari di energia Amore ora vi era un tessuto di luce a maglie strette. Luce ovunque.
Bloccare questo in terra era ormai impossibile, forse rallentare.
Stava per implodere e tutto sarebbe stato sempre più veloce, gli uomini sarebbero stati specchi del Bene.
Si cercheranno gli uni con gli altri e questo porterà Amore in tutti. Tutti nessuno escluso, beneficeranno di questo Amore.
Così È.
A voi tutti amici adorati, a nessuno escluso: Luce arrivi. Grazie 
Con Amore ho ricevuto con amore dono

Racconti dallo Spirito sull'Uomo Nuovo ....DI STEFANIA GUIOTTO

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