martedì 21 giugno 2016

IL DONO DA DONARE ......DI STEFANIA GUIOTTO

Ascolta amato amico questo nuovo racconto giunto a noi con Amore 

Il dono da donare

Era un nuovo giorno e come ogni nuovo giorno l'Uomo Nuovo si alzava, salutava il cielo e rendeva grazie della meraviglia, guardava fuori e aspettava un segno di ricambio al saluto, rendeva ancora grazie e cominciava le faccende materiali del mattino.

Quel giorno si era svegliato col Cuore gonfio di Amore che nella notte aveva ricevuto un dono meraviglioso poco dopo aver sognato. Si ritrovò nel dormiveglia dell'ora dello Spirito in cui l'attenzione è accesa.

Cominciò così un fluire davanti agli occhi, e poi nel corpo, di un filamento di Luce verde luminosa, quasi fluorescente, filamento che si moltiplicava con altri e che si intersecavano davanti agli occhi chiusi.

Il suo pensiero fu per i suoi cari, se c'era trasformazione non avrebbero dovuto soffrire.

Dopo poco la luce finì e quella mattina si sentì forte e pieno di enregia. Col cuore gonfio d'amore per ogni cosa, che avrebbe voluto gridarlo al mondo. Si trattenne per non correre il rischio d'essere frainteso, ma la sua Luce interiore quel giorno faticava ad essere domata.

Si rese conto di aver ricevuto un dono di Luce di guarigione, che la luce guarisce corpo, anima e mente e non sapeva bene dove fosse andata. Ma una cosa era certa sentiva in sè crescere il desiderio di donarla, di moltiplicarla agli altri con tutto quell'Amore che scoppiava nel suo petto.

Ora le prime ore del giorno le passò a cercare un modo per dirlo, per farlo arrivare a quante più persone possibile, e così cominciò a mandare pensieri amorevoli a questo e quello e sopratutto sperimentò come il ricambio di Luce ad ognuno creava Amore e si specchiava nelle parole degli altri.

Mamma mia, era una meraviglia
cominciò a dire, a scrivere a pensare, un pò in tutti i modi. La dispensava e più la dispensava, più la sentiva crescere in sè.

Si tratta davvero di un dono da donare perchè così è la legge dell'Amore puro, tutto fluisce, tutto torna al Centro e tutto si espande all'infinito.

Mentre pensava questo, si rese conto che aveva trovato il modo di iniziare a parlare del primo simbolo, l'archetipo della spirale che dal tempo dei tempi era rappresentato e visibile in ogni dove.

L'occasione gli fu fornita da un invito inaspettato, che arrivò sempre quella mattina, ormai sapeva di dover cogliere tutto ciò che arriva che sempre È un dono. Così aveva smesso di dire di no quando sentiva che era nella direzione del suo Sentire, perchè l'Universo aspetta solo un Tuo sì per renderti grazie della sua gloria immensa.

Andò in un luogo sacro, dove l'Amato Arcangelo Michele più e più volte gli aveva portato lumi e vide nel cielo i gabbiani dell'Arcangelo Uriel, davvero strani a quella latitudine. Vide il corvo e le farfalle e ancora, grazie alla certezza che ormai regnava inarrestabile nel suo Cuore, congiunse i segni e mentre scriveva sentì le campane della valle.

Ora amato amico, devi sapere che molti studiosi accreditati nelle sedi Umane delle discipline scentifiche, umanistiche e filosofiche hanno parlato dell'archetipo della Spirale, e che puoi studiare se desideri approfondire, ma ciò che devi ricercare è quello che Vibra in Te.

La natura è ricca di forme spirale, dalle conchiglie, alle lumache, le viti, e se guardi ovunque le troverai nelle conformazioni delle nuvole, nel mare e sulla terra, nelle galassie dell'Universo, in Te nell'orecchio, l'organo per eccellenza del primo Ascolto col mondo esterno.

Ora, devi sapere che la spirale emana e porta al Centro, in modo perpetuo e infinito, e questo già dovrebbe dirti molte cose.
La vedi ovunque se guardi attentamente, e da sempre e in tutte le culture è rappresentata come simbolo della Creazione.

Come ogni simbolo per l'Anima ciò a cui devi porre attenzione, per leggerlo come segno è a cosa stai pensando. Quale pensiero in consapevolezza hai fatto, poichè sempre e nei modi più inaspettati il Tutto risponde alle Tue Preghiere.

Mentre cercava le parole per descrivere tutto questo, arrivò un padre con due figli, due angeli piccolini che potevano sommando le due età avere insieme 5 anni. La bambina e l'Uomo Nuovo si guardarono, con commozione si riconobbero e si salutarono nelle Luci splendenti di entrambi. L'Uomo Nuovo mandò luce, la bimba allontanandosi si girò verso di Lui per un ultimo sguardo di saluto.

Ora così, come quanto ti ho scritto sui segni e sulla interpetazione, ognuno sa e sa con la certezza dello Spirito, quali sono le preghiere, delle quali deve imparare a leggere le risposte. Ecco amati amici quella luce verde dai filamenti fluorescenti fluisca a Voi come dono, ad ogni singola Anima di Luce che leggendo vorrà accoglierla con lo stesso Amore con cui è partita dal Cuore. Se puoi donala, donane una parte nel modo meraviglioso che sai fare, la senitrai fluire come la spirale in un vortice infinito d'Amore.

Mentre finì questi pensieri cercando l'immagine per rappresentarli una libellula azzurra e verde fece alcuni giri sul suo capo e Lui ne era felice.

A voi con Amore dono così come ho ricevuto  DI STEFANIA GUIOTTO

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