sabato 4 febbraio 2017

ANIME GEMELLE ...ANIME COMPAGNE...SAINT GERMAIN

Dio e io

C'è in verità quel Dio, la grande forza creativa, colui che è Tutto-Ciò-Che-E e che contemplò se stesso per creare tutto questo, ma voi siete quel Dio. La dicotomia è qui. Addentrandovi nella conoscenza della vostra natura divina, rispecchierete il Cristo in voi a tutti coloro che esistono sul vostro pianeta, riflettendolo in miriadi di forme in una comprensione infinita. Allora l'amore tra un uomo e una donna verrà vissuto con la gioia nel cuore e non sarà in alcun modo superficiale. Percepirete l'altro genere come esemplificazione di Dio, lo percepirete come complementare, compagno del vostro essere, un'anima complementare, compagna. Questo suona familiare a qualcuno di voi?
Si è fatto un gran parlare su questa particolare espressione, "anima compagna", l'altra vostra "mezza mela". Esiste davvero un'anima che è vostra complementare su questa terra, e davvero c'è un'altra essenza di voi che è fisica e non fisica, del vostro stesso genere e del genere opposto. Dunque, la fervida ricerca, l'ardente desiderio di conoscere Dio esemplificato nel genere opposto troverà appagamento nella supercoscienza e la relazione con l'amato non sarà altro che la relazione con l'altra sfaccettatura di voi stessi. Il corpo della vostra essenza sarà identico: in effetti, sarà la risonanza all'interno del vostro essere con voi stessi in un altro aspetto, in un'altra forma che è fisica. Ci sarà inoltre più di un'anima complementare. Nella misura in cui comprenderete queste cose, ciò che è di natura superficiale si dissiperà. Non ci sarà più alcun bisogno di affrontare l'esperienza dell'Alter Ego che all'interno della relazione esemplifica se stesso mediante la lussuria, l'odio, la gelosia, il risentimento, l'amarezza e il dolore: tutte queste comprensioni spariranno, come dite voi, in un "puff", in un soffio, in un momento. Vi sembra che la cosa vi possa interessare? In verità, così sia.
L'armonia unificata entro la supercoscienza; entro la luce di questo piano terreno, che risuona attraverso questa dimensione fino a una miriade di esperienze su altre dimensioni e poi ritorna a voi all'infinito - in modo molto simile a un effetto-rimbalzo - entrerà nella conoscenza di ciascuno di voi. La relazione che avete con il vostro amato/ amata, con un complementare, sarà armoniosa, perché avverrà nella comprensione della vostra divinità. Esteriormente verrà conosciuta come coscienza eristica esemplificata.
La coscienza eristica potrebbe essere sperimentata in totalità adesso, sul vostro piano terreno. Davvero potrebbe esserlo. Non ha bisogno di aspettare fino alla supercoscienza mentre voi ve ne state seduti battendo impazientemente il piede. Non è necessario aspettare. Potete avere la gioia, vissuta come pura estasi, ma è necessario, a causa delle limitazioni della vostra dimensione, accettare e permettere la divinità dell'altro, il che è amore incondizionato esemplificato nei suoi confronti. Come, d'altro canto, potreste raggiungere la comprensione dell'amore incondizionato per voi stessi, se non attraverso questo specchio di voi? In verità questa [di cui parlo] è una relazione armoniosa, libera dal dolore e dal disaccordo, e tutto ciò avviene semplicemente riconoscendo la sovranità dell'altra entità. È quello che viene compreso come umiltà: il permettere alla vostra propria sovranità di dispiegarsi su voi stessi, il permettere che avvenga la vostra propria equilibratura e il permettere all'altro le stesse cose nel momento della sua propria maturità.
L'amore incondizionato sarà percepito in tutto il vostro pianeta e sta già facendosi strada nei governi e nelle strutture politiche, nelle razze, nei credo, nelle religioni e persino nei generi che da eoni stanno battagliando. Sta raggiungendo l'allineamento, il momento della messe della conoscenza. In verità, sulle vostre terre sarà meraviglioso quando la luce verrà esemplificata in tutti attraverso l'amore incondizionato e attraverso questo amore incondizionato riconoscerete la sovranità di tutti, permetterete loro di provare le loro amarezze, le gelosie, i risentimenti perché tutto ciò è il loro Alter Ego rispecchiato a loro stessi, ed è bene così. Non c'è alcun giudizio. Nella consapevolezza-Dio e nella co-noscenza-Dio di Sé, quello che considerate essere voi stessi è null'altro che Sé. La barriera, la definizione di separazione in e di per se stessa si dissolverà e, quando questa dissoluzione avverrà, vi ritroverete proiettati ed espansi oltre il vostro proprio campo aurico, oltre il vostro corpo di luce, oltre il campo aurico del vostro pianeta, in ciò che ora chiamate consapevolezza cosmica! Questa è semplicemente la consapevolezza dell'unità di tutta la vita attraverso di voi: è tutto qui. Non c'è nulla di mistico in ciò, né nulla da temere. Non c'è nulla di anormale, perché è molto normale conoscere l'unità di tutta l'altra vita quando si è nella conoscenza della propria divinità e della propria sovranità.
In verità, regnando supremi e camminando in sovranità e in dominio del vostro creato, non avete nulla da temere. Diventando cocreatori e manifestatori, all'interno di una relazione manifesterete circostanze armoniose in modo alquanto naturale, come effetto della progressiva comprensione di tutto ciò. È puramente naturale.
Ora apriremo un breve dibattito.

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